domenica 13 novembre 2022

Vico Equense. Discarica a cielo aperto al palazzetto dello sport, la denuncia di Ricominciamo da Vico

Vico Equense - L’area esterna del palazzetto dello sport di via Madonnella è sempre una discarica a cielo aperto. È da circa un decennio che se ne parla. Articoli di giornale, interrogazioni in consiglio comunale, esposti alla Procura, indignazione dei cittadini, non sono serviti a cambiare il degrado dell’area appartenente all’impianto sportivo comunale, frequentato sia da adulti che da bambini. L’ultima segnalazione di questo indecoroso spettacolo arriva dal laboratorio politico Ricominciamo da Vico, che non si rassegna, e sui social pubblica un video.

Vico Equense. Mancato asfalto sulla via Raffaele Bosco, Maurizio Cinque “Chi non ha fatto fare i lavori ha creato un danno erariale?”

Vico Equense - Fioccano ricorsi e incidenti per il dissesto diffuso e la scarsa sicurezza della pavimentazione stradale della via Raffaele Bosco. È la radiografia di una cittadinanza esposta al pericolo, i cui disagevoli spostamenti compromettono il normale svolgimento delle attività quotidiane. Asfalto rattoppato, lavori stradali fatti a metà e fossi di ogni genere. I cittadini segnalano quotidianamente lo stato delle vie della città. Foto di gomme bucate e cerchioni spaccati sono all’ordine del giorno e la situazione buche non sembra migliorare con il tempo. Dalle vie principali alle strade interne le voragini sono numerose e la lista è sempre più lunga. Le strade più pericolose sono anche quelle più trafficate come la via Raffaele Bosco. L’amministrazione negli ultimi tre anni ha già sborsato più di un milione di euro per risarcire i danni e ora potrebbe aggiungersi anche un danno erariale per il mancato asfalto. A parlarne è Maurizio Cinque, leader dell’opposizione in consiglio comunale al settimanale Agorà. Nel gennaio del 2020 sono stati deliberati lavori per asfaltare un tratto di una decina di chilometri della Raffaele Bosco, per una spesa di circa 600mila euro. Una scelta sicuramente positiva, ma c'è un ma. “Hanno lasciato passare tempo senza fare i lavori, - commenta il consigliere Cinque - secondo un andazzo consolidato. Ed oggi per l'aumento dei prezzi con quegli stessi soldi, si può fare un tratto inferiore, pari quasi alla metà. Chi non ha fatto fare i lavori ha creato un danno erariale?” È l'interrogativo che si pone Maurizio Cinque.

Circum, allarme dei tour operator. Gino Acampora “Sono anni che ci dicono che le cose miglioreranno e invece peggiorano”

Penisola sorrentina - Di fronte all'ennesimo disastro della Circumvesuviana - scambio in tilt, treno deragliato, sciagura evitata, passeggeri in fuga - appaiono francamente deboli, e di circostanza, le difese d'ufficio dei vertici Eav. Faremo vedremo diremo, insomma le cose cambieranno, promette per l'ennesima volta il presidente Umberto De Gregorio, respingendo le richieste di dimissioni. Che la misura sia colma appare oggi finalmente chiaro anche al governatore Vincenzo De Luca: «Sull'Eav - ha detto venerdì scorso durante la diretta facebook - serve un' operazione verità. Troppi disservizi, bisogna fare chiarezza». Un netto cambio dì registro rispetto alla «pazienza» invocata in passato. L’allarme giunge anche da Gino Acampora, vicepresidente della Fiavet che oggi su La Repubblica Napoli, afferma. «Ci descrivono come una località bellissima, ma irraggiungibile tra traffico e disastro treni. Del resto si sprecano i racconti di disagi. Ma ognuna di queste recensioni negative, può indurre altri turisti a cambiare destinazione». Traffico e treni da terzo mondo sono dei nodi da sciogliere al più presto. Venerdì prossimo sul caso Circumvesuviana è stata convocata una riunione in regione Campania. «Siamo pronti a collaborare, ma non ci vengano a parlare di Pnrr e progetti al di là da venire. Sono anni che ci dicono che le cose miglioreranno e invece peggiorano. Così rischiamo di vanificare i buoni risultati di questa fase di ripresa e gli effetti li stiamo già subendo» ripete Acampora, mentre si chiude a Londra il World Travel Market, momento di incontro dei maggiori operatori turistici del mondo. Una vetrina appannata dalle recensioni negative dei turisti.

Arte e cultura del bonsai: a Vico Equense il congresso internazionale

Vico Equense - È iniziato venerdì e si concluderà oggi, al Moon Valley di Seiano, il ventennale di Sakka Ten Autumn Trees, congresso internazionale di arte e cultura del bonsai. "Come associazione - spiega Carlo Scafuri, presidente del Napoli Club Bonsai - siamo alla nostra prima esperienza nell'organizzazione di un evento internazionale così prestigioso ed importante. Quando il direttivo della Nippon Bonsai Sakka Kyookai Europe - aggiunge - ci propose l'organizzazione di tale evento, inizialmente tentennammo per il timore di non essere all'altezza, ma oggi siamo ben contenti d'aver accettato questa enorme sfida. Il tutto esaurito dei due alberghi messi a disposizione, così come quello per la cena sociale di sabato, sono numeri che parlano chiaro e che ci gratificano oltre ogni misura" conclude Carlo Scafuri. Parallelamente al programma di questa ricca tre giorni, sono state proposte una serie di attività turistico-culturali anche quelle andate tutte esaurite, segno di quanto il nostro territorio possa offrire in termini artistici, storici e di bellezze a tutto tondo.

