sabato 5 novembre 2022

Napoli. "Senza Gatto nè stivali" all'Orto Botanico

Le Fiabe d’Autunno de I Teatrini a Napoli, domenica 6 novembre 2022. In “prima assoluta” il nuovo spettacolo scritto e diretto da Giovanna Facciolo

Napoli -“Senza Gatto né stivali” è il titolo del prossimo spettacolo di scena, domenica 6 novembre (ore 11, repliche sabato 12 e domenica 13) all’Orto Botanico di Napoli nell’ambito della rassegna “Fiabe d’autunno”. In prima assoluta, la nuova produzione de I Teatrini, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi Federico II di Napoli, affronta la riscrittura per il teatro delle storie di uno dei personaggi più iconici della grande letteratura universale per l’infanzia, il Gatto con gli stivali, qui proposto nell’originale adattamento a struttura itinerante ideato per il magnifico Orto partenopeo. Le molteplici versioni che, nel corso dei secoli, segnano la fortuna dell’ineffabile felino, da quella tardo cinquecentesca di Giovanni Straparola, a quelle di Perrault, Gian Battista Basile, fino ai Fratelli Grimm, costituiscono la fonte di ispirazione per il nuovo allestimento scritto e diretto da Giovanna Facciolo. L’interpretazione dei vari ruoli è affidata agli attori Adele Amato de Serpis, Solene Bresciani, Alessandro Esposito, Antonio Torino (mentre gli elementi di scena sono di Monica Costigliola e Angelo De Tommaso, ed i costumi di Marta Zazzaro).

 

Come trattare una persona falsa

di Filomena Baratto

Se una persona falsa arriva nella mia orbita, me ne accorgo subito. Si presenta con un’ibrida espressione amicale. Mi diverto a capire dove vuole arrivare facendola crogiolare nella convinzione di riuscire a gabbare il prossimo. Glielo faccio credere fino in fondo, col risultato di vederla vacillare quando avverte che agisco con la sua stessa strategia. A quel punto comincia a studiarti meglio per trovare il tuo punto debole. I falsi adottano strategie diverse, agiscono sempre per un tornaconto. Eppure capitolano ogni volta per lo stesso motivo: una debole personalità. Sono quelli che non ti dicono mai ciò che pensano; quelli che ti fanno i conti addosso, per tutto: la carriera, gli interessi, le persone intorno, lo stile di vita; gli arrampicatori sociali dall’aria innocente che fanno delle difficoltà, opportunità; quelli che non accettano che tu possa eccellere in qualcosa in cui volevano anche loro; quelli che sono infastiditi da ciò che pensi, rifletti, capisci. La falsità si percepisce dal modo in cui una persona ti guarda, dall’ironia o sarcasmo sempre in punta di lingua, la battuta poco felice che spesso elargisce, il sorriso forzato in contrasto con lo sguardo, l’escluderti da fatti o situazioni importanti. Sono manipolatori, onnipresenti, onniscienti, impeccabili da sembrare innocui fino al midollo. Un falso non chiede, si arroga il diritto di fare, è sempre preparato ad ogni evenienza, per niente sprovveduto, anticipa tempi e situazioni, lavora su piani diversi contemporaneamente.


 

venerdì 4 novembre 2022

Massaquano, via Raffaele Bosco sempre più pericolosa: bus si schianta contro auto. Sfiorata la tragedia

Vico Equense - Incidente stradale lungo la via Raffaele Bosco tra un autobus dell’Eav, che scendeva verso Vico centro, e un’auto che saliva. L’impatto è avvenuto all’altezza del semaforo di Massaquano. Il di bus linea ha invaso l’altra carreggiata sbattendo contro l’auto e arrestandosi sul marciapiede. Per fortuna nessuno saliva a piedi: a pochi metri c’è anche una scuola. Il consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Cioffi, ha sottolineato che bisogna intervenire subito per “garantire sicurezza a chi percorre le nostre strade a piedi o con mezzi privati, e punire severamente chi non rispetta le regole." “Giustissimo - gli risponde Francesca Esposito, componente del comitato "Spiaggia superabile", responsabile nazionale accessibilità e inclusione per Marenostrum di Archeoclub d’Italia, - però ci tengo a ricordarle con stima e affetto che lei queste cose non le dovrebbe scrivere su Facebook poichè è un illustre consigliere di maggioranza del nostro comune, ma bensì le dovrebbe dire nelle riunioni di maggioranza che a ciò che mi risulta fate una volta a settimana.” La Raffaele Bosco è diventata sempre di più una strada pericolosa. Nel tratto da Vico a Sant’Andrea il manto stradale è pieno di buche, avvallamenti, lavori in corso mai intrapresi ma che ostruiscono il passaggio con recinzioni e restringimenti di corsie. Sono almeno quattro i punti in cui i muretti di cinta sono crollati. Prima del supermercato Conad di San Vito, sulla destra, salendo, c’è una zona delineata da una rete; a Bonea, prima del secondo supermercato, in curva, sulla sinistra, manca il muretto di cinta proprio nel punto in cui la strada si restringe ed è supportata da barriere di ferro e delineatori in prefabbricato, questi ultimi inseriti da poco. Più su, a qualche metro dalla casa in curva, due tornanti prima di Sant’Andrea, a destra un’altra ripa è sorretta da pali di legno e una rete per un cedimento del terreno. Un versante dopo stessa situazione di muretto crollato con una recinzione in muratura che fa rientrare di molto la corsia. La strada sta collassando tra ripe che vengono giù, buche e asfalto saltato. Sono eterni lavori in corso e le recinzioni intorno più che indicare la manutenzione in atto ricordano solo che a quel punto bisogna fare attenzione.

