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mercoledì 30 settembre 2009

Festa dei nonni

Sabato 3 ottobre, ore 18,00, presso la Santissima Trinità si terrà la Santa Messa a cui seguirà un momento di intrattenimento

Vico Equense - La città di Vico Equense si prepara per festeggiare tutti i nonni del territorio. L’appuntamento non coincide con quello nazionale ma è bensì previsto per sabato 3 ottobre. Alle ore 18,00, presso il chiostro della Santissima Trinità, verrà celebrata la Santa Messa dedicata ai “nonni che mantengono vivo il dialogo tra le generazioni e trasmettono i valori fondanti del vivere civile”. Al termine della funzione religiosa ci sarà un momento di intrattenimento durante il quale gli alunni degli istituti primari del primo e secondo circolo didattico leggeranno le poesie e spiegheranno i lavori dedicati ai nonni, svolti a scuola in queste settimane. All’iniziativa, organizzata e promossa dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Vico Equense in collaborazione con il Centro polifunzionale per le persone anziane e il Piano sociale di zona Na13, parteciperanno istituzioni locali, presidi, docenti e studenti degli istituti scolastici del territorio e, soprattutto, i nonni. La presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non è stata confermata a causa di “concomitanti impegni istituzionali”, come scritto nella lettera che il Presidente ha inviato al sindaco Gennaro Cinque l’8 settembre. “Fare il nonno è un ruolo importante e impegnativo – afferma Raffaele Esposito, assessore alle politiche sociali – che diventa sempre più complicato da svolgere. Oggi non è più come una volta, non esiste più la famiglia di un tempo, quando si stava insieme e vicini quotidianamente. Il nonno, dunque, deve fare uno sforzo in più e avere una maggiore abilità nel mantenere forte quel legame che tiene uniti i componenti della famiglia e costante il rapporto con i nipoti. Rappresenta la guida e non è facile. Per tali motivi l’Amministrazione vuole festeggiare i nonni e dirgli ‘grazie’”. “La prima edizione della giornata per i nonni – spiega Pino Visconti, presidente del Centro polifunzionale per le persone anziane – a Vico Equense risale al 2003, due anni prima l’istituzione della festa nazionale dei nonni. Questo testimonia la grande sensibilità che la città possiede nei confronti delle persone che svolgono ‘l’arte di essere nonni’”. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

giovedì 2 ottobre 2008

Festa dei Nonni

Vico Equense - Grande successo per la due giorni dedicata ai nonni di Vico Equense. Una lunga fila per ritirare le cartoline che rappresentano dipinti di persone anziane ad opera del maestro Antonio Asturi e per l’annullo postale che riporta la frase “Vico Equense, la cittadina che ascolta i nonni”. All’iniziativa promossa dall’assessorato alle politiche sociali del Comune e dal Centro diurno polifunzionale per le persone anziane hanno partecipato il sindaco Gennaro Cinque, l’assessore Ferdinando Astarita, il presidente del centro Pino Visconti e il direttore della Fondazione Banco di Napoli Aldo Pace. “E’ una manifestazione bellissima- afferma Aldo Pace- fare il nonno, infatti, è un ruolo importante e impegnativo e va valorizzato”. Accompagnato dalle due nipotine il direttore fa la fila per la cartolina e l’apposizione dell’annullo filatelico. “Loro rappresentano la mia vita- racconta Aldo Pace indicando le piccole- insieme agli altri quattro nipoti. Siamo molto legati nonostante la distanza geografica che ci separa. Purtroppo oggi fare il nonno non è più come una volta, così come non esiste più la famiglia di un tempo, quando si stava insieme e vicini quotidianamente. Le relazioni attuali si basano su conversazioni telefoniche a causa degli impegni lavorativi e della lontananza. Ci vuole, dunque, uno sforzo in più ed una maggiore abilità nel mantenere forte quel legame che tiene uniti i componenti della famiglia e costante il rapporto tra nipoti e nonni. E posso affermare con gioia che in casa mia questo avviene”. “Siamo onorati della presenza del direttore Pace- dichiara l’assessore alle politiche sociali Ferdinando Astarita- e felici della grande partecipazione a questa iniziativa. Vedere bambini delle scuole elementari insieme ad anziani affollare la sala del museo entusiasti di ricevere la cartolina con l’annullo di Vico rappresenta per l’Amministrazione una grande gioia e soddisfazione”. ( Ilenia De Rosa)

martedì 30 settembre 2008

“La cittadina che ascolta i nonni”