Napoli. Il consigliere regionale Borrelli investito da uno scooter sotto casa

Napoli - Venerdì intorno alle 22.25 il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli è stato nuovamente aggredito nei pressi della sua abitazione. Borrelli stava posando lo scooter in garage quando una persona in moto con casco integrale lo ha investito di proposito. Il consigliere è caduto ed è rimasto incastrato tra il suo scooter e un'impalcatura. A quel punto l'investitore si è affiancato a Borrelli ma fortunatamente è sopraggiunto un tassista che si è fermato a prestare soccorso: mentre aiutava Borrelli a rialzarsi, l'uomo in sella alla moto si è dileguato. Una vicenda, dice il consigliere, "dai contorni inquietanti che non fa escludere la pista di una vendetta trasversale". Intanto sarà innalzato il livello di protezione al consigliere regionale. "Stamattina mi ha telefonato alle 8 il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, dicendomi che secondo lui è opportuno che sia innalzato il livello di protezione - dice all'ANSA -. Prima dovevo comunicare i luoghi pubblici dove mi recavo che per me erano più a rischio, ora dovrò comunicare alla questura tutte le volte che esco, dove vado e tutte le volte che sono casa". Il consigliere regionale di Europa Verde, alle scorse elezioni politiche, è stato eletto alla Camera dei deputati e non ha ancora optato tra le due cariche.

Vico Equense. Frittata farcita con mozzarella soppressata pane fritto e parmigiano - Peppe Guida

 

sabato 12 novembre 2022

Vico Equense. Sognare non costa niente, si dice il più delle volte, ma in questo caso non è così: la funivia dei due Golfi

Chiesti 158 mila euro per finanziare le spese dello studio di fattibilità 

Vico Equense - È vero che i sogni aiutano a vivere meglio, come diceva Calderon De La Barca citando Gigi Marzullo. E il sogno di un sistema di funivie con cui mettere in collegamento il Monte Faito con quello che rimane della Villa archeologica alla spiaggia di Seiano, con una stazione intermedia che abbracci i territori di Moiano, Santa Maria del Castello, Ticciano e Arola, che si incrocia con un’altra linea avente come terminali Faito e la spiaggia di Tordigliano, migliorerebbe di sicuro la vita della nostra Città. Sognare non costa niente, si dice il più delle volte, ma in questo caso non è così. Per realizzare questo sogno il Comune ha chiesto alla Cassa Depositi e Prestiti di attingere al Fondo rotativo per anticipare le risorse finanziarie a far fronte alle spese per lo studio di fattibilità del sistema funiviario: 158mila euro per verificare così soluzioni realizzabili. L’obiettivo, insomma, è quello di concretizzare il sogno ed evitare l’incubo di strade intasate, aria inquinata e automobilisti con fegati di dimensioni fuori ordinanza. Si punta a «forme di mobilità innovativa e sostenibile», in coerenza con le indicazioni del Pnrr. Il sogno, perciò, è oltremodo lungimirante, poiché in pratica, questo sistema di funivie consentirebbe di rendere il Faito un punto centrale da cui raggiungere sia Seiano, dunque lato Napoli, che Tordigliano, golfo di Salerno dove si pensa anche a un punto di interscambio per veicoli elettrici ed ecologici. E’ un sogno da 3,5 milioni di euro, rispetto al quale i primi passi avanti erano stati compiuti nello scorso mese di marzo, con uno stanziamento da 5mila euro per un primo studio di fattibilità atto a valutare rischi e benefici dell'intervento.

Vico Equense. Alla scoperta del territorio: sulle ali delle farfalle

 

Vico Equense - Il sentiero delle farfalle raccontato da Raffaele Di Palma a Mezzogiorno Italia, RAI 3. Intervistato dalla giornalista Francesca Ghidini, l'ingegnere aereonautico vicano, che unisce l'attività di trekking alla fotografia, parla di questo luogo suggestivo, tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana, precisamente a Santa Maria del Castello. "Un sentiero - spiega Raffaele Di Palma - che amo definire delle farfalle, per la particolare esposizione e per la vegetazione che lo circonda, l’habitat ideale per le nostre variopinte principesse che lo popolano da aprile fino ad ottobre.” Nel reportage anche i piatti tipici del territorio. Nel reportage sono intervenuti anche Giuseppe Buonocore di Aequa Trekking, descrivendo la parte paesaggistica e naturalistica del territorio. Carmen Ciampa dell'Agriturismo 'La Ginestra' e Marianna Desiderio dell'Agriturismo 'La Sorgente del Melo', hanno illustrato i prodotti e i piatti tipici di Santa Maria del Castello.

Vico Equense. Il “segreto di Pulcinella”. Lavori pubblici, Maurizio Cinque "Chiedete a Gennaro Cinque"

Vico Equense - A me sembra il “segreto di Pulcinella”, nessuno deve parlarne ma tutti lo sanno. Mi riferisco alla gestione dei lavori pubblici sul territorio di Vico Equense. Il protagonista, la comparsa, e i rispettivi partiti di appartenenza, hanno fatto una scelta politica, allora perché far finta che non sia così? I lavori al centro storico non sono stati ancora ultimati. Eppure in consiglio comunale su sollecitazione della minoranza si disse che entro il 15 settembre si sarebbero conclusi, ma l'obiettivo sembra ancora lontano. “Bisogna chiedere all'ingegnere Gennaro Cinque – commenta Maurizio Cinque, leader dell’opposizione - che segue e dispone sui lavori come ritiene più opportuno. Avrà qualche titolo del genere – continua - per stabilire il da farsi sui lavori. Ma forse ha nel frattempo maturato ulteriori competenze in materia elettrica ed idraulica, visto che quando i cittadini chiamano i soggetti che forniscono questi servizi, si sentono rispondere: chiedete a Gennaro Cinque. Ci saranno motivi validi, credo legati alle competenze acquisite” conclude Maurizio Cinque.

Vico Equense. Dissesto della via Raffaele Bosco, Maurizio Cinque “In tre anni spesi oltre 1 milione di euro per risarcire i danni”

Vico Equense - Il settimanale Agorà ha dedicato un'ampia intervista a Maurizio Cinque. Molti i temi toccati dal leader della minoranza in Consiglio comunale: dai box auto ad Arola, al modo con cui si portano avanti i lavori pubblici sul territorio, ai problemi idrici ed elettrici. “La zona alta è completamente abbandonata a stessa” sottolinea Cinque, che pone l’accento sul dissesto della via Raffaele Bosco. “In tre anni spesi oltre 1 milione di euro per risarcire i danni.” Non è un bel quadro quello che emerge, anzi molto deludente. Non spoileriamo l'articolo, preferiamo lasciare a voi la lettura.