Vico Equense. Punto di Primo soccorso, l’annuncio è arrivato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca

Vico Equense - La decisione di aprire punto di primo soccorso, da lunedì prossimo, 24 ore su 24, per tutta la settimana, con l'ausilio di un’ambulanza medicalizzata, più anestesista a bordo, è arrivata dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, nella consueta diretta Facebook del venerdì (minuto 27). La notizia è stata accolta positivamente in città ed era già stata anticipata - nei giorni scorsi - dai consiglieri comunali di minoranza. “Un primo passo per ridare i giusti servizi ai cittadini di Vico Equense. Continueremo con sempre più forza e determinazione a farci promotori nelle sedi opportune, in maniera costruttiva e propositiva, di azioni volte al miglioramento della situazione attuale. Ringraziamo il responsabile del Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, Antonio Postiglione, e il direttore generale dell'Asl Na 3 Sud, Giuseppe Russo, che hanno dimostrato grande sensibilità, attenzione e una condotta risolutiva su questa vicenda, che oramai perdura da due anni.” Il commento di Maurizio Cinque, Luigi Vanacore, Raffaele Giannico, Giuseppe Alvino, Antonio Breglia e Giuseppe Ferraro. Il 21 ottobre del 2020, durante l'emergenza Covid, l’ Asl Na3 Sud ha, infatti, ritenuto opportuno chiudere il pronto soccorso al fine di riorganizzare i presidi ospedalieri e le relative risorse umane durante la pandemia. Questo, però, ha provocato disagi e preoccupazioni all'intera cittadinanza. E a distanza di due anni, questo servizio che sarà attivo lunedì prossimo, 7 novembre, dalle ore 8, rappresenta un primo passo verso il miglioramento della sanità in città. “Ė evidente che questa è una situazione tampone, non risolutiva del problema ma che dà sicuramente speranza e una prospettiva. È fondamentale continuare nel solco del dialogo serrato e cadenzato con le istituzioni sanitarie e politiche. Di conto – continuano i consiglieri di minoranza - noi continueremo a porre un’attenzione particolare alle vicende che riguardano l’Ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense e in particolare il Pronto Soccorso e il 118. Pertanto – concludono i consiglieri di minoranza - accogliamo con moderato entusiasmo questa notizia, certi che la strada da fare è ancora lunga e complicata”.

Cultura. A Sorrento la cerimonia del Premio Internazionale Torquato Tasso a Toni Servillo

L'attore: “Tanti legami con Sorrento e Tasso". Ieri sera la cerimonia all’Hilton Sorrento Palace

Sorrento - Folla delle grandi occasioni, nella serata di ieri, all’Hilton Sorrento Palace, per la prima edizione del Premio Internazionale Torquato Tasso, attribuito a Toni Servillo. A premiare l’attore, regista e sceneggiatore, in questi giorni al cinema con "La stranezza", il nuovo film di Roberto Andò incentrato su Luigi Pirandello, è stato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola. “Ringrazio la Città di Sorrento e l’Istituto di Cultura Torquato Tasso per questo premio - ha dichiarato Servillo - Sono molto affezionato a questa città, dove ho tanti amici, e dove da anni trascorro con la mia famiglia la notte di Capodanno. Al grandissimo poeta mi lega invece un’esperienza, ormai lontana nel tempo, di teatro, nella sua forma più semplice, più popolare e forse più sincera e diretta. Al teatro di Buti, nel senese, recitai i versi della Gerusalemme liberata insieme ai maggianti. Si tratta persone di estrazione umilissima, capaci di mandare a memoria interi poemi che poi recitano in piazza. Quel ricordo è tra quelli che conservo, tra i più cari, della mia carriera”. “Siamo felici che un maestro come Toni Servillo, citato dal New York Times tra i 25 più importanti attori del ventunesimo secolo, e che ha ricevuto molti importanti riconoscimenti tra cui quattro David di Donatello come migliore attore protagonista, cinque Nastro d’Argento, due Globo d’oro, tre Ciak d’oro e 2 European Film Awards, abbia mostrato tanto entusiasmo per questo premio che vede insieme il Comune di Sorrento e l'Istituto di Cultura Torquato Tasso - ha sottolineato il sindaco Coppola - Lavoreremo affinché, a partire da questo progetto, si possa finalmente dare il giusto tributo della sua città ad un autore immortale come Torquato Tasso, troppo a lungo dimenticato”.

 

4 novembre. Mattarella: «Pace valore da coltivare e preservare»

 

Meta. Giunta Tito senza deleghe da un mese

Dopo la crisi politica e le dimissioni ritirate il sindaco ha ricompattato la sua maggioranza. Ma gli assessori restano ancora in stand by. E sullo sfondo si gioca la partita per il successore 

di Mauro De Riso da Metropolis 

Meta - In maggioranza è tornato il sereno dopo le dimissioni presentate il 27 settembre, e poi revocate una settimana dopo, dal sindaco Giuseppe Tito. Ma intanto gli assessori sono ancora senza deleghe. E per ora sono "costretti" a girare a vuoto, in attesa che il primo cittadino e le forze politiche di maggioranza trovino la "quadra" e decidano in che modo le mansioni saranno ridistribuite tra gli assessori. Un aspetto che non sembra preoccupare nessuna delle parti in causa, dal momento che nel frattempo l'attività amministrativa va avanti e il sindaco, rimasto in sella, punta a completare il suo mandato con l'avvio dei lavori per le opere pubbliche finanziate con oltre 5 milioni di euro di fondi ministeriali, regionali e metropolitani. Nel frattempo, però, gli assessori percepiscono gli emolumenti previsti dalle normative vigenti, in attesa di comprendere quale sarà il loro destino. Ad accendere la miccia, due mesi fa, era stata la posizione equivoca di Tito in merito ai candidati da sostenere durante la campagna elettorale per le Politiche.


 

A Terzigno la differenziata parla otto lingue, parte la campagna di sensibilizzazione inclusiva

A Terzigno la differenziata parla otto lingue. E’ una campagna di sensibilizzazione inclusiva quella appena iniziata nella cittadina vesuviana. Il Comune e la Due A Tecnology, nel coinvolgere anche i cittadini stranieri, hanno pensato a una brochure multilingue. Il materiale che in queste ore è già in consegna è stampato in ben otto lingue: italiano, ucraino, francese, inglese, urdu, arabo, cinese, bengalese. Gli operatori incaricati dalla Due A Tecnology sono impegnati in una distribuzione capillare del materiale informativo, con consegna “porta a porta” dedicata alle utenze domestiche. Quella appena iniziata è una campagna incentrata sulle modalità di conferimento per una corretta raccolta differenziata. Viene evidenziato infatti che il deposito dei rifiuti, secondo il calendario vigente, avviene solo ed esclusivamente all’interno dei mastelli in dotazione agli utenti, come previsto dall’ordinanza sindacale numero 22 del 30 luglio 2021. Sono due i tipi di mastelli. Quello marrone dedicato al conferimento della frazione umida, quello di colore blu nel quale vanno conferite le frazioni multimateriale, carta, vetro e secco. Per chi ancora non ha ritirato il mastello, può farlo tutti i giorni – gratuitamente - al centro di raccolta di via Vicinale Piano del Principe aperto al pubblico nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8:00 alle 12:00; martedì, giovedì e sabato dalle 13:00 alle 17:00; la domenica dalle 9 alle 12.

