Vico Equense – L’Avvocato Ferdinando Astarita non usa mezzi termini per commentare il significato delle dimissioni degli ex assessori, una “libera imposizione” del Sindaco. “Gennaro Cinque inscenando melodrammatiche dimissioni ha espressamente dichiarato: “Gli assessori sono ostruzionisti, inefficienti e tendono al perseguimento dei loro piccoli interessi”. “Bella scusa – la spiegazione dell’ex assessore alle politiche sociali – per liberarsi di chi lo ha fatto eleggere garantendo con la propria dignità, competenza e professionalità il “Sindaco muto”, che quasi nessuno voleva come proprio rappresentante e che poi è stato accettato dalla gente solo perché garantito da uomini veri, professionisti esperti, corretti ed onesti”. “Gennaro Cinque – continua Astarita – è ormai colpito da delirio di onnipotenza e si ripropone con una squadra di nuovi assessori ancora ignari della vera natura del Sindaco, ma che ben presto non potranno non restare anch’essi vittime di un uomo egocentrico, certamente non vero, che ha osato ignorare il popolo, quello stesso popolo che gli ha dato fiducia solo perché si sentiva garantito da chi lo affiancava”. “Forse si è voluto liberare, con una farsa ignobile, del rischio di una valida alternativa a lui, per preservarsi la poltrona alla quale si è già tanto attaccato?”. Parole dure, l’ex Assessore non risparmia neanche la maggioranza che continua a sostenere Cinque, “la connivenza è complicità”. “Non posso più stare zitto anche perché non riesco a dare una valida risposta a chi mi ha dato fiducia e mi interroga sul perché il Sindaco ha voluto bloccare il mio costante ed impegnativo lavoro”. Forse perchè ho chiesto l’apertura della casa di riposo? Oppure perché mi sono opposto a chi, “con ipocrisia, dice di voler dare quella costruzione agli anziani poveri del nostro territorio mentre ha come unico obiettivo quello dell’utilizzo degli spazi sottostanti per la realizzazione di un nuovo deposito comunale?” “Forse perché ho chiesto d’investire più fondi sulla struttura sportiva di via Raspolo e nei servizi alla persona?” “Il Sindaco ha chiaramente manifestato di: non voler incrementare i fondi comunali da investire per l’accompagnamento dei nostri disabili ai centri di riabilitazione; per assistere i nostri anziani a domicilio; per i centri d’assistenza alle famiglie; per assistere i minori; per sostenere i cittadini poveri; per gli asili nido, proponendo la dismissione delle strutture pubbliche nelle quali sono stati programmati proprio tali interventi”. Oppure perché mi sono “opposto ad un Sindaco che minimizza il termine “Cultura”?” Astarita si chiede ancora, forse perché mi sono “opposto, quando la legge lo ha consentito, a che i cittadini delle frazioni (Montechiaro, Arola, Ticciano, Fornacelle e S. Andrea) fossero privati della possibilità di accompagnare i propri figli a scuola nelle proprie borgate?” Forse perché ho chiesto “informazioni sulla messa in sicurezza dei nostri istituti scolastici?” “Forse – conclude l’Avvocato Astarita – queste e tante altre le colpe che, insieme agli altri della giunta ormai famosa per essere “inefficiente ed ostruzionistica”, ha operato, con spirito di sacrificio ed estrema onestà, esclusivamente per il bene di Vico Equense. Se questo è il prezzo, sono orgoglioso di pagarlo, purchè il Sindaco dia le risposte ai miei interrogativi con i fatti”.
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mercoledì 29 aprile 2009
Astarita: “Quali le vere ragioni della teatrale manovra politica del Primo Cittadino?”
