lunedì 6 marzo 2023

Massa Lubrense. Nasce “XII Canto - I dodici itinerari del Comune di Massa Lubrense”.

Massa Lubrense - Nasce “XII Canto - I dodici itinerari del Comune di Massa Lubrense”. E’ la cartina, ideata da Valentina Sannino e Michele Inserra con il contributo delle Pro Loco Due Golfi e Massa Lubrense che verrà presentata il 10 marzo 2023, alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare in Piazza Vescovado. L’iniziativa nasce allo scopo di incentivare il trekking urbano e extraurbano e di consentire la massima fruizione dei percorsi del territorio di Massa Lubrense. Per questo l’Amministrazione Comunale, grazie ad un contributo della Città Metropolitana di Napoli, ha realizzato questo strumento a disposizione dei turisti e dei tanti appassionati di trekking per la valorizzazione dei luoghi famosi o più nascosti di Massa Lubrense. “Ogni angolo del nostro paese merita di essere visitato e apprezzato - dichiara Giovanna Staiano assessore al turismo - perché la natura che fa da cornice ai nostri luoghi è un valore aggiunto all’offerta turistica e, proprio nel momento in cui la Primavera è in arrivo, si vuole garantire la fruibilità di più di 100 chilometri di sentieri, stradine e percorsi pedonali che attraversano tutte le frazioni, i borghi rurali e marinari da parte di escursionisti o anche da chi semplicemente vuole trascorrere una giornata nel verde”. “La nuova cartina è uno strumento importante per la conoscenza e la valorizzazione del nostro territorio -sottolinea Domenico Tizzano assessore alla sentieristica- la sinergia con la Città Metropolitana di Napoli ci ha permesso di offrire questo nuovo strumento che arricchisce la nostra offerta turistica nel segno dell’escursionismo e del turismo green. Un segmento importante che ben si sposa con le caratteristiche peculiari del nostro territorio”, Durante la cerimonia di presentazione saranno distribuite le cartine agli operatori turistici che potranno distribuirle nelle loro attività ai propri clienti.

Cyber bullismo e linguaggi d’odio: firmato protocollo d’intesa tra Co.re.com Campania e Salernitana

Corsi di formazione, convegni, kermesse e manifestazioni sportive per sensibilizzare giovani e adulti 

Napoli - È stato firmato oggi, presso la sala Nassirya del Consiglio regionale della Campania, alla presenza del presidente del Consiglio Regionale, on. Gennaro Oliviero, del presidente del Comitato Co.re.com Campania, dott.ssa Carola Barbato e dell’amministratore delegato dell’U. S. Salernitana 1919, dottor Maurizio Milan, un protocollo d’intesa, della durata di tre anni, per promuovere iniziative formative/educative indirizzate ai minori, finalizzate alla prevenzione del cyber bullismo e dei pericoli del web, per la diffusione della navigazione sicura, del rispetto della cultura della legalità e contro ogni tipo di violenza e di odio. L’obiettivo del protocollo è quello di promuovere iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’educazione ai media, rivolte in particolare agli adulti (dirigenti sportivi, allenatori, genitori) allo scopo di fare squadra nel proteggere i giovani, per contrastare insieme il dilagare di linguaggi d’odio sul web e di episodi di cyberbullismo. Ai fini di una più incisiva azione di sensibilizzazione delle giovani generazioni ai temi del bullismo e del cyberbullismo e per instillare loro il rispetto per tutte le diversità: di genere, di orientamento sessuale, di religione, di nazionalità, di abilità etc., il Co.re.com Campania e la Salernitana si impegnano a sensibilizzare tutti gli addetti ai lavori del mondo del calcio dilettantistico e giovanile campano ad un uso corretto del linguaggio sia in campo che sui social media. Co.re.com Campania e U.S. Salernitana metteranno in campo corsi di formazione, convegni, kermesse con l’ausilio di professionisti.

 

Viabilità. Chiusura via Nastro Verde, i sindaci di Sorrento e Massa Lubrense scrivono ad Anas e Prefettura

Sorrento - Rielaborare il dispositivo di chiusura al traffico di via Nastro Verde, tenendo in debito conto le esigenze dei residenti e delle attività economiche situate nella zona, con l'adozione di soluzioni come il senso unico alternato, la riduzione dei tempi di chiusura totale, o qualsiasi altra alternativa in grado di garantire un flusso veicolare, anche parziale, per limitare al minimo l’impatto sulla viabilità. E' quanto chiedono i sindaci di Sorrento, Massimo Coppola, e di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, in una lettera inviata questa mattina all'indirizzo dell'Anas e della Prefettura di Napoli. A destare la preoccupazione dei primi cittadini, l'ordinanza dell'Anas con quale, dall'8 marzo al 10 aprile prossimi, si comunica la chiusura totale per lavori di un tratto della strada statale 145. Una decisione che di fatto obbligherebbe, chi da Sorrento voglia raggiungere Sant’Agata sui due Golfi, e viceversa, ad un lungo percorso alternativo. Interessato, tra l'altro, per almeno una settimana, da lavori di posa di una condotta idrica, con conseguenti ed ulteriori problemi alla circolazione. "Pur condividendo la necessità del provvedimento, finalizzato ad eliminare ogni possibile pericolo connesso al dissesto idrogeologico - scrivono i sindaci - non possiamo non ravvisare gli enormi disagi provocati dallo stesso". Di qui l'invito a trovare soluzioni urgenti per evitare pesanti ripercussioni ai danni dei residenti e delle imprese.

Vico Equense. le ricette di Gennaro Esposito: bucatini con pomodoro San Marzano, ricotta e limone

 

 

Vico Equense - Pochi ingredienti, ma combinati in maniera super originale, sono quelli che compongono il piatto proposto oggi dallo chef Gennaro Esposito: Bucatini Grandi con Pomodoro San Marzano, Ricotta e Limone.