Eav: «Non c'era pericolo»

Treno scoperchiato. L`attacco del M5S «De Gregorio lasci»

Non si placa la polemica dopo il caso del treno Circum scoperchiatesi nella galleria di Pozzano giorni fa. «Dopo aver visto centinaia di passeggeri camminare sui binari della Circumvesuviana a rischio della propria incolumità, assistiamo all'apertura di una voragine sul tetto di un treno. Il trasporto pubblico in Campania ha raggiunto il punto più basso di sempre, un incubo che può mettere a repentaglio la vita dei passeggeri. Quanto accaduto sulla tratta Napoli-Sorrento fotografa l'incapacità gestionale del presidente plenipotenziario di Eav Umberto De Gregorio e la cecità della Giunta regionale», denuncia il consigliere del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi, componente della commissione Trasporti. «Com'è possibile — incalza — che un'azienda pubblica che, grazie all'intervento regionale, ha ricevuto 600 milioni di euro registri ritardi biblici, vagoni in fiamme, soppressioni e stazioni che chiudono? Da mesi chiediamo le dimissioni di De Gregorio, consapevoli di un fallimento che è sotto gli occhi di tutti. In un Paese normale sarebbe già accaduto, ma questa è la Campania di De Luca». Dal canto suo, Eav informa — per bocca il direttore del Trasporto ferroviario dell'Eav David Mamone — che «non si è trattato di uno scoperchiamento del tetto ma semplicemente del distacco di una sottile pellicola di impermeabilizzazione del tetto del vagone. Un fatto increscioso ma che non ha comportato alcun pericolo né per i passeggeri ne perii personale viaggiante. Si trattava di un treno T21 degli anni '80 che viene sottoposto a continue verifiche ma che naturalmente presenta i segni del tempo». (da Il Corriere del Mezzogiorno)

Appapagnarsi

di Filomena Baratto

Il bello della lingua napoletana è che, seppure ti scervelli, non troverai mai l’equivalente parola in italiano. Prendi “appapagnarsi”, in lingua napoletana significa sonnellino pomeridiano post prandiale che arriva come una clava in testa e ti fa sprofondare, anche se ti rifiutassi di dormire. E’ quell’abbassare le difese e lasciarsi andare chiudendo gli occhi. Come si potrà tradurre tutto questo in italiano? Non essendoci una parola di tale significato, ci si serve del termine napoletano. Quando ho menzionato la parola, chi mi era intorno, mi ha guardato sgranando gli occhi con un “Ehhhhh?”, con un eco infinito. Termini come questi non li pronuncio mai, mi saltano alla mente in situazioni in cui non saprei usarne altri. I fatti scelgono quelle parole che più si avvicinano al significato preciso che vogliamo esprimere, senza fare alcuna differenza tra dialetto o altra lingua. Molto sicuramente, però, sono termini usati in precedenza e per lungo tempo per poterli usare all’occorrenza. Usava questo termine mia madre che era solita appapagnarsi dopo pranzo presa da una sonnolenza dovuta alla sua lenta digestione. E io la rifornivo di soluzioni Shoom per aiutarla, dopo di che crollava di botto. E ricordo quando parlava con la vicina e le riferiva di aver riposato utilizzando più volte il termine “appapagnata”.


 

giovedì 3 novembre 2022

Vassallo, il sindaco-pescatore che difendeva la natura: getti mozziconi a terra? Paga mille euro

Sergio Castellitto interpreta Angelo Vassallo nel film
Il sindaco pescatore
Vico Equense - Le tante cicche tirate fuori dai tombini di Vico Equense, mi ha riportato alla mente il sindaco pescatore di Pollica e Acciaroli, nel Cilento, Angelo Vassallo che, disgustato dal degrado del suo paese, decise improvvisamente di candidarsi come primo cittadino. Sulla carta le possibilità che venisse eletto erano praticamente nulle, visto che il paese era in mano a una combriccola di affaristi; alla fine, però, ce la fece e indossò la fascia tricolore per 12 anni: finché non fu ucciso in un agguato, il 5 settembre 2010. Angelo Vassallo era un visionario. Un “profeta”, come è stato definito dalla stampa internazionale. Un uomo onesto, un gran lavoratore, eroe di una comunità. A dieci anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Vassallo arriva con un film, Il sindaco pescatore, interpretato da uno strepitoso Sergio Castellitto. Che Vassallo abbia precorso i tempi lo dimostra una delle cose per cui si è battuto, che allora sembrava solo una mania: i mozziconi di sigarette che non andavano gettati a terra. Vassallo spiegò ai suoi concittadini anche questo e riuscì a ottenere un comportamento civico responsabile. Nel 2009 dichiarò guerra ai fumatori "maleducati" con multe salatissime a carico di chi abbandonava lungo le strade le cicche di sigarette. Un'ordinanza che Vassallo motivò con la consapevolezza che «un mozzicone di sigaretta impiega da uno a cinque anni per degradarsi, recando gravissimi danni all'ambiente». La multa prevista? Da 500 a 1000 euro, evitabile dotandosi di piccoli posacenere svuotabili. Un impegno per l’ambiente e per la legalità, che ha portato il mare di Pollica ad essere premiato a più riprese da Legambiente e dal Touring club.