Cinquant'anni dell'associazione cuochi penisola sorrentina

di Antonino Siniscalchi 

Cinquant’anni di crescita umana e professionale, nel solco di una tradizione senza tempo che caratterizza il settore enogastronomico di Sorrento e dintorni. Una evoluzione storica con la partecipazione ad eventi internazionali che hanno contribuito a qualificare e ad impreziosire l’immagine del territorio nell’ambito dell’ospitalità. Un sodalizio che festeggia un appuntamento tutto d’oro, con due giorni focalizzati da un fitto cartellone di eventi che abbracciano anche la Città, con una sfilata per le principali strade di Sorrento. Lunedì e martedì prossimi, l’Associazione cuochi Penisola sorrentina, infatti, festeggia cinquant’anni di attività, l’evento coincide anche con la Festa regionale dei cuochi 2022. L’Associazione cuochi Penisola sorrentina muove i primi passi nel 1972 per iniziativa di 11 chef che costituiscono una “delegazione” di cuochi, con l’obiettivo di promuovere l’immagine di una professione che si è sempre adeguata alle tradizioni del territorio. La consacrazione del sodalizio avvenne in occasione del Congresso nazionale della Federcuochi, ospitato nel 1977 Sorrento, con l'atto ufficiale della istituzione dell'Associazione cuochi Penisola sorrentina, presieduta da Antonio Tramontano. Da allora, con i presidenti Antonio Scarpato, Ludovico Caccaviello, Carmine Marzuillo, Antonino Morvillo, Luigi Cacace e Salvatore Severi, una evoluzione di attività che vanno dalla partecipazione alla fiera internazionale di Zagabria, agli incontri internazionali del cinema.


 

Vico Equense. Il volto sconosciuto della gentilezza

Vico Equense - Associare una faccia e un nome ad una delega, dopo un anno di letargo, non è facile. Trasporti, demanio, decoro urbano… l’unica cosa certa è chi si occupa di lavori pubblici sul territorio: in questa materia i cittadini sanno bene a chi rivolgersi. Alzi la mano, invece, chi si ricorda il nome dell'assessore alla gentilezza. Eppure esiste, ci sta. Una delega attribuita in pompa magna, con l’ingresso di questa parola, “gentilezza”, che nel vocabolario istituzionale comunale non esiste, ma che ha un grande significato simbolico. Lunedì prossimo, 14 novembre, per festeggiare la Giornata della Gentilezza, (che si celebra il 13), è un'occasione preziosa per riscoprire, insieme ai nostri studenti, il valore di questa qualità umana che riesce ad unire le persone, a fare del bene e a favorire la crescita personale di ciascuno di noi. E allora ecco che una serie di associazioni, insieme ai ragazzi delle scuole, inaugureranno la panchina gentile nel giardino della Santissima Trinità e Paradiso. Ma anche un'occasione per dare un volto e un nome a chi si occupa di gentilezza al Comune, che sicuramente andrà per il taglio del nastro della panchina viola (donata dalla libreria Ubik), un colore che nasce dall’unione del blu (profondità) e del rosso (concretezza) che ben identificano la gentilezza.

Vico Equense. Chirurgia, in ospedale arriva la Colonna ad alta tecnologia

L'apparecchiatura donata dall'armatore di MSC Aponte. I medici: elevato salto di qualità 

di Antonino Pane da Il Mattino 

Vico Equense - L'alta tecnologia nell'ospedale di Vico Equense. E’ già operativa presso blocco operatorio dell’ospedale diretto dalla dottoressa De Falco, a disposizione dell'UOC di Chirurgia, diretta dal dottor Gnarra, la nuova Colonna Laparoscopica 4k “Rubina” dell’azienda tedesca Karl Storz, con visore al verde di Indocianina (ICG), donata dall’armatore Gianluigi Aponte. Per anni, in passato, l’apparecchiatura è stata promessa dai vertici dell’Asl 3 Sud ma ancora una volta, c'è voluto l' intervento di Aponte per mettere i chirurghi nelle condizioni di intervenire al meglio. E’ una apparecchiatura di ultima generazione che permette un elevato salto di qualità dal punto di vista tecnologico, garantendo una maggiore sicurezza per il paziente. 

LA PERFORMANCE 

“In particolare – spiega il chirurgo Michele Maresca - parliamo di interventi mini-invasivi laparoscopici e di diagnosi intraoperatorie precise sull'anatomia delle vie biliari e sulla perfusione dei tessuti, grazie alle elevate performance delle ottiche e del visore con verde di Indocianina.”


 

Marina d’Equa. A le Axidie arriva un nuovo chef

Vico Equense - A le Axidie di marina d’Aequa arriva un nuovo chef. Si tratta di Pierpaolo Giorgio, trentanove anni, che ha dedicato gran parte della sua storia professionale proprio a questi luoghi, i primi due anni divisi in due hotel best seller della costiera, il Syrenuse e il San Pietro, a Positano, per poi raggiungere la piena maturità di cuoco al ristorante l’Accanto dell’hotel Angiolieri di Vico Equense al fianco di due chef, prima con Michele Deleo e poi con Vincenzo Guarino, contribuendo in modo significativo al raggiungimento della prima stella Michelin; in fotocopia i successivi due anni, stella inclusa, al Re Maurì di Vietri sul Mare, sotto l’egida dello chef tedesco Oliver Glowig, per poi accasarsi da un’altra figura di spicco di questi luoghi, lo chef Peppe Guida, per un anno all’Osteria Nonna Rosa di Vico Equense e poi sempre con la sua consulenza a Napoli al Sea Front Pasta Bar del pastificio Di Martino, ottenendo da subito l’ambito riconoscimento Bib Gourmand della guida Michelin, che premia le migliori tavole a prezzi convenienti. Oggi Pierpaolo Giorgio riparte nei luoghi dove è professionalmente cresciuto, dal prossimo mercoledì 16 novembre a cena sarà al ristorante Punta Scutolo del resort Le Axidie, per il momento solo nel fine settimana, dal 30 marzo tutti i giorni, e anche in questo caso con la collaudata supervisione di Peppe Guida, con il quale oramai condivide pienamente la sua idea di cucina.

