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lunedì 24 agosto 2009

La Sorrentina a rischio caos

Tra Vico e Pozzano transito a passo di lumaca

Meta - Il primo weekend del rientro coincide anche con quello di maggiore affluenza di auto e bagnanti in Costiera. E così, passato Ferragosto, la penisola sorrentina si trova a fare i conti con le auto incolonnate e la circolazione in tilt soprattutto in prossimità delle spiagge più frequentate. Conseguenza di una strana stagione turistica, partita al ralenty a causa della psicosi collettiva circa il presunto inquinamento delle acque del mare, mai confermato dai dati delle analisi, e che si è improvvisamente ripresa in questo fine-settimana. Ecco spiegate le code chilometriche che soprattutto di sera tengono in scacco la statale sorrentina. E così percorrere i sei chilometri che separano i tornanti di punta Scutolo da Sorrento vuol dire dover affrontare un viaggio che più durare anche più di due ore, senza possibilità di scampo, visto che anche le strade alternative sono intasate. Scene analoghe al mattino, quando il traffico si concentra intorno agli arenili con l’ormai tradizionale strozzatura di Pozzano. La mappa delle aree critiche vede in prima fila il bivio che conduce alla marina d’Equa a Vico Equense, nelle immediate prossimità del ponte di Seiano. Qui, infatti, si trovano le prime spiagge della Costiera scelte soprattutto da coloro che non vogliono prolungare oltre la trasferta in auto in vista di un tuffo. E proprio qui, ieri mattina, nonostante la presenza di vigili urbani, c’è stato uno degli ingorghi più significativi che ha mandato in tilt la circolazione verso Sorrento e verso il centro di Vico Equense. Pochi chilometri più in là c’è piazza Santa Maria del Lauro a Meta, cove confluisce sia il traffico della statale sorrentina sia quello proveniente da Positano ed Amalfi lungo la 163. E se a questo si aggiunge che in quest’angolo di Costiera si concentrano le spiagge più ampie del comprensorio si ha l’idea delle conseguenze sul fronte deal circolazione. Non a caso, nonostante la minore affluenza rispetto agli scorsi anni, qui l’amministrazione comunale si è affidata all’associazione nazionale carabinieri per organizzare la vigilanza lungo le strade che conducono al mare. «Il sistema dei controlli sta funzionando bene e sembrano essere soddisfatti sia i residenti che i turisti», dice il sindaco Paolo Trapani. D’altra parte proprio a Meta l’assessorato all’ambiente in collaborazione con i titolari dei lidi è sceso in campo per arginare i danni all’economia locale derivanti dalle voci circa la qualità delle acque. «Purtroppo non è stato possibile rimediare ai danni di questa sorta di paura collettiva, ma almeno siamo riusciti a fare chiarezza si una vicenda che rischia di avere gravi conseguenze sull’economia turistica locale», spiega l’assessore Giuseppe Tito. E infatti anche se i titolari dei lidi più frequentati della marina di Alimuri sottolineano che «il lavoro perso non è possibile recuperarlo in un paio di settimane di buona affluenza», è certo che da questo weekend gli arenili fanno registrare il tutto esaurito. Diverso il discorso per le spiagge del litorale di Massa Lubrense, dove si sono registrate non poche defezioni soprattutto tra gli affezionati di san Montano, marina della Lobra e Marina del Cantone. Su questo fronte, tuttavia, l’affluenza alle spiagge è legata all’occupazione delle case per le vacanze e non al turismo dei pendolari, saltata la stagione è difficile recuperare con le presenze del fine settimana. (Francesco Aiello il Mattino)