Vico Equense – L’Avvocato Ferdinando Astarita non usa mezzi termini per commentare il significato delle dimissioni degli ex assessori, una “libera imposizione” del Sindaco. “Gennaro Cinque inscenando melodrammatiche dimissioni ha espressamente dichiarato: “Gli assessori sono ostruzionisti, inefficienti e tendono al perseguimento dei loro piccoli interessi”. “Bella scusa – la spiegazione dell’ex assessore alle politiche sociali – per liberarsi di chi lo ha fatto eleggere garantendo con la propria dignità, competenza e professionalità il “Sindaco muto”, che quasi nessuno voleva come proprio rappresentante e che poi è stato accettato dalla gente solo perché garantito da uomini veri, professionisti esperti, corretti ed onesti”. “Gennaro Cinque – continua Astarita – è ormai colpito da delirio di onnipotenza e si ripropone con una squadra di nuovi assessori ancora ignari della vera natura del Sindaco, ma che ben presto non potranno non restare anch’essi vittime di un uomo egocentrico, certamente non vero, che ha osato ignorare il popolo, quello stesso popolo che gli ha dato fiducia solo perché si sentiva garantito da chi lo affiancava”. “Forse si è voluto liberare, con una farsa ignobile, del rischio di una valida alternativa a lui, per preservarsi la poltrona alla quale si è già tanto attaccato?”. Parole dure, l’ex Assessore non risparmia neanche la maggioranza che continua a sostenere Cinque, “la connivenza è complicità”. “Non posso più stare zitto anche perché non riesco a dare una valida risposta a chi mi ha dato fiducia e mi interroga sul perché il Sindaco ha voluto bloccare il mio costante ed impegnativo lavoro”. Forse perchè ho chiesto l’apertura della casa di riposo? Oppure perché mi sono opposto a chi, “con ipocrisia, dice di voler dare quella costruzione agli anziani poveri del nostro territorio mentre ha come unico obiettivo quello dell’utilizzo degli spazi sottostanti per la realizzazione di un nuovo deposito comunale?” “Forse perché ho chiesto d’investire più fondi sulla struttura sportiva di via Raspolo e nei servizi alla persona?” “Il Sindaco ha chiaramente manifestato di: non voler incrementare i fondi comunali da investire per l’accompagnamento dei nostri disabili ai centri di riabilitazione; per assistere i nostri anziani a domicilio; per i centri d’assistenza alle famiglie; per assistere i minori; per sostenere i cittadini poveri; per gli asili nido, proponendo la dismissione delle strutture pubbliche nelle quali sono stati programmati proprio tali interventi”. Oppure perché mi sono “opposto ad un Sindaco che minimizza il termine “Cultura”?” Astarita si chiede ancora, forse perché mi sono “opposto, quando la legge lo ha consentito, a che i cittadini delle frazioni (Montechiaro, Arola, Ticciano, Fornacelle e S. Andrea) fossero privati della possibilità di accompagnare i propri figli a scuola nelle proprie borgate?” Forse perché ho chiesto “informazioni sulla messa in sicurezza dei nostri istituti scolastici?” “Forse – conclude l’Avvocato Astarita – queste e tante altre le colpe che, insieme agli altri della giunta ormai famosa per essere “inefficiente ed ostruzionistica”, ha operato, con spirito di sacrificio ed estrema onestà, esclusivamente per il bene di Vico Equense. Se questo è il prezzo, sono orgoglioso di pagarlo, purchè il Sindaco dia le risposte ai miei interrogativi con i fatti”.
giovedì 5 marzo 2009
L’Assessore Astarita non si dimette
Vico Equense – Cambia idea, e decide di non accogliere l’invito del dimissionario Primo cittadino, che poneva come presupposto per il rientro, l’azzeramento complessivo dell’intero esecutivo. Il nome dell’Assessore Ferdinando Astarita (foto) va ad aggiungersi a quelli di Antonio Parlato e Giuseppe Cioffi. Indiscrezioni di palazzo garantiscono che il rimpasto si farà. Le mancate dimissioni, dei tre assessori, non sono valutate come un impedimento. «Sono disposto a riprendere le redini dell’amministrazione della città, che non può rischiare un lungo commissariamento – dice il sindaco Gennaro Cinque - in un momento delicato come questo in cui si stanno portando avanti importanti opere di sviluppo. L’obiettivo immediato è l’azzeramento volontario della giunta e di ricostituire, con il già rinnovato appoggio dei consiglieri di maggioranza, un nuovo esecutivo che con entusiasmo porti avanti il programma presentato ai cittadini». In queste ore le diplomazie sono al lavoro, al capogruppo di maggioranza Antonio Di Martino il compito di esplorare le forze politiche. Si lascia da parte qualunque colloquio con la minoranza, i nodi da sbrogliare sono tutti interni, se l’esperienza seguiterà sarà con i partiti che hanno sostenuto il Sindaco. Non paiono esistere problemi insuperabili, i consiglieri comunali hanno intenzione di portare avanti l’impegno assunto con gli elettori. In realtà l’unico fattore che non si può bloccare è l’inesorabile correre del tempo. Le scadenze attinenti allo strumento finanziario 2009 impongono di fare presto. Per aggirare ciò, l’intenzione è di nominare immediatamente una Giunta ridotta, superare lo scoglio del bilancio, verificando con il voto in consiglio comunale possibili defezioni, e poi con calma completare l’organico. Si sta riflettendo – pure – sull’inserimento di tecnici, figure professionali, che avranno come obbiettivo, accanto ai progetti già avviati, quello di tracciare le linee future dello sviluppo della Città.
