domenica 13 novembre 2022

Circum, allarme dei tour operator. Gino Acampora “Sono anni che ci dicono che le cose miglioreranno e invece peggiorano”

Penisola sorrentina - Di fronte all'ennesimo disastro della Circumvesuviana - scambio in tilt, treno deragliato, sciagura evitata, passeggeri in fuga - appaiono francamente deboli, e di circostanza, le difese d'ufficio dei vertici Eav. Faremo vedremo diremo, insomma le cose cambieranno, promette per l'ennesima volta il presidente Umberto De Gregorio, respingendo le richieste di dimissioni. Che la misura sia colma appare oggi finalmente chiaro anche al governatore Vincenzo De Luca: «Sull'Eav - ha detto venerdì scorso durante la diretta facebook - serve un' operazione verità. Troppi disservizi, bisogna fare chiarezza». Un netto cambio dì registro rispetto alla «pazienza» invocata in passato. L’allarme giunge anche da Gino Acampora, vicepresidente della Fiavet che oggi su La Repubblica Napoli, afferma. «Ci descrivono come una località bellissima, ma irraggiungibile tra traffico e disastro treni. Del resto si sprecano i racconti di disagi. Ma ognuna di queste recensioni negative, può indurre altri turisti a cambiare destinazione». Traffico e treni da terzo mondo sono dei nodi da sciogliere al più presto. Venerdì prossimo sul caso Circumvesuviana è stata convocata una riunione in regione Campania. «Siamo pronti a collaborare, ma non ci vengano a parlare di Pnrr e progetti al di là da venire. Sono anni che ci dicono che le cose miglioreranno e invece peggiorano. Così rischiamo di vanificare i buoni risultati di questa fase di ripresa e gli effetti li stiamo già subendo» ripete Acampora, mentre si chiude a Londra il World Travel Market, momento di incontro dei maggiori operatori turistici del mondo. Una vetrina appannata dalle recensioni negative dei turisti.

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