Vico Equense. Candida Guida “Devo molto alla mia terra”

La musica è donna: 8 marzo, ore 18, sala delle Colonne Santissima Trinità e Paradiso 

Vico Equense - “Devo molto alla mia terra, la mia arte deve molto al posto in cui sono nata e cresciuta. Con profonda devozione sento ed è mio dovere ridonare quello che ho ricevuto e che ricevo dal suolo natio malgrado tutto. L'amore è un circuito virtuoso. Le radici sono importanti, ci fanno ritrovare la pace e ci nutrono per le imprese successive.” A dirlo è il contralto Candida Guida, che in occasione dell’8 marzo, alle ore 18, nella sala delle Colonne nel complesso seicentesco della Santissima Trinità e Paradiso, insieme a Francesco Aliberti e Giovanni Lucibello, presenterà al pubblico i primi volumi del progetto di raccolta, recupero e valutazioni delle opere del maestro don Luigi Guida, nel 140esimo anniversario della sua nascita. Un altro passo per promuovere questo autore di grande levatura che non arricchì soltanto il patrimonio della musica sacra, ma fu anche raffinato compositore di musica profana. Candida Guida, che alla carriera solistica internazionale, associa con cura costante e passione l'interesse per il maestro Guida, seguendo tutta la filiera produttiva che va dalla ricerca, allo studio dei manoscritti, alla loro revisione fino all'esecuzione, facendone un importante, unico, faro culturale, anche grazie al costante confronto con professionisti di fama mondiale. Il lavoro che sarà presentato riguarda la musica composta da Luigi Guida (1883 – 1951) in onore di Maria Cristina di Savoia e le arie da camera che evocano le sonorità del verismo musicale italiano, in particolare Mascagni e Puccini. 

Circum: saltano pavimento e sediolini

Le disfunzioni ormai croniche della Circumvesuviana napoletana stanno mettendo a dura prova i pendolari. Ieri sera è successo un altro fatto increscioso diffuso sui social. Nella galleria tra Vico Equense e Seiano il treno comincia a vibrare e, in un frastuono assordante, brandelli di pavimento si sollevano, i sediolini sobbalzano, uno addirittura si stacca completamente e finisce a rimbalzare nel corridoio. Tutto immortalato in diversi video registrati da chi era a bordo e rilanciati dalla pagina satirica "Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti”. Proprio oggi, 6 marzo, si riunisce dal Prefetto il tavolo sull’accessibilità in penisola sorrentina dedicato all’EAV. Forse potrebbe aiutare se gli amministratori raggiungessero Napoli provando il brivido di una “giornata di ordinaria follia” prendendo il treno insieme ai pendolari. Si siederebbero al tavolo sicuramente arricchiti di disservizi, disagi e di sconforto utili per intervenire e tutelare i pendolari unici veri sconfitti di questa situazione che perdura da anni. La Circumvesuviana è un servizio colabrodo, e ogni anno si conferma tra le tratte ferroviarie peggiori d’Italia tra guasti tecnici, soppressioni di corse, ritardi imprecisati, sovraffollamento e insicurezza. La fotografia di Legambiente del trasporto pubblico campano da anni rimane stabile: treni vecchi, affollati, lenti, insicuri e spesso in ritardo. I pendolari campani da anni ogni mattina affrontano una vera e propria Via Crucis per andare nei luoghi di lavoro o di studio. Vagoni fatiscenti, contrassegnati da una pessima condizione igienico-sanitaria, viaggiatori ammassati, e le cose che non cambiano mai, con la rabbia e l’indignazione che salgono ogni giorno di più. L’onorevole Gaetano Amato (M5S), replicando al sottosegretario Tullio Ferrante a un’interrogazione sui disservizi della Circum sottolinea che il problema non è economico ma gestionale: le numerose proteste dei cittadini e dei sindaci della zona non hanno in nulla modificato il comportamento negligente di chi gestisce la Circumvesuviana. Ricorda che in un solo anno sono state soppresse 1600 corse, e che la ferrovia serve tutta la penisola sorrentina, zona di grande pregio turistico i cui operatori sono fortemente danneggiati dalla situazione in essere. La sua richiesta, continua, non è di fondi, bensì di sicurezza, visti i gravissimi disservizi più volte verificatisi. Ricorda infine che la costiera sorrentina dispone di un’unica strada, perennemente intasata dal traffico: la soluzione potrebbe appunto essere offerta dalla Circumvesuviana, di cui è tuttavia impossibile usufruire per i problemi appena esposti.

Vico Equense. UE… rimettete la bandiera del Comune

Vico Equense - Un centrodestra sempre più europeista governa la Città di Vico. E così abbandonate le velleità sovraniste, da alcune settimane sulla facciata della sede istituzionale cittadina è stato ammainato il vessillo del Comune. Al suo posto un’altra bandiera (mignon) dell’Europa. Lo slancio per l’Unione Europea, oltre a infrangere il protocollo che stabilisce l’ordine corretto di esposizione dei drappi sugli edifici pubblici, cancella la nostra identità e la nostra storia, che bisognerebbe ( uso il condizionale di proposito) difendere e ricordare con orgoglio. A casa propria uno fa quello che gli pare, in Comune le bandiere le decide la legge. 

domenica 5 marzo 2023

Non ci voleva 'a zingara, cunccé p duvinà...

Vico Equense - A me sembra il “segreto di Pulcinella”, nessuno deve parlarne ma tutti lo conoscono. Mi riferisco a chi prende veramente le decisioni amministrative al Comune di Vico. Lo sanno anche le pietre che è Gennaro Cinque a farlo, per quelle importanti. Quando, invece, risponde “io non posso farci niente è il sindaco che decide” si tratta di quisquiglie, bazzecole. Il resto è coreografia di cui potremmo fare anche a meno. Così è stato anche nella passata consigliatura e così è anche oggi. Le proposte politiche sono uguali e non ci sono differenze. Non c'è da meravigliarsi di questo copia e incolla. “Posso riportare quello che ascolto dai cittadini nei bar e nei barbieri che frequento: c’è "tanta delusione” e la consapevolezza che è sempre ed ancora di più una amministrazione dove comanda e dispone tutto l’ing. on. Gennaro Cinque” afferma Maurizio Cinque. Non ci voleva 'a zingara, cunccé p duvinà... quindi se il centro destra per la prossima tornata dovrà trovare un’ altra emanazione del grande capo, il centro sinistra che fa? “Ovviamente manteniamo un rapporto preferenziale con chi è stato il nostro candidato sindaco, Maurizio Cinque – spiega Tommaso de’ Gennaro, segretario cittadino del Pd -. I risultati non mancano ad arrivare. Le faccio un esempio. In questi giorni è stato portato in consiglio comunale la questione del PUAD. Posso dire con soddisfazione che questo il frutto del lavoro fatto per aggregare parti politiche, movimenti ed associazioni, attorno alle nostre rappresentanze in consiglio comunale, su fatti concreti e reali di importanza strategica per la nostra città. La nostra ambizione è quella di far diventare il PD elemento centrale attorno cui costruire l'opposizione di oggi e il governo della città domani. Questo è stato ció che ha caratterizzato il nostro percorso in questi anni e questo sarà ció che caratterizzerà il nostro futuro, a partire dal nostro prossimo congresso” conclude Tommaso de’ Gennaro.