sabato 27 dicembre 2008
Pannolini ecologici gratuiti
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense distribuisce pannolini ecologici con l’obiettivo di sostenere economicamente le famiglie bisognose e, allo stesso tempo, diffondere la cultura del rispetto per l’ambiente. L’assessorato alle politiche sociali e quello all’ambiente hanno acquistato dei kit per i bambini nati nel 2007 e 2008, che verranno consegnati a gennaio. Ma lunedì 29 dicembre, alle 18.00, presso la sala consiliare, si terrà un primo incontro aperto al pubblico, per spiegare l’innovativo prodotto ‘Ecobimbi’ e le modalità con le quali va usato. Si tratta di pannolini lavabili composti da tre parti: all’esterno la mutandina Eco-dry, impermeabile e traspirante, all’interno la parte in cotone, non sbiancato, ed, infine, il velo raccogli feci, biodegradabile al 100%, che lascia il cotone pulito. Un ritorno al passato, dunque, ma adattato alle esigenze del presente. “Abbiamo deciso di dare una serie di kit in omaggio per aiutare le famiglie in difficoltà- spiega l’assessore alle politiche sociali Ferdinando Astarita- e far conoscere alla popolazione un prodotto che contemporaneamente permette di risparmiare e prevenire l’inquinamento ambientale”. “E’ stato calcolato- aggiunge l’assessore all’ambiente Giuseppe Cioffi- che nei primi tre anni di vita dei bambini, per ‘gestire’ i loro bisogni fisiologici con i normali pannolini usa e getta si producono fino a 1000 kg di rifiuti non riciclabili. Con i pannolini ecologici questo non avverrebbe ed, inoltre, le famiglie risparmierebbero annualmente una cifra pari a 1.500/2.000 euro”. (Ilenia De Rosa)
giovedì 20 novembre 2008
“Diffamazione a mezzo stampa”
Vico Equense - Il direttore del Vicoletto Raffaele Di Palma è stato assolto dall´accusa di “diffamazione a mezzo stampa” dal GUP Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Nel settembre del 2003 sul settimanale della penisola sorrentina era stato pubblicato un articolo dal titolo “Astarita, il fallimento dello sport” in cui l´assessore Astarita era stato criticato per il suo operato. In particolare, nell´articolo si poneva l´accento sulla chiusura del Palazzetto dello Sport e sugli inevitabili disagi che sarebbero stati creati alle società sportive. L´assessore Ferdinando Astarita, non accettando le critiche, aveva quindi querelato il direttore Di Palma e il Pm aveva chiesto il rinvio a giudizio. Ma nell´udienza dinanzi al GUP Gallo del tribunale di Torre Annunziata, martedì scorso, l´avvocato Raffaele Di Palma (omonimo e zio del Direttore del Vicoletto) del Foro di Milano, ha richiesto l´archiviazione perché il fatto non costituisce reato. L´avvocato difensore del giornalista ha letto l´articolo in aula evidenziando la mancanza di offese nei confronti dell´assessore Astarita e ha ricordato al giudice alcune sentenze della Cassazione sul diritto alla critica, “anche aspra” nei confronti soprattutto delle Istituzioni e dei loro rappresentanti. Il Gup Gallo ha accolto in toto le richieste della difesa ed ha archiviato la querela, salvaguardando il diritto dei giornalisti alla critica.
