sabato 4 aprile 2009

An denuncia «Il caso Conte è affare del Pd»

Il Pdl non ci sta. La notizia secondo cui Roberto Conte, il consigliere regionale finito nuovamente agli arresti, stava allestendo una lista in appoggio a Luigi Cesaro, candidato del centrodestra alla Provincia, è stata smentita da Cesaro stesso. Ma ora sul caso parte anche la contraerea, per bocca del deputato di An Marcello Taglialatela, già protagonista di numerose battaglie contro Conte. Taglialatela si infila nei curricula di alcuni di coloro che sono stati inquisiti l´altro giorno con Conte, e non solo: Carlo Sarno, uno degli indagati, presidente del Pd a San Giorgio a Cremano; Ciro Sarno, suo fratello, presidente del Consiglio comunale a San Giorgio; Corrado Sannino, indagato, fratello di Pasquale, consigliere comunale Pd di Napoli; Carmine Sangiovanni, dipendente della De.Co., la società al centro dell´indagine, consigliere della X Municipalità di Napoli per Italia dei valori dopo essere stato eletto con la Margherita; Clementina Cozzolino, anche lei assunta alla De.Co., consigliere Pd alla V Municipalità. Come dire che l´universo Conte è ancora un fatto interno al Pd. Anche perché «tutte queste persone non sono mai state espulse dal partito». (Repubblica Napoli)

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