Svincolo di Massaquano, Maurizio Cinque “Uno sfregio storico"

Vico Equense - “Allargare via Raspolo senza "ricostruire esattamente le mura e gli archi di tufo esistenti" sarebbe uno "sfregio storico" per Massaquano”. A dirlo è Maurizio Cinque, leader della minoranza in consiglio comunale. Si allarga il fronte di coloro che hanno dubbi, certamente legittimi, sulla bretella che l'amministrazione comunale intende realizzare a Massaquano, per decongestionare il traffico nel centro della borgata. È stato presentato un ricorso al Tar in cui si sostiene che il progetto non può essere portato a termine con il rischio di sprecare soldi e danneggiare l’ambiente. L’attuale tracciato di via Raspolo verrebbe allargato di 40 centimetri per portare la strada a tre metri. La strada, in prossimità delle antiche mura si ferma. Qui va realizzata una strada in prosecuzione, ex novo, su un terreno impervio e scosceso con un dislivello imponente in un contesto idrogeologico complesso. Un'opera ai limiti dell'impossibile. “Nel nostro Piano Regolatore la famosa bretella o svincolo di Massaquano non passa assolutamente per via Raspolo e per ovvie ragioni storiche, logistiche e morfologiche” sottolinea Maurizio Cinque.

sabato 4 marzo 2023

Lucio Dalla (4 marzo 1943 - 4 marzo 2023). Il ricordo del suo biografo sorrentino, Raffaele Lauro

Carissimo Lucio, poche parole posso aggiungere, in questa dolente ricorrenza, piena di nostalgia, del Tuo (mancato) ottantesimo genetliaco, ai miei sempre vividi sentimenti di gratitudine, calati nel testo della canzone, che Ti ho dedicato, “Uno straccione, un clown”, oltre ai volumi biografici e al docufilm, che testimoniano, con il Tuo capolavoro, “Caruso”, il Tuo cinquantennale amore per Sorrento e per i sorrentini. Tu ora sei “dove luccica solo l’eterno, su quella terrazza del cielo, su cui non cala mai l’inverno”! La Tua opera è diventata immortale e continua a parlare, con il cuore, anche ai giovani! Devo confessarTi, tuttavia, che, di fronte alla banalità e ai pericoli del presente, nonostante l’odierno tripudio celebrativo, umanamente ci manchi, terribilmente ci manchi, a me e a quanti, tantissimi, Ti hanno amato e continuano ad amarTi, attraverso le Tue creazioni. Grazie, Lucio! Raffaele

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Osimhen e Fast ritornano in mare: liberate a Vico Equense due tartarughe marine

Sono state curate e riabilitate dal Turtle Point della Stazione Zoologica A.Dohrn. Osimhen era stata salvata dallo staff del Parco Marino di Punta Campanella e dai pescatori un mese fa

Vico Equense - Si chiamano Osimhen e Fast e sono le due tartarughe Caretta caretta curate e riabilitate presso il Turtle point di Portici (Napoli), il centro di ricerca e recupero tartarughe marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn, che da oggi prendono di nuovo il largo. Gli esemplari sono stati rilasciati in mare a Vico Equense, nel corso di un’iniziativa realizzata con il supporto del Comune di Vico Equense e dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. Le storie delle due tartarughe, sebbene molto diverse fra loro, hanno un denominatore comune: è stata l’attività dell’uomo la causa dei loro problemi. Osimhen, in particolare, è un esemplare di maschio adulto che pesa ben 85 kg e ha una lunghezza del carapace di 80 cm, dimensioni da record per i nostri mari. Anche in virtù di tanta prestanza fisica, lo staff dell'Amp Punta Campanella lo ha ribattezzato come l'attaccante della squadra di calcio del Napoli. La tartaruga marina è stata pescata accidentalmente in una rete a largo di Maiori, Salerno. Fondamentale per la sua salvezza quindi la collaborazione con i pescatori che hanno prontamente attivato il network di recupero contattando l’Area Marina Protetta. Più piccola, invece, Fast, appena 25 kg, rinvenuta alla deriva alle Isole Eolie nella primavera scorsa.


 

Sant'Agnello. "Lascio dopo vent'anni. Tanti risultati e un neo"

di Massimiliano D'Esposito da Il Mattino

Sant'Agnello - Per venti anni alla guida del Comune di Sant' Agnello. Piergiorgio Sagristani è stato eletto sindaco per quattro volte: nel 1998 e nel 2003 e poi ancora nel 2013 e nel 2018. A maggio dovrà cedere di nuovo la fascia, ma i suoi 8.590 concittadini già sanno che si tratterà solo di una pausa. Classe 1963, sposato con Conny Cafiero, ha due figli, Giacomo e Giulio. È medico specialista in pediatria e dirigente medico alla Neonatologia dell'ospedale di Vico Equense, con la passione per la politica coltivata fin dal 1990. Sindaco di Sant'Agnello per 20 anni: cosa significa? "Per me è un grande onore essere stato il sindaco píù longevo della storia di Sant'Agnello. E questo grazie ai miei concittadini. Con loro ho stabilito un rapporto di fiducia e sintonia umana, prima che politica". Quale è stato il momento più bello di questi anni e quale il peggiore? "Gli aspetti più belli sono legati alle opere realizzate. dall' Msc Center, il complesso polifunzionale dove i cittadini possono gratuitamente accedere, all'Oasi in citta, uno spazio verde che ha trasformato la superficie di un parcheggio di quattromila metri quadri in uno spazio di bellezza e biodiversità, solo per citare qualche esempio. Il momento più brutto è legato all'ipotesi di sgomberare l'housing sociale. Questo conferma che anche quando si agisce con le migliori intenzioni e nell'interesse della popolazione ci possono essere problemi. Nello specifico, abbiamo provato a dare una risposta al deficit abitativo per i nostri concittadini. In ogni caso c'è un procedimento giudiziario in corso, e in questa sede proveremo, con rispetto ed umiltà, a dimostrare di avere avuto come priorità l'interesse pubblico." Lascia un'eredità pesante, forse anche scomoda. Come vede il futuro di Sant'Agnello senza il sindaco Sagristani? "Quello che ho contribuito a realizzare è sotto gli occhi di tutti. La nuova amministrazione è chiamata a gestire la nuova caserma dei carabinieri, presidio di legalità per il territorio, l'ospedale unico, via Crawford, lą scuola media e tanto altro. In ogni caso, le eredità possono essere valorizzate o dilapidate".