Sant'Agnello. Piergiorgio Sagristani: ospedale unico variante al Put per il progetto

Il consiglio comunale approva e trasmette alla regione. Entro il 2023 avvio lavori. Rischio traffico nell'area: i numeri smentiscono le critiche

da Agorà

Sant'Agnello - Il sindaco di S. Agnello, Piergiorgio Sagristani, parla dopo la formazione del nuovo Governo nazionale. E’ coordinatore di Fratelli d'Italia per la penisola sorrentina. In tale veste ha possibilità di sviluppare e far valere interlocuzioni importanti. Nell'intervista che segue risponde sull' spedale unico, il PNRR, il problema della mobilità in penisola, oltre a fornirci le ultime notizie sulla scogliera alla spiaggia di S. Caterina in corso di ultimazione. La questione dell'Ospedale unico investe la sanità in penisola. Ci sono novità sui tempi per la realizzazione? Il progetto va avanti. Ieri abbiamo approvato una variante al Put, richiesta dall'Asl, per realizzare il progetto. La richiesta di variante, dopo il consiglio comunale, deve essere approvata in consiglio regionale. Secondo i tempi dell'Asl, i lavori dovrebbero iniziare nel 2023. Ritento, dal canto mio, che sia fondamentale avere un presidio sanitario che possa rispondere a tutte le esigenze del nostro territorio. E, soprattutto, abbiamo chiesto che ci siano tutte le branche mediche. Qualcuno ha parlato di criticità rispetto alla realizzazione del progetto. Noi abbiamo chiesto fondi a valere sul PNRR anche per mettere in sicurezza tutti i valloni che si trovano lungo le strade interessate Questi interventi sono necessari per la messa in sicurezza definitiva dell'intera zona. Sindaco, si dice che con il nuovo ospedale la zona sarà sottoposta ad un congestionamento da traffico. Si tratta di un ulteriore fattore critico. Non è così? Assolutamente non è così e chi offre questa rappresentazione sbaglia a mio avviso, ignorando alcuni dati di fatto.


 

Vico Equense. Io leggo perchè... dona un libro per la biblioteca scolastica

A novembre è protagonista la lettura nelle scuole 

Vico Equense - Il nuovo mese si apre con "Io leggo perché", promossa dall’Associazione italiana editori: da sabato 5 a domenica 13 novembre in tutta Italia nelle librerie aderenti sarà possibile acquistare libri da donare alle biblioteche scolastiche. Al termine della raccolta, gli editori contribuiranno a loro volta con un numero di volumi pari alla donazione nazionale complessiva. Finora, grazie a un impegno corale, sono stati donati oltre un milione di testi che hanno arricchito il patrimonio librario delle scuole, dall’infanzia alle superiori. A Vico Equense, domenica prossima, 6 novembre, alle ore 10, in piazza Marconi è coinvolto l’Istituto Comprensivo Costiero gemellatosi con la libreria Ubik.

Massimo D'Alema: "Conte è progressista. Il Pd deve dialogare con il M5S"

Che Giuseppe Conte “fosse il punto di riferimento dei progressisti l’ha detto l’ex segretario del Pd, non io”. Il Movimento 5 stelle “è votato dagli operai e dalle persone in difficoltà economica molto più del Pd. Una parte dei progressisti ha scelto Conte”. Quindi bisognerebbe “ricostruire un dialogo e una prospettiva, se ne discute anche nel Pd. E va creato un rapporto unitario tra le forze politiche, del resto il Pd aveva investito molte risorse per fare entrare l’M5S nell’alveo del centrosinistra”. Lo dice Massimo D’Alema, in un’intervista a ‘La Repubblica’. “Meloni -ricorda l’ex leader dei Ds- ha fatto l’opposizione a Draghi, e non mi pare che questo l’abbia danneggiata elettoralmente, né ha impedito a diversi ministri di Draghi di schierarsi con lei. Conte non aveva tutti i torti a sollevare i problemi che sollevò, ma anche considerando quel passo un errore non credo che avrebbe dovuto impedire a partiti che avevano governato insieme, e bene, di allearsi”. 

Intervista a La Repubblica CLICCA QUI

Sorrento. Cultura civica e impresa: l’epopea, umana e imprenditoriale, del cavaliere Antonino Stinga in un'opera biografica

Sorrento - Il professor Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa, già prefetto e senatore della Repubblica, nonché, negli anni Ottanta del secolo scorso, assessore alla Cultura e vice Sindaco di Sorrento, concluderà la manifestazione di presentazione, a Sorrento, dell’opera biografica dell’imprenditore sorrentino, nel settore della logistica e dei trasporti, cavaliere Antonino Stinga, dal titolo “Vi racconto la mia vita“, curata da Giovanni Petagna, la cui storica “Antica Stamperia Grafica”, di via Padre Reginaldo Giuliani, 26, ne ha realizzato la monumentale edizione. Il libro, che reca la presentazione dello storico e giornalista pubblicista santagatese, Marco Mantegna, si sviluppa in 351 pagine, articolate in una successione cronologica di flash narrativi: sapidi aneddoti, lucidi ricordi, eventi, gioiosi e luttuosi. Un vortice di coinvolgenti emozioni e di moti dell’anima del percorso esistenziale di Stinga: un’epopea a carattere familiare, amicale, imprenditoriale, associativo e politico-amministrativo, che copre un arco temporale di 91 anni, dalla nascita del protagonista, il 10 febbraio 1931, ad oggi. Un’ammirevole e autentica saga di un self made man, il quale ha contribuito, come tanti altri personaggi d’impresa, operanti nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione, alla storia dell’imprenditoria sorrentina, famosa non solo a livello nazionale. L’opera è impreziosita da una straordinaria galleria fotografia, degna di una mostra, che, racconta, per immagini, non solo un secolo quasi di vita dell’imprenditore, ma spaccati della nostra cittadina, nella sua evoluzione, sociale e urbana, dal primo al secondo dopoguerra, dalla ricostruzione al miracolo economico, dall’esplosione turistica alla dimensione urbanistica attuale. Un archivio tutto da conservare e da tutelare. La manifestazione, ad inviti, alla presenza dell’autore-narratore e della sua bella famiglia patriarcale, nonché delle autorità, degli amici e degli ospiti, sarà introdotta e moderata dal giornalista professor emerito Antonino Siniscalchi e si terrà, venerdì 11 novembre 2022, alle ore 16.45 precise, nel giardino incantato del famoso Ristorante O’ Parrucchiano La Favorita del patron Enzo Manniello, al Corso Italia, 71.


