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Il Senato ha approvato all'unanimità con 237 sì, nessun no e un’astensione un provvedimento di iniziativa parlamentare contro l'usura e l'estorsione ritenuto adatto ai tempi di crisi con il rischio di esposizione debitoria di famiglie e piccole imprese che potrebbero cadere nelle mani dei «cravattari». Si va ora all'esame della Camera ed è il primo provvedimento di iniziativa parlamentare. Nasce dalla fusione di due ddl di iniziativa dei senatori
Roberto Centaro e
Stefano De Lillo (entrambi Pdl): poi il testo bipartisan. Si introduce, per la prima volta in Italia, il concetto del sovraindebitamento consentendo di poter comporre il contrasto tra debitore e creditore attraverso camere di commercio, avvocati, commercialisti e notai. C’è poi l'erogazione di mutui per imprenditori vittime di usura con un' apposito fondo di solidarietà. Erogazione consentita anche all'imprenditore dichiarato fallito previo parere favorevole del giudice delegato al fallimento «L'usura è questione nazionale e di sistema, non di nicchia» ha detto il senatore Pdl
Raffaele Lauro (foto). «Il ddl - dice Lauro - recepisce tutta la prassi positiva del Comitato di solidarietà che ho presieduto per due anni». E soddisfazione esprime
Antonino Caruso, senatore Pdl: «Ci sarà più tutela per le vittime anche nei processi».
(Il Mattino)
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