martedì 30 settembre 2008
“La cittadina che ascolta i nonni”
Vico Equense - Gli anziani di Vico Equense sono capaci di sollecitare e mantenere vigili i meccanismi vitali della propria esistenza. A testimoniarlo è un´indagine condotta dall´assessorato alle politiche sociali del Comune di Vico Equense svolta in collaborazione con il Centro diurno polifunzionale per le persone anziane che ha scoperto che il 69% degli over 60 residenti nel territorio gode di una sostanziale autosufficienza, il 23,8% ha parzialmente bisogno di aiuto mentre il 7,2% non è autosufficiente. La maggior parte di essi sostiene che la chiave del benessere, fermo restando gli inevitabili acciacchi, è riposta in una vita attiva. Verranno spiegati i dati rilevati, le domande poste e il metodo con cui è stata condotta la ricerca durante la tavola rotonda “Il valore della vita degli anziani della nostra cittadina” che si terrà mercoledì 1 ottobre, ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune, cui parteciperanno Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense, Ferdinando Astarita (foto), assessore alle politiche sociali, Gennaro Izzo, coordinatore Psz Na13, Luigi Paolillo, geriatra responsabile Asl Na5, Gennaro Aversa, responsabile area Sis Psz Na 13, Maria Grazia Aiello, responsabile area anziani Psz Na13, Ilenia De Rosa, giornalista e addetto stampa del Comune di Vico Equense, Pino Visconti, presidente del Centro diurno polifunzionale per le persone anziane. Una giornata dedicata ai nonni che continuerà il 2 ottobre con un altro momento importante: dalle 9.00 alle 14.00 nell´atrio della casa comunale si effettuerà la bollatura filatelica con l´ufficializzazione dell´annullo speciale dedicato a Vico Equense che riporta la frase “La cittadina che ascolta i nonni”. Un annullo che, quindi, girerà il mondo portando un messaggio importante, quello della sensibilità verso le persone anziane, che vanno ascoltate in quanto portatrici di cultura, storia ed esperienza. La festa dei nonni di Vico Equense si concluderà giovedì 2 ottobre, ore 18.00, con la Santa Messa presso la Chiesa di San Salvatore e l´esibizione di gruppi musicali del territorio tra cui il Movimento di cultura popolare Aequana. “Vico Equense è ‘la cittadina che ascolta i nonni´ perché ritengo che, nonostante l´entusiasmo con cui viene svolto tale ruolo,- spiega Ferdinando Astarita, assessore alle politiche sociali- fare il nonno non sia facile. Anche questo dato è emerso, infatti, dalla nostra indagine. I nonni sono pronti ad accorrere ad ogni richiesta dei figli, disponibili a sostituirli e contenti di soddisfare le richieste dei nipoti, con cui intrattengono un rapporto intenso pieno di sensibilità ed emozioni. Mansione complessa e al tempo stesso stimolante per delle persone che, trasmettendo il senso della famiglia, si ritrovano a vivere una nuova stagione della loro vita, condividendo con figli e nipoti il quotidiano rivolto al futuro”. (Ilenia De Rosa)
lunedì 29 settembre 2008
Consiglio comunale sulla casa di riposo
Vico Equense - Si accentuano le polemiche, dopo che è slittata la discussione nel consesso civico, sulla delicata questione della mancata apertura della casa di riposo comunale inaugurata nel gennaio 2006 e capace di ospitare diciotto anziani. A scendere in campo è il Pd che con un comunicato ha denunciato i ritardi nell’apertura della nuova struttura di via Madonnella, costata circa un milione di euro. Nel comunicato il Pd denuncia: «l’arroganza della maggioranza in consiglio che evita un dialogo politico con la minoranza». La richiesta di discussione nel consesso civico, slittata a martedì 30 settembre ore 18 per l’assenza dell’assessore Ferdinando Astarita, è stata formulata da 4 rappresentanti della minoranza e scaturisce dalla chiusura della struttura sociale di Moiano, autogestita per oltre un decennio dagli anziani e dai loro familiari. «Abbiamo risolto i problemi amministrativi - afferma Ferdinando Astarita, assessore alle politiche sociali - ed affideremo la gestione della funzionale struttura ad una cooperativa abilitata in tale campo».sabato 20 settembre 2008
Si firma per "salvare l'Italia"
Meta - Lunedì 22 settembre il Partito Democratico di Meta raccoglierà le firme per la petizione "Salva L'Italia". Con una semplice firma i cittadini potranno chiedere al governo e alla maggioranza di impegnarsi per affrontare le vere priorità del nostro Paese: i bassi salari, le pensioni e la progressiva e costante diminuzione del reddito. Coloro che sono interessati possono recarsi al punto di raccolta che sarà allestito in Via S. Ruggiero dinanzi alla scuola elementare, dalle ore 17 alle 19, per l’occasione ci sarà anche il Pullman dei democratici. Meta darà il proprio apporto alla riuscita della petizione, arrivando fino alla grande manifestazione del 25 Ottobre a Roma, Stefania Astarita coordinatrice locale, sta predisponendo ogni aspetto della questione legata allo sviluppo sul territorio del Partito Democratico.
