mercoledì 8 maggio 2024

Trasporti al collasso Sos dai tour operator

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - «Tra treni che si fermano durante il viaggio a causa di guasti improvvisi, corse cancellate per mancanza di personale e continui scioperi siamo costretti tutti i giorni a fare i conti con il disastro che è la Circumvesuviana: ora basta». È il grido di allarme lanciato da Gino Acampora, presidente dell'associazione degli agenti di viaggio della penisola sorrentina. Un fronte, quello della protesta per l'inefficienza del trasporto pubblico locale gestito da Eav, che vede allineati dallo stesso lato della barricata tour operator, pendolari, studenti e quanti utilizzano i convogli della linea Napoli-Sorrento per i propri spostamenti. «È chiaro che per quanto riguarda i turisti ne deriva anche un danno di immagine per il nostro territorio - puntualizza Acampora -. Come se non bastassero i problemi a ripetizione, quando si verifica un disservizio non ci sono neanche addetti in grado di dare spiegazioni quantomeno in lingua inglese. Allo stesso tempo non posso non comprendere anche i disagi che si trova ad affrontare chi si serve tutti i giorni di treni che non sai mai se partono e se e quando arrivano a destinazione: non si può più tollerare questa situazione. Anche i sindaci dovrebbero far sentire forte il loro disappunto a nome della popolazione».

 

In effetti un servizio ferroviario efficiente potrebbe contribuire in maniera determinante anche nell'alleggerire il peso del traffico che attanaglia il comprensorio peninsulare, soprattutto durante i mesi di maggiore afflusso di turisti. «C'è sempre sul tavolo l'ipotesi di istituire la metropolitana sorrentina di cui si parla da tempo - aggiunge il leader degli agenti di viaggio della Costiera -. Se residenti ed ospiti possono contare su un trasporto pubblico decente, con corse che partono ogni 10-15 minuti, è chiaro che sono invogliati a non utilizzare le auto private. Per ora, intanto, abbiamo bisogno della garanzia del servizio». Si spera, insomma, in un repentino cambio di passo da parte della holding regionale dei trasporti. «I vertici di Eav assicurano che dal prossimo mese di ottobre arriveranno i primi nuovi treni attesi da anni - conclude Gino Acampora -. Nel frattempo, però, cosa diciamo ai nostri clienti? "Tornate l'anno prossimo cosi viaggerete nei nuovi vagoni". Sempre sperando che arrivino. E se manca il personale chi li condurrà? Bisogna fare qualcosa ed alla svelta perché la situazione è diventata insostenibile». 

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