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sabato 29 dicembre 2007

Passa il Bilancio

Regione Campania - Con 37 voti a favore, 16 contrari (Cdl) e 1 astenuto il Consiglio regionale della Campania ha approvato la legge finanziaria regionale 2008. Sempre a maggioranza (36 sì, 16 no della Cdl e 1 astenuto), il Consiglio ha quindi approvato il Bilancio di previsione 2008 e il Bilancio pluriennale 2008-2010. Il voto finale sulle leggi di Bilancio e' giunto al termine di una seduta fiume, iniziata ieri pomeriggio e conclusasi questa mattina alle ore 8. Centinaia le votazioni. ''Per il terzo anno consecutivo il Consiglio regionale della Campania è riuscito ad approvare, nei termini previsti dalla legge, il Bilancio di previsione e la Finanziaria 2008. Si tratta di un risultato importante per la nostra regione, che consentirà di iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi. L'approvazione nei termini del Bilancio preventivo e' frutto del lavoro dell'intero Consiglio''. Così la presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo, dopo l'approvazione, a maggioranza, del bilancio di previsione e della finanziaria 2008, e del bilancio pluriennale 2008/2010. La presidente ha poi sottolineato ''i gruppi di maggioranza e di opposizione, pur nel rispetto dei ruoli, hanno dimostrato grande senso di responsabilità, consapevoli che il Bilancio approvato per tempo consentirà di programmare gli investimenti, permetterà di risparmiare sugli interessi passivi, renderà immediatamente esecutivi i tanti provvedimenti assunti a favore delle nostre comunità''. (Asca)

giovedì 27 dicembre 2007

Bilancio: ci siamo quasi …

Regione Campania - Giunge al rush finale in Consiglio regionale il Bilancio 2008: una manovra di 18 miliardi (15, più 3 di partite di giro) che, in un orizzonte complessivo di contenimento della spesa e soprattutto nel segno del rientro dal disavanzo sanitario, rinvia a tempi migliori il decremento delle aliquote Ìrpef e Irap che restano al massimo. I lavori del Consiglio riprendono oggi, dopo l’incardinamento della delibera avvenuto nei giorni scorsi con la relazione dell’assessore al Bilancio Antonio Valiante e gli interventi del presidente di commissione Nicola Marrazzo (Idv), del leader dell’opposizione Franco D’Ercole e del capogruppo di Prc Vito Nocera. Stamane, a mezzogiorno, scade il termine per la presentazione dei subemendamenti. Alle 14,30 è previsto il ritorno in Consiglio: difficilmente in giornata potrebbe maturare per l’Unione la possibilità di un’accelerazione e di andare ad oltranza verso l’approvazione nella notte. Piuttosto la maggioranza si propone di chiudere la partita entro sabato, ma le opposizioni sono pronte a dare battaglia, soprattutto a partire dal nodo-personale che sembra uno dei più ”caldi”. Su questo versante sono tre i fronti di confronto: innanzitutto quello relativo alla stabilizzazione dei precari del servizio sanitario regionale, laddove vengono trasformate le posizioni dei lavoratori titolari da almeno tre anni di contratto a tempo determinato (alla data del dicembre 2006). Per le opposizioni la manovra non preciserebbe l’importo delle risorse sufficienti. Ancora: sui comandati, per le opposizioni, le norme per il personale in mobilità proveniente da altre pubbliche amministrazioni finirebbero per favorire un ulteriore aumento dei dipendenti del Consiglio. Infine, stessa musica per Arcadis, l’agenzia regionale per la difesa del suolo alla quale dovrebbero approdare i dipendenti delle strutture commissariali, dopo la cessazione dello stato di emergenza idrogeologica e delle bonifiche. Il testo che arriva in aula è un collegato di 95 articoli. Contiene le misure più varie. Non mancano gli ordini del giorno con i quali si impegna la giunta a finanziare iniziative, tra questi 150mila euro per il progetto di ripavimentazione della via R. Bosco di Vico Equense.