 

Faito. Maurizio Cinque “Troppa burocrazia, troppi competenti”

La Regione Campania deve affrontare il problema 

Vico Equense - Il Faito sopravvive grazie all’azione di pochi, coraggiosi imprenditori e tantissimi volontari che mantengono viva l’attenzione su quello che accade a mille metri dalle nostre teste. Troppi gli enti coinvolti nella sua gestione: parco dei monti Lattari, regione, ex provincia, comuni, che tra loro hanno scarso dialogo e funzioni diverse. “Troppa burocrazia, troppi competenti” commenta Maurizio Cinque da Agorà. “Questo rallenta o ingessa tutto quello che di buono si fa o si vuol fare sia che provenga dal pubblico che dal privato soprattutto in questo momento storico di forti finanziamenti pubblici ed europei. Il rilancio definitivo del Faito parte da questo snodo. Ed è il grande tema che soprattutto la Regione Campania deve affrontare nell'immediato e che chiederemo di risolvere al Presidente De Luca” conclude Maurizio Cinque.

VIENI CON ME - Luigi Guida - Candida Guida

 

venerdì 3 marzo 2023

Vico Equense. Puad, Ricominciamo da Vico “L’amministrazione comunale ha deciso di sacrificare l’interesse pubblico delle nostre spiagge”

Vico Equense - Dopo l’adozione da parte della Regione Campania del PUAD, lo scorso dicembre i comuni sono, chiamati a presentare le osservazioni proprie e delle associazioni di categoria entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando, ovvero entro il 6 marzo. Di questo argomento, inserito all’ordine del giorno dalla minoranza, si è parlato oggi in consiglio comunale. “Nell’assise consiliare di stamattina, - il commento del laboratorio politico Ricominciamo da Vico - ancora una volta, l’amministrazione comunale di Vico Equense ha deciso di sacrificare l’interesse pubblico delle nostre spiagge facendo prevalere gli interessi imprenditoriali dei pochi privati che pagano canoni concessori davvero ridicoli a fronte di fatturati milionari e utilizzano tali patrimoni, indiscutibilmente pubblici e dunque di tutti, come proprietà private. Questo è il triste risultato di una classe politica totalmente inadeguata e impreparata” conclude Ricominciamo da Vico. 

A questo link i canoni annui di concessione degli stabilimenti balneari CLICCA QUI

Vico Equense. L’opposizione invoca maggiore tutela per il Banco di Santa Croce

Vico Equense - Il Banco di Santa Croce, ottava meraviglia del mondo marino per la straordinaria biodiversità, invoca da anni più protezione. Questo magico mondo di vita nel mare, ricco di flora e fauna inimmaginabile è in concessione demaniale alla Città di Vico Equense. Sulla base di questo presupposto, oggi in consiglio comunale, nella delibera presentata dalla minoranza, con le osservazioni al Puad, e bocciata dalla maggioranza, c'era proprio un comma specifico. Il Banco è segnalato da una boa a circa 700 metri dalla costa a poca distanza dal Bikini, e da quasi trent’anni è «zona di tutela biologica», ma per basse rivalità politiche non fa parte dell’area protetta di Punta Campanella pur essendo immerso nella riserva marina. Spesso del Banco di Santa Croce se ne sente parlare per la pesca di frodo e per le immersioni, due aspetti che non ci illustrano quello che vive in quel fondale ma dell’unico uso che se ne fa. Esiste anche un regolamento nato in sinergia con la capitaneria di porto, l'assessorato al demanio e le associazioni del territorio con l’obiettivo dichiarato di salvaguardare un'area marina di grande interesse naturalistico mai applicato. Questo consentirebbe al Comune di Vico Equense di gestire direttamente questo sito come una piccola area marina protetta, con tutti i vantaggi del caso, e di ottenere l’adeguata tutela ambientale, durante lo svolgimento delle immersioni autorizzate. Il provvedimento è nato in sinergia con la capitaneria di porto, l'assessorato al demanio e le associazioni del territorio. L'obiettivo dichiarato è quello di salvaguardare un'area marina di grande interesse naturalistico.

Vico Equense. Raimondo Cinque “La pizza a metro si differenzia tantissimo da quella a piatto"

Vico Equense - Se dici “pizza a metro”, il pensiero va a Vico Equense, e alla geniale invenzione brevettata da Gigino Dell’Amura che ha lasciato un segno indelebile nella storia di questo alimento, che a breve riceverà il marchio De. Co., Denominazione Comunale. Una certificazione riconosciuta a produzioni e pietanze, ma anche a manufatti artigianali, saperi e tradizioni che incarnano un importante tassello di storia locale. Un giusto riconoscimento al fondatore di pizza a metro che ha contribuito a rendere Vico celebre nel mondo. Ieri, in un servizio del Tgr Rai Campania, Raimondo Cinque "mastro pizzaiolo" di Pizza a Metro spiega quali sono i segreti di questa tipologia: “La pizza a metro si differenzia tantissimo da quella a piatto, per alcune caratteristiche. L’impasto, che è molto morbido, per la cottura e anche per il condimento.” Quella della pizza a metro è una storia lunga quasi un secolo, un’invenzione che nasce per caso, dal lavoro di panettiere che Gigino aveva ereditato dal padre. È notte, si lavora per fare il pane, si assaggia qualcosa, si creano forme, sapori, si prende un po’ d’impasto, lo si schiaccia, inforna, magari si condisce con dell’olio d’oliva e si assaggia. Nasce così l’idea di realizzare pizze che avessero “misure” diverse a seconda del numero di persone a tavola. Col tempo anche la ricetta del talentuoso pizzaiolo venne perfezionata e brevettata negli anni Sessanta, per poi essere replicata, allora come oggi, da diverse pizzerie.

