giovedì 30 luglio 2026

Coppa America, Savarese (ACEN): «Vetrina internazionale, accelerare sull’ammodernamento dei porti»

«Il presidente dei costruttori napoletani, a margine del vertice con Manfredi e Foti, lancia un appello per il rilancio delle infrastrutture marittime: «Mesi fondamentali per l’accoglienza. I porti della Penisola sorrentina e dell'area flegrea, vanno adeguati subito»

Napoli - La Coppa America rappresenta una sfida monumentale e, al tempo stesso, un'opportunità irripetibile di rilancio economico e d'immagine per l'intero territorio costiero. A lanciare un chiaro appello alla concretezza e alla rapidità d'azione è Antonio Savarese, presidente dell'ACEN (Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli), intervenuto a margine dell’incontro ufficiale che ha visto protagonisti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l'onorevole Tommaso Foti. «La Coppa America è un'attesa vetrina internazionale, una grande occasione per la nostra città», ha esordito Savarese, evidenziando come i riflettori del mondo sportivo e turistico saranno presto puntati sul capoluogo campano. L'evento attirerà non solo un imponente flusso di visitatori, ma anche team e professionisti del settore nautico da ogni parte del continente. «Bisogna creare le condizioni per la migliore accoglienza per i velisti che arriveranno da tutta Europa», ha incalzato il leader dei costruttori napoletani. Il fulcro della sfida si gioca sulla capacità ricettiva e logistica delle coste. Secondo il presidente dell'ACEN, il tempo stringe e non sono ammessi ritardi strategici. «Questi mesi saranno fondamentali per il necessario adeguamento dei "Marina" e la creazione di nuovi posti barca», ha spiegato Savarese, mettendo il dito nella piaga di un sistema portuale che sconta storiche carenze strutturali.

 

"Il Cinema in Certosa" l'ottava edizione nel segno di Peppino di Capri

Peppe Iodice, Pietro Castellitto, Jago tra i protagonisti del festival della Città di Capri diretto da Remigio Truocchio 

Capri - È dedicata a Peppino di Capri l’ottava edizione de "Il Cinema in Certosa", il festival cinematografico diretto da Remigio Truocchio in programma nell’isola azzurra da sabato 1 a domenica 9 agosto. “Un omaggio doveroso – sottolinea Remigio Truocchio - per un grande artista che ha voluto donare proprio al nostro festival il suo ultimo emozionante live nella memorabile “Notte per Peppino” del 3 agosto dello scorso anno. A lui dedichiamo idealmente questa edizione che celebrerà anche in musica il suo ricordo”. Organizzata da Cineventi, la manifestazione è promossa e finanziata dalla Città di Capri con il sostegno della Direzione Musei e Parchi Archeologici di Capri, la collaborazione della Regione Campania, della Film Commission Regione Campania e di Federalberghi. Il suggestivo Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo si trasformerà in una grande arena cinematografica all’aperto per otto serate animate da incontri con i protagonisti dello spettacolo, musica dal vivo e proiezioni, alternando grandi successi italiani e internazionali, produzioni legate al territorio e appuntamenti per i più giovani realizzati in collaborazione con il Giffoni Film Festival.

 

Vico Equense, spiagge aperte fino a tardi: il cancello del Pezzolo chiuderà alle 23:00

Vico Equense - Una svolta estiva attesa da residenti e visitatori per godersi il mare anche sotto le stelle. Il Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha disposto ufficialmente il posticipo dell'orario di chiusura del cancello di accesso all’arenile del Pezzolo, situato sul litorale della Marina di Aequa. La misura, già avviata in via sperimentale da domenica 26 luglio, prevede lo slittamento dell'orario di chiusura alle ore 23:00. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è chiaro: garantire una più ampia frequentazione e fruibilità pubblica della spiaggia anche durante le ore tardo-serali, assecondando le richieste della cittadinanza che da tempo chiedeva maggiore flessibilità per l'accesso al demanio marittimo. L'incarico di mantenere attivo il nuovo orario è stato affidato alla ditta Antico Bagno di Seiano S.a.s., attuale società affidataria della gestione dei varchi ex Decreto n. 49/2026. La disposizione rimarrà valida fino a nuova comunicazione. Il primo cittadino ha inoltre richiesto ai gestori di monitorare attentamente l'andamento della sperimentazione e di segnalare tempestivamente al Comando di Polizia Municipale e alla Capitaneria di Porto qualsiasi situazione di criticità o problema di ordine pubblico che dovesse emergere in questa fascia oraria estesa. Se il test darà esiti positivi e non si registreranno disagi, il prolungamento dell'orario fino alle 23:00 potrebbe essere adottato in via definitiva per il resto della stagione estiva. 

Vico Equense, spiaggia del Pezzolo trasformata in discoteca privata: scoppia il caso, la minoranza presenta un'interrogazione urgente

Vico Equense - La gestione delle spiagge libere a Vico Equense finisce nuovamente al centro di una dura bufera politica. I consiglieri comunali di minoranza Maurizio Cinque, Luigi Cioffi, Francesca Esposito, Raffaele Giannico e Luigi Vanacore hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione consiliare urgente a seguito di quanto accaduto lo scorso 28 luglio 2026 sull’arenile pubblico del Pezzolo, trasformato, secondo le denunce, in una vera e propria discoteca a cielo aperto per un evento privato. Secondo la ricostruzione dei cinque esponenti dell'opposizione, supportata da numerose immagini e video circolati nelle ultime ore sui social network, l’area demaniale sarebbe stata sottratta alla libera fruizione di cittadini e turisti già dalle prime ore della sera. La giustificazione ufficiale legata a motivi di "decoro" e "sicurezza" si sarebbe poi rivelata, nei fatti, il pretesto per allestire una festa esclusiva. Le foto mostrano la spiaggia interamente occupata da tavoli, arredi privati, scenografie e persino addetti alla sicurezza a presidio degli ingressi. L'aspetto più inquietante della vicenda riguarda però l'incolumità pubblica: è stato infatti segnalato il rinvenimento di un allaccio elettrico precario, realizzato collegando direttamente i cavi a una cassetta dell'ENEL senza alcuna misura di sicurezza visibile. La serata si è conclusa solo a notte fonda con l'intervento della Polizia Municipale, allertata dalle continue segnalazioni dei residenti esasperati dal caos.

 

Se il rimpasto diventa resa dei conti

Vico Equense - I rimpasti di giunta, nella storia della politica locale, appartengono a quella categoria di atti amministrativi che tutti si aspettano ma che nessuno giustifica mai per quello che sono realmente. La grammatica istituzionale impone formule di rito: "rilancio dell’azione amministrativa", "necessità di una verifica politica", "ottimizzazione delle competenze". Ma la verità, quasi sempre, abita altrove, ben nascosta dietro il paravento dei comunicati ufficiali. Ciò che sta consumandosi in queste ore nelle stanze del palazzo comunale ha però il sapore amaro di una svolta radicale, una lettura a caldo che – pur con il beneficio del dubbio imposto dall'assenza di ulteriori dettagli – assomiglia terribilmente a una resa dei conti interna all’esecutivo. Il detonatore di questa crisi ha un nome e un cognome precisi: l'arrivo di Borrelli. Un ingresso che non si è limitato a spostare gli equilibri geopolitici della maggioranza, ma ha scoperto un vero e proprio nervo scoperto. Il "caso demanio" non è più solo una questione tecnica da confinare negli uffici, ma è diventato un argomento politico di prima grandezza, capace di incrinare visibilmente la leadership del sindaco. Borrelli ha agito da grimaldello, forzando i tempi di una verifica che forse era già nell'aria, ma che si sperava di poter gestire con modalità e tempi differenti. La vera differenza rispetto al passato, tuttavia, non sta nelle motivazioni occulte, bensì nella durezza della forma. Chi ha memoria delle passate fibrillazioni ricorderà che i precedenti aggiustamenti di tiro si erano risolti con il classico "gioco delle tre carte" delle deleghe: un assessore perdeva l'urbanistica per prendere i lavori pubblici, ma restava saldamente seduto sulla poltrona della giunta.