giovedì 18 giugno 2009

Bagnanti all’assalto, regge il piano anticaos

In quindicimila ai lidi Weekend con servizi potenziati

Meta - Ha cominciato a dare i primi risultati positivi il sistema dei controlli varato nell’ultimo weekend per fronteggiare l’arrivo di oltre quindicimila bagnanti. I volontari dell’associazione nazionale carabinieri si sono rivelati un valido supporto all’azione di sorveglianza attuata dalle forze dell’ordine. Presidio fisso di polizia presso la stazione e pattuglie di «caschi bianchi» e carabinieri lungo le strade che conducono al mare sono stati la prima linea del nuovo sistema di sorveglianza voluto per limitare i disagi legati all’affluenza extra di pendolari del mare che arrivano a Meta con i treni della Circumvesuviana. Tuttavia, la vera novità sono stati i volontari che hanno presidiato fin dalle prime ore del mattino i punti a rischio ingorgo, invitando i bagnanti a procedere lungo i marciapiedi e senza invadere la carreggiata. «Ritengo che il nuovo dispositivo abbia funzionato ed anzi nelle prossime settimane cercheremo di intensificare il più possibile la presenza di uomini in divisa per le strade», dice il sindaco Paolo Trapani. E infatti, anche se si sono ridotti di molto le code legate alla contemporanea presenza di bagnanti e veicoli, resta da risolvere la questione della vigilanza dell’area tra i due semafori in via Angelo Cosenza. Qui, infatti, soprattutto quando transitano i pullman di linea ed i bus turistici, l’ingorgo è assicurato con conseguenze che si ripercuotono sulla circolazione in tutto il centro storico. «Per quella zona fin dal prossimo fine settimana abbiamo previsto una maggiore presenza sia di vigili che di volontari», assicura Giuseppe Tito che nella nuova giunta avrà la responsabilità del corso pubblico. Intanto, per limitare il transito di veicoli privati in direzione delle spiagge da sabato il pullman della Circum ha riperso a raggiungere direttamente il porto. (Francesco Aiello il Mattino)

venerdì 16 gennaio 2009

Comunali, impazza il voto virtuale

Meta - Corre sul web il toto-candidati per la carica di sindaco alle prossime elezioni comunali. All’apparente calma del dibattito politico cittadino, infatti, si contrappone la lotta a colpi di click su siti e portali locali nei quali a essere protagonisti sono i voti virtuali. Per www.sorrentoedintorni.it, ad esempio, in cima alle preferenze dei navigatori c’è l’attuale presidente del Consiglio comunale, Paolo Trapani che riesce a ottenere più consensi del sindaco in carica Bruno Antonelli (foto). Piazzamento da metà classifica per Tobia Cafiero, attualmente all’opposizione e avversario diretto di Bruno Antonelli all’ultima tornata elettorale. Tra i più votati anche il vicesindaco in carica Antonella Viggiano e Carlo Sassi, l’ex sindaco che fino a oggi è stato l’unico a dichiarare pubblicamente di volersi candidare per guidare la cittadina nei prossimi cinque anni. E la sua decisione, accompagnata da una serie di duri attacchi contro l’attuale giunta, ha creato non pochi scompigli nel centrosinistra. Intorno all’area Pd, infatti, gravitano anche le candidature di Paolo Trapani e Tobia Cafiero, anche se attualmente gli organi locali del partito non hanno assunto una posizione ufficiale. In queste condizioni emerge il super-attivismo di Giuseppe Tito, consigliere comunale a Meta con importanti relazioni nell’ambito del centro sinistra regionale, che da mesi sponsorizza apertamente la candidatura di Paolo Trapani. Non a caso è lo stesso Tito a confermare di «lavorare per l’unità del partito». Tuttavia, la strada da fare in questa direzione è ancora molta, soprattutto se si considera che una parte del partito democratico è presente nella maggioranza che sostiene Antonelli. È il caso del vicesindaco, Antonella Viggiano, che in teoria potrebbe aspirare sia a guidare il centrosinistra sia ad essere la candidata dell’attuale giunta nel caso in cui il primo cittadino non si ricandidasse. E proprio le intenzioni di Bruno Antonelli, che non ha sciolto la riserva neppure con i suoi fedelissimi, si appuntano le attenzioni di assessori e consiglieri. «È prematura ogni discussione in merito», dice il diretto interessato che intanto deve fronteggiare i malumori di assessori come Antonino Russo che nel giro di un paio di mesi si è dimesso e ha ritirato le dimissioni per ben due volte. All’origine del singolare comportamento ci sarebbero le decisioni prese dalla giunta senza aver coinvolto l’esponente politico del centrodestra. L’ultima querelle tra Antonino Russo e la sua maggioranza è scoppiata in pieno Consiglio comunale quando il sindaco e un paio di assessori hanno votato contro la proroga dei benefici della sanatoria per i cittadini in ritardo con il pagamento delle imposte comunali. Tuttavia, se il centrosinistra è alle prese con un surplus di potenziali candidati, per il centrodestra si profila una situazione di segno opposto visto che fino a oggi il popolo delle libertà sembra escluso dal dibattito politico elettorale. (Francesco Aiello il Mattino)

