sabato 12 novembre 2022

Vico Equense. Chirurgia, in ospedale arriva la Colonna ad alta tecnologia

L'apparecchiatura donata dall'armatore di MSC Aponte. I medici: elevato salto di qualità 

di Antonino Pane da Il Mattino 

Vico Equense - L'alta tecnologia nell'ospedale di Vico Equense. E’ già operativa presso blocco operatorio dell’ospedale diretto dalla dottoressa De Falco, a disposizione dell'UOC di Chirurgia, diretta dal dottor Gnarra, la nuova Colonna Laparoscopica 4k “Rubina” dell’azienda tedesca Karl Storz, con visore al verde di Indocianina (ICG), donata dall’armatore Gianluigi Aponte. Per anni, in passato, l’apparecchiatura è stata promessa dai vertici dell’Asl 3 Sud ma ancora una volta, c'è voluto l' intervento di Aponte per mettere i chirurghi nelle condizioni di intervenire al meglio. E’ una apparecchiatura di ultima generazione che permette un elevato salto di qualità dal punto di vista tecnologico, garantendo una maggiore sicurezza per il paziente. 

LA PERFORMANCE 

“In particolare – spiega il chirurgo Michele Maresca - parliamo di interventi mini-invasivi laparoscopici e di diagnosi intraoperatorie precise sull'anatomia delle vie biliari e sulla perfusione dei tessuti, grazie alle elevate performance delle ottiche e del visore con verde di Indocianina.”


 

Ma che cos'è l'Indocianina? “Il verde d’Indocianina (ICG) - spiega Maresca - è una molecola sviluppata negli anni '50 nei laboratori di ricerca della Kodak per la fotografia a infrarossi. Se iniettata in vena, consente uno studio della vascolarizzazione sanguigna e linfatica di diversi organi oltre a facilitare lo studio anatomico dell'albero biliare. È una sostanza che non ha effetti collaterali. La strumentazione necessaria al suo utilizzo è un rilevatore di fluorescenza. In chirurgia laparoscopica, riconoscere le strutture in modo precoce e differenziarle più chiaramente è un ausilio molto prezioso. La nuova attrezzatura unisce al vantaggio dell'ICG l'elevatissima definizione delle immagini, grazie alla qualità del sensore, delle ottiche e del monitor. È corredata da un insufflatore di C02 riscaldata, in grado di ridurre il dolore postoperatorio e di evitare l'appannamento delle ottiche. 

LO STANDARD 

È oggi da considerarsi uno standard tecnologico di riferimento. Un grande grazie al comandante Gianluigi Aponte da parte mia e di tutti i chirurghi dell'ospedale di Vico Equense: Alberto Menduni, Michele Maresca junior, Emanuele Spera, Girolamo Rizzo e dai cittadini della penisola sorrentina. Consentitemi di ringraziare anche per l'interessamento il comandante Paolo Durante e la nuova direzione generale dell'Asl Napoli 3 Sud per le rapidissime e precise procedure di acquisizione e collaudo».

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