 

mercoledì 29 luglio 2026

Terremoto politico a Vico Equense: il sindaco Aiello azzera la Giunta, si salva solo la vicesindaca Donnarumma

Vico Equense - Un vero e proprio scossone politico ha colpito il comune della Penisola Sorrentina. Con il decreto sindacale numero 75 firmato in data 29 luglio 2026, il sindaco Giuseppe Aiello ha disposto la revoca immediata di quattro assessori della sua squadra di governo. Il provvedimento segna un punto di rottura profondo nell'assetto amministrativo locale, lasciando in carica unicamente l'assessore con funzioni di vicesindaco, Annalisa Donnarumma, il cui mandato è stato espressamente confermato dal primo cittadino. La drastica decisione del sindaco colpisce figure chiave dell'esecutivo cittadino che erano state nominate nel corso dei successivi rimpasti. Con l'atto odierno perdono ufficialmente la carica gli assessori Francesco De Simone, Rossella Staiano e Giovanni Visco, insieme a Gennaro Cinque che era entrato a far parte della squadra di governo soltanto lo scorso marzo. Alla base della scelta firmata da Giuseppe Aiello ci sarebbero profondi mutamenti nei rapporti politici interni alla maggioranza consiliare. Come si legge nel testo ufficiale del documento, si è resa necessaria una revisione delle valutazioni di opportunità politico-amministrativa per garantire una maggiore coesione, unitarietà e piena efficienza all'azione di governo. La fase temporale attuale richiede infatti una riflessione più attenta tra i vari gruppi consiliari per rimodulare le scelte strategiche e portare a compimento gli obiettivi programmatici presentati agli elettori. L'unica a superare indenne questo azzeramento della Giunta è Annalisa Donnarumma. La sua permanenza nell'esecutivo, sia come assessore che come vicesindaco, viene motivata dalla natura prettamente tecnica del suo incarico originario, un fattore che il primo cittadino ha ritenuto fondamentale preservare per non interrompere la continuità gestionale dell'ente. Il provvedimento è già stato notificato a tutti i destinatari e comunicato ufficialmente alla Prefettura di Napoli.

Rivoluzione Bagnoli: lo Stato accelera sulle opere a terra e a mare. Foti: "È il nostro modello Pnrr"

Napoli - Il supercantiere di Bagnoli si conferma il fulcro della rigenerazione urbana del Mezzogiorno, superando la prova del cronoprogramma e attirando il plauso del Governo. Il Ministro per il Pnrr e gli Affari Europei, Tommaso Foti, ha visitato i cantieri delle imponenti opere a terra e a mare, toccando con mano l’avanzamento di quella che è a tutti gli effetti la più grande bonifica ambientale d'Europa. Ad accompagnarlo nel sopralluogo, il Sindaco di Napoli e Commissario Straordinario per la bonifica, Gaetano Manfredi, insieme al Prefetto di Napoli, Michele Di Bari.Al termine del vertice tecnico e del sopralluogo, il ministro Foti non ha nascosto la sua soddisfazione per la celerità dei lavori, indicando l'area ex Italsider come un esempio virtuoso di gestione amministrativa nazionale: "Bagnoli è un modello da replicare. Qui abbiamo ricopiato il modello Pnrr lavorando per obiettivi. E gli obiettivi si raggiungono con cronoprogrammi, con tempi indicati, e in un Paese abituato alle proroghe. Questa è una rivoluzione culturale e amministrativa che dimostra che abbiamo le capacità; capacità che, se non sollecitati, teniamo nella naftalina, ma che se chiamati a prove importanti sappiamo far valere".Sulla stessa linea il sindaco-commissario Gaetano Manfredi, che ha rivendicato con orgoglio l’eccellenza ingegneristica e l'efficienza della macchina amministrativa messa in moto a Napoli, proiettata anche verso le prossime scadenze internazionali: "Stiamo dimostrando che l'Italia sa fare i progetti, che sappiamo mantenere gli impegni e fare cose tecniche di alto livello anche al Sud. Abbiamo messo in piedi il più grande cantiere del Sud Italia e lavoriamo con grande intensità. Questa è un'operazione tecnicamente all'avanguardia ed è la prima grande bonifica a mare che si fa in Europa".

 

Coppa America, Nisida è pronta a ospitare i team della preregata

Allestite 6 basi nel sito della Marina militare. A Bagnoli consegnata l'area destinata a New Zealand. Oggi visita del ministro Foti 

di Antonio Di Costanzo - La Repubblica Napoli

Napoli - La foto dell'area militare del porticciolo di Nisida è emblematica: i sei hangar coperti da tendoni bianchi destinati a ospitare i team di Coppa America nella preregata di settembre sono pronti. Gli equipaggi così trovano casa in vista della sfida che si annuncia come un grande antipasto in attesa della "Louis Vuitton 38esima America's Cup" vera e propria in programma da maggio del 2027. La società di Stato Sport e Salute (guidata dal presidente Marco Mezzaroma e dall'Ad Diego Nepi Molineris) ha completato le operazioni. Sport e Salute, soggetto attuatore dei lavori per l'America's Cup, si è fatta carico anche di allestire i pontili a ridosso di Nisida per la regata preliminare di settembre. Sono gli stessi che poi verranno installati nel bacino di calma di Bagnoli. E i lavori procedono anche sulla colmata, la striscia di cemento e scarti industriali, messa in sicurezza con il cosiddetto capping che ospita le basi dei team che si sfideranno per i trofei il prossimo anno. Ieri il commissariato di governo per la riqualificazione di Bagnoli ha consegnato a New Zealand, detentore della Coppa America, l'area dove sarà allestito il suo hangar. Oggi a Bagnoli è atteso il ministro per gli affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti per un sopralluogo nel cantiere della Coppa America. Ad accompagnarlo nel sopralluogo il commissario straordinario per la bonifica di Bagnoli e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

 

Effetto Borrelli a Vico Equense: dopo i blitz sulle spiagge scatta l'ordinanza di sgombero alla Marina di Vico

Vico Equense - C'è una regola non scritta che sembra ormai governare l'estate sul litorale campano: “dove passa Borrelli, lo segue a ruota un controllo o un'ordinanza”. L'ultimo esempio di questo schema oramai consolidato arriva direttamente da Vico Equense, dove il braccio di ferro sulla gestione del demanio pubblico e l'accessibilità delle spiagge libere ha subito un'improvvisa e decisa accelerazione. Nelle ultime settimane, le spiagge della Penisola Sorrentina sono finite sotto i riflettori della cronaca. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, supportato dai rappresentanti locali di Europa Verde, ha avviato una martellante serie di sopralluoghi e blitz ispettivi. Nel mirino le barriere all'accesso al mare, il caro-lidi e lo stato di incuria di ampie porzioni di arenile. Solo pochi giorni fa, un primo esposto di AVS aveva innescato un massiccio intervento della Guardia Costiera e della Polizia Locale, conclusosi con pesanti sanzioni agli stabilimenti per l'impedimento al libero accesso alla battigia e il sequestro di aree adibite abusivamente a parcheggio. Ma Borrelli non si è fermato, tornando alla carica domenica scorsa a Marina di Vico per incontrare i cittadini ed incalzare direttamente l'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello.La risposta di Palazzo di Città non si è fatta attendere. Il 29 luglio 2026, il sindaco ha firmato l'Ordinanza n. 259 proposta dal Settore Demanio Marittimo, che interviene duramente su uno dei punti caldi della sosta abusiva e del degrado: la porzione di spiaggia libera denominata “le Postali” alla Marina di Vico, identificata come Lotto MV-05.

