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Il PD è a caccia di big per le
Europee. Dal
Mattino si apprende che Dario Franceschini ha chiesto ai segretari regionali di indicare a Roma una rosa di nomi entro il 7 aprile. Ma la
Campania non sarà puntuale: la direzione regionale prima convocata per lunedì 6 è stata posticipata a giovedì 9. Ufficialmente perché i deputati sono impegnati alla Camera, in realtà perchè occorre un altro po' di giorni per far quadrare gli accordi. Le certezze sono poche.
Sergio D'Antoni sarà capolista, il numero due sarà
Umberto Ranieri (area Letta). Sicuri anche gli uscenti
Andrea Losco e
Graziella Pagano. Il resto è ancora tutto nel campo delle ipotesi, seppure più o meno fondate. L'area bassoliniana, con il governatore fermato dal regolamento del partito, sarà rappresentata dall'assessore regionale alle Attività produttive
Andrea Cozzolino. Potrebbe essere della partita anche
Angelo Montemarano. E vero, molto dipende dalle sorti della sanità (in tempi brevi il governo potrebbe nominare un commissario), ma a volere la candidatura dell'assessore regionale sarebbe direttamente
Rosi Bindi (Montemarano si riconosce nell'area dell'ex ministro della Salute). Tra i moderati (area Fioroni) potrebbe essere candidato anche l'ex deputato
Mimmo Tuccillo. Probabile una candidatura dell'ex presidente della Provincia di Avellino
Franco Maselli. Per completare la rosa, il Pd è alla ricerca di donne, magari da scegliere nella società civile.
Conte, il consigliere arrestato, offriva banchetti a spese della Regione «Donò» un pranzo di nozze da 20 mila euro a due suoi amici, sposati nel 2004 a S. Agata sui due Golfi
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