 

Arola, lavori pubblici sotto accusa. Il Pd “Modalità uguali al passato”

Vico Equense - Lo scorso 1 novembre un cavo elettrico ha preso fuoco, dopo essere stato tranciato dal passaggio di un veicolo, in via Buonocore ad Arola. Black out e disagi per i cittadini. Il guasto è stato riparato in giornata dagli operai dall’Enel, e per fortuna non ci sono stati danni a persone. Ancora tutte da chiarire le cause del perché quei cavi si trovassero – a detta di alcuni – da mesi sul selciato. Un pericolo più volte segnalato dai cittadini. “È trascorso oltre un anno da quando si è insediata la nuova amministrazione con un nuovo assessore ai lavori pubblici, ma le modalità con cui vengono portati avanti i cantieri nella nostra città sono rimasti perfettamente uguali a quelle del passato. Non è la prima volta che si è sfiora una tragedia. Si può continuare così?” si legge in una nota del Partito democratico di Vico Equense.

Circum, si scoperchia il tetto del treno. Il macchinista: «Sfiorata la tragedia»

L'incidente nella galleria di Pozzano. Convoglio fermo, passeggeri appiedati e traffico in tilt 

di Fabrizio Geremicca da Il Corriere del Mezzogiorno

Macchinista e capotreno hanno capito che qualcosa non funzionava perché sul monitor era segnalato un guasto al caricabatterie. Il tempo di arrivare alla stazione di Castellammare di Stabia ed hanno verificato che era schizzata via parte della copertura che impermeabilizza il tetto del vagone. Un pezzo della sfoglia in vetroresina aveva così tranciato il tubo di gomma che veicola l'aria compressa necessaria a tenere in pressione il pantografo, che dunque si era abbassato, e questo aveva determinato il problema all'alimentazione elettrica del treno. Impossibile proseguire: i passeggeri sono scesi ed hanno atteso circa mezz'ora un nuovo convoglio, che è stato dirottato sull'altro binario. Hanno così potuto continuare il loro viaggio in direzione Napoli. L'incidente si è verificato sul treno della Circumvesuviana che era partito da Sorrento alle 7.12, frequentato soprattutto da pendolari diretti al lavoro. Al di là dei disagi sulla circolazione non ci sono state conseguenze gravi. Non era scontato secondo Gennaro Conte, macchinista e sindacalista dell'Orsa. «Nella galleria di Pozzano — racconta — si raggiungono 70 chilometri orari ed evidentemente il pezzo, già malmesso, è schizzato via a causa dell'effetto vela. Ha tranciato il tubo di gomma dell'alimentazione ad aria compressa del pantografo, che è rinforzato ed ha un diametro di circa tre centimetri.


 

Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità - Al via la campagna di comunicazione di Ente Idrico Campano e Gori

Nuove agevolazioni sul pagamento delle bollette dell’acqua per i nuclei familiari in condizione di disagio economico-sociale. A partire da oggi, e fino al 31 dicembre 2022, presso gli uffici Protocollo del Comune di residenza, è possibile presentare la domanda per accedere a Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità: le misure di sostegno al reddito disposte dal Consiglio di Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano. Si tratta di due azioni finalizzate a fornire un aiuto concreto alle famiglie del territorio, per le quali sono stati stanziati, complessivamente, circa 8 milioni di euro. Le agevolazioni sono destinate agli utenti che risiedono nei 74 comuni della Campania in cui Gori gestisce il Servizio Idrico Integrato. Bonus Idrico Integrativo, in particolare, consente di avere uno sconto in bolletta di 50 euro per ogni componente del nucleo familiare, fino ad un massimo complessivo di 200 euro, e per accedere alla misura è necessario possedere un’attestazione ISEE inferiore o uguale a 12.000 euro. Per i nuclei familiari che oltre a trovarsi in una condizione di disagio socio-economico sono associati anche ad utenze in condizione di morosità, il Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, in via eccezionale, ha deliberato un’ulteriore agevolazione denominata Stop Morosità . Per accedervi è necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: attestazione ISEE inferiore o uguale a 12.000 euro; situazione di disagio temporaneo debitamente certificato causato da perdita di lavoro, malattia e altre condizioni di disagio. Tutte le informazioni utili e la modulistica necessaria sono disponibili su www.enteidricocampano.it, nella sezione Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano, e www.goriacqua.com. Proprio al fine di garantire la massima risonanza a queste importanti azioni messe in campo, Ente Idrico Campano e Gori hanno avviato una massiccia campagna di comunicazione articolata in una molteplicità di strumenti cartacei e digitali.


mercoledì 2 novembre 2022

Sorrento. Mitigazione del rischio meteo, un Osservatorio di cooperazione e coordinamento dei Monti Lattari

Sorrento - E' l'area compresa tra la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e i Monti Lattari, uno dei dieci casi studio individuati dall’Università degli Studi di Salerno e dalla Fondazione Cmcc, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, nell'ambito del progetto europeo di ricerca The Hut, relativo alla mitigazione del rischio associato a fenomeni indotti da eventi atmosferici estremi, in particolare nelle fasi e per le attività di previsione e prevenzione di disastri. L'iniziativa sarà presentata domani, 3 novembre, alle ore 10,30 nella sala Torquato Tasso del Comune di Sorrento. In apertura i saluti del sindaco, Massimo Coppola, e del presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco. Seguiranno le relazioni di Michele Calvello, docente Unisa e Guido Rianna, del Cmcc. Il progetto The HuT, che include ventisei partner da dodici paesi europei, è stato finanziato nell'ambito del programma di ricerca Horizon Europe. L'obiettivo è quello di supportare comunità ed istituzioni, attraverso Osservatori di cooperazione e coordinamento con lo scopo di affrontare, in modo organico e concertato, le situazioni di criticità associate ai diversi rischi meteo-indotti che interessano l’area.