 

Piano di Sorrento. Trattamento di disinfestazione adulticida territoriale

Piano di Sorrento - Si avvisa la cittadinanza che a partire dalle ore 22,00 del giorno 31/07/2026 avrà inizio il trattamento di disinfestazione adulticida territoriale, con prodotti a base di piretroidi di sintesi, registrati al ministero della salute, da operatori specializzati e con automezzi e attrezzature idonee. La popolazione è invitata a collaborare durante l'esecuzione del trattamento attuando le seguenti raccomandazioni: evitare l’esposizione all’aperto di alimenti ed indumenti portandoli all’interno della propria abitazione; portare all’interno dell’abitazione animali domestici e volatili in gabbia; chiudere finestre e balconi nel corso del trattamento ed evitare, se possibile, di sostare all’esterno delle zone trattate per evitare eventuali contatti accidentali con la soluzione insetticida che verrà nebulizzata durante lo svolgimento del servizio di disinfestazione. 


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A Sant'Agnello ridotta la TARI. Destinati 170mila euro dalla tassa di soggiorno. Tariffe approvate all'unanimità

A Sant’Agnello, nella seduta di Consiglio Comunale appena conclusa, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, sono state discusse e approvate all’unanimità le tariffe dei coefficienti e delle agevolazioni della tassa sui rifiuti (TARI) a partire dal primo gennaio 2026. «Nonostante i costi crescenti, gli adeguamenti contrattuali del settore e l’aumento dei valori del Piano Economico Finanziario (PEF), anche quest’anno confermiamo una riduzione della TARI per i cittadini - dichiarano il Sindaco Antonino Coppola e l’Assessore a Bilancio e tributi Giovanni Gargiulo - con tariffe approvate all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale. È un segnale forte ed importante, nei confronti della cittadinanza. Oltre alle agevolazioni e i bonus già previsti, ora in bolletta ci saranno riduzioni fino al 10% rispetto all’anno scorso. Riduzioni anche per alcune piccole attività commerciali, i cosiddetti negozi di vicinato. Per fare ciò, abbiamo destinato alcuni fondi della tassa di soggiorno, per un totale di 170mila euro, per sostenere il costo del servizio di gestione dei rifiuti. È una precisa scelta per continuare a trasformare il turismo in risorsa concreta per i residenti, in considerazione anche della maggiore produzione di rifiuti che si verifica sul territorio nei periodi di maggior affluenza turistica». Le utenze domestiche vedranno in bolletta una diminuzione della TARI mediamente dal 5 al 10% rispetto all'anno scorso, e di circa il 15% rispetto al 2023, confermando il trend di riduzione nonostante l’aumento generale dei costi.

 

Ferragosto d’Autore a Le Axidie: l’eccellenza di Peppe Guida sposa la magia della Marina d’Aequa

Vico Equense - La notte più attesa dell’estate si tinge d’eleganza e grandi sapori alla Marina d’Aequa. Il rinomato Hotel & Resort Le Axidie si appresta a vivere un Ferragosto straordinario con il format “Axclusive Summer”, unendo l’alta gastronomia d'autore a una delle cornici panoramiche più suggestive della Penisola Sorrentina. Il palcoscenico della serata sarà la splendida terrazza della Pineta vista mare. Sotto le stelle del Golfo di Napoli, gli ospiti saranno guidati in un raffinato viaggio culinario firmato da un’eccellenza assoluta del territorio: lo Chef Peppe Guida (stella Michelin dell'Antica Osteria Nonna Rosa). Il menù ideato per l’occasione dallo Chef Guida rappresenta un vero e proprio inno alla tradizione campana, reinterpretata con maestria e rispetto assoluto della materia prima. Il percorso si apre con una ricca selezione di Antipasti capaci di evocare i pranzi estivi di una volta e i profumi dell’orto: dal Culatello con fichi e treccia di fiordilatte alla golosa Caponata di Nonna Rosa, passando per la Parmigiana di melanzane, il Peperone imbottito e l'immancabile Pasta e fagioli del giorno dopo, un cult della memoria mediterranea. Non mancano i tocchi di mare, come la Zeppola di mazzancolle e i Totani e patate. Il Primo piatto vede protagonista il mare profondo con un Mezzo pacchero con zuppa di scorfano alla pizzaiola, seguito da un Secondo d'eccezione: Spigola nell’Orto di Montechiaro, al profumo di camomilla. La chiusura è affidata alla freschezza dell'anguria e alla dolcezza della tradizione con la Zuppa di pastiera e la tipica Graffetta con zucchero e cannella. Ad arricchire l'atmosfera della terrazza non ci sarà solo il buon cibo. La colonna sonora della serata sarà affidata alle coinvolgenti note dei Kapafreska, pronti a far ballare ed emozionare il pubblico con la loro travolgente live music. A coronare la notte magica di Ferragosto, immancabile a mezzanotte, ci sarà lo spettacolo pirotecnico. I fuochi d'artificio illumineranno il cielo specchiandosi direttamente sul mare della costiera, regalando un finale indimenticabile a tutti i presenti. L'evento è a numero chiuso. Sia la cena servita al tavolo che il dopo cena sono accessibili esclusivamente su prenotazione.

Sant'Agnello: servizio Nido d'infanzia per bambini dai 3 mesi ai 3 anni. Ultimi giorni per presentare domanda

Scadenza ore 12:00 del 31 luglio 2026 

Sant'Agnello - Ultimi giorni per presentare domanda di accesso al servizio nido d’infanzia per le famiglie residenti nel Comune di Sant’Agnello. Le richieste dovranno infatti pervenire entro le 12:00 di venerdì 31 luglio 2026 secondo le modalità esposte nel bando pubblico indetto dal Comune insieme all’Azienda speciale consortile per i servizi alla persona. I beneficiari sono i minori residenti nel Comune di Sant’Agnello, di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. In caso di disponibilità di posti, nel rispetto della normativa vigente e compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, potranno accedere al servizio anche le famiglie non residenti. I richiedenti ammissibili sono inseriti in apposita graduatoria pubblica ed accedono al Servizio secondo la posizione ricoperta in base al punteggio totale che tiene conto della condizione del nucleo familiare (ragazze madri, divorziati, disoccupati, ecc.) e di situazioni influenti come ad esempio la presenza di diversamente abili, gravidanze in corso, fratelli gemelli, situazioni di disagio socio-educativi, ecc. Le graduatorie entrano in vigore dal 01/09/2026 (salvo eventuali differimenti che si rendessero necessari) ed avranno validità fino al 31/08/2027.

 

martedì 28 luglio 2026

Frana a Vico Equense: bloccata la strada per Positano, Costiera Amalfitana isolata dal versante napoletano

Massi crollati a Tordigliano. Traffico in tilt in pieno luglio, scatta la protesta degli operatori turistici: "È un dramma per il settore".

Vico Equense - Una mattinata di caos e paralisi quella che stanno vivendo centinaia di turisti e lavoratori diretti verso la Costiera Amalfitana. A causa di uno smottamento verificatosi nelle prime ore di oggi nella località collinare di Tordigliano, nel comune di Vico Equense, l’arteria stradale più breve e consigliata per chi proviene da Napoli ed è diretto a Positano è stata completamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Secondo quanto comunicato da Anas attraverso una nota ufficiale, il blocco è stato causato dal distacco di alcuni grossi massi da un costone roccioso situato all'interno di una proprietà privata. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco che, constatata la pericolosità della situazione e il rischio di ulteriori cedimenti, hanno disposto l'interdizione totale della carreggiata. Al momento i tecnici e il personale Anas sono al lavoro per effettuare i primi interventi di rimozione dei detriti e di messa in sicurezza della parete rocciosa. Tuttavia, l'azienda stradale ha fatto sapere che non è ancora possibile stimare i tempi esatti per la riapertura della tratta e il rientro della situazione alla normalità. disagi sono pesantissimi.