venerdì 11 novembre 2022

Circum tra retorica e verità: interpellanza dell’Onorevole Amato

Dinanzi a un disastro senza precedenti, continua la retorica di qualche sindaco sui problemi della Circumvesuviana, che è parte della nostra vita. È così che fluiscono parole vuote, senza senso, è così che restano solo parole. Un ritornello già sentito, più e più volte, che non produrrà alcun miglioramento per la vita quotidiana dei pendolari, messa a dura prova, mentre l’offerta ai turisti diventa sempre più indecorosa. Disagi, guasti, ritardi e tanto altro: non è più tempo di promesse e frasi fatte. Ma del resto non possiamo aspettarci altro, da chi fa politica con i veti ad personam. Dopo gli ultimi sinistri, lo scoperchiamento di un treno e il deragliamento di un altro, l’onorevole dei Cinque Stelle, Gaetano Amato, ha presentato un’interpellanza urgente al Ministero dei Trasporti. Sulla linea ferroviaria, che vale la pena ricordarlo vanta il triste primato di peggiore d’Italia, oggi, è intervenuto durante la consueta diretta facebook del venerdì il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. E annuncia “un’operazione verità”. “Ho chiesto alla direzione dell'Eav di preparare una relazione di merito per spiegare”, con riferimento a quanto avvenuto di recente in particolare sulla linea ferroviaria Circumvesuviana.

Gli sbarchi dei migranti

di Filomena Baratto

Papa Francesco tornando dal Bahrein ha detto che l’Europa non può lasciare sola l’Italia e al tempo stesso che il Mediterraneo non può essere un cimitero, il cimitero più grande. La Convenzione di Ginevra è chiara su questo punto quando stabilisce il diritto del rifugiato a essere protetto e al non respingimento. Accadeva nel 1951 quando la Convenzione fu approvata dalle Nazioni Unite. Che l’Italia sia il paese dell’accoglienza nessuno può obiettarlo, vista la posizione geografica in cui si trova nel Mediterraneo, ma che sia l’unico paese a dover accogliere, non è politicamente corretto. La Convenzione forse andrebbe irrobustita in questo punto. L’Italia, al momento di ratificare, ha considerato la sua posizione geografica e la ricaduta della situazione sul suo paese in seguito? E se allora non era importante questo punto, ma lo è diventato in seguito, è ancora valida una Convenzione del '51, dopo 71 anni? Dimenticanza o un punto volutamente non preso in considerazione? Forse non ci si aspettava la massiccia migrazione cui stiamo assistendo dall’Africa all’Europa, anche se non era difficile ipotizzarlo. E non essendoci alcun punto che chiarisca quello controverso della Convenzione, gli altri paesi si sono appoggiati alla situazione venutasi a creare. Sembra che la soluzione sia nelle organizzazioni non governative, nelle associazioni umanitarie, numerose nel mondo, che vanno in soccorso ai migranti, ma solo per trasportarli da una parte all’altra con un’unica destinazione: Italia. 


Torna a Napoli “Chocoland”: gusto, divertimento e tanti eventi alla scoperta del cioccolato

Dal 23 al 27 novembre, in piazza Municipio. Ingresso gratuito a stand, show cooking, spettacoli e laboratori 

Napoli - L'attesa per i golosi è finita. Torna a Napoli “Chocoland”, una delle più grandi fiere del cioccolato artigianale del Mezzogiorno. La tredicesima edizione si terrà a piazza Municipio dal 23 al 27 novembre, dalle ore 10 e fino a tarda sera. Trenta stand, per deliziare i palati di grandi e piccoli con cioccolato, pasticceria e dolci tipici provenienti da ogni regione d'Italia, con un'ampia rappresentanza della Campania. Dai nudi alle tavolette, dai cremini ai tartufino, centinaia di tipi e forme di cioccolato, saranno i protagonisti della cinque giorni divenuta ormai un appuntamento fisso, organizzata dall'associazione D2 eventi, presieduta da Luigi De Simone, la manifestazione si svolge in collaborazione con la Cna, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, con il patrocinio del Comune di Napoli. Nel villaggio allestito tra il Molo Beverello e Palazzo San Giacomo, sarà presente una "chocofactory" la prima fabbrica culturale del cioccolato itinerante, aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 20, dove sarà possibile seguire tutte le fasi della produzione, dalla tostatura alla frantumazione, dalla raffinazione alla miscelazione, alla modellatura. Il maestro cioccolatiere Vincenzo Di Buono, ed un team di esperti, sveleranno al pubblico i segreti di questa dolcissima arte. In programma corsi dedicati alle scuole, che si terranno nei giorni 23 e 24 novembre. Spazio anche agli eventi, con presentazioni di libri e show cooking, studi sul comparto artigianale del cioccolato ed una iniziativa dedicata al cioccolato di Modica.


Circum, primi indagati: protesta a Sorrento

 

Vico Equense: una città sciatta, scialba, spenta. Don Ciro Esposito "Chi di dovere faccia qualcosa!”

Vico Equense, una città sempre più sciatta e maltrattata da chi dovrebbe invece averne a cuore il decoro. “È stato fatto tanto lavoro – spiega don Ciro Esposito ad AequaNews - per ripristinare la bellezza ed i luoghi della nostra chiesa parrocchiale dei Santi Ciro e Giovanni, poi basta girare l’angolo ed andare dietro che non c’è proprio un bel vedere… anzi un abbandono totale ed un degrado smisurato. Non si può far finta di niente. Per piacere, chi di dovere faccia qualcosa!” conclude l'accorato appello il parroco. 