domenica 30 novembre 2008

Tobia Cafiero è il nuovo coordinatore del PD

Meta – Il nuovo coordinatore del Pd è il consigliere d’opposizione Tobia Cafiero. Eletto all’unanimità dal coordinamento cittadino senza scontri e defezioni. “Sono grandi risultati – commenta Cafiero – che ci danno grande soddisfazione. Dire che il partito democratico metese non ha problemi sarebbe una bugia. Però voglio sottolineare che si è aperta una nuova fase politica che dobbiamo affrontare con serenità ed entusiasmo”. Gli fa eco quest’oggi dalle pagine di Metropolis il consigliere comunale Giuseppe Tito: “Il PD metese vuole aprirsi al confronto con i cittadini. L’obiettivo è costruire concrete prospettive di governo per il paese”.

mercoledì 18 giugno 2008

Nasce il gruppo unico del Pd

Meta - L’unico Comune della penisola sorrentina dove il partito democratico, alle elezioni politiche, perde con onore e grazie ai voti di Di Pietro si porta vicino alle posizioni del PDL. Una realtà dove la forte presenza organizzativa del partito di Veltroni si è fatta sentire. In consiglio comunale si è costituito il gruppo unico del PD, non è trasversale agli schieramenti e può contare sugli esponenti della minoranza. Ne fanno parte Giuseppe Tito (ex DS - foto) Tobia Cafiero e Michele Castellano (ex Margherita) a cui si è aggiunto Massimo Starita esponente della società civile. Il ruolo di capogruppo è stato affidato a Tobia Cafiero. Una breve comunicazione indirizzata al Segretario comunale e al Presidente del Consiglio comunale. “I sottoscritti consiglieri comunali – si legge nella missiva – in relazione all’art. 5 del regolamento del consiglio comunale comunicano la costituzione del gruppo consiliare del PD. La linea politica del costituendo gruppo metterà al centro della propria azione politica sempre gli interessi di Meta, attuando nei confronti delle forze che governano una funzione di controllo, mai strumentale ma sempre propositiva e costruttiva, considerando come interesse primario il bene del paese”.

venerdì 6 giugno 2008

Chi vorresti come candidato a Sindaco?

Meta - Mancano pochi mesi alle elezioni amministrative e il clima politico è già caldo. Il quotidiano Metropolis riporta un summit a casa di Sagristani per sciogliere il nodo della candidatura a Sindaco. L’ex Sindaco di Sant’Agnello ha chiamato a raccolta il Pd, con l’obiettivo di trovare una soluzione. I nomi, per ora restano due, Carlo Sassi e Giuseppe Tito, per non scontentare nessuno alla cena sono state invitate tutte le “correnti” presenti a Meta. La soluzione, da raggiungere attraverso confronti che ci saranno dalla prossima settimana, è una sola. Compattarsi. Nei prossimi mesi di nomi di candidati, ne continueranno a circolare tanti in entrambi gli schieramenti politici. Vecchi e nuovi, tra un susseguirsi di indiscrezioni e mezze voci sussurrate nelle riunioni tra alleati. Riunioni dove si avrà l’impressione che tra personalismi e tentativi di trovare un equilibrio tra i diversi interessi ci sia il rischio che sia perso di vista l’interesse generale. Eppure si fa un gran parlare di primarie, se è vero che si crede nel rinnovamento della politica, e si crede nel Partito Democratico come strumento di questo rinnovamento, perché non lasciare la parola ai cittadini? Primarie vere, in cui si confrontino non solo i candidati, ma anche i programmi, in modo che gli elettori possano fare scelte consapevoli. E allora ecco una semplice domanda: tra i nomi che circolano chi vorresti come candidato sindaco?