La pesca del dattero di mare è reato ambientale. Marevivo esulta per la storica sentenza

Giorgia de Gennaro
Marevivo Vico Equense 
Vico Equense - La pesca del dattero di mare è reato ambientale. Marevivo esulta per la storica sentenza Marevivo, dopo anni di mobilitazione e lotta contro la pesca illegale dei datteri di mare e delle specie protette, esulta per la sentenza dello scorso 28 ottobre del Tribunale di Torre Annunziata, che arriva dopo quella datata marzo 2022 del Tribunale di Napoli. La pesca del dattero di mare, scrivono i Giudici, determina un gravissimo e devastante impatto all’intero ecosistema marino. Pertanto, la condotta dei frodatori del mare costituisce il reato di disastro ambientale con condanne fino a 6 anni, avendo potuto gli imputati usufruire di 1/3 di sconto della pena per la scelta del rito abbreviato. Si tratta di sentenze storiche che rappresentano un passaggio epocale nella difesa del mare, poco conosciuto rispetto al pianeta terrestre, probabilmente finanche di quello stellare e troppo spesso sfruttato come risorsa economica, senza la piena consapevolezza della casualità della sopravvivenza umana con lo stato di salute del mare. I ladri del mare non saranno dunque raggiunti da “semplici” sanzioni amministrative o non saranno loro contestati reati minori: chi pesca datteri di mare risponderà del reato di disastro ambientale con tutte le conseguenze in ordine di pene che ne derivano, così come chi li metterà sul commercio, risponderà del reato di ricettazione (condanna a 3 anni, sempre per riduzione di 1/3 per la scelta del rito abbreviato). La battaglia non è ancora conclusa perché si dovrà colpire chiunque favorisca in ogni forma – anche con il consumo – l’alimentarsi di un mercato che ha conseguenze drammatiche per l’ambiente e ciò sarà possibile attraverso una serrata campagna di informazione con capofila le sentenze a far quanto meno da deterrente laddove non ci sia una piena consapevolezza etica della questione. L’Associazione Marevivo continuerà nella sua missione così come da oltre trent’anni laddove nel lontano 1988 chiese un intervento al Ministro della Marina Mercantile che emanò un decreto di proibizione della pesca, poi integrato con la proibizione alla detenzione e all’importazione. In questa continuità si inserisce la costituzione di parte civile di Marevivo nell’ambito dei procedimenti penali avanti al Tribunale di Napoli e di Torre Annunziata sebbene feroci sono stati i tentativi della difesa degli imputati, di estromettere l’associazione dai processi.


 

Sal De Riso cerca varie figure professionali del food per nuova apertura

Minori - Lavorare da Sal De Riso a Minori? E' possibile. In occasione dell’apertura di un nuovo locale sul lungomare di Minori (SA) prevista per febbraio 2023, la Sal De Riso Costa d’Amalfi seleziona nuove figure professionali da introdurre nel proprio organico. Oggi l’azienda, già leader nella produzione dolciaria, conta 140 collaboratori impegnati tra il punto vendita di Minori e il laboratorio di Tramonti, oltre che nei due punti vendita di Roma e Milano. Per il nuovo locale i candidati ideali dovranno essere dotati di una buona attitudine alla ristorazione di alto livello e avere una particolare propensione alla cura del servizio e all’accoglienza. Si offre un lavoro per tutto l’anno e le figure professionali richieste sono: addetti alla cassa, camerieri, commis di sala, addetti al bar cocktail e caffetteria, addetti al banco pasticceria, aiuto pasticceri da inserire nel laboratorio di Minori, responsabile acquisti delle materie prime, addetti al lavaggio, cuochi e aiuto cuoco. Alcuni dei collaboratori, compatibilmente con le esigenze dell’azienda e con le singole predisposizioni professionali, saranno coinvolti in fiere ed eventi internazionali per rappresentare la Sal De Riso. L’offerta di lavoro non prevede l’alloggio. Se interessati e forniti delle competenze richieste, si può di inviare il proprio curriculum vitae a: info@deriso.it.

I morti

di Filomena Baratto

Prima che la morte lo cogliesse nel 397, Sant’Ambrogio esclamò: “Com’è penosa l’attesa del giorno che deve assorbire la morte”, commentando il Salmo 48. E noi viviamo sempre con questa spada di Damocle sulla testa, un peso che ci ricorda quanto la nostra vita possa sfumare da un momento all’altro. Nonostante quest’ombra incomba su di noi, la vita è così forte da scalzare la preoccupazione. La nostra religione insegna che vita e morte sono in stretta relazione e sin da ragazza non riuscivo a capire, un mantra per le mie orecchie. Col tempo ho sperimentato che la morte di cui si parla non è la nostra ma quella degli altri. Quando sarà il nostro momento, non avremo nemmeno il tempo di accorgercene, ma vivere ogni giorno quella di un nostro caro è la vera morte che viviamo. Potremmo stilare un albero genealogico di coloro che ci hanno abbandonato, provando che la morte è posta sul nostro cammino sin dalla nostra nascita. Lentamente ci sottrae vite care senza il nostro permesso e senza la possibilità di farcene una ragione. Col tempo diventa un folto pubblico con cui conviviamo e interagiamo. Allora fai il conto di quante vite hai visto morire, quante persone care ti mancano. Li hai visti uno a uno andarsene senza troppo rumore tanto che a volte non ricordi nemmeno che non sono più tra noi per come ne percepisci la presenza. E con la loro dipartita cambia anche il nostro percorso.

 

Asilo di Pietrapiano “Quello che conta è il bene comune”

Vico Equense - “Questo è l'esempio che qualche piccola battaglia che ha seminato dissapori, astio e gelosie tra menti piccole, ha prodotto invece, semina dopo semina... un ottimo risultato collettivo! Perché, ricordiamolo sempre, la vera e buona politica si occupa della res pubblica!” A scriverlo sul suo profilo social è l’ex consigliere comunale Marilisa Di Guida, in riferimento all’inaugurazione di ieri  dell’asilo nido di Pietrapiano, che ospiterà i piccoli di età compresa tra i 0 e i 36 mesi. L’Amministrazione precedente, quella di Andrea Buonocore, inserì l’edificio, non utilizzato più a fini didattici, nel piano delle alienazioni comunali 2019-2021, prevedendone la vendita per poco meno di un milione di euro. L’iniziativa non piacque a molti residenti, e non solo a loro, i quali avviarono una raccolta di firme per chiedere al sindaco di fare un passo indietro. A schierarsi contro la vendita dell’immobile ci fu anche l’ex consigliere comunale dell’allora maggioranza, Marilisa Di Guida. “Che questo luogo – aggiunge - possa continuare a fiorire offrendo un servizio adeguato alle esigenze delle famiglie. In bocca al lupo a chi ne avrà cura.” Il “Nido d’Infanzia 2.0” sarà gestito dalla Fondazione “Rosalia Masturzi Ravel” di Arola, e aprirà le porte per l’accoglienza dei piccoli domani, 3 novembre. Una battaglia politica vinta, che oggi consente, “a chi amministra, di mettersi nuove medaglie sul petto... ma ciò non importa, perché quello che conta è il bene comune” gli fa eco l’ex consigliere comunale Luigi Savarese.