Assemblea Anci Campania: una grande giornata al Belvedere di San Leucio, con tanti sindaci e amministratori

Ilaria Abagnale e Gaetano Manfredi
Ilaria Abagnale, primo cittadino di Sant' Antonio Abate, ha parlato delle pressioni dei clan «Hanno messo a rischio la vita dei miei figli: non avrei mai potuto tacere» 

Ieri si è tenuta l’Assemblea Regionale dell'Anci Campania che ha visto la presenza del Ministro per la Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto, del Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, del Presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro, del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, e di assessori regionali e tanti sindaci della Campania. Un parterre d’eccezione quello che ha preso parte all’Assemblea regionale, promossa dal Presidente Carlo Marino, Sindaco di Caserta. Un’intera giornata con al centro il ruolo degli enti locali e il rapporto con i livelli regionali, nazionali e dell’Ue. Particolare attenzione è stata posta su tematiche quali i finanziamenti Pnrr indirizzati alla transizione ecologica e digitale, politiche di coesione, rigenerazione urbana, turismo, comunità energetiche e autonomia differenziata. Ancora una volta l’Anci Campania svolge un ruolo centrale di raccordo tra gli enti locali e le altre istituzioni dello Stato. A prendere la parola nella sala di San Leucio quasi subito dopo l'intervento del Governatore Vincenzo De Luca è Ilaria Abagnale, sindaco di Sant'Antonio Abate, che racconta delle minacce ricevute e della decisione di denunciare le intimidazioni della camorra. “Come ho espresso anche durante la conferenza, - commenta Ilaria Abagnale - preferisco guardare al Sindaco come ultimo cittadino di una comunità, inteso come Istituzione che guarda le spalle dei propri compaesani, che ne accompagna il passo e che avanza senza lasciarne alcuno indietro. Sono orgogliosa di ritrovare nei miei colleghi, nel Sindaco della città di Napoli, Gaetano Manfredi, nello stesso Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e negli intervenuti l’intesa e la sinergia che possono insieme massimizzare gli investimenti sui territori, al fine di offrire più risposte, servizi e comunanza di cultura” conclude Ilaria Abagnale. 

Circum, convocato vertice in Regione

Oggi si annuncia un'altra mattinata nera per pendolari e studenti con lo sciopero della Circumvesuviana convocato dai macchinisti dell'Orsa contro i vertici Eav dalle 9 alle l3. I primi cittadini di Sorrento, Massimo Coppola e della vicina Piano, Salvatore Cappiello hanno chiesto una rapida inversione di marcia sulla situazione del trasporto pubblico e lo stop alla lunga sequenza di disagi per i viaggiatori. In seguito alla dura presa di posizione degli amministratori sorrentini, preoccupati ancora di più dopo il treno deragliato nella stazione di Pompei lunedì scorso, è arrivata la risposta della Regione Campania. De Luca ha delegato alla missione diplomatica il presidente della Commissione trasporti, Luca Cascone (foto), che si troverà il 18 novembre allo stesso tavolo con i sindaci in rivolta e il Presidente dell'Eav Umberto de Gregorio. La discussione annuncia Cascone, verterà sulle "problematiche della linea", ma la Regione prova anche a rilanciare sul futuro. Si tratta "di condividere l'ampio progetto e gli importanti investimenti messi in campo per il potenziamento dell'infrastruttura ed il rinnovo del materiale rotabile". E Cascone invita ad evitare quelle che definisce "sterili strumentalizzazioni."

Sorrento. "L’intelligenza inclusiva" il saggio di Nancy De Maio: domani la presentazione

Sorrento - Si terrà sabato 12 novembre alle 18 presso la sala consiliare del comune di Sorrento la presentazione del saggio "L’intelligenza inclusiva" di Nancy De Maio. Pubblicato da Dialoghi, il testo propone una teoria su un nuovo tipo di intelligenza, imprescindibile per educatori, formatori ed insegnanti nel delicato compito della crescita dei bambini e dei ragazzi. L'intelligenza inclusiva è da considerarsi, insieme, come una potenzialità e un prerequisito. Si articola su due assi: il primo fondante, il secondo composto da strumenti metodologici funzionali all’esercizio della stessa. Sul primo asse si collocano l’empatia, la creatività e la riflessività; sul secondo le nuove tecnologie, la gentilezza e la progettazione. L'evento, patrocinato dalla Città di Sorrento, vedrà la partecipazione del sindaco Massimo Coppola. A condurre l'incontro la psicoterapeuta Margherita Di Maio. Ad impreziosire l'evento, la testimonianza di Giovanna Celentano, referente Area Inclusione del Liceo P. V. Marone.

giovedì 10 novembre 2022

Vico Equense. "Io leggo per te"

 

 

Vico Equense - "Io leggo per te"... è lo slogan che la libreria Ubik ha lanciato per questa giornata. I ragazzi dell’Associazione Oltre il Guscio hanno vissuto un bellissimo momento di condivisione, incontrando e collaborando con i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Costiero di Vico Equense e ascoltando alcune pagine tratte dai libri. La sensibilità e l'inclusione non va solo studiata in aula, ma va vissuta sulla pelle, toccata con mano: i ragazzi hanno bisogno di guardarsi negli occhi. “È stato emozionante per tutti – spiegano i responsabili dell’associazione - ed abbiamo avuto l'ennesima conferma che non bisogna mai smettere di seminare. Grazie a tutti i ragazzi per aver colorato questa giornata e averci regalato tanti spunti di riflessione.”

Faito. La Città Metropolitana stanzia 1,5 milioni di euro per la riforestazione

Gli alberi saranno piantati dove i piromani avevano distrutto tutto

Vico Equense - Sul Faito, 5 anni dopo i roghi arrivano i fondi per la riforestazione. L'area oggetto di intervento è rappresentata da terreni, in proprietà indivisa, della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, nel territorio comunale di vico Equense. Le fiamme sul Monte Faito. di origine dolosa, si svilupparono a cavallo di Ferragosto del 2017, interessando una vasta area boschiva. 1 milione e mezzo stanziato dall’ex provincia, grazie al sindaco di Meta Giuseppe Tito, consigliere metropolitano con delega al Faito, che si è prodigato per portare avanti la progettazione con gli uffici e i tecnici della Città Metropolitana, approfittando dell'opportunità di attingere ai fondi del Pnrr. Un'azione messa in campo insieme a Rosario Andreozzi, consigliere con delega all'Ambiente, e al vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, con gli uffici della direzione Patrimonio. Un altro progetto che sarà attuato di pari passo è quello che prevede un esborso di 2 milioni e 500mila euro, con il contributo del ministero dell'interno, per porre rimedio in maniera sostanziale alla piaga dei roghi causati dai piromani sui monti Lattari: gli interventi in programma riguardano l'installazione di bocchette pronte ad attivarsi rapidamente in caso di incendio nei punti di approvvigionamento, con getti d'acqua che consentiranno di ammortizzare in buona parte i danni generati dalle fiamme e di evitare che si estendano.