Vico Equense. Spiagge, il Pd “Un quadro desolante per una città turistica affacciata sul mare”

Vico Equense - “La maggioranza respinge la proposta dei consiglieri di minoranza che mirava a restituire le spiagge alla città. Un atteggiamento arrogante e miope che priva i cittadini di un loro diritto fondamentale e che assesta un duro colpo allo sviluppo turistico della nostra città.” A dirlo è il Circolo del Pd di Vico Equense, in merito alla discussione in consiglio comunale del Piano urbanistico attuativo delle aree demaniali (Puad), proposto dalla regione Campania, è oggetto di osservazioni da parte dei consiglieri dell’opposizione di Vico Equense, che hanno portato l’argomento in aula. “Erano proposte ragionevoli – continuano i Dem - avanzate per una migliore gestione delle spiagge che con equilibrio affrontavano il problema della tutela della nostra costa e della fruizione del mare.” Il riparto tra aree in concessione e libere è fortemente sbilanciato a vantaggio dei concessionari. Il 70 per cento della costa campana è riservato alle concessioni. Su questa circostanza il Puad consente ai comuni di ridurre ulteriormente quel 30 per cento di costa destinata alla libera balneazione. Entro il 6 marzo scadono i termini per presentare le osservazioni al Piano in previsione della discussione e dell’approvazione del medesimo da parte del consiglio regionale. “Questa era l'occasione per svoltare pagina – aggiunge il Pd -. Per la maggioranza le cose stanno bene così come sono. Spiagge sottratte ai cittadini, sub concessioni senza controllo, cancelli, svilimento delle porzioni sempre più ridotte delle parti libere, barriere che ostacolano persino la vista del mare, mancanza di servizi. Un quadro desolante per una città turistica affacciata sul mare” conclude il Pd.

Crisi idrica: Il consigliere comunale Antonio Breglia “Come vuole combatterla il Comune di Vico Equense?”

Vico Equense - “La tutela dell'acqua deve diventare un’azione indispensabile anche per il nostro territorio”. Lo afferma il consigliere comunale Antonio Breglia, che oggi in consiglio comunale partendo dalle considerazioni fatte da Francesco Vincenzi, presidente dell’Anbi, l’Associazione nazionale dei consorzi di bacino che ha lanciato l’allarme. "Dati alla mano, è lecito ritenere che, per almeno tre milioni e mezzo di italiani, l'acqua dal rubinetto non può più essere data per scontata", citando dati del Cnr: secondo il Consiglio nazionale delle ricerche, una percentuale fra il 6% ed il 15% della popolazione italiana vive ormai in territori esposti ad una siccità severa od estrema. “E' impensabile – ha detto il consigliere Breglia - che al giorno d’oggi mediamente venga trattenuta meno del 10% dell'acqua piovana, che potrebbe essere sfruttata per usi non alimentari. Oggi dobbiamo assumere un impegno concreto che va nella giusta direzione per archiviare e superare finalmente l'immobilismo del passato riguardo a queste tematiche, importanti per il futuro della nostra città. Abbiamo la fortuna di avere tante sorgenti sul nostro territorio comunale, che come ben sappiamo è ricco di acqua, ma queste preziose risorse idriche naturali spesso in passato a causa di agenti esterni o inquinanti si sono rese non potabili, parlo della sorgente della Sperlonga, di quella di Conca e della Lontra, e queste menzionate sono anche quelle più accessibili probabilmente.” Lo stesso consigliere Breglia, sulla gestione idrica ha chiesto “cosa si sta facendo e soprattutto cosa abbiamo intenzione di fare per tutelare questa ricchezza." “Si potrebbe tentare – aggiunge Breglia - di effettuare controlli sulla qualità dell’acqua più frequenti, di pianificare la pulizia ed il controllo dei suoli a monte delle sorgenti per evitare che agenti inquinanti possano di nuovo renderle non potabili, pensare alla progettazione grazie anche ai fondi del Pnrr di serbatoi di accumulo che potrebbero abbassare drasticamente i consumi ed i costi.


 

Piano di Sorrento. Cyberbullismo oggi un confronto

Piano di Sorrento - Un'occasione di incontro, confronto e riflessione su due argomenti che vedono coinvolti, a diversi livelli, la società civile, le famiglie, la scuola e le istituzioni. Stiamo parlando di bullismo e di cyberbullismo. Emergenza che coinvolge le nuove generazioni e di cui e opportuno parlare per conoscere, riconoscere e cercare di prevenire il problema prima di raggiungere un punto di non ritorno. Per questo, oggi pomeriggio, alle ore 18, presso il Centro polifunzionale comunale di Piano di Sorrento, si terrà un convegno informativo. All'Incontro, destinato in particolare a genitori e docenti delle scuole del territorio, interverranno il vice questore Nicola Donadio, dirigente del commissariato della polizia di Stato di Sorrento, ed il professor Giovanni Ruggiero, educatore e referente del liceo Publio Virgilio Marone di Meta in materia di bullismo e cyberbullismo. «Due fenomeni molto pericolosi, che purtroppo continuano a diffondersi – spiega il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello -. Per questo è doveroso intervenire rivolgendoci alle nuove generazioni e alle famiglie con progetti formativi e iniziative costruttive». (Il Mattino)

"Ca s' magn e nun s' pav": la sfida di Porzio si chiama solidarietà

Napoli - All’approssimarsi dell’inaugurazione della sua nuova pizzeria sul Lungomare di Napoli, Errico Porzio offre qualche anticipazione sul locale: una maxi struttura su due livelli, che si avvarrà di ben quattro forni e nella quale una delle sale sarà dedicata ad Andrea Trocino, il collaboratore e amico di Porzio recentemente scomparso. La sala, che Porzio vuole intitolare "Ca s' magn e nun s' pav", riproponendo la frase che era diventata un gustoso tormentone nei video girati con il giovane Trocino, ospiterà, su indicazione delle parrocchie e delle associazioni che lavorano sul territorio, persone meno fortunate alle quali riservare pizze omaggio o a prezzo scontato. Luogo d’incontro, quindi, ma anche di memoria, accoglienza e solidarietà. “Ci tenevo molto a dedicare ad Andrea un ambiente, all’interno del nuovo locale - ha dichiarato Errico Porzio - nel quale riservare un momento di serenità a chi attraversa momenti problematici. So che sarebbe stato anche un suo desiderio e realizzarlo mi rende felice.”

