Chiesti 158 mila euro per finanziare le spese dello studio di fattibilità
Vico Equense - È vero che i sogni aiutano a vivere meglio, come diceva Calderon De La Barca citando Gigi Marzullo. E il sogno di un sistema di funivie con cui mettere in collegamento il Monte Faito con quello che rimane della Villa archeologica alla spiaggia di Seiano, con una stazione intermedia che abbracci i territori di Moiano, Santa Maria del Castello, Ticciano e Arola, che si incrocia con un’altra linea avente come terminali Faito e la spiaggia di Tordigliano, migliorerebbe di sicuro la vita della nostra Città. Sognare non costa niente, si dice il più delle volte, ma in questo caso non è così. Per realizzare questo sogno il Comune ha chiesto alla Cassa Depositi e Prestiti di attingere al Fondo rotativo per anticipare le risorse finanziarie a far fronte alle spese per lo studio di fattibilità del sistema funiviario: 158mila euro per verificare così soluzioni realizzabili. L’obiettivo, insomma, è quello di concretizzare il sogno ed evitare l’incubo di strade intasate, aria inquinata e automobilisti con fegati di dimensioni fuori ordinanza. Si punta a «forme di mobilità innovativa e sostenibile», in coerenza con le indicazioni del Pnrr. Il sogno, perciò, è oltremodo lungimirante, poiché in pratica, questo sistema di funivie consentirebbe di rendere il Faito un punto centrale da cui raggiungere sia Seiano, dunque lato Napoli, che Tordigliano, golfo di Salerno dove si pensa anche a un punto di interscambio per veicoli elettrici ed ecologici. E’ un sogno da 3,5 milioni di euro, rispetto al quale i primi passi avanti erano stati compiuti nello scorso mese di marzo, con uno stanziamento da 5mila euro per un primo studio di fattibilità atto a valutare rischi e benefici dell'intervento.

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