Vico Equense. 3, 2, 1…

Vico Equense si conferma la terra delle eccellenze gastronomiche. Antonino Cannavacciuolo non trova le parole giuste per descrivere la gioia, dopo che gli ispettori della Guida Michelin 2023 gli hanno assegnato la terza stella. Un successo che condivide con la moglie e la brigata. “Ci sono stati tanti momenti difficili - spiega Cannavacciuolo - in questi anni, dietro ogni successo c’è sempre molta fatica e ci siamo sempre stretti forte tutti insieme, per trovare una nuova strada e nuovi stimoli. E li ringrazio, per tutti i sacrifici fatti. E non sono stati pochi. La stella è di tutti loro, nessuno escluso.” La bibbia dell'alta cucina, quest’anno, ha assegnato un numero eccezionale di stelle, premiando anche tanti giovani. È a loro che si rivolge lo chef Gennaro Esposito, che riconferma le due stelle. “Sono loro il nostro futuro, la prova che con sacrificio e passione si possono raggiungere importanti traguardi. Ci tengo anche a fare i miei più sinceri complimenti al nuovo tre stelle e carissimo amico Antonino Cannavacciuolo. Per noi è stata una riconferma, ma pur sempre una forte emozione. Un risultato reso possibile da un sinergico lavoro di squadra.” Lo chef Peppe Guida conferma una stella, ormai sono 15 anni. “Ma non ci sarebbe stella – sottolinea - senza i miei figli e senza i miei collaboratori in sala ed in cucina. Sono loro che mi spingono ogni giorno, che mi stimolano e che mi aiutano a "crescere". E non ci sarebbe stella senza di voi che tornate e ritornate, questo vale più di ogni altra cosa.”

Le tendenze Chef, la rivoluzione verde "Produrre anche l’energia”

Livia e Alfonso Iaccarino
di Antonio Corbo da La Repubblica Napoli

«Per la seconda volta dicono che siamo matti». Livia Iaccarino non si stacca dal telefono. Strano giorno al "Don Alfonso 1890" di Sant'Agata sui due golfi questo mercoledì 9 novembre 2022. In altri 48 ristoranti la Campania festeggia le Stelle Michelin. Una sola per 41, 7 per due. La regione è seconda solo alla Lombardia in Italia che ne ha 59. Seguono Piemonte 44, Toscana 41. La Provincia di Napoli è davanti a tutte, con 29 locali stellati. Ne erano 30 con il "Don Alfonso": ne aveva due, ma ha chiesto alla Michelin una sospensione per un anno, il cinquantesimo dalla fondazione, il locale simbolo del gran turismo aprì il 21 luglio del 1973. E ora Livia, la signora del sorriso che da quel giorno accoglie il mondo, spiega che la follia è ancora una volta coraggio. È sguardo lungo. È salto nel futuro. «Vogliamo essere anche stavolta i primi. La crisi energetica non crea solo problemi. Domanda: è finita un'epoca, se ne apre un'altra, siamo pronti? Noi sì. Sei celle per i vari alimenti per fare un esempio sono spese. Le sopportiamo in silenzio secondo il nostro. Ma il silenzio non basta. Bisogna reagire, andare più avanti, ristrutturare radicalmente l'azienda in ottica ecologica integrale. L'ecosistema impone di produrre cibo ma anche l'energia», è il programma del "Don Alfonso 1890", il più amato dagli stranieri secondo la rivista Traveller, specializzata in viaggi. I figli entrambi laureati, Ernesto erede in cucina e Mario all'organizzazione, studiano da mesi come rinnovare secondo un progetto dell'università.


 

“A PIÙ VOCI”: Cinque concerti tra l’Incoronatella ed il Gesù Nuovo

A Napoli dal 10 al 18 novembre, la quarta edizione della rassegna polifonica 

Napoli - Al via la IV edizione della rassegna “A più Voci” prodotta e curata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini che, da giovedì 10 a domenica 13 novembre (con un appuntamento conclusivo il 18), accoglie tra la Chiesa di Santa Maria Incoronatella alla Pietà de’ Turchini e la Chiesa del Gesù Nuovo, cinque concerti nella proposta realizzata da prestigiose formazioni polifoniche italiane. Inserita nella programmazione della stagione musicale “Note d’argento” , “la rassegna – sottolinea Federica Castaldo, Presidente della Fondazione - intende valorizzare il repertorio polifonico attraverso un programma che mette insieme realtà della più eterogenea provenienza e identità artistica. Alla Chiesa di Santa Maria Incoronatella alla Pietà de’ Turchini, dove si svolgeranno i primi quattro concerti, si aggiunge in questa edizione, grazie ad una collaborazione ormai consolidatasi negli anni, la Chiesa del Gesù Nuovo per la chiusura del 18 novembre”.

 

mercoledì 9 novembre 2022

Monte Faito, nuovi interventi di forestazione: progetto da un milione di euro

Interventi di forestazione delle aree del Monte Faito di proprietà della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania percorse da incendi nell’estate 2017

Vico Equense - Un importante impegno finanziario e tecnico dell’ Amministrazione in campo ambientale annunciato giovedì scorso dal Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo, intervenuto a Striano alla kermesse per il decennale di attività del quotidiano on line “Il Fatto Vesuviano”. Con propria deliberazione, il Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi ha approvato gli elaborati progettuali di un accordo quadro per gli interventi di forestazione delle aree del Monte Faito di proprietà della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. La procedura, del valore di 1.504.999,91 euro, è finanziata con fondi PNRR. L’area oggetto di intervento è rappresentata da terreni, in proprietà indivisa, della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania ubicate sul Monte Faito nel territorio comunale di Vico Equense. A seguito degli incendi avvenuti nell’agosto 2017 diverse aree sul rilievo montuoso sono state devastate. Tale circostanza ha creato i presupposti, venuti meno alberi e arbusti, per il verificarsi di numerosi fenomeni di dissesto idrogeologico consistenti prevalentemente nel distacco di detriti rocciosi che, rovinando verso valle, hanno creato seri problemi alla circolazione veicolare, in particolare sulla ex SS269 del Monte Faito.


