sabato 24 dicembre 2022

I ragazzi dell’area penale di Napoli, divenuti sub con il progetto ‘Bus Busters’ Rosario Santanastasio: “Credo che sia l’immagine più bella di questo Natale 2022”.

“Credo che sia l’immagine più bella di questo Natale 2022”. Questo il commento di Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia. I ragazzi dell’area penale di Napoli, divenuti sub con il progetto “Bus Busters” hanno depositato sui fondali lacustri del Lago di Posta Fibreno, il Presepe realizzato dai ragazzi dell’Associazione Oltre il Guscio di Vico Equense. “In un solo momento abbiamo l’unione di due storie diverse ed in mezzo c’è il volontariato impegnato nella valorizzazione del patrimonio ambientale e popolare. Da una parte la disabilità ma dall’altra il recupero sociale con la valorizzazione del patrimonio naturalistico – ha spiegato Francesca Esposito (foto), Responsabile Attività Sociali di MareNostrum di Archeoclub D’Italia – attraverso i valori del Natale. I ragazzi del Centro di Giustizia Minorile di Napoli hanno seguito i corsi di teoria e di pratica per immersione subacquea, nell’ambito del progetto Bust Busters”. Il tutto grazie all’Associazione A.S.SO. Scuba – Apneisti & Subacquei Sorani, con sede in Posta Fibreno, che ha dato vita ad una particolare manifestazione che ha poi rappresentato negli anni a seguire, l’evento di apertura delle festività natalizie. “La posa dei presepi, infatti, inizia con il posizionamento di una natività galleggiante, realizzata dall’associazione stessa, a cui negli anni successivi – ha affermato Riccardo Russo, Presidente di A.S.SO. SCUBA – si sono aggiunte le opere di altre associazioni che hanno accolto l’invito a prendere parte all’iniziativa, rendendola di anno in anno sempre più suggestiva, realizzando presepi stilizzati, classici e moderni con materiali idonei alla permanenza in acqua e non inquinanti.


 

L’organizzazione ed il coordinamento delle attività in acqua avviene sotto la supervisione e la guida esperta dell’Asso Scuba, che effettua una rigida selezione rispetto ai materiali usati e alle modalità di posa, tutto ciò al fine di garantire il massimo rispetto dell’ambiente naturale. Dopo il fermo dovuto alla pandemia, quest’anno si è sentita la voglia da parte delle varie associazioni di riprendere questa suggestiva iniziativa e così, domenica 18 dicembre, i presepi, in esposizione sulle rive del lago, saranno benedetti dal parroco e, successivamente posizioni sul fondale del lago, ciascuno dalla propria associazione. Lí resteranno fino alla fine del mese di gennaio e potranno essere ammirati e fotografati dai vari gruppi subacquei duranti le loro immersioni.”

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