venerdì 16 maggio 2008

Scendono in campo …

MetaGiuseppe Tito (foto) scende in campo. Sarà il candidato sindaco del centrosinistra. Un annuncio a sorpresa che apre nuovi scenari nella politica metese. “Ho deciso. Mi candido. E’ arrivato il momento di farlo sapere a tutti”. L’attuale consigliere di minoranza, con queste parole, ha svelato i suoi programmi per il futuro. L’obbiettivo? Compattare il centrosinistra metese per correre uniti.

Celentano scende in campo per difendere i commercianti

Vico Equense - "La distruzione di oggi non è il futuro di domani. Ora basta, siamo stufi. Così si uccide il commercio." E' un fiume in piena Antonio Celentano, i suoi iscritti, pone l'accento su una questione che dura ormai da tempo: causa i lavori pubblici. "Ci hanno detto di avere pazienza perchè i cantieri aperti avrebbero cambiato il volto della città fornendo più servizi ai cittadini residenti e ai turisti. Ma quando è troppo è troppo. Siamo a maggio ed è impensabile continuare ad aprire nuovi cantieri in centro mettendo, di fatto, in ginocchio l'economia della città". La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il nuovo cantiere di via Filangieri. La strada che collega la stazione della Circum a P.zza Umberto I -quella che consente l'accesso alla città per chi viene da Napoli- è stata chiusa totalmente, lasciando solo un piccolo corridoio pedonale chiuso tra 2 reti metalliche lunghe decine di metri. "l'Associazione Commercianti -spiega Antonino Celentano- aveva in programma di realizzare la seconda edizione della "Notte Bianca" proprio in questo periodo, ma l'idea è stata stroncata sul nascere. In queste condizioni non si può programmare niente. Le strade sono distrutte. Da un giorno all'altro si aprono nuovi cantieri e di parcheggio neanche a parlarne. Fino ad oggi abbiamo resistito per spirito di sacrificio e di collaborazione, basandoci anche sulle promesse fatte dall'Amministrazione. Promesse di risolvere l'annosa questione parcheggi e di mettere in condizioni le attività commerciali di lavorare nel periodo turistico. E invece, le promesse sono state eluse. La riprova è che ogni giorno si continua a lavorare senza rispetto di chi investe nella città creando posti di lavoro e contribuendo a sviluppare l'economia. Queste sono le premesse sulle quali i commercianti di Vico Equense si apprestano ad affrontare la stagione turistica. Stagione che non può promettere nulla di buono visto che è impossibile accogliere i turisti ed è impossibile perfino parcheggiare l'auto per pochi minuti. Siamo curiosi- conclude il Presidente dei Commercianti di Vico Equense- di vedere la programmazione estiva organizzata dall'Amministrazione. Ci opporremo al continuo sperpero di soldi pubblici con manifestazioni che, come al solito, sono racchiuse nei muri del Chiostro della SS Trinità". (Metropolis)

