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Sorrento - Traffico in tilt, parcheggi affollatissimi, negozi presi d’assalto da centinaia di persone e costretti addirittura a posticipare l’orario di chiusura: se non è un boom, quello dei saldi in costiera, poco ci manca. Una partenza fulminante che, da Meta a Sorrento, segna una netta controtendenza rispetto alle settimane immediatamente precedenti il Natale e lascia ben sperare per il prosieguo della stagione delle svendite. A sottolinearlo è Monica Savarese, presidente della Confesercenti di Sorrento: «I dati in nostro possesso sono più che incoraggianti - spiega - e testimoniano un’eccezionale affluenza nei negozi, in particolare in quelli d’abbigliamento, i titolari dei quali hanno spesso prolungato l’orario di apertura proprio per far fronte all’assalto di cittadini e vacanzieri impegnati nella caccia all’affare». All’avvio-sprint dei saldi sembra aver contribuito una serie di fattori: «Di sicuro - continua Monica Savarese - il concerto di Anna Tatangelo in piazza Tasso, preceduto dallo show di Biagio Izzo, ha richiamato in città un numero ancora più elevato di persone. E l’isola pedonale in centro, prevista dal nuovo piano-traffico varato dal Comune, ha dato i risultati sperati». In sintonia con l’analisi della Confesercenti anche Francesco Parisi, numero uno dell’Ascom: «Ancora una volta il settore trainante è quello dell’abbigliamento - osserva - In particolare, abbiamo registrato un boom nelle vendite di calzature e accessori, da quelli più a buon mercato a quelli griffati». Un quadro che, per quanto incoraggiante, non sembra però autorizzare previsioni entusiastiche, visto che tra qualche settimana «l’euforia dei primi giorni di saldi - spiega Parisi - potrebbe lasciare il posto a una diminuzione del volume d’affari, rivelando così l’amara realtà di un commercio ancora segnato dai colpi di coda della crisi economica». Affollatissima anche Piano di Sorrento, dove i negozi del corso Italia sono da giorni al centro di un forsennato via vai di amanti dello shopping. «Lungo le strade cittadine - racconta il presidente dell’Ascom Antonino Iaccarino – ho notato tantissime persone intente a imbucare centinaia di coupon che i commercianti aderenti al concorso “Piano ti premia” rilasciano ogni venti euro di spesa: è la prova del fatto che, appena partiti i saldi, la gente ha speso tanto e subito». Un trend positivo confermato già ieri sera, con i negozi aperti fino alle 22 in occasione dell’Epifania invasi da persone a caccia dell’affare last-minute. Ad Antonino Iaccarino fa eco Giusy Aversa, leader di Piano Commerciale, che prevede un’ulteriore impennata delle vendite: «Il boom di acquisti registrato soprattutto nei franchising di abbigliamento giovanile ci fa sperare in un trend costantemente positivo per le prossime settimane». E proprio i giovani, impegnati nella prima sessione di shopping del nuovo anno, sono stati i protagonisti di questi giorni di svendite, incoraggiati anche dagli ulteriori sconti previsti dalla Xmas-card per i ragazzi tra i 16 ed i 29 anni. Il boom realizzato negli ultimi giorni, comunque, non sembra aver fatto dimenticare ai commercianti il netto calo di vendite del periodo prenatalizio, che le associazioni di categoria sembrano addebitare anche alla data di avvio dei saldi: «L’avvio dei saldi subito dopo Capodanno - osservano i vertici di Ascom e Confesercenti - induce i consumatori a spendere poco prima di Natale, specialmente in tempo di crisi: per dare più equilibrio al volume d’affari, sarebbe necessario posticipare l’inizio delle svendite a febbraio oppure liberalizzare completamente i saldi ammettendoli nell’arco di tutto l’anno». (Ciriaco M. Viggiano il Mattino)
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