Intervista a Antonino Cannavacciuolo. "Le pacche sulle spalle funzionano ma per diventare i più bravi bisogna fare grandi rinunce"

di Valentina Dirindin da La Repubblica

I rumors erano cominciati già da ieri mattina: Antonino Cannavacciuolo, lo chef più popolare d'Italia, sarebbe stato il dodicesimo tre stelle Michelin italiano. La conferma è arrivata nel pomeriggio, durante la premiazione della nuova edizione della Guida Rossa, come sorpresa finale. Giusto qualche minuto prima era salito sul palco per la sua prima stella Marco Suriano, chef dell'ultimo nato dell'impero Cannavacciuolo, il resort toscano a Casanova di Terricciola. Così, nel giro di poche ore, le stelle totali del giudice di Masterchef sono diventate sette. Tre di queste, da domani, saranno appuntate sulla giacca che Cannavacciuolo indossa nella sua incantevole dimora moresca sul Lago d'Urta, Villa Crespi. Chef, cosa cambia rispetto alle prime due stelle? «È bellissimo, certe cose puoi anche immaginarle, ma poi quando succede crolla tutto: è papesco. Questa è la stella della famiglia, dei ragazzi, è quella per mio papa, per mio suocero: vederli piangere di gioia a ottant'anni è stata un'emozione indescrivibile». Ci sperava? E se sì, da quanto? «Io sinceramente ci ho sperato dal primo giorno che ho messo piede in Villa. E questo dovrebbe far capire quanto impegno, studio, sacrifici, rinunce ci sono stati dietro a un risultato simile. Alla fine la strada per il successo richiede tanta fatica: io ho dato la vita a questa cosa».


 

Disagi Circum: il silenzio di Vico Equense

Vico Equense - Nemmeno le pessime condizioni della Circumvesuviana, il servizio di trasporto pubblico utilizzato ogni giorno da centinaia di pendolari, smuove dal torpore l’Amministrazione comunale di Vico Equense. Eppure tanti turisti si riversano sul nostro territorio pronti a spendere e a portare benessere per gli operatori alberghieri, turistici, della ristorazione e non solo. Un indotto non indifferente ma che purtroppo deve fare i conti con una criticità del servizio. Tra treni deragliati, cancellati, ritardi, avarie e bus sostitutivi, a turisti e pendolari non rimane che farsela a piedi. Mentre gli altri sindaci della Costiera si fanno sentire come Sorrento e Piano di Sorrento, nella nostra Città neppure le associazioni di categoria hanno un sussulto di indignazione: tutto langue in un consolidato silenzio. Rossella Di Leva, consigliera comunale di Sorrento, si è detta disposta anche a legarsi ai binari dei treni se i disservizi, continui e insopportabili, di questa linea ferroviaria non avranno fine. Disagi, quelli dei pendolari, che sono finiti al centro di una discussione in Consiglio comunale. "Tutti i giorni siamo subissati dai reclami dei turisti: se non sanno gestire la Circumvesuviana la affidassero a noi, siamo pronti a dare vita a una cordata per rilevare almeno la linea Sorrento-Napoli." A farsi portavoce delle rimostranze dei viaggiatori è Gino Acampora, uno dei più quotati tour operator della Campania. Una levata di scudi che non coinvolge solo gli ospiti delle strutture ricettive, ma vede in prima linea studenti e pendolari che con i disservizi dell'Eav devono fare i conti tutti i giorni. Qualche giorno fa Emma Innacoli ha pubblicato un lungo post, subito diventato virale, nel quale dice di non poter più tollerare "la disorganizzazione, l'irresponsabilità, lo scaricabarile, l'omertà, lo sgarbo e l'irriguardosa strafottenza che ormai sono norma nel trattamento dei viaggiatori." Uno sfogo condiviso da tanti sui social. Disservizi che, come detto, si ripercuotono anche sui tanti turisti che decidono di servirsi dei treni per i propri spostamenti. Ma la disorganizzazione, l'irresponsabilità, lo scaricabarile, l'omertà, lo sgarbo e l'irriguardosa strafottenza citate da Emma Innacoli hanno la complicità importante del silenzio.

Criticità Circumvesuviana: il sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello “Per la penisola sorrentina è cruciale che la tratta Eav funzioni al meglio”

Piano di Sorrento - Il deragliamento del treno della Circumvesuviana avvenuto a Pompei è solo la punta di un grande iceberg fatto di problemi e disservizi. Certamente, a proposito dell’incidente, sarà fatta chiarezza su cause ed eventuali responsabilità, ma ciò che è accaduto impone ancora una volta un’amara riflessione sulle attuali condizioni del trasporto ferroviario. “Pochi mesi fa, - spiega il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello - dopo essere stato eletto Sindaco, inviai una lettera al Presidente di Eav nella quale chiesi di fissare con urgenza un incontro alla luce del fatto che mi erano state segnalate diverse criticità relativamente non solo alla situazione complessiva del trasporto su binari ma in particolare riguardanti la stazione di Piano di Sorrento.” Tali situazioni, che continuano a trascinarsi nel tempo, procurano notevoli disagi ai viaggiatori con ricadute anche sulla mobilità complessiva nel territorio comunale e sulla sicurezza. “Avrei voluto incontrare il Presidente di Eav –continua Cappiello - per discutere di tali criticità e individuare adeguate soluzioni. Chiesi un riscontro in tempi brevissimi ma a quella lettera non ho mai ricevuto risposta. Sono Sindaco da un anno e potrei scaricare responsabilità su altri in merito a talune difficoltà e parlare quindi di problemi ereditati. Non lo faccio perché chi ha un ruolo di guida deve sempre assumersi le responsabilità.