Vico Equense. Oggi il Puad in consiglio comunale: l’opposizione presenta le sue osservazioni in difesa delle spiagge libere

Intervista a Maurizio Cinque 

Vico Equense - Il Piano urbanistico attuativo delle aree demaniali (Puad), proposto dalla regione Campania, è oggetto di osservazioni da parte dei consiglieri dell’opposizione di Vico Equense, che oggi hanno portato l’argomento in aula consiliare. Il riparto tra aree in concessione e libere è fortemente sbilanciato a vantaggio dei concessionari. Il 70 per cento della costa campana è riservato alle concessioni. Su questa circostanza il Puad consente ai comuni di ridurre ulteriormente quel 30 per cento di costa destinata alla libera balneazione. Entro il 6 marzo scadono i termini per presentare le osservazioni al Piano in previsione della discussione e dell’approvazione del medesimo da parte del consiglio regionale. Il tempo stringe, insomma, e l’obiettivo dell’opposizione è di evitare quello che reputano uno scippo ai danni della fruizione dei beni comuni e delle spiagge a tutto vantaggio dei privati e dei concessionari. Su questo punto abbiamo sentito Maurizio Cinque, leader dell’opposizione in consiglio comunale. Consigliere Cinque, cosa non vi convince del Puad? “Sono tanti i punti che non ci persuadono. Ci tengo, però, a chiarirne bene uno. Il Piano così come proposto dalla regione parla di aree di libera e gratuita fruizione nella misura non inferiore al 30 per cento. Questo punto, piuttosto generico, non ci convince. E nella delibera che abbiamo presentato con le nostre osservazioni, abbiamo esplicitamente chiesto di sostituire le parole “aree di libera” e gratuita fruizione con “spiagge libere.” Perché questa sottigliezza? Cosa cambia per il cittadino? “Su ogni arenile o area omogenea bisogna mantenere il 30 per cento di spiagge libere e gratuite in corretto equilibrio con le spiagge libere attrezzate e le aree concesse ai privati così come prevede la legge.” Quindi, se ho capito bene, lei dice: quel 30 per cento deve essere tutto libero, e non farci rientrare anche le spiagge libere attrezzate.


Piano Territoriale della Città Metropolitana di Napoli, il Sindaco Manfredi dà il via alla fase di ascolto e partecipazione

Napoli - “Il PTM è uno strumento importante perché ha una prospettiva molto lunga, e perché rappresenta quello strumento di quadro all’interno del quale interverranno poi le pianificazioni comunali. E lo è ancor di più in questa fase perché ora stiamo realizzando tanti investimenti legati al PNRR e, quindi, la coerenza delle scelte con la visione pianificatoria diventa fondamentale per costruire l’area metropolitana del futuro. Si tratta di uno sforzo molto grande, nell’ambito di un lavoro di coprogettazione, copianificazione e di consultazione di tutte le forze positive della nostra area metropolitana con l’obiettivo di fare in modo che questo strumento non sia solo condiviso ma veramente efficace”. È stato presentato questo pomeriggio dal Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ai Sindaci dei Comuni dell’area metropolitana il PTM, il Piano Territoriale Metropolitano che disegnerà il futuro dell’intera area per i prossimi anni. “Il nostro territorio ha tante anime – ha proseguito il Sindaco Metropolitano nel corso dell’evento, che si è tenuto questo pomeriggio nell’aula consiliare di Santa Maria la Nova, affollata per l’occasione - anche se ha una forte identità: noi abbiamo la necessità di mettere insieme le sue tante vocazioni, da quella turistica a quella storica a quelle più strettamente produttiva, agricola, naturalistica, che ci consentiranno poi di avere un progetto di Città Metropolitana veramente condiviso e fortemente identitario”. Manfredi ha poi rivolto la sua attenzione alla progressiva riduzione della popolazione che sta interessando e interesserà, secondo le previsioni, nei prossimi anni l’area metropolitana partenopea: “Noi stiamo vivendo un forte calo demografico, legato da un lato alla denatalità, dall’altro alle forti migrazioni che ci sono, soprattutto tra la popolazione più giovane e istruita.


 

giovedì 2 marzo 2023

Napoli. Omaggio a Francesco Rosi: “Le voci di dentro” di Eduardo De Filippo

Lunedì 6 marzo, nuovo appuntamento a Napoli per il ciclo dedicato alle regie teatrali del grande cineasta 

Napoli - Con la proiezione de “Le voci di dentro”, lunedì 6 marzo (alle ore 17), prosegue l’omaggio a Francesco Rosi promosso dalla Fondazione Eduardo De Filippo. Nella sede dello storico Palazzo Scarpetta (in Via Vittoria Colonna 4 a Napoli), si terrà il secondo appuntamento dedicato alla trilogia eduardiana diretta in teatro da Francesco Rosi per la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo (Elledieffe). Dopo “Napoli milionaria”, il nuovo titolo in rassegna è “Le voci di dentro” di Eduardo De Filippo, nell’allestimento del 2006. In scena: Luca De Filippo Antonella Morea, Anna Moriello, Matteo Salsano, Marco Manchisi, Gigi Savoia, Carolina Rosi, Matteo Mauriello, Chiara De Crescenzo, Giovanni Allocca, Giuseppe Rispoli, Francesco Di Leva, Stefania Guida; scene di Enrico Job, costumi di Cristiana Lafayette. “Il titolo è emblematico – così scrive Luca De Filippo in una nota – e come tale è entrato nel linguaggio quotidiano: le voci di dentro non corrispondono più alle voci di fuori, e a forza di reticenze, sospetti reciproci e ipocrisie si può arrivare a estremi impensabili, alla negazione della comunicazione e della stima reciproca”. Sin dal debutto, avvenuto con grande successo al Teatro Nuovo di Milano l’11 dicembre 1948, il pubblico dimostrò di aver colto appieno tutta l’amarezza del testo, il dramma e la violenza di una vicenda che porta ad osservare la famiglia come tragica metafora della società.

 

Sorrento. Un convegno ed una mostra fotografica per la Giornata Internazionale della Donna

Sorrento - Un convegno sul doppio cognome, sancito dalla Corte Costituzionale con una recente sentenza, ed una mostra fotografica dedicata alle donne, ospitata nelle vetrine di alcuni negozi del centro, sono gli appuntamenti promossi dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Sorrento in occasione della Giornata Internazionale della Donna. "Il Cammino per la Parità Sostanziale" è il titolo del dibattito che si terrà domani 3 marzo, alle ore 16.30, nella sala consiliare del Palazzo Municipale. Sul tema del doppio cognome che, spiegano gli organizzatori, "si traduce nell'invisibilità della madre ed è retaggio di una concezione patriarcale, segno di una diseguaglianza di genere", si confronteranno, dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola e della presidente del Commissione Comunale Pari Opportunità, Carla Agrillo, la senatrice Valeria Valente, che illustrerà lo stato della discussione legislativa, Renata Spagnuolo Vigorita, docente all'Università Federico II che spiegherà le motivazioni della sentenza della Consulta, e Maria Rosaria De Rosa, docente all'Università Suor Orsola Benincasa, che contestualizzerà il modello della famiglia patriarcale. Spazio all'arte, a partire da domani e fino al 9 marzo, con una mostra fotografica di Giusy De Martino dal titolo "La Forza Gentile delle Donne" che sarà allestita nelle vetrine di numerosi negozi del centro di Sorrento.