 

Sembrava un sogno svanito, invece i 3 milioni sono salvi: Vico Equense avrà la sua piscina

Vico Equense - Quando si pensa a Vico Equense, l'immaginazione corre subito alle sue spiagge mozzafiato, alle scogliere a picco e a quel mare cristallino che da sempre ne definisce l'identità. Eppure, lo sviluppo del territorio non vive di solo mare: la vera svolta per lo sport e la comunità locale passa oggi attraverso un'opera attesa da tempo, una piscina comunale coperta in grado di offrire un'alternativa concreta e attiva tutto l'anno. Per mesi, tuttavia, la storia di questo impianto è sembrata la cronaca di un fallimento annunciato, l'ennesimo sogno spezzato per lo sport cittadino. La domanda rimbalzava con insistenza tra i cittadini e le associazioni del territorio, rassegnati all'idea che il progetto della piscina comunale di via Madonnelle fosse ormai svanito nel nulla. Quei 3 milioni di euro stanziati con i fondi del PNRR apparivano ormai irrimediabilmente persi, inghiottiti dai ritardi e dalle lungaggini burocratiche che troppo spesso trasformano le grandi opere in miraggi irraggiungibili. Invece, il colpo di scena ribalta lo scenario più nero. Il Comune di Vico Equense non perderà quel treno decisivo: grazie a una fondamentale proroga, la nuova scadenza per il completamento dell'opera è stata ufficialmente fissata al 31 dicembre 2027. Una boccata d'ossigeno che spazza via lo spettro del fallimento e rimette in moto una macchina che sembrava destinata a fermarsi per sempre. Quella che rischiava di rimanere una splendida utopia su carta torna a essere una promessa concreta per la comunità. Il progetto prevede la nascita di un impianto natatorio moderno e interamente coperto, dotato di una vasca semiolimpionica capace di ospitare competizioni ufficiali, sessioni di allenamento e le attività quotidiane delle associazioni dilettantistiche locali.

Il mare è di tutti: disabilità e accessibilità nei lidi, scatta la denuncia a Vico Equense

Negate le postazioni gratuite previste dal bando? Rosario Lotito annuncia una richiesta formale di verifica al Comune e alla Polizia Locale: "I diritti non sono un favore" 

Vico Equense - Il mare come luogo di inclusione, libertà e pari opportunità, non come un percorso ad ostacoli invalicabile. Questo il principio cardine al centro della dura presa di posizione di Rosario Lotito, che accende i riflettori sulla situazione delle spiagge a Vico Equense. Da giorni, infatti, si susseguono segnalazioni preoccupanti riguardanti le gravi difficoltà di accesso e di fruizione dei servizi balneari da parte di persone con disabilità motoria. La normativa e i regolamenti locali parlano chiaro. Il bando di sub-concessione, al Punto 2, stabilisce un obbligo preciso per tutti i concessionari: riservare e garantire gratuitamente una postazione completa di ombrellone e lettini per la persona con disabilità e per il suo accompagnatore. "Si tratta di un obbligo tassativo", spiega Lotito. "Ma non basta concedere uno spazio sulla carta. Quella postazione deve essere realmente accessibile, funzionale e collocata in modo da consentire un agevole accesso al mare. Non può essere confinata in aree che la rendano, di fatto, inutilizzabile". Di fronte a uno scenario che rischia di configurarsi come una palese discriminazione e una violazione dei diritti fondamentali di cittadini che hanno il pieno diritto di vivere il mare in condizioni di dignità e sicurezza, la reazione è immediata.

 

Vico Equense: il centro ostaggio della sosta selvaggia, traffico in tilt ogni giorno

Auto in doppia fila e furgoni spuntano continuamente nei punti critici del centro, bloccando autobus, residenti e turisti. Una piaga quotidiana che richiede interventi urgenti

Vico Equense - Una costante quotidiana che esaspera residenti, pendolari e visitatori. Muoversi nel centro cittadino di Vico Equense sta diventando una vera e propria corsa a ostacoli a causa di un fenomeno ormai fuori controllo: il parcheggio in doppia fila. Basta fare un giro nelle arterie principali per imbattersi in code interminabili di veicoli fermi. La dinamica è sempre la stessa, con vetture lasciate con le quattro frecce accese per pochi minuti, furgoni per le consegne che occupano la carreggiata e scooter costretti a gimcane pericolose nello stretto spazio rimanente. L'immagine simbolo di questo disagio vede spesso autobus di linea o mezzi di soccorso intrappolati a causa di vetture posizionate in modo scorretto. Pochi centimetri di sporgenza bastano a paralizzare interi quadranti urbani, trasformando brevi spostamenti in lunghe attese sotto il sole. Il problema non è solo legato alla viabilità, ma tocca profondamente la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. I mezzi di soccorso rischiano infatti di accumulare ritardi preziosi a causa dei blocchi, mentre le auto intrappolate in coda con i motori accesi aumentano drasticamente i livelli di smog e inquinamento acustico. Inoltre, un centro urbano perennemente paralizzato rappresenta un pessimo biglietto da visita per una località che vive di turismo e che dovrebbe offrire accoglienza e decoro. I cittadini chiedono a gran voce una presenza più costante e incisiva della Polizia Locale nei punti nevralgici, insieme a un inasprimento delle sanzioni per chi scambia le corsie di marcia per parcheggi personali. Senza un cambio di rotta e una maggiore educazione civica da parte degli automobilisti, il cuore di Vico Equense rischia di rimanere perennemente ostaggio del caos. 

Viabilità in Penisola Sorrentina: Anas sospende i cantieri per l'estate, piano da 5,6 milioni da settembre

Napoli - Stop ai cantieri estivi per salvaguardare il turismo e la circolazione in Penisola Sorrentina. Questo è il risultato del vertice tenutosi oggi presso la sede di Anas Campania a Napoli, presieduto dal Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, insieme alla responsabile Anas Barbara Di Franco e ai sindaci di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Vico Equense e Piano di Sorrento. Per garantire la massima fluidità del traffico nel picco della stagione turistica, dal 1° agosto fino alla seconda metà di settembre lungo gli oltre 40 km della statale 145 “Sorrentina” resterà attivo un solo senso unico alternato. Il provvedimento è limitato al km 36,300 in via Nastro Azzurro a Sorrento, a causa di una precedente frana. Le azioni immediate per liberare la strada includono la rimozione del senso unico precedentemente attivo al km 33,100 in via Nastro Verde e la sospensione dal 30 luglio dei lavori notturni alla controsoffittatura della galleria 'Varano' nel territorio comunale di Gragnano. I lavori stradali riprenderanno a partire dal prossimo 14 settembre, pianificati principalmente in orario notturno e nei giorni infrasettimanali per tutelare i pendolari e i flussi turistici residui. A partire proprio dal 14 settembre sarà riattivato il nuovo senso unico alternato H24 in via Nastro Azzurro e via Nastro Verde per consentire il consolidamento definitivo del corpo stradale a seguito dei passati fenomeni franosi.