mercoledì 20 agosto 2008
Audioguide
Vico Equense - Arrivano dieci audioguide all’Antiquarium Silio Italico. La struttura ospita in tre sale circa duecento reperti di varie civiltà ed accoglie continuamente turisti provenienti da tutto il mondo. Con le audioguide oggi i visitatori hanno la possibilità di ottenere tutte le informazioni inerenti le varie aree del museo nella propria lingua. Le nuove strumentazioni, infatti, offrono spiegazioni in italiano, inglese, francese e tedesco. “Obiettivo dell´amministrazione - spiega Ferdinando Astarita, assessore alla cultura - è rendere facile ai turisti l´accesso alla cultura racchiusa nella nostra ricca città. Il museo archeologico contiene reperti greci, etruschi e delle civiltà italiche che documentano la vita dell´insediamento dal quale si sviluppò Vico Equense nel settimo e ottavo secolo a. C.”.
venerdì 23 maggio 2008
5^ giornata nazionale dello sport
Vico Equense - Il 1° giugno sarà festeggiata Programma della manifestazione
Piazza Marconi
Ore 10 Esibizione Ginnico musicale dell’Ass.ne Sportiva Tersicore.
Ore 11 Divertimento con il pallone a cura della scuola calcio dell’ASD Città di Vico Equense
Ore 12 Avviciniamoci al tennis evento dimostrativo curato dall’associazione Tenni Amico Handicap Onlus.
Ore 17,30 La staffetta del tricolore 4 x 100 Org.ne del Circolo sportivo culturale Città di Vico Equense
Pallanuoto esposizione di materiale audio e video delle attività della Rari Nantes Angioina
Palazzetto dello sport
31 maggio – 1 e 2 giugno
1^ edizione Torneo di Pallavolo
mercoledì 14 maggio 2008
Lettera pubblicata su "Repubblica" del 12 maggio 08
Meta - L'intervento di Giuseppe Guida, comparso ieri su Repubblica, affronta una questione a dir poco vitale per il futuro della Penisola Sorrentina. Infatti le tante scellerate decisioni assunte in materia urbanistica, specie riguardo ai parcheggi, nei nostri comuni, sono espressione di una politica inadeguata e miope, che subordina all'interesse economico la tutela del paesaggio e con essa la qualità della vita dei residenti e la stessa vocazione turistica del nostro delicato territorio. In particolare, la proposta di variante al PRG di Meta preoccupa molto quanti hanno promosso e difeso l'egregio lavoro di Vezio De Lucia, estensore del piano, ed evidenzia chiaramente il fatto che l'attuale amministrazione sia interessata più alla speculazione che alla tutela." (Stefania Astarita)
domenica 27 aprile 2008
Pd le critiche di Stefania Astarita
Stefania Astarita Pd penisola sorrentina, in una lettera inviata a Metropolis, critica in particolare il modo con cui sono state preparate le liste in Campania. Una dura analisi alle candidature di vertice e senza nessuna prospettiva politica. “Se si fosse sfruttato – dice Astarita – infatti il sistema delle liste bloccate per sostenere candidati credibili e radicati sul territorio, i risultati sarebbero stati sicuramente diversi e migliori. Innanzitutto si sarebbe registrato un incremento del voto, come dimostra chiaramente il caso Sagristani, che fa crescere il PD, in un territorio tradizionalmente di centrodestra, mediamente del 9% rispetto al dato DS- Margherita delle politiche del 2006 …” La dirigente democratica boccia l’idea di una corrente bassoliniana del PD considerandola una cosa dal sapore antico. Conclude la lettera, con l’idea che “la politica debba ricominciare dal basso, dalle istanze dei cittadini e dei territori, dall’ascolto, dalla partecipazione diretta alle scelte, come del resto dimostra chiaramente il risultato della Lega.”