Vico Equense. Puad, il Pd “Opportunità ma anche criticità in merito all'uso pubblico delle coste”

Vico Equense - Domani, 3 marzo, il Consiglio Comunale affronta il tema della tutela delle nostre coste e delle spiagge pubbliche. Su richiesta dei Consiglieri di minoranza è stato convocato un Consiglio Comunale sul PUAD (Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo). Il PUAD è stato adottato dalla Regione Campania in forma di preliminare, attendendo per la sua definitiva approvazione, le osservazioni dei Comuni costieri e delle associazioni di categoria, che devono pervenire entro il 6 marzo. “Il piano presenta delle opportunità ma anche delle particolari criticità in merito all'uso pubblico delle coste, - spiega il circolo del Pd di Vico Equense - specialmente in realtà come quella della nostra città, dove la gestione delle spiagge è stata caratterizzata in questi anni da una certa "approssimazione". Abbiamo purtroppo assistito ad un continuo svilimento delle spiagge libere ricorrendo in maniera eccessiva ed incontrollata allo strumento delle sub-concessioni, per non parlare dalla presenza anacronistica di cancelli che inibiscono l'accesso alle spiagge, slegando di fatto la città dal mare (un assurdo per un comune costiero). L'auspicio è che il Consiglio Comunale – continua il Pd - sappia adottare un atto di indirizzo politico che colga pienamente l'esigenza della massima tutela di un patrimonio naturalistico unico al mondo e che sappia raggiungere il giusto equilibrio fra l'incomprimibile interesse dei cittadini di poter usufruire liberamente di un bene pubblico con il legittimo interesse dei privati di produrre reddito, nel pieno rispetto delle normative esistenti, del loro utilizzo" conclude il Pd. 

Carmnella. Munaciell (Di Testa e di Gola)

 

Vico Equense. Diritto alle spiagge libere a rischio. Legambiente: tuteliamo le nostre coste

Vico Equense - Il Circolo di Legambiente “Il Melograno” Penisola Sorrentina A.P.S. accoglie favorevolmente la convocazione del consiglio comunale di Vico Equense sul tema del PUAD (Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo) in data venerdì 3 Marzo e auspica che non sia un momento per ratificare scelte già decise in altre sedi, ma occasione di un fruttuoso confronto democratico nell’interesse della collettività. Per difendere tale interesse e tutelare gli ecosistemi costieri si è formato un ampio fronte costituito da numerose associazioni di cui Legambiente è parte. "La posizione di Legambiente in merito al PUAD è estremamente critica - si legge in una nota - e sono numerose le azioni che sono state messe in campo a livello regionale affinché venisse modificato in più punti prima dell’approvazione definitiva del prossimo 6 Marzo. Il PUAD infatti per sua stessa natura sostanzialmente sminuisce il diritto alla fruizione da parte di tutti di un bene dello stato, come se il demanio fosse argomento di interesse privato o comunque di pochi. Il testo appare lacunoso e fortemente contraddittorio e se da una parte si sostengono l’importanza e il valore del paesaggio costiero della Campania, lo sviluppo di un turismo sostenibile, la necessità di favorire le vie del mare e i trasporti collettivi, dall’altra vengono penalizzati le comunità o più in generale quelle politiche che si muovono in tal senso.


 

Piano Territoriale della Città Metropolitana di Napoli, da oggi via alla fase di ascolto e partecipazione

Giuseppe Bencivenga
Napoli - Dopo il varo del Progetto Preliminare, prende il via un ciclo di 6 incontri nel corso dei quali la Città Metropolitana - che sta redigendo il Piano con il supporto di RTI Telos e dell’Università Federico II - presenterà il documento ai Sindaci, alle associazioni, alle categorie e a tutti i soggetti operanti sui territori per giungere a una stesura condivisa e partecipata. Il PTM disegnerà quella che sarà la Città Metropolitana di Napoli nel prossimo futuro. Come sarà l’area metropolitana di Napoli tra dieci anni? E tra venti? Come si trasformerà il nostro territorio nel prossimo futuro? Come sarà implementata la vocazione delle varie aree in cui il territorio - che va dai Campi Flegrei a Massalubrense, dal mare con le sue isole e la sua costa all’entroterra nolano, passando per il Vesuvio - è articolato? Quali progetti vedranno la realizzazione, quale visione strategica sarà messa in campo? E' a queste domande che il Piano Territoriale Metropolitano che la Città Metropolitana di Napoli sta redigendo - con la sua Direzione Pianificazione Territoriale in collaborazione con il RTI coordinato dalla Telos e il CRISP, Centro di ricerca Interdipartimentale sulla “Earth Critical Zone” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II - darà risposte. Ed è con il PTM che la società, nei vari livelli di rappresentanza che si è dati, costruirà il proprio futuro. Entra nel vivo, infatti, il percorso del Piano Territoriale della Città Metropolitana, lo strumento di pianificazione del territorio dei 92 Comuni che compongono l’area metropolitana di Napoli: dopo l’approvazione del Progetto Preliminare, avvenuta con delibera del Sindaco Metropolitano nel dicembre scorso, prende il via ora l’iter di partecipazione e condivisione che coinvolgerà a vario titolo enti locali, realtà di cittadinanza attiva e la popolazione che vive quotidianamente il territorio e che condurrà all’approvazione definitiva. 


mercoledì 1 marzo 2023

Boscoreale azioni per l'acqua: avviati i lavori per il risanamento della rete idrica

6 chilometri di nuova condotta a servizio dell'intero territorio comunale

Boscoreale - Gori al lavoro per il risanamento della rete idrica e la riduzione delle perdite anche nel territorio comunale di Boscoreale. Sono stati avviati questa mattina, in via Matteotti, gli interventi compresi nel macro- progetto denominato Azioni per l’Acqua . Potenziare il servizio offerto ai cittadini e contrastare la dispersione idrica anche come misura preventiva rispetto ai fenomeni di carenza idrica e siccità, costituiscono gli obiettivi su cui Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania sono al lavoro, attraverso la realizzazione di un vasto piano di interventi nei 74 comuni in cui Gori gestisce il servizio idrico integrato. A Boscoreale, in particolare, saranno aperti 10 cantieri per la sostituzione di circa 6 chilometri di condotta, ma le opere prevedono anche l’installazione di 38 nuovi organi di regolazione e 16 moderni misuratori digitali per il controllo dei flussi idrici. Inoltre, l’intera rete idrica comunale passerà da 8 a 12 distretti idrici: tale procedura consente di suddividere l’infrastruttura in porzioni più piccole, riducendo le aree interessate da manutenzione e gli eventuali disagi all’utenza. In tal modo, grazie anche all’impegno condiviso con l’Amministrazione Comunale, saranno recuperati 4 milioni di litri d’acqua al giorno, pari a quasi due piscine olimpioniche, riducendo le perdite idriche dal 60 al 35%.