 

Fine vita, l'altolà dei vescovi Ma Fico: "Legge necessaria"

Testo presentato in commissione Sanità in Regione. La Conferenza episcopale: "Lasciar morire è diverso da far morire" 

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Napoli - Un testo di legge c'è. Da 5 giorni è all'esame della commissione Sanità del Consiglio regionale. Vuole regolare in Campania, come già approvato in altre tre Regioni e in assenza di una norma nazionale, l'assistenza sanitaria relativa al fine vita. Ma di fronte al tema del suicidio medicalmente assistito per malati irreversibili, è scattato il richiamo dei vescovi campani: "La Conferenza episcopale invita al dialogo il Consiglio regionale prima di legiferare". Con due premesse lapidarie per il mondo cattolico: "Il valore e la dignità intangibile di ogni vita umana". E soprattutto "la differenza sul piano etico e sociale", per i vescovi, "tra il lasciar morire, nel rispetto del decorso naturale, e il far morire, attraverso un intervento intenzionale". L'altolà della Chiesa interroga direttamente il presidente della Regione Roberto Fico. Che apre «a un ampio confronto con tutte le componenti della nostra comunità», ma si dice «convinto che sia necessario dotarsi di una legge, nel solco delle indicazioni fornite dalla Corte costituzionale». Perché «occorre dare le risposte che da troppo tempo i cittadini attendono». Non è un muro contro muro, ma le posizioni in campo sono definite. Era presidente della Camera, Fico, quando la Consulta intervenne nel vuoto normativo. Quattro i requisiti già stabiliti per il fine vita: la capacità decisionale del malato, l'irreversibilità della malattia, la sofferenza intollerabile e la dipendenza da trattamenti di sostegno vitale. È acclarato ormai che la verifica delle condizioni spetta al servizio sanitario regionale. E qui si inserisce la legge campana.

 

Sorrento. Imperial Hotel Tramontano, giovedì vernissage della mostra "Accoglienza" di Antonio Nocera

L'Arte dell'“Accoglienza”: Antonio Nocera firma il percorso emozionale all'Imperial Hotel Tramontano Vernissage giovedì 30 luglio 2026 alle ore 18.30. La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre 2026. 

Sorrento - L'arte incontra l'ospitalità in uno dei luoghi più iconici della Costiera sorrentina. L'Imperial Hotel Tramontano apre le sue porte a un evento destinato a coniugare cultura, eleganza e accoglienza con il vernissage della mostra "ACCOGLIENZA" del maestro Antonio Nocera, in programma giovedì 30 luglio 2026 alle ore 18.30. L'esposizione, promossa da Costanzo e Francesca Iaccarino, resterà visitabile fino al 31 ottobre 2026, trasformando gli ambienti dello storico albergo in un raffinato percorso artistico. L'iniziativa nasce dalla volontà di offrire agli ospiti un'esperienza che va oltre il tradizionale concetto di soggiorno. L'hotel diventa una galleria diffusa, dove dipinti e sculture dialogano con l'architettura, la storia e il paesaggio, accompagnando il visitatore in un viaggio emozionale nel quale arte, ospitalità e bellezza si fondono in un'unica esperienza. Le opere di Antonio Nocera saranno inserite negli spazi più rappresentativi dell'Imperial Hotel Tramontano, creando un dialogo continuo tra la creatività contemporanea e una dimora storica che da oltre due secoli rappresenta uno dei simboli dell'accoglienza italiana. Tra le immagini più suggestive dell'esposizione spicca la figura antropomorfa impreziosita da una cascata di farfalle, emblema di leggerezza, libertà e rinascita, destinata a diventare il manifesto della mostra. L'obiettivo del progetto è ridefinire il rapporto tra il pubblico e l'opera d'arte.

 

"Al Oeste, en Zapata" conquista il Grand Prix: il Faito Doc Festival chiude celebrando il potere della comunità

Oltre cinquanta film da più di venti Paesi, nove giorni di cinema, arte, natura e partecipazione sul Monte Faito. Premiati i migliori documentari di un'edizione che ha trasformato la montagna in un laboratorio internazionale di incontro e condivisione 

Vico Equense - Si è conclusa con la proclamazione dei vincitori e una grande partecipazione di pubblico la diciannovesima edizione del Faito Doc Festival, che dal 18 al 26 luglio ha trasformato il Monte Faito in un laboratorio internazionale di cinema del reale, confermandosi uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati al documentario in Italia. Per nove giorni il tema della "Comunità" ha attraversato ogni appuntamento del festival: dalle proiezioni agli incontri con gli autori, dai laboratori alle mostre, fino alle passeggiate nella natura e ai concerti, costruendo un'esperienza collettiva in cui il cinema è diventato occasione di dialogo, confronto e partecipazione. Ad aggiudicarsi il Grand Prix della Giuria Internazionale dei Magnifici è stato "Al Oeste, en Zapata", mentre il Premio Ottica Sacco è andato a "Blue Heart". La stessa giuria ha assegnato il premio per il miglior cortometraggio a "As the Crow Flies", già vincitore anche del riconoscimento della Giuria Giovani, confermando il consenso unanime raccolto dall'opera. Le menzioni speciali sono andate a "Sea Graves" per i cortometraggi e "Les Recommencements" per i lungometraggi.


Fede e custodia del creato: sul Monte Faito torna il Cammino dell’Angelo

Vico Equense - Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 il Monte Faito torna a essere il cuore pulsante del Cammino dell'Angelo, un'esperienza spirituale e culturale che invita a riscoprire il valore del silenzio, del cammino e dell'incontro. Salire a piedi verso il Santuario di San Michele Arcangelo rappresenta un'occasione per rallentare il passo e ritrovare il senso delle cose essenziali, ricomponendo il rapporto tra la persona, la comunità, il creato e Dio. In questo contesto si inserisce il tradizionale Colloquio ad Alta Quota, in programma venerdì 31 luglio alle ore 16.00, intitolato "Magnifica Humanitas: custodire la persona e le responsabilità verso la nostra terra". L'incontro pone al centro la dignità umana e il dovere di proteggere la terra come casa comune da consegnare alle generazioni future. Il dibattito, moderato da Nunzia Somma, vedrà la partecipazione di S.E. Mons. Francesco Alfano, Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, dell'ingegner Giuseppe Irace, segretario dell'Associazione Per Persona e Comunità, e del professor Luigi Tufano dell'Università di Napoli. Accanto alla riflessione culturale, l'iniziativa conserva una profonda anima religiosa legata al Perdono del Faito. Fino al 29 settembre, infatti, i fedeli avranno la possibilità di ottenere l'indulgenza plenaria secondo le condizioni stabilite dalla Chiesa, trasformando il pellegrinaggio esteriore in un vero percorso di conversione e rinnovamento interiore. Il programma delle tre giornate si apre venerdì 31 luglio con la partenza dei pellegrini e l'arrivo al Rifugio alle ore 12.00 per il pranzo. Dopo il Colloquio pomeridiano, Mons. Alfano presiederà la Santa Messa delle ore 18.00, seguita dall'intrattenimento musicale del violinista Tiziana Traverso e da un momento di festa. Sabato 1° agosto si terrà uno dei momenti più suggestivi con l'appuntamento "Aspettando l'alba" alle ore 5.30 presso il Santuario, accompagnato dalle Lodi e seguito dalle Messe delle ore 6.00, 12.00 e 18.00. Domenica 2 agosto le celebrazioni eucaristiche si svolgeranno alle ore 10.30, 12.00 e 18.00, mentre alle ore 19.00 il concerto per arpa al tramonto di Maria Caccioppoli chiuderà ufficialmente l'evento. La manifestazione nasce dalla sinergia tra il Santuario di San Michele Arcangelo, l'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, i Comuni di Vico Equense e Pimonte, insieme a volontari e associazioni del territorio. Questa rete organizzativa dimostra come il Monte Faito sia un luogo vivo di fede, cultura e accoglienza, capace di restituire uno sguardo nuovo sulla terra che ci è stata affidata. 