Massaquano. Restyling del borgo: finanziamento a rischio

L'intervento da 3,5 milioni di euro dovrà essere appaltato entro fine anno 

di Mauro De Riso da Metropolis 

Vico Equense - La corsa contro il tempo per il restyling del quartiere collinare è già partita. Ma intanto i ricorsi al Tar rischiano di fermare tutto e di vanificare il lavoro svolto finora. L'amministrazione Aiello sta accelerando le procedure per non disperdere il finanziamento regionale da 3 milioni e mezzo destinato alla riqualificazione del Borgo Santa Lucia, nella frazione di Massaquano, dove è prevista la realizzazione di una bretella sul tratto di via Raspolo per agevolare la mobilità e la viabilità del quartiere collinare. L'intervento dovrà essere appaltato entro fine anno, per evitare di restituire alla Regione Campania i fondi che l'amministrazione è riuscita ad intercettare nell'ambito dei progetti di riqualificazione del centro storico e delle frazioni collinari. Ne è consapevole anche il sindaco Peppe Aiello, che lo scorso 28 luglio in consiglio comunale ha dato l'ok, insieme alla sua maggioranza, all'apposizione della dichiarazione di pubblica utilità dell'opera e del vincolo preordinato all'esproprio per 21 particelle situate a Massaquano, per le quali intanto l'ufficio Europa del Comune di Vico Equense ha provveduto ad approvare l'elenco quantificando anche le indennità da versare per le espropriazioni, necessarie per dare seguito agli interventi e per procedere con l'avvio dei lavori di rigenerazione urbana del Borgo.


 

Fornacelle. Lavori pubblici, il PD “Uno scempio che dura da anni”

Vico Equense - “A pochi metri dalla ex scuola elementare e dalla chiesa parrocchiale dei SS. Apostoli Pietro è Paolo questo scempio a cui non si pone rimedio, che blocca il traffico ogni mattina e che costituisce un pericolo per la circolazione stradale e pedonale.” Nuovo affondo del circolo del Partito Democratico di Vico Equense, che stavolta accende i riflettori sul disagio che si vive da anni nella borgata di Fornacelle, e chiama in causa chi si occupa di lavori pubblici sul territorio.

Sorrento, boom di turisti per il ponte di Ognissanti

 

Istanbul

di Filomena Baratto 

La nostra immagine di Istanbul è legata alla storia dell’Impero Romano d’Oriente, alla nascita di Costantinopoli con l’imperatore Costantino I nel 330 d.C. Fu costruita come la nuova Roma, suddivisa in quattordici regioni, con un imponente ippodromo, un anfiteatro e un circo, luoghi d’incontro tra l’imperatore e la popolazione. Nasceva sulla vecchia Bisanzio che Settimio Severo aveva ricostruito nel 196 d.C. in una posizione strategica sullo stretto del Bosforo. Storia che si sovrappone alla città odierna di cui una parte guarda all’occidente e l’altra resta radicata al passato. Un aspetto duplice e contrastante che la rende una città unica tra Europa e Asia. Istanbul i ricordi e la città edizione illustrata di Orhan Pamuk, scrittore turco, premio Nobel per la letteratura nel 2006, è un prezioso volume corredato d’immagini che ho letto con grande interesse. L’autore racconta la sua vita unita a quella della città, passando da fatti strettamente personali a visioni più ampie che abbracciano Istanbul tra passato e presente. La dedica iniziale è dello scrittore Amhet Rasit:”La bellezza del panorama è nella sua tristezza”. La storia s’intreccia con le tante foto inserite e l’autore ci tiene a dire che: "Le qualità che rendono una foto eterna per le generazioni future trascendono l’intenzione di chi ha visto l’immagine e l’ha catturata.


martedì 1 novembre 2022

Massaquano. Un altro (Aequa)mostro?

Strada di cantiere, rivo d'arco
Vico Equense - Rischiamo di ritrovarci un altro (Aequa)mostro, del tutto inutile, sul territorio. A paventare l’ipotesi è l’ex vice sindaco Giuseppe Guida, che dalle pagine di Agorà lancia l’allarme. Si tratta dello svincolo che sarà realizzato a Massaquano: un senso unico in salita per decongestionare il traffico nel centro della borgata. “Secondo il PUT – spiega il commercialista - le strade non possono avere larghezza superiore ai tre metri. Come la strada di cantiere presente sul rivo d'arco. Una strada, di fatto, inutilizzabile ed utilizzata solo in rare occasioni e con enormi assunzioni di responsabilità da parte degli amministratori pubblici. Motivo? Mancano le condizioni di sicurezza. Se si ferma una macchina, si blocca tutto. Stesso discorso per la strada che vogliono realizzare e che va ad ostruire il transito pedonale oltre al fatto di non essere risolutiva rispetto al problema che si vorrebbe eliminare.” L’attuale tracciato di via Raspolo, si legge ancora nell’intervista, verrebbe allargato di 40 centimetri per portare la strada a tre metri. La strada, in prossimità delle antiche mura si ferma. “Qui – continua Guida - va realizzata una strada in prosecuzione, ex novo, su un terreno impervio e scosceso con un dislivello imponente in un contesto idrogeologico complesso come sopra accennato. Un'opera ai limiti dell'impossibile.”

Vico Equense. Oggi si inaugura a Pietrapiano il nuovo “Nido d’Infanzia 2.0”

