Sodano terzo incomodo, Di Lello critica NicolaisProvincia di Napoli - Nessuna «alleanza di nuovo conio» alla Provincia di Napoli. Anzi il PdL ha stretto alleanza con l'Udc: l'ufficializzazione del nuovo accordo potrebbe avvenire dopo le feste pasquali. Viene così meno la ventilata candidatura del professore Gennaro Ferrara che inizialmente era sceso in campo in rappresentanza dell'area moderata per le provinciali. Contro il centrosinistra, composto da Pd, Sinistra e Libertà ed Italia dei Valori, ci sarà, quindi, uno schieramento che comprende Pdl, Udc, Mpa, La Destra, liste civiche e lista del presidente con giovani e donne. Terzo incomodo resta Tommaso Sodano, aspirante presidente per la lista comunista. Il leader campano di Sinistra e Libertà, Marco Di Lello, striglia Nicolais. In un'intervista al Velino dichiara: «Serve più cattiveria, noi giochiamo troppo di fioretto. Cesaro sta inondando il territorio di messaggi elettorali, si è perso molto tempo e dobbiamo recuperare in fretta». Tommaso Sodano, ex senatore di Rifondazione comunista, si definisce «l'unico in campo contro il sistema bassoliniano». Il candidato presidente alle provinciali di Napoli riferisce al Velino l'area a cui intende rivolgersi: «Ad ambienti del partito ma anche fuori, nell'associazionismo e nei movimenti. Vogliamo andare oltre l'alleanza tra Rifondazione, Pdci e Socialismo 2000». E le priorità programmatiche? «La parola d'ordine è discontinuità col passato, creando un laboratorio a sinistra, una sinistra diversa. Le priorità sono questione morale, questione ambientale, costruzione del consenso sulla condivisione dei progetti e non delle clientele, radicamento territoriale». (Corriere del Mezzogiorno)
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