lunedì 27 luglio 2026

Sanità in Penisola Sorrentina: Borrelli sposa la linea del sindaco Aiello per la riapertura del Pronto Soccorso di Vico Equense

Vico Equense - Dalla tutela delle spiagge pubbliche alla difesa del diritto alla salute. Il confronto sul territorio tra il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, si sposta sui tavoli della sanità campana, sancendo un'inattesa ma solida convergenza politica per la riapertura del Pronto Soccorso cittadino. Il presidio ospedaliero locale, da tempo al centro delle rivendicazioni di residenti e comitati, è considerato una struttura d'emergenza imprescindibile per l'intera Penisola Sorrentina. Durante l'ultimo faccia a faccia, il sindaco Aiello ha tracciato una strategia chiara per superare le promesse e ottenere risposte concrete da Palazzo Santa Lucia: «Adesso serve fare squadra. Dacci una mano: la manifestazione non va fatta a Vico Equense, ma davanti alla sede della Regione Campania». Un invito formale che punta a portare la voce della costiera direttamente sotto le finestre della giunta regionale, responsabile della gestione e della programmazione della rete ospedaliera e dei flussi di emergenza-urgenza. La risposta del deputato di AVS non si è fatta attendere. Borrelli ha raccolto l'appello del primo cittadino, confermando il proprio supporto politico e la presenza fisica alla mobilitazione: «Sono pienamente convinto dell’importanza di riaprire il pronto soccorso di Vico Equense» – ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli – «È una struttura fondamentale non solo per i residenti, ma anche per le centinaia di migliaia di turisti e visitatori che ogni anno raggiungono la penisola sorrentina. Partecipo alle manifestazioni a cui vengo invitato. Se l’iniziativa si terrà davanti alla Regione Campania, ci sarò». L'asse politico nato tra l'amministrazione comunale e il parlamentare dei Verdi segna un cambio di passo nella battaglia per i servizi essenziali. Con la stagione turistica che mette costantemente sotto pressione le infrastrutture locali, l'assenza di un pronto soccorso a Vico Equense aggrava la saturazione degli altri presidi della costiera, allungando i tempi di intervento per le emergenze. L'obiettivo comune è ora costringere la sanità regionale a rimettere la medicina territoriale e i presidi di prossimità al centro dell'agenda politica, superando i tagli e i piani di riorganizzazione che hanno penalizzato l'area costiera negli ultimi anni.

La politica degli slogan non produce alternative

Vico Equense - È un riflesso condizionato della politica nostrana: per affermare la propria esistenza, chi sta all'opposizione deve demolire ciò che fa chi governa. Un gioco delle parti antico, certo, che oggi però mostra una corda pericolosa. L’attuale classe dirigente non brilla, ed è un dato di fatto cronico: manca di visione a lungo termine, naviga a vista tra scadenze elettorali e pecca spesso di approssimazione tecnica. Eppure, chi si candida a scalzarla ed esibisce la patente di "nuova classe dirigente" non sembra fare un briciolo di salto di qualità in più nel dibattito pubblico, appiattendosi sulle stesse logiche di scontro superficiale, dove la propaganda immediata sostituisce l'analisi approfondita dei dossier. Se l'obiettivo è presentarsi come l'alternativa credibile, non basta più il baccano del dissenso preventivo. Una vera classe d'alternativa ha il dovere morale e politico di fare tre cose precise: leggere i progetti, studiarne le carte e spiegare ai cittadini perché non funzionano. Bocciare un'opera pubblica, una riforma economica o un piano di sviluppo territoriale con uno slogan liquidatorio è un esercizio di pigrizia intellettuale che squalifica chi lo compie. Se un progetto è sbagliato, si smonta dati alla mano. Si evidenziano le falle nei flussi di cassa, si criticano le coperture finanziarie, si mettono in luce gli impatti ambientali negativi con perizie e numeri, non con i tweet. La leadership si misura sulla capacità di decostruire l'errore altrui e, contemporaneamente, di offrire una controproposta cantierabile. Altrimenti, l'impressione che si lascia alla pubblica opinione è disarmante: quella di una guerra tra fazioni dove il merito delle questioni non interessa a nessuno, e dove l'unico vero fine è la conquista della poltrona. Chi ambisce a guidare un Paese o una comunità deve dimostrare di essere migliore non a parole, ma nei fatti e nello studio. Altrimenti, il cambio della guardia sarà solo l'ennesimo avvicendamento di mediocrità.

In penisola sorrentina i residenti contro la carenza di case

 

Calici Vulcanici: a Vico Equense la grande serata tra vini d’autore, cucina mediterranea e ospitalità storica

Vico Equense - Un viaggio sensoriale unico che unisce le eccellenze vitivinicole dei grandi territori vulcanici, l'alta cucina del Sud e quasi un secolo di tradizione alberghiera. Giovedì 30 luglio 2026, la splendida Terrazza Glicine dell'Aequa Hotel di Vico Equense farà da cornice a "Calici Vulcanici", un evento esclusivo che inaugura un nuovo, significativo capitolo per la storica struttura della Penisola Sorrentina. La serata si svilupperà lungo un percorso di degustazione e cena in terrazza interamente dedicato ai vini nati all’ombra dei vulcani. A guidare gli ospiti alla scoperta dei calici campani e siciliani sarà il maestro Francesco Continisio, presidente della Scuola Europea Sommelier, che racconterà le peculiarità di vitigni capaci di trarre dal terreno lavico note minerali e complessità uniche. Le etichette saranno sapientemente abbinate ai sapori autentici della cucina mediterranea e ai piatti iconici della tradizione del Sud, il tutto accompagnato dalle raffinate note jazz del musicista Luigi Belati e con lo sguardo rivolto verso lo spettacolo naturale del Golfo di Napoli e del Vesuvio. L'appuntamento del 30 luglio assume quest'anno un profondo valore simbolico.

 

Gestione demanio a Vico Equense, l'affondo di "Vico Equa": «Serve una rivoluzione culturale contro la rassegnazione»

Vico Equense - Il tema della gestione delle spiagge e del demanio marittimo continua a infiammare il dibattito politico e sociale a Vico Equense. Dopo le recenti polemiche, i controlli delle forze dell'ordine e i riflettori accesi dalla politica locale, interviene con una nota durissima il movimento politico Vico Equa, chiedendo una svolta radicale che vada oltre la semplice indignazione del momento. Secondo il movimento, le recenti verifiche sul litorale vicano hanno semplicemente fatto emergere una realtà sotto gli occhi di tutti, rimasta invisibile per troppo tempo. I rappresentanti di Vico Equa spiegano che quando la gestione del bene pubblico si allontana dall'interesse collettivo, ad andare in sofferenza non sono solo le regole, ma la fiducia stessa della comunità. Il gruppo rivendica di aver sollevato per primo le criticità legate alle concessioni balneari, ringraziando le forze dell'ordine per gli accertamenti e i politici per l'attenzione mediatica. Tuttavia, l'obiettivo dichiarato è quello di interrompere un copione già scritto che si ripete ogni stagione, evitando di limitarsi al ruolo di spettatori indignati. La vera sfida, secondo la nota del movimento, non è solo amministrativa ma soprattutto culturale. La responsabilità del degrado o della privatizzazione selvaggia non viene imputata esclusivamente a chi ha governato o gestito le concessioni senza il dovuto rispetto, ma a una diffusa abitudine alla rassegnazione. Il movimento incalza i cittadini a superare l'idea che le cose siano sempre andate così. Una città, secondo la visione della compagine politica, non cambia solo sostituendo i propri amministratori, ma si trasforma quando i suoi abitanti smettono di voltarsi dall'altra parte e iniziano a pretendere il rispetto del bene comune come un diritto, e non come una concessione. Per tradurre la protesta in proposta e offrire un'alternativa concreta attraverso un nuovo patto di cittadinanza, Vico Equa lancia tre precise priorità per il futuro della costa vicana. La prima richiesta riguarda la trasparenza totale sui beni demaniali, da attuare tramite un accesso pubblico e completamente digitalizzato a concessioni, confini, obblighi e tariffe applicate. In secondo luogo, il movimento esige la garanzia assoluta di accesso libero e gratuito alla battigia, unita a una reale valorizzazione delle spiagge libere con servizi decorosi per tutti. Infine, sul fronte della legalità, si propone l'istituzione di un tavolo permanente e continuo tra Comune, cittadini e forze dell'ordine per monitorare il litorale tutto l'anno, senza attendere il clamore mediatico. Il comunicato si chiude con un appello alla cittadinanza a rompere il silenzio per tutelare il patrimonio naturale locale, esortando la comunità a scegliere il coraggio della trasparenza per gettare le basi di un futuro equo e giusto. Vedi meno

