L'annuncio del sindaco Giuseppe Aiello: sventato lo sfratto e la chiusura dello sportello. Ora l'obiettivo è l'installazione di un ATM per la frazione
Vico Equense - Ottime notizie per la comunità di Arola. L'ufficio postale della frazione collinare di Vico Equense rimarrà regolarmente aperto e operativo almeno fino al 30 giugno 2032. Si chiude così, nel migliore dei modi, una vicenda che negli ultimi mesi aveva tenuto con il fiato sospeso i residenti, preoccupati per la possibile perdita di un presidio sociale e di un servizio pubblico fondamentale. Il rischio di chiusura era diventato concreto dopo che Poste Italiane aveva ricevuto un decreto di siffatto per i locali che ospitano lo sportello. Una situazione di emergenza che ha visto l'immediata mobilitazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. "Mi sono subito attivato, insieme a Rossella Staiano, per cercare di mediare tra le parti e trovare una sintesi che consentisse di salvaguardare questo servizio fondamentale per la comunità", ha spiegato il primo cittadino nel dare l'annuncio ufficiale. Un risultato arrivato al termine di una lunga serie di incontri e tavoli di confronto, resi fruttuosi dalla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Il sindaco ha voluto esprimere un ringraziamento speciale alla proprietà dell’immobile, ai vertici di Poste Italiane e, in modo particolare, all’avvocato Raffaele Vanacore, legale della proprietà, per la disponibilità dimostrata nel trovare un punto d'incontro. Risolta l'emergenza legata ai locali, l'impegno dell'amministrazione comunale per il potenziamento dei servizi ad Arola non si ferma qui. Sventato il pericolo di chiusura dello sportello, il Comune guarda già al prossimo traguardo per colmare i disagi della cittadinanza. "Ora continueremo a lavorare per l’ATM – ha concluso il sindaco Aiello – perché anche su questo fronte vogliamo dare risposte concrete ai cittadini".

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