 

Sorrento. Il sindaco Coppola: "Circumvesuviana, emergenza sicurezza. Subito un incontro con Regione ed Eav"

Approvato in consiglio comunale un odg. Il primo cittadino chiede interventi immediati ed annuncia iniziative a tutela di cittadini e turisti 

Sorrento - Un tavolo di lavoro tra Regione, Eav, Comuni della penisola sorrentina e tutte le istituzioni coinvolte, per risolvere la situazione di emergenza in cui versa la Circumvesuviana, teatro quotidiano di guasti, incidenti, episodi di criminalità e disservizi che si ripercuotono su pendolari, turisti e sulla stessa immagine della penisola sorrentina nel mondo. La richiesta è stata annunciata dal sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, nella serata di ieri, nel corso della seduta del consiglio comunale, ed approvata come ordine del giorno politico. Questa mattina la formalizzazione, attraverso una lettera inoltrata alla Regione Campania, accompagnata da una perentoria intimazione e diffida ad "impegnarsi all'adozione immediata di ogni provvedimento" per l'espletamento del servizio "in condizioni di regolarità, sicurezza, costanza delle corse e, soprattutto, piena conformità alla carta dei servizi" pena l'adozione di "ogni iniziativa a tutela dei diritti e dell'immagine della città". "Sono ormai due anni, dal nostro insediamento, che continuiamo a denunciare lo stato di assoluta criticità della mobilità e del trasporto che affligge il nostro territorio - scrive il sindaco Coppola - La nostra conformazione geografica determina l’estrema riduttività delle vie di collegamento da e verso Napoli, rendendolo praticamente un’isola.


 

Vico Equense si conferma città stellata. Tra le novità il Mima

Vico Equense città stellata, dove l’arte culinaria è inimitabile per estro, passione e tradizione... È stata presentata ieri l’edizione numero 68 della Guida Michelin Italia 2023. Ancora pioggia di stelle, con la Torre del Saracino (due stelle) a marina d'Equa, l’Antica Osteria Nonna Rosa e il Laqua Countryside di Ticciano (una stella). Tra le novità della ‘bibbia’ degli amanti della buona cucina, la segnalazione del ristorante Mima. Non conferma la stella il Maxi. Mentre Antonino Cannavacciuolo diventa il dodicesimo tristellato della ristorazione italiana. "Nei piatti lo chef Cannavacciuolo ci mette il cuore ma anche tecnica, equilibrio e precisione estetica che si traducono per l'ospite in pure emozioni" commenta il direttore guida Michelin Italia Sergio Lovrinovich. “Ogni volta che prendo un riconoscimento Michelin – ha detto all’Ansa lo chef Cannavacciuolo - succede qualcosa di bello in famiglia: la prima stella Michelin nel 2003 coincide col mio matrimonio, la seconda stella è arrivata nel 2006 quando è nata mia figlia, oggi festeggio l’anniversario di matrimonio e sia i miei genitori che i suoceri festeggiano 50 anni di nozze. Sono emozionato, lego questo riconoscimento professionale al bello della mia vita. Questo è un traguardo, ma chi mi conosce bene sa che già sto pensando ad altri progetti. Continuerò a Masterchef ma anche gli altri programmi televisivi. E mi fa piacere essere qui nella consapevolezza che l’unica rivoluzione della vita è cucinare bene, la storia si fa con la buona cucina.”

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"BabàNatale": parte da Napoli la nuova tendenza dei Dolci delle Feste

Napoli - Giovedì 1° dicembre l’appuntamento con “I Dolci delle Feste dei Grandi Interpreti by Mulino Caputo” segnerà, a Napoli, l’avvio dei preparativi per i festeggiamenti di fine anno. Presso il Grand Hotel Vesuvio, undici maestri pasticceri proporranno la propria reinterpretazione, in veste natalizia, del re della pasticceria napoletana: il Babà. “BabàNatale” sarà, infatti, il tema sul quale si confronteranno i partecipanti di questa undicesima edizione della kermesse, alla quale hanno aderito, fra gli altri: Luigi Biasetto, Relais Dessert veneto e già Campione del Mondo di Pasticceria; il pluripremiato maestro pasticcere nonché presidente dell’AMPI, Sal De Riso e Santi Palazzolo, interprete d’eccellenza della migliore tradizione dolciaria siciliana nonché vice presiedente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Dalla Toscana arriveranno il giovane ma già affermato Andrea Sacchetti, figlio d’arte e vincitore del contest “Mille&UnBabà”, e Fabio Scozzafava, maestro pizzaiolo campano trapiantato a Lucca, animato da una passione per i lievitati tout court e con una predilezione assoluta per il Babà, anche nella versione senza glutine. Assieme a loro, alcuni tra i più rinomati maestri pasticceri campani: il veterano Sabatino Sirica, Ciro Poppella, Marco Infante, Salvatore e Raffaele Capparelli e Raffaele Cristiano. Ogni anno, a dicembre, Antimo Caputo, Ad dell'omonimo mulino napoletano, chiama a raccolta i grandi interpreti della pasticceria italiana, invitandoli a proporre una carrellata di prodotti della tradizione dolciaria natalizia e a confrontarsi su un tema particolare.


 

Monte Faito; le ordinanze da sole non bastano, vanno fatte rispettare

Vico Equense - L'Associazione Pro Faito Onlus accoglie con favore l’ordinanza emessa dal Comune di Vico Equense, che vieta l’introduzione di cani non autoctoni e pascoli non autorizzati sul monte Faito. “Un passo nella giusta direzione. Sulla sicurezza e l'incolumità non si accettano compromessi” si legge in una nota dell’associazione, che continuerà a lavorare con le istituzioni affinché il problema non sarà risolto definitivamente. Certo, le ordinanze vanno bene, ma da sole non bastano, e occorre fare in modo che vengano rispettate, verificando sul campo che ciò avvenga, con un costante controllo, soprattutto nella prima fase, quando la “novità” non è ancora diventata una consuetudine da tutti recepita e accettata. Non si tratta di limitare la libertà individuale, ma di fare in modo che questa libertà non diventi un limite per la libertà altrui e per i diritti di tutti a godere della quiete e della sicurezza. Proprio ieri, la pagina facebook Monte Faito, "la montagna che non c'è", sempre molto attenta agli avvenimenti che riguardano il massiccio verde, ha pubblicato un messaggio nel quale un utente sottolinea che ieri mattina sul gigante verde circolavano liberamente “un gregge di capre nei pressi dell'Hotel Sant'Angelo, mentre nel pomeriggio, al Bar Belvedere sostava un gregge di pecore con al seguito due pastori del caucaso e un maremmano.”