 

Sant'Agnello. Presentazione del libro Ratzinger, La Scelta, “Non sono scappato”

Sabato 4 marzo, alle ore 18.30, presso l'Arciconfraternita SS. Sacramento  e natività B.V.M. - Sant'Agnello la presentazione del libro di Orazio La Rocca

Sant'Agnello - L’11 febbraio 2013 Benedetto XVI annunciava la sua decisione di voler rinunciare al pontificato. A dieci anni di distanza da quella scelta che ha cambiato non solo la vita di Joseph Ratzinger ma la storia della Chiesa e del Papato, l’autore del libro, Ratzinger, La Scelta, “Non sono scappato”, il giornalista vaticanista Orazio La Rocca, ne ripercorre le tappe salienti con la testimonianza del suo segretario particolare mons. Georg Ganswein, che ha curato la prefazione del volume , già alla terza ristampa, per i tipi della San Paolo. “La decisione di Benedetto XVI di rinunciare al pontificato, da lui comunicata l'11 febbraio 2013 e che sarebbe divenuta effettiva "dal 28 febbraio alle ore 20", "era talmente grave – rileva mons. Ganswein- nella sua prefazione - che in quel momento avevo personalmente immaginato un'aspettativa di vita di Benedetto XVI di non più di un anno”.


 

Vico Equense. Le ricette di Peppe Guida: pasta ai pomodori, mascarpone e basilico

 

Napoli. Bolle di sapone (per ridere) e storie felici (per crscere bene) in scena al Teatro dei Piccoli

Sabato 4 e domenica 5 marzo, nella Mostra d’Oltremare. Due spettacoli tra i più amati (e premiati) tra le produzioni italiane dedicate ai ragazzi

Napoli - Migliaia di bolle di sapone, magicamente asservite in un delizioso e divertente gioco teatrale, costituiscono l’originale argomento proposto da Michele Cafaggi per la sua “Ouverture des saponettes”, pluripremiato spettacolo in programma al Teatro dei Piccoli di Napoli sabato 4 marzo (alle ore 11). Tra teatro d’attore, clownerie e pantomima, si sviluppa il divertente ed affascinante intreccio ideato e messo in scena, con la regia di Davide Fossati, dallo straordinario mimo-clown e giocoliere, noto al grande pubblico per le sue partecipazioni a talent televisivi molto popolari (come "Tu Si Que Vales" e "Italia’s Got Talent") nonché amatissimo dai piccoli degenti dei reparti pediatrici di molti nosocomi che lo conoscono con lo pseudonimo di Dottor Sogno. “Protagonista dello spettacolo - spiega Michele Cafaggi – è un eccentrico direttore d’orchestra, che condurrà il pubblico nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” imprevedibile”. Un racconto visuale, senza parole, che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, nato qualche anno fa per i più piccoli e che poi ha incantato, nelle oltre 1000 e passa repliche in tutto il mondo, spettatori di ogni età. Venerdì 3 marzo (alle ore 9.30) lo spettacolo effettua una recita riservata alle scuole. Altro registro per il successivo appuntamento di scena domenica 5 marzo (alle ore 11). In questa occasione la storica struttura della Mostra d’Oltremare accoglie uno dei titoli più amati della stagione: “Storia di Nina” scritto e diretto da Valentina Maselli, interpretato da Elisa Rossetti e Massimo Zatta e prodotto dalla compagnia Altre Tracce di Varese.

 

Napoli City Half Marathon 2023 - TRAILER

 

Vico Equense. Giornata malattie rare, Emilia Terracciano "Una priorità dei diritti umani a livello locale, nazionale e internazionale"

Vico Equense - Ieri 28 febbraio, si è celebrata la XVI edizione della Giornata mondiale delle Malattie Rare (Rare Disease Day) istituita nel 2008 da Eurordis e coordinata a livello nazionale da UNIAMO FINMR – Federazione Italiana Malattie Rare. La Giornata rappresenta l’appuntamento più importante per le persone con malattia rara di tutto il mondo – oltre 300 milioni – e per le loro famiglie. È l'occasione per difendere le malattie rare come priorità dei diritti umani a livello locale, nazionale e internazionale, per una società più inclusiva. In Italia i malati rari sono più di due milioni; 1 su 5 è un bambino. Le patologie conosciute sono oltre 7.000 e il 72% ha origine genetica. Quasi 1 tumore su 5 è raro. Essere affetti da una malattia rara quasi sempre vuol dire andare incontro a grandi difficoltà, anche nei semplici gesti quotidiani: alcune patologie sono fortemente disabilitanti, quasi sempre sinonimo di invalidità civile. Per questo motivo oggi pi ù che mai è necessario portare attenzione su queste malattie, aumentando la consapevolezza del loro effetto sulla vita dei pazienti che ne sono affetti e sulla necessità di giungere in tempi brevi ad una diagnosi. “Nel giorno più raro dell’anno, ringrazio di vero cuore il Sindaco Peppe Aiello e l’Amministrazione – afferma il Garante - per aver accolto la richiesta di erogare un contributo economico di 500 euro in favore della FONDAZIONE TELETHON , mostrando sensibilità, attenzione e partecipazione alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. “Sono vicina alla comunità dei malati rari, per esperienza personale – continua Emilia Terracciano – e comprendo quanto sia importante trovare una cura, senza brancolare nel buio per anni”. Purtroppo la mancanza di conoscenze scientifiche e di informazioni di qualità sulla malattia si traduce spesso in un ritardo nella diagnosi. Per molti pazienti arrivare a dare un nome ai propri sintomi, a “chiamare per nome” i propri problemi, ha significato incontrare la solitudine, la paura, l’incomprensione. Nell’imminenza della Giornata mondiale, il Comitato Nazionale Malattie Rare - istituito presso il Ministero della Salute – ha licenziato il Piano Nazionale per le Malattie Rare. Un risultato importante e atteso da tempo, in quanto il precedente era scaduto nel 2016. “Un documento fondamentale, il cui fine ultimo è l'eliminazione delle discriminazioni territoriali e l'adozione di una politica chiara in materia di esenzione" conclude il Garante.