Il primo cittadino in difesa degli studenti, dei pendolari e dei turisti: «Ora chiarezza e tempi certi per il futuro della Circumvesuviana»
di Mauro de Riso da Metropolis
Sorrento - «Chiarezza e tempi certi per il futuro della Circum e per i nostri territori». Il sindaco Massimo Coppola mette in riga la Regione Campania, ergendosi a baluardo dei pendolari e di tutti i viaggiatori alle prese con i frequenti disservizi della Circumvesuviana. Il treno deragliato nei pressi della stazione Pompei Santuario è la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo per la popolazione della penisola sorrentina, costretta a far fronte alle difficoltà nel garantire un'alternativa adeguata alle auto in coda sulla statale, viste le attuali criticità del trasporto su ferro. «Tante volte abbiamo sollevato questo tema in occasione dei confronti con Eav, con il governatore Vincenzo De Luca e con il presidente regionale della commissione trasporti Luca Cascone. - ricorda il sindaco Coppola nel corso di una diretta social - Ma ormai è persino riduttivo parlare di emergenza in merito alla Circumvesuviana: siamo di fronte ad una crisi profonda, con radici piantate nel passato». Il primo cittadino di Sorrento ha inoltrato nei giorni scorsi una missiva ad Eav e a De Luca, dando seguito ad un documento di indirizzo approvato dal consiglio comunale con un ordine del giorno ad hoc.
Una lettera a cui ha rapidamente risposto il presidente Luca Cascone, convocando i sindaci della penisola sorrentina e i vertici di Eav per un incontro in Regione, fissato per venerdì 18 novembre, allo scopo di dissipare dubbi e incertezze sulle attuali criticità palesate dalla Circumvesuviana. «Siamo stati costretti ad approvare un documento in assise per evidenziare i disagi che attanagliano studenti, lavoratori, pendolari ed anche i turisti, che si ritrovano a viaggiare su mezzi fatiscenti, obsoleti, inadeguati, pericolosi e incivili», afferma Coppola ricordando che «le recenti circostanze aggiungono ulteriori elementi di preoccupazione rispetto alla solita emergenza e alla scarsezza del servizio». Il sindaco, in particolare, fa riferimento «al treno deragliato a Pompei» ed anche «al racconto di alcuni passeggeri che hanno parlato di convogli fermi per oltre un'ora a Torre Annunziata, mentre il macchinista sarebbe persino andato via». Uno scenario che ha indotto il sindaco a mettere in campo «un'azione politica per pretendere tempi certi e chiarezza, perché è giusto che ognuno di noi sappia a che punto siamo e dove possiamo arrivare». L'esercizio del trasporto pubblico, tra l'altro, è competenza della Regione Campania. «Non abbiamo potere di gestione sulla Circumvesuviana, - afferma Coppola - ma abbiamo il diritto e il dovere di insistere con le istituzioni preposte per consentire un esercizio decoroso del servizio, in attesa dei nuovi treni promessi anni fa, di cui non si vede ancora traoda. Stiamo aspettando da troppo tempo ed era doveroso sollecitare con forza un cambio di passo e una maggiore chiarezza senza più procrastinare la tanto attesa svolta». La resa dei conti è fissata fra 3 giorni, quando i sindaci e i vertici regionali saranno tutti seduti intorno a un tavolo per trovare una soluzione a breve e medio termine ai disagi attuali della Circum. E per evitare l'odissea che negli ultimi mesi a più riprese hanno vissuto i viaggiatori e i turisti dell'area vesuviana e della penisola sorrentina.

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