A Sant'Agnello la presentazione del libro "La ricchezza non giova ai morti" di Francesco Pinto con intermezzi musicali

Largo Annunziata, rione Angri, martedì 28 luglio ore 21:00 - Ingresso libero 

Sant'Agnello - Terzo appuntamento tra parole e musica a Sant’Agnello, nell’ambito del cartellone di eventi “rEstate Sintonizzati 2026”. Martedì 28 luglio al Largo Annunziata, nello storico rione Angri, si terranno infatti, alle 21:00, la presentazione del libro “La ricchezza non giova ai morti” di Francesco Pinto con intermezzi musicali di Ignazio Scassillo e Gaemaria Palumbo. L’autore Francesco Pinto dialogherà con Mariolina Costagliola sulla sua opera, tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, mistero e umanità nella Napoli del 1962. Sinossi: Il boom economico avanza al ritmo di jazz. La città si trasforma a una velocità vertiginosa. Al Vomero, il quartiere dei nuovi ricchi, i palazzi di cemento crescono insieme alle ambizioni degli speculatori, disposti a tutto pur di conquistare la collina a colpi di mazzette. È una Napoli spaccata a metà: da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d'onore si pagano cari; dall'altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni. Quando il costruttore corrotto Angelo Rapace viene assassinato, la polizia cerca un colpevole comodo. Ma i protagonisti del Club 22, il locale notturno più in voga del momento, non accettano le ingiustizie e decidono di fare luce sulla vicenda. A capo di questa indagine non ufficiale c'è Samuele Caputo, in arte Sam, il talentuoso pianista del club, noto per reinterpretare i grandi pezzi americani in napoletano. Con l'aiuto del carismatico proprietario Eduardo De Angelis, un vero e proprio Robin Hood per la gente della zona, della pragmatica responsabile di sala Natascia e della magnetica stella del locale, Lucy Del Re, Sam si improvvisa detective. Si infiltra nelle spietate partite a poker della borghesia e corteggia le cameriere dei quartieri alti per raccogliere i pettegolezzi più succulenti.

 

Boom di barche nel golfo Capri blinda i Faraglioni «Boe e controlli serrati»

LA STRATEGIA 

di Antonino Pane - Il Mattino

Capri - Boe e sorveglianza continua. Non c'è altro mezzo per difendere i Faraglioni. Sui social continuano a circolare foto con chiarissime violazioni e ci sono ancora agenzie che pubblicizzato il tour caprese con tanto di foto del passaggio sotto i Faraglioni. Ma se fino a qualche anno fa il Comune di Capri sembrava tollerare queste pratiche, l'esplosione dei charter, e delle barche a noleggio ha fatto completamente cambiare indirizzo: ora è chiaro a tutti che Capri difende i suoi tesori anche se i furbi non mancano ed è praticamente impossibile attuare una sorveglianza h24. A questo ci penserà, si spera la nascente Area Marina Protetta Isola di Capri che vieterà di avvicinare gli scogli più belli del mondo con barche a motore. Forse, ci si potrà avvicinare solo a nuoto o a remi. Tutto questo, comunque, sarà definito nel dettaglio quando si delimiteranno le zone. 

IL COMUNE 

Guerra delle spiagge a Vico Equense: il 31 luglio la protesta dei cittadini a Marina di Aequa

Vico Equense - Un atto d’accusa durissimo che scuote la Penisola Sorrentina e chiama i cittadini alla mobilitazione di piazza. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", guidato dal presidente Michele Cannavacciuolo (foto), ha rotto gli indugi diffondendo un comunicato di fuoco contro quella che definisce una vera e propria occupazione del territorio da parte di privati, a danno della collettività. Al centro della protesta c'è il diritto al mare e la libera fruizione degli accessi alle spiagge, ma lo sguardo del comitato si allarga a una critica feroce sulla gestione dell'intero patrimonio pubblico locale, "dalla montagna ai boschi, dalle scuole fino all'ospedale". Il tono del documento non lascia spazio a mediazioni. Il presidente Cannavacciuolo parla apertamente di "una classe imprenditoriale famelica e vorace", che sarebbe "superprotetta da una classe politica locale e nazionale becera". Secondo il Comitato, il patrimonio di Vico Equense sarebbe stato preso d'assalto da "pescecani" capaci di muoversi indisturbati a causa di una "assenza colpevole degli apparati di controllo e di sorveglianza, voluta o imposta". Un quadro desolante in cui, secondo l'associazione, le leggi e i diritti costituzionali dei cittadini verrebbero sistematicamente "calpestati e vilipesi". Davanti a questo scenario, l'associazione lancia un appello accorato alla resistenza civile e alla partecipazione attiva. Non basta più protestare sui social o nei corridoi: per il Comitato è arrivato il momento del riscatto collettivo. "Tocca a noi cittadini riappropriarci dei nostri diritti. Se vogliamo garantire un briciolo di futuro ai nostri figli, è ora di scendere in piazza e non smettere di lottare". L'appuntamento per la protesta pubblica è già stato fissato. La manifestazione a difesa del bene pubblico e del diritto al mare si terrà venerdì 31 luglio alle ore 19:00, nella cornice di Marina di Aequa. L'invito a partecipare e a dare la massima diffusione all'evento è stato esteso non solo agli associati e a tutta la cittadinanza di Vico Equense, ma anche agli organi di stampa, per accendere i riflettori dei media regionali su una ferita aperta che riguarda l'intera Costiera.

Luna del Cervo: emozioni sotto il Vesuvio

Un’esperienza immersiva nel Parco Nazionale del Vesuvio tra cammino, meditazione e natura sotto la luce della luna piena 

Terzigno - Un’esperienza unica tra natura, emozione e consapevolezza. Appuntamento Mercoledì 29 Luglio 2026 alle ore 20:30 con l’associazione Terzigno Verde OdV, che propone “Il Rituale della Luna del Cervo”, un percorso immersivo nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, pensato per vivere il territorio attraverso una dimensione più lenta, intima e suggestiva. Il punto di ritrovo sarà l’Agri Resort del Vesuvio, situato al termine di via Vicinale Lavarella a Terzigno, da cui prenderà il via il percorso guidato. I partecipanti, accompagnati dalla luce della luna piena, percorreranno un facile sentiero in lieve pendenza che conduce fino al suggestivo Bosco della Cupaccia, una pineta immersa nel verde dalla quale si apre un ampio panorama sul territorio vesuviano. Ad accompagnare il gruppo lungo il cammino sarà la guida naturalistica Francesco Servino, che illustrerà le caratteristiche del paesaggio e degli ambienti attraversati, trasformando la passeggiata in un momento di conoscenza e connessione con il patrimonio naturale del Vesuvio. Raggiunto il bosco, l’esperienza proseguirà con un momento dedicato al benessere e alla meditazione, guidato dall’insegnante di yoga Rosaria Di Maria, attraverso pratiche ispirate all’ascolto interiore e alla relazione con gli elementi naturali circostanti.