domenica 27 aprile 2008

PD trasversale

L’unico Comune della penisola sorrentina dove il partito democratico perde con onore e grazie ai voti di Di Pietro si porta vicino alle posizioni del PDL è Meta. Una realtà dove la forte presenza organizzativa del partito di Veltroni si è fatta sentire. In consiglio comunale il PD è trasversale agli schieramenti e può contare su esponenti di maggioranza e di minoranza. Ora si attendono le decisioni del consiglio comunale, dove il gruppo unico – che dovrebbe raggruppare tutti gli iscritti al PD oggi divisi tra maggioranza e minoranza – è sollecitato dopo l’esito del voto dal consigliere comunale Giuseppe Tito che lancia un appello a “Costituire al più presto il gruppo unico del Partito democratico in consiglio comunale”. Il partito non esiste più, pertanto – continua Tito – ritengo chiusa la mia esperienza di capogruppo dei Ds. A Sant’Agnello si è avuto un sostanziale pareggio tra i due blocchi elettorali. Con una prevalenza della PDL di circa il 4% se non si tiene conto dei voti di Di Pietro che riequilibrano il tutto e portano al quasi pareggio tra centro destra e centro sinistra. Ma qui i conti vanno fatti con la candidatura del sindaco uscente e leader locale del PD Piergiorgio Sagristani. Ed è proprio l’ex sindaco che blinda il nuovo consiglio comunale dimostrando che comanda ancora lui. Un documento con tanto di firma in calce ha iscritto al PD, trasversalmente, 13 consiglieri, 9 di maggioranza e 4 di minoranza.

martedì 8 aprile 2008

Gruppi unici

Meta – “Costituire al più presto il gruppo unico del Partito democratico in consiglio comunale”. E’ il messaggio lanciato da Giuseppe Tito dalle pagine del quotidiano Metropolis. Il partito non esiste più, pertanto – continua Tito – ritengo chiusa la mia esperienza di capogruppo dei Ds. Il centrosinistra metese dopo aver ragionato a lungo sulla leadership del gruppo, ha deciso di “calmarsi” in attesa che dai vertici arrivassero direttive. La richiesta di Tito ha spiazzato un po’ tutti, ed è arrivata all’ultimo consiglio comunale al presidente Paolo Trapani.

A Vico Equense la politica viene vissuta come arte dell'imbonimento, del far credere, che il Pd esista. Del gruppo unico non si sa nulla. Com’era da prevedere, nonostante le buone intenzioni e gli appelli di Veltroni ciò non è avvenuto. Legittimo ipotizzare che il Pd in consiglio comunale non sussiste. Siccome la democrazia è una cosa complicata, ognuno si regola come vuole …

sabato 9 febbraio 2008

Hanno già scelto

Meta - Anche da noi, è già iniziato il toto-candidature. La puntata di oggi. Il consigliere Giuseppe Tito ha deciso che l’unico capace di rappresentare le istanze della Penisola sorrentina alla Camera dei Deputati è Piergiorgio Sagristani. Con una dichiarazione al quotidiano Metropolis dice. “Sarò il primo a scendere in campo per sostenere la candidatura di Sagristani, e credo di poter affermare, senza timore di smentita, che tutto il partito democratico vuole la rappresentanza legata al territorio”.

martedì 29 gennaio 2008

Coraggiosi ...

Meta – Continua il coraggioso tentativo di costituire il Gruppo unico del Pd. Dopo Giuseppe Tito (foto) anche Paolo Trapani Presidente del Consiglio Comunale sostiene che il punto di equilibrio e di riferimento all’interno dell’amministrazione è il Vicesindaco Antonella Viggiano. Non la pensa allo stesso modo il consigliere comunale Tobia Cafiero. Mettere d’accordo tutti, maggioranza e opposizione, è anomalo. In un paese normale ciò non sarebbe possibile, il Pd nasce per semplificare la politica. Da più di tre mesi, pur utilizzando tutte le alchimie possibili, le divisioni dominano, d’altronde il Pd si trova in maggioranza e opposizione.

Regione Campania - “Roberto Conte fu personalmente allontanato dai Verdi otto anni fa”. Lo ricorda in una nota Grazia Francescato. “Non appena nutrimmo forti preoccupazioni sul modo di agire e sui comportamenti di Conte, lo allontanammo dal partito”. Egli è dunque un ex verde, prima transitato nel centrodestra e poi confluito nella Margherita oggi Pd. Leader della lista “Riformisti coraggiosi” , e da voci non ancora confermate, vorrebbero lo stesso Conte in procinto di traslocare ancora, questa volta destinazione Udc. I verbali