lunedì 21 aprile 2008
Vico Equense in festa la prima volta in D
Vico Equense - La festa, attesa da decenni. Un grande tifo e una grande esplosione di gioia per il traguardo raggiunto sul comunale di Massaquano. Con un secco quattro a tre contro la Real Ebolitana, ieri pomeriggio sul campo di Massaquano, il «Città di Vico», ha conquistato il risultato inseguito da tempo: la serie D. Una vittoria dei calciatori, della città intera e della società nata cinque anni fa dalla fusione delle tre maggiori compagini cittadine. Fuori dal campo, il passaggio nella categoria superiore ha subito dato vita a una grande festa cominciata sul prato sintetico del comunale di Massaquano fino a piazza Umberto I, dove la squadra ha ricevuto il ringraziamento di tifosi e cittadini. Dopo cinque anni di tentativi, il Città di Vico Equense ha dunque centrato il traguardo della D, coronando sul rinnovato campo di Massaquano, restituito a inizio campionato a squadra e tifosi dopo un forzato esilio per lavori durato oltre un anno, il sogno di intere generazioni di atleti, sportivi, cittadini. A centrarlo, una società ambiziosa guidata da Aniello Savarese, affiancata dal vice presidente Andrea Astarita, con la saggezza del presidente onorario Francesco Savarese. A loro si sono uniti altri dirigenti storici del calcio vicano, coordinati dal segretario Salvatore Maffucci, e da Ciro De Gennaro, già allenatore della promozione del 1982. Il team azzurro-oro ha stravinto il campionato con un punteggio record, quattro soli pareggi e una sola sconfitta, registrata nella gara interna con il Paestum. Comprensibile, quindi, la soddisfazione del patron Aniello Savarese: «È stata una cavalcata entusiasmante che ha gettato le basi per un campionato nazionale in cui vogliamo essere protagonisti e in cui continueremo nella politica di valorizzazione di giovani che siamo certi emuleranno le gesta del nazionale Armellino. Sono ancora più felici perché la D è stata raggiunta con la guida di un valente allenatore, peraltro nostro concittadino, come Giovanni Ferraro». Al tripudio degli oltre mille spettatori giunti al Massaquano, si è unita l’amministrazione cittadina. «Questo giorno nasce dalla fusione tra le varie compagini - ha detto il sindaco Gennaro Cinque - per la quale ci siamo adoperati. Ora per affrontare la serie D saremo vicini alla società per le modifiche al campo sportivo». Nell’euforia dei festeggiamenti non è mancato un ricordo a padre Giovanni Ascione, a cui la società vuole far dedicare l’impianto vicano: «Siamo favorevoli alla proposta - ha detto Ferdinando Astarita, assessore allo Sport - di onorare uno degli artifici negli anni cinquanta della nascita ufficiale del calcio a Vico Equense». Naturalmente, oltre ai goleador Loreto e Napoli, ancora in rete nel 4 a 3 vittorioso di ieri, grandi protagonisti della cavalcata azzurro-oro sono stati gli under Francesco Rapesta e Marco Armellino, entrambi vicani, oltre a giocatori dal curriculum vincente come Violante, Munao, Coppola, Trapani, già artefici negli scorsi anni delle vittorie di Gelbison e Gragnano. A guidare il mix di giovani promesse e bucanieri dell’Eccellenza è stato Giovanni Ferraro, che circa due anni fa lasciò il Sorrento per ritornare nella sua Vico Equense e sposare il progetto del presidente Savarese: «Centrare la D alla guida della squadra della propria città ha un sapore unico, che trasmette grandi emozioni. Ringrazio i ragazzi e tutta la dirigenza per realizzato un sogno». Ora per il Città di Vico Equense si aprono più ambiti traguardi: «La D sarà una vetrina anche per la nostra città - dice l’assessore al Turismo Giuseppe Dilengite - il calcio farà da promoter per la nostra immagine - non demorde il presidente onorario Francesco Savarese - Domenica dobbiamo vincere a San Giorgio del Sannio per raggiungere i 79 punti, record assoluto in Eccellenza». (Umberto Celentano il Mattino)giovedì 21 febbraio 2008
Chiarezza
Meta – Dalle pagine del quotidiano Metropolis il Consigliere comunale di maggioranza Rossano Astarita (foto) si chiede: “ Tito e Cafiero sono ancora capigruppo di Margherita e Ds. Ma a quale titolo? Il Partito democratico, che dovrebbe essere unico, nasce come un progetto politico diviso in partenza. E Bruno Antonelli? Qual è la posizione del Sindaco?”. Astarita evidenzia una sorta di anomalia, la presenza di partiti che non esistono più, neanche in Parlamento. Inoltre lo stesso Sindaco, a leggere i resoconti della stampa, non avendo aderito al Pd è “tirato per la giacchetta” dalle fazioni presenti nel Pd metese. La richiesta è sostanzialmente di chiarezza.Vico Equense – Venerdì prossimo è stato convocato il Consiglio comunale, salvo novità dell’ultima ora, anche da noi i gruppi presenti saranno divisi in Margherita e Ds, probabilmente un escamotage per continuare ad avere un po’ di visibilità. Indipendemente dai giudizi, è un po’ insolito che non si costituisca il gruppo unico del Pd.
giovedì 3 gennaio 2008
Rossano Astarita: A proposito dello scontro tra Cafiero e Antonelli
Meta - Cari amici di Meta, a proposito degli allestimenti natalizi del nostro paese, devo dire che il buon ing. Tobia Cafiero arriva con le sue critiche con netto anticipo sul ritardo, mentre l' ottimo Sindaco Antonelli, da bravo chirurgo, prova come sempre a ricucire gli strappi della sua maggioranza, fingendo di non sapere che in alcuni casi, come ben sa, solo l' amputazione può essere rigenerativa di un corpo ammalato. Cosa dire poi della pessima figura fatta da questa amministrazione Antonelli circa il tentato acquisto di Villa Giuseppina, risoltosi in un doppio vergognosissimo autogol. Bene avrebbe fatto, il Sindaco Antonelli, così stante le cose, a dare ascolto al competente e rigoroso assessore al bilancio dott. Daniele De Martino. Altro che quello al patrimonio, alias Russo geom. Tonino, che stava per far svendere addirittura due “pezzi” di antiche strade metesi: via Casa Lauro e via Rivolo. Senza che nessuno si sia svegliato da quel letargo civico che ormai si è impossessato della maggior parte dei nostri concittadini. E Italia Nostra, e il WWF, e gli anonimi Amici di Meta, e i noti Amici della ex Margherita e qualche amica già coscienza critica degli ex DS, e quel signore di Rifondazione Comunista o di Comunisti Italiani, che fine hanno fatto??? (Sorrento e dintorni)
domenica 30 dicembre 2007
Pd a metà
Meta - Le affermazioni del Presidente del Consiglio Comunale Paolo Trapani, (apparse quest’oggi sul quotidiano Metropolis in un articolo a firma di Fabio Orecchiuto) fanno riflettere. “Il consigliere Tito non ha espresso opinioni personali. Appoggiare la maggioranza, cercando un dialogo, è la linea decisa dal Pd durante le ultime riunioni. Piuttosto vorrei capire a che titolo parlano Stefania Astarita e Aurelio Izzo. Una bocciata alle competizioni elettorali, l’altro non ha fatto nulla come segretario di partito”. Trapani non perde tempo e scende in campo per difendere l’esponente di minoranza Giuseppe Tito. L’impressione che ho scorrendo i giornali è che ci sia una “guerra” in corso, un po’ in tutti i comuni, tra due modi differenti d’intendere la politica. Una sorta di “guerra” non dichiarata ma reale. Sarà pur vero, come sostiene Trapani, che il Pd sta con il Sindaco Antonelli, almeno sino a fine mandato, ma sussistono anche, opinioni diverse. O invece l’unico ed insostituibile “credo” appartiene soltanto ai consiglieri comunali?Malumori nel PD. Villani a Veltroni: silenzio assordante
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 30 dicembre 2007
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 30 dicembre 2007
venerdì 28 dicembre 2007
Ds, Margherita e Pd
Meta - In merito alle difficoltà che il Pd fronteggia nella cittadina metese, intervengono Stefania Astarita e Aurelio Izzo, responsabili rispettivamente delle segreterie Ds e Margherita, in merito alle dichiarazioni, di qualche giorno fa, del Consigliere d’opposizione Giuseppe Tito (Clicca). Era scontato che le parole dell’esponente politico scatenassero un putiferio. Parole irresponsabili, ed enunciate a titolo personale replicano Ds e Margherita. D’altronde il Pd non esiste ancora in forma organizzata, nel mese di gennaio tutti gli elettori delle elezioni primarie del 14 ottobre saranno chiamati a partecipare alla Costituzione dei Circoli territoriali, pertanto nessuno può parlare in rappresentanza locale dei democratici. I dirigenti dei Ds e della Margherita ci tengono a far sapere che l’intenzione di sostenere il Sindaco Antonelli, significa tradire il mandato elettorale. Dopo tutte queste affermazioni, del tutto legittime, una domanda sorge spontanea: ma chi rappresenta veramente il Pd?
mercoledì 28 novembre 2007
Pane e polemiche
Meta - Il consigliere comunale, di minoranza, Rossano Astarita scrive al settimanale Agorà una lunga lettera, in risposta all’intervista rilasciata dal Vicesindaco Antonella Viggiano pubblicata il 30-10-2007 (intervista). Caro Direttore “per tre anni ho mangiato pane e cicoria”, usa una citazione di Rutelli per esprimere la sua amarezza dopo aver letto le dichiarazioni dell’amministratore. E si domanda “E’ mai possibile, mi chiedevo, e mi chiedo, che dopo aver assistito a liti furibonde tra Tito e Trapani, Viggiano e Sassi, Trapani e Sassi, ecc. ecc … dobbiamo oggi vederli sullo stesso cartello elettorale, assisi allo stesso tavolo, al quale domani, presumibilmente si accomoderà anche Cafiero …? Eppoi ci meravigliamo del distacco del cittadino comune dalla politica …” Lo sfogo del Consigliere comunale del gruppo civico “Meta Terra Mia” continua sostenendo che un altro modo di fare politica è possibile” un modo che non comporti l’attesa di quasi due anni per la nomina di un difensore civico; che non comporti l’abbandono dell’aula da parte di un Vicesindaco e di un Presidente di C.C. al momento del voto sull’affidamento del servizio di smaltimento dei rifiuti ; o l’assenza dell’assessore al patrimonio quando si vota l’acquisizione di una prestigiosa proprietà …”
domenica 11 novembre 2007
Casa di riposo
Vico Equense - Il 15 novembre alle ore 15:00, secondo indiscrezioni, dovrebbe esserci un sopralluogo dell’opposizione per verificare le condizioni della Casa di Riposo sita in via Madonnelle (foto ingresso). Inaugurata da più di un anno, tra gli obbiettivi dell’attuale amministrazione e dell’Assessore alle Politiche Sociali Ferdinando Astarita al momento resta chiusa. La struttura dovrebbe accogliere le persone anziane, non autosufficienti che per necessità hanno bisogno di usufruire dei servizi pubblici. Fare promesse e poi non mantenerle, è tipico di un certo tipo di politica. Doveva essere completata nel marzo 2001, ed invece è stata inaugurata soltanto nel 2006 ed ancora siamo lontani dal capire in che modo sarà gestita. Su quest’aspetto sarebbe auspicabile un dibattito ampio per giungere ad una condivisione delle scelte. La sinistra, nel corso dell’ultimo anno, si è disinteressata del sociale, e di tutte le sue implicazioni. Ricercare, oggi, il consenso politico, sfruttando questo tema, è demagogico.
venerdì 12 ottobre 2007
La casa di riposo … riposa
Cari amici, sono una anziana signora di Vico Equense che, per motivi di saluti, dovuti anche all’età, è costretta a trascorrere molto tempo in casa. La solitudine mi accudisce con dedizione e in silenzio. Non scriverò molto per parlarvi delle mie ansie, del peso degli anni e dei ricordi della mia vita dimenticata e chiusa tra quattro mura. Scrivo a voi per avere un po’ di spazio per una categoria, quella degli anziani, in “estinzione”.Prima di “estinguermi” vorrei sottoporre all’attenzione dei lettori, la necessità di aprire, la struttura inaugurata l’anno scorso denominata Casa di riposo. Un luogo destinato ad accogliere le persone che hanno necessità di essere accudite negli ultimi anni della loro vita. Ci vorrebbe una dimora dove stabilirsi per stare meno soli, prima di arrivare all’ultima meta della nostra esistenza: la tomba.
Tra i tanti sogni che si accavallano ai ricordi del passato, c’è quello di vedere finalmente aperta e funzionante la tanto agognata “casa dei vecchi”. Se le persone delegate, che hanno qualche anno e anche qualche acciacco meno di me, realizzeranno questo sogno, potremmo darvi meno disturbo ed incomodo e sentirci meno soli nel momento del trapasso.
Una anziana signora
“È obbiettivo principale di questa amministrazione aprire quanto prima la casa di riposo e si sta lavorando con impegno affinché tutto ciò possa concretizzarsi”. Così l’Assessore alle Politiche Sociali Ferdinando Astarita al settimanale Agorà del 27 febbraio 2007
A che punto siamo? Ad oggi il cancello della struttura rimane ancora chiuso (foto).
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