Vico Equense - Oggi, alle ore 12, sarà inaugurato l’asilo nido a Pietrapiano, in via Laudano, destinato ai bambini di età compresa tra i 0 e i 36 mesi. Il “Nido d’Infanzia 2.0” sarà gestito dalla Fondazione “Rosalia Masturzi Ravel” di Arola, e aprirà le porte per l’accoglienza dei piccoli giovedì prossimo, 3 novembre, sotto la direzione della dottoressa Antonia Ferraro. Questa struttura negli anni è stata oggetto di polemiche e tensioni, un argomento che ha viaggiato sempre sul filo del rasoio. L’Amministrazione precedente, quella di Andrea Buonocore, inserì l’edificio, non utilizzato più a fini didattici, nel piano delle alienazioni comunali 2019-2021, prevedendone la vendita per poco meno di un milione di euro. L’iniziativa non piacque a molti residenti, e non solo a loro, i quali avviarono una raccolta di firme per chiedere al sindaco di fare un passo indietro. L’attuale amministrazione ha sconfessato la linea politica di Buonocore, facendo dietrofront, e chiedendo un finanziamento di 508 mila euro destinato proprio all’immobile di Pietrapiano, da attingere dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sull'asse relativo alle scuole. “Apprendo – spiega il consigliere comunale del Pd, Giuseppe Alvino - con grande piacere sia il passo indietro dell'amministrazione circa la vendita dell'edificio di Pietrapiano che, soprattutto, la notizia del finanziamento per la realizzazione di un asilo nido; e in particolare sono felice di aver dato, già nel 2018, insieme al Pd di Vico Equense un piccolo contributo alla realizzazione di questo progetto. Quando nel 2018 – aggiunge Alvino - chiedevamo all'amministrazione di partecipare al bando regionale per la realizzazione di un asilo nido nell'edificio di Pietrapiano ci fu detto a varie riprese che questo tipo di strutture vanno realizzate al centro di Vico Equense, che l'edificio di Pietrapiano non era adatto e che doveva essere venduto: infatti fu cambiata la destinazione d’uso e inserito nel piano triennale delle alienazioni”.

 

La ShedirPharma Sorrento cede in 3 set alla capolista Catania

Seconda sconfitta consecutiva per la ShedirPharma Sorrento, costretta a cedere in 3 set alla capolista Farmitalia Catania. Non basta la spinta del caldissimo pubblico del PalAtigliana a spegnere gli ardori del roster siciliano, che trascinato dal grande ex Nicolò Casaro (16 punti complessivi) inanella la quarta vittoria di fila soffrendo molto più di quanto non dica il risultato finale.

Nel primo set Catania prova a scappare raggiungendo anche il +4 di massimo vantaggio, ma Albergati (6) e Imperatore (4) ricuciono lo strappo e si va avanti punto a punto fino alla fine. I siciliani conquistano 2 palle set (22-24), break pesantissimo a tinte biancoverdi sul monster block di Albergati che chiude su Zappoli (25-24), ma gli ospiti alzano l'intensità nei 3 metri passando a condurre alla terza occasione utile (25-27).

Sorrento prova a reagire: dentro Maretti, che insieme a Cuminetti e Albergati risponde colpo su colpo, ed i costieri volano 18-16. Gli ospiti mantengono la tranquillità, e sfruttano la verve e i centimetri di Jeroncic per portarsi sul doppio vantaggio (22-25).

Andamento a elastico nel terzo set, dove le due squadre si alternano continuamente nella conduzione del parziale. Sorrento ringhia, recupera con grinta e cattiveria (da 18-21 a 22-22), ma poi l'ultimo colpo di coda regala a Casaro e compagni l'intera posta in palio.

Albergati è il top-scorer ed unico in doppia cifra (15 punti), seguito da Cuminetti (9) e Maretti (8). La chiave del match risiede però nel fondamentale del muro, dove il 4-12 a favore di Catania si rivela decisivo nell'economia del match.

Vietato fumare nei parchi a Sorrento. Europa Verde: “Ordinanza di buon senso e civiltà”

Sorrento - Vietato fumare nei parchi a Sorrento. Lo ha deciso il sindaco, Massimo Coppola, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di genitori di ragazzi che si soffermavano a giocare negli spazi verdi. “Nel 2007 l’allora assessore ai pachi pubblici del comune di Napoli Rino Nasti fu criticato pubblicamente dai benaltristi e benpensanti perchè emise questa ordinanza di civiltà e buon senso. La verità è che in pubblico le aree fumatori dovrebbero essere molto limitate e invece troppo spesso i fumatori se ne fregano di chi sta intorno a loro e gettano anche le cicche di sigaretta a terra e nelle caditoie creando ulteriori danni ambientali. Chi fuma deve rispettare il prossimo. Bisogna che questo concetto sia chiaro a tutti. Per questo invitiamo tutti i sindaci a emanare ordinanze simili a quella di Sorrento” dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

Sorrento. Antonio Coppola nominato Garante dei diritti degli anziani

Sorrento - Antonio Coppola, responsabile aziendale dei servizi Anziani e Covid-19 dell’Asl Napoli 3 Sud, è stato nominato Garante dei diritti degli anziani della Città di Sorrento. A lui il compito, affidatogli dal sindaco, Massimo Coppola, di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione delle persone anziane alla vita sociale, per giungere ad una reale inclusione delle nella vita cittadina. "Oggi più che mai, i nonni e le nonne sono la colonna portante delle famiglie - ha dichiarato Antonio Coppola - Il Garante dei diritti degli anziani rappresenta un segnale concreto di attenzione nei confronti di persone che costituiscono un pilastro della nostra società, della nostra cultura e della nostra economia. Intendo ringraziare il sindaco Massimo Coppola per la fiducia e la stima accordatami per questa nomina”.

Premio Penisola Sorrentina, ospite la star britannica Amy Macdonald

 

Meta verso il voto: Pasquale Cacace candidato per la successione a Giuseppe Tito

 

Viceministri e sottosegretari, sono tre i campani nella squadra di Giorgia Meloni: entrano Cirielli, Ferrante e Castiello

Sono tre campani nominati nel sottogoverno da Giorgia Meloni: si tratta di Edmondo Cirielli, Tullio Ferrante e Giuseppina Castiello. Cirielli, 58 anni, di Nocera Inferiore, sarà viceministro agli Esteri con Antonio Tajani ministro. Uomo forte di Fdi in Campania, è stato presidente della Provincia di Salerno dal 2009 al 2012, primo candidato di destra a vincere nel feudo del governatore De Luca. Ferrante, 33 anni, di San Giorgio a Cremano, da sempre vicino a Marta Fascina, è stato eletto alla Camera dei deputati nella quota proporzionale per la provincia di Salerno. Avvocato, senior associate di Tonucci & Partners, si occupa di contenzioso, arbitrati e mediazione, contrattualistica commerciale e crisi d’impresa. Castiello, 51 anni, di Afragola, invece, non è stata eletta con la Lega nelle ultime elezioni. Molto vicina al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha già ricoperto il ruolo di sottosegretario del ministero per il Sud nel governo Conte I.