Vico Equense - Gli anziani di Vico Equense sono capaci di sollecitare e mantenere vigili i meccanismi vitali della propria esistenza. A testimoniarlo è un´indagine condotta dall´assessorato alle politiche sociali del Comune di Vico Equense svolta in collaborazione con il Centro diurno polifunzionale per le persone anziane che ha scoperto che il 69% degli over 60 residenti nel territorio gode di una sostanziale autosufficienza, il 23,8% ha parzialmente bisogno di aiuto mentre il 7,2% non è autosufficiente. La maggior parte di essi sostiene che la chiave del benessere, fermo restando gli inevitabili acciacchi, è riposta in una vita attiva. Verranno spiegati i dati rilevati, le domande poste e il metodo con cui è stata condotta la ricerca durante la tavola rotonda “Il valore della vita degli anziani della nostra cittadina” che si terrà mercoledì 1 ottobre, ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune, cui parteciperanno Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense, Ferdinando Astarita (foto), assessore alle politiche sociali, Gennaro Izzo, coordinatore Psz Na13, Luigi Paolillo, geriatra responsabile Asl Na5, Gennaro Aversa, responsabile area Sis Psz Na 13, Maria Grazia Aiello, responsabile area anziani Psz Na13, Ilenia De Rosa, giornalista e addetto stampa del Comune di Vico Equense, Pino Visconti, presidente del Centro diurno polifunzionale per le persone anziane. Una giornata dedicata ai nonni che continuerà il 2 ottobre con un altro momento importante: dalle 9.00 alle 14.00 nell´atrio della casa comunale si effettuerà la bollatura filatelica con l´ufficializzazione dell´annullo speciale dedicato a Vico Equense che riporta la frase “La cittadina che ascolta i nonni”. Un annullo che, quindi, girerà il mondo portando un messaggio importante, quello della sensibilità verso le persone anziane, che vanno ascoltate in quanto portatrici di cultura, storia ed esperienza. La festa dei nonni di Vico Equense si concluderà giovedì 2 ottobre, ore 18.00, con la Santa Messa presso la Chiesa di San Salvatore e l´esibizione di gruppi musicali del territorio tra cui il Movimento di cultura popolare Aequana. “Vico Equense è ‘la cittadina che ascolta i nonni´ perché ritengo che, nonostante l´entusiasmo con cui viene svolto tale ruolo,- spiega Ferdinando Astarita, assessore alle politiche sociali- fare il nonno non sia facile. Anche questo dato è emerso, infatti, dalla nostra indagine. I nonni sono pronti ad accorrere ad ogni richiesta dei figli, disponibili a sostituirli e contenti di soddisfare le richieste dei nipoti, con cui intrattengono un rapporto intenso pieno di sensibilità ed emozioni. Mansione complessa e al tempo stesso stimolante per delle persone che, trasmettendo il senso della famiglia, si ritrovano a vivere una nuova stagione della loro vita, condividendo con figli e nipoti il quotidiano rivolto al futuro”. (Ilenia De Rosa)

sabato 13 settembre 2008

Un sondaggio per valutare la qualità della vita

Vico Equense - Un sondaggio telefonico per capire come vivono gli anziani. I giovani del servizio civile in forza presso l’assessorato alle politiche sociali, nei giorni scorsi hanno proposto un questionario telefonico, di 24 domande, per capire lo stile di vita e le relazioni umane degli anziani. I dati raccolti saranno tema di una tavola rotonda, promossa dal Presidente del centro diurno polifunzionale Pino Visconti, il 2 ottobre il giorno della ”Festa dei nonni”. La giornata a loro dedicata é il riconoscimento ufficiale del loro valore sociale. La "Festa dei Nonni" diventa infatti istituzionale con la legge n. 159 del 31 luglio 2005. Niente più dubbi quindi sulla dovuta importanza al ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale.