Napoli - I sogni di riscatto motoristico all’ombra del Vesuvio corrono veloci su quattro ruote. «Vogliamo il Gran Premio di Formula 1 a Napoli e che Kimi Antonelli diventi il nostro ambasciatore». Con questa dichiarazione ambiziosa Enzo Rivellini, presidente del Napoli Racing Show, ha dato ufficialmente il via alla presentazione della terza edizione della kermesse, in programma sul Lungomare Caracciolo dal 27 al 29 novembre 2026. L'evento, moderato dal direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo, ha incassato il plauso istituzionale del sindaco Gaetano Manfredi, del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e del presidente dell'Aci Geronimo La Russa, uniti nel vedere Napoli come la nuova capitale dei motori nel Mediterraneo. Il circuito cittadino allestito sul golfo vedrà sfrecciare circa 60 vetture di altissimo pregio. Tra i cordoli temporanei sono attese una trentina di supercar moderne marchiate Ferrari (tra cui la 296), Lamborghini, Porsche e Aston Martin. A rubare l'occhio degli appassionati saranno però le leggende storiche dell'automobilismo, a partire dalla mitica Lancia Beta Montecarlo 037, un tempo guidata da Gilles Villeneuve, fino a una monoposto storica di Formula 1 appartenuta a James Hunt. La vera gemma della manifestazione sarà la celebre Porsche 917, regina della 24 Ore di Le Mans nel 1970, acquistata solo poche settimane fa per una cifra record che supera i 20 milioni di euro. Il parco piloti sarà di primissimo livello, alternando campioni nazionali del calibro di Danny Zardo, Vito Postiglione e Sabatino Di Mare a idoli di casa come Cosimo Turizio e Piero Nappi, piloti partenopei che in passato hanno accarezzato il sogno della Formula 1.
Tornerà in pista anche Andrea Maglione, vincitore della Formula Junior al GP di Posillipo del 1960, a bordo della sua vettura originale. Il programma promette adrenalina pura con le sfide del Gran Turismo, il Rally Master Show, i prototipi e le storiche bicilindriche. Il pubblico potrà immergersi nel mondo delle corse testando gratuitamente avanzati simulatori di guida e di vela allestiti nel villaggio sul Lungomare, realizzati in collaborazione con le università Federico II e Vanvitelli e con il supporto di Sport e Salute. L'area espositiva ospiterà inoltre una sfilata di oltre 200 moto, gli stand dei concessionari e il camper della salute dell'ASL Napoli 1. Le giornate del Racing Show non si esauriranno con il rumore dei motori, ma continueranno sul palcoscenico del Lungomare con concerti e dj set gratuiti ogni sera. Spazio anche alle eccellenze enogastronomiche con la seconda edizione di ViniSud & OliSud, la fiera dei Vini e degli Oli della Magna Grecia che quest'anno farà da cornice alle nove sfide del "Gran Premio del Gusto", una kermesse culinaria patrocinata dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. Il taglio del nastro è fissato per venerdì 27 novembre alle ore 12:00.

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