A Villa Fiorentino il LemonJazz Festival 2026 con Ray Gelato & The Giants, il duo Toninho Horta-Antonio Onorato e con Carlo Poddighe

Sorrento - Nella splendida cornice di Villa Fiorentino, a Sorrento, dal 30 luglio al 1° agosto 2026 la musica si colora di giallo al suono di grandi artisti. Il LemonJazz Festival 2026, inserito nel programma della rassegna estiva "Metti una Sera in Villa 2026" organizzata dalla Fondazione Sorrento, vedrà alternarsi sul palco Ray Gelato & The Giants, il duo Toninho Horta-Antonio Onorato ed anche Carlo Poddighe. Toccherà proprio a quest'ultimo il compito di aprire la kermesse musicale nel corso della prima serata, di giovedì 30 luglio alle ore 21. Carlo Poddighe, già produttore e musicista di artisti del calibro di Omar Pedrini, Joe Bastianich e molti altri, si presenta, con un originale ed innovativo progetto “One Man Show”, sotto il nome di SuperEgo, imbracciando contemporaneamente chitarra, batteria, tastiera e voce. Durante l'esibizione presenterà brani tratti dal suo nuovo album e alcuni imprescindibili classici della storia del rock. Il chitarrista e compositore napoletano Antonio Onorato, insieme al leggendario chitarrista brasiliano Toninho Horta, sarà in scena venerdì 31, sempre alle ore 21. I due artisti hanno unito le rispettive culture nell'acclamato album collaborativo From Napoli To Belo Horizonte, che fonde la tradizione musicale napoletana con il sound sudamericano. Gli appassionati dello swing non possono perdersi l’appuntamento di sabato 1 agosto. Ray Gelato con The Giants è un ambasciatore nel mondo della “bella Italia” e ormai un’istituzione per chi all’estero ama il folclore tricolore. Il LemonJazz Festival si avvale della direzione artistica di Mario Mormone ed è organizzato dalla Fondazione Sorrento presieduta dal comandante Gianluigi Aponte e guidata dall'amministratore delegato Gaetano Milano.

Penisola Sorrentina, stroncato giro di spaccio tra skipper e ristoratori: 6 misure cautelari

Torre Annunziata - Un fitto giro di spaccio di droga in Penisola Sorrentina è stato smantellato dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata. I finanzieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale oplontino su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei persone indagate per detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti. Il bilancio dell'operazione conta complessivamente sei misure attivate: 4 persone sono finite agli arresti domiciliari.1 persona è stata sottoposta all'obbligo di dimora nel proprio Comune di residenza.1 persona ha ricevuto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per altri due indagati, inizialmente coinvolti nel procedimento, il Giudice per le Indagini Preliminari si è dichiarato territorialmente incompetente. L’inchiesta, condotta sul campo dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense, è scaturita da un episodio dell'agosto 2021. All'epoca, due persone di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia erano state arrestate in flagranza mentre viaggiavano verso Sorrento con 20 dosi di cocaina e 1.600 euro in contanti. I successivi approfondimenti investigativi hanno svelato una rete stabile e frenetica. In poco più di un mese, gli indagati avrebbero effettuato oltre 300 cessioni di cocaina e marijuana. I clienti erano principalmente lavoratori stagionali e professionisti del turismo della Penisola Sorrentina, tra cui molti dipendenti di ristoranti locali e skipper impiegati nel settore del charter nautico. Le misure cautelari sono scattate solo dopo lo svolgimento degli interrogatori preventivi previsti dalla legge. Essendo il procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari, per tutti gli indagati vale il principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna. Vedi meno

domenica 26 luglio 2026

Moiano. L’uomo che sfidò la roccia: la storia di Cosimo Di Martino e di quella Via Paradiso nata dal sacrificio

Vico Equense - Ci sono strade che nascono da freddi calcoli ingegneristici, finanziamenti milionari e grandi cantieri pubblici. E poi ci sono strade che nascono dal cuore, dall’ostinazione e dal sogno visionario di un uomo solo. Via Paradiso, oggi arteria vitale della frazione collinare di Moiano a Vico Equense, appartiene a questa seconda, straordinaria categoria. Se oggi centinaia di persone vivono in questa zona, lo devono a una targa in pietra che si staglia sulla roccia e al nome impresso sopra: Cosimo Di Martino. La sua è una storia d’altri tempi, fatta di debiti, sacrifici immensi e di una promessa d'amore autentico verso la propria terra. Alla fine degli anni Sessanta, la zona alta di Moiano viveva in un isolamento quasi totale. Dove oggi si muovono le auto e scorre la vita quotidiana, un tempo c’erano solo boschi, terreni scoscesi e pareti di roccia viva. Fu in questo contesto che Cosimo Di Martino ebbe un’intuizione che molti, all'epoca, bollarono come pura follia: tracciare una strada carrabile per collegare quella fetta di territorio dimenticata al resto del mondo. I lavori iniziarono tra il 1968 e il 1969. Senza i mezzi dei colossi edilizi, ma con la sola forza delle proprie braccia, della propria famiglia e di pochissimi collaboratori fidati, Cosimo aprì il cantiere. Il tracciato si rivelò subito un percorso a ostacoli: pendenze da correggere, confini di proprietà da negoziare con trattative estenuanti e la dura roccia da picconare e far saltare con l’esplosivo. Per superare i primi insormontabili blocchi burocratici e cercare di intercettare i contributi per le infrastrutture rurali, venne fondata la cooperativa agricola "Capodanaro".

 

Borrelli lancia da Marina di Vico il "Movimento di liberazione delle spiagge"

Vico Equense - Cresce la tensione sulla gestione dei litorali in Campania, dove la pressione dei cittadini contro la privatizzazione delle coste ha ormai raggiunto i livelli di guardia. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha effettuato un sopralluogo ispettivo a Marina di Vico, accompagnato dall'esponente territoriale di Europa Verde, Rosario Lotito. L'ispezione si inserisce in una più ampia mobilitazione contro l'abusivismo balneare e l'occupazione illegittima degli arenili pubblici. Nelle ultime ore, il parlamentare ha raccolto centinaia di denunce da parte di residenti esasperati da stabilimenti abusivi e tratti di costa sottratti alla collettività. "Non si tratta più di una battaglia solitaria", ha dichiarato Borrelli. "È nato un vero e proprio movimento di liberazione delle nostre spiagge, formato da persone comuni che non tollerano più la trasformazione del litorale in un business privato a spese pubbliche". Il deputato ha poi richiamato l'attenzione sull'efficacia del sistema di vigilanza sul demanio marittimo, chiedendo un intervento immediato alle istituzioni. "La Capitaneria di Porto e gli organi preposti devono intensificare i controlli e agire con tempestività. L'alto volume di segnalazioni dimostra che l'attuale sistema di monitoraggio presenta delle falle". La campagna di controllo proseguirà in altre località della regione. Borrelli ha confermato che continuerà a raccogliere le segnalazioni per inoltrarle alle autorità competenti, pianificando nuovi blitz sul territorio. "Andrò avanti finché ogni metro di spiaggia sottratto illegalmente non tornerà accessibile a tutti. Il mare è un bene collettivo e non appartiene a chi se ne appropria ignorando le regole", ha concluso il parlamentare.