domenica 30 dicembre 2007

Pd a metà

Meta - Le affermazioni del Presidente del Consiglio Comunale Paolo Trapani, (apparse quest’oggi sul quotidiano Metropolis in un articolo a firma di Fabio Orecchiuto) fanno riflettere. “Il consigliere Tito non ha espresso opinioni personali. Appoggiare la maggioranza, cercando un dialogo, è la linea decisa dal Pd durante le ultime riunioni. Piuttosto vorrei capire a che titolo parlano Stefania Astarita e Aurelio Izzo. Una bocciata alle competizioni elettorali, l’altro non ha fatto nulla come segretario di partito”. Trapani non perde tempo e scende in campo per difendere l’esponente di minoranza Giuseppe Tito. L’impressione che ho scorrendo i giornali è che ci sia una “guerra” in corso, un po’ in tutti i comuni, tra due modi differenti d’intendere la politica. Una sorta di “guerra” non dichiarata ma reale. Sarà pur vero, come sostiene Trapani, che il Pd sta con il Sindaco Antonelli, almeno sino a fine mandato, ma sussistono anche, opinioni diverse. O invece l’unico ed insostituibile “credo” appartiene soltanto ai consiglieri comunali?

Malumori nel PD. Villani a Veltroni: silenzio assordante
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 30 dicembre 2007

venerdì 28 dicembre 2007

Ds, Margherita e Pd

Meta - In merito alle difficoltà che il Pd fronteggia nella cittadina metese, intervengono Stefania Astarita e Aurelio Izzo, responsabili rispettivamente delle segreterie Ds e Margherita, in merito alle dichiarazioni, di qualche giorno fa, del Consigliere d’opposizione Giuseppe Tito (Clicca). Era scontato che le parole dell’esponente politico scatenassero un putiferio. Parole irresponsabili, ed enunciate a titolo personale replicano Ds e Margherita. D’altronde il Pd non esiste ancora in forma organizzata, nel mese di gennaio tutti gli elettori delle elezioni primarie del 14 ottobre saranno chiamati a partecipare alla Costituzione dei Circoli territoriali, pertanto nessuno può parlare in rappresentanza locale dei democratici. I dirigenti dei Ds e della Margherita ci tengono a far sapere che l’intenzione di sostenere il Sindaco Antonelli, significa tradire il mandato elettorale. Dopo tutte queste affermazioni, del tutto legittime, una domanda sorge spontanea: ma chi rappresenta veramente il Pd?

domenica 23 dicembre 2007

Il Pd e Antonelli

Meta - Alle primarie del 14 ottobre la lista regionale “Campania democratica per Iannuzzi” ha incassato circa il 50% dei consensi, classificandosi così prima con un netto distacco sulla seconda, “Un nuovo inizio per la Campania”. In lista l’attuale Vicesindaco Antonella Viggiano eletta all’assemblea regionale e Giuseppe Tito (foto) consigliere comunale d’opposizione. Antonella Viggiano alle passate amministrative è entrata nella lista civica dell’attuale Sindaco Bruno Antonelli, sposando il suo progetto per la città. Viggiano e Tito per anni si sono scontrati in consiglio comunale, impersonando ognuno un modo di fare politica diversa, improvvisamente per effetto delle primarie i rapporti si sono trasformati. Secondo qualcuno è soltanto una prova di dialogo in vista delle future amministrative. Ad ogni modo, Giuseppe Tito dalle pagine del quotidiano Metropolis, ha annunciato che anche l’opposizione vuole lavorare con la maggioranza di Antonelli e che in Giunta il Pd è rappresentato dalla Viggiano. In sostanza le dichiarazioni di Tito arrivano come risposta ad un manifesto di un gruppo di cittadini che, ispirandosi al nascente Partito democratico criticava duramente l’operato del Sindaco.

martedì 30 ottobre 2007

Rifiuti rischio commissariamento

Meta - Alle Regioni è affidata la disciplina delle autorità d’ambito per la gestione rifiuti: ogni Provincia dovrà avere un suo ATO per l’organizzazione della raccolta. “Se la Penisola sorrentina dovesse rifiutare la costituzione degli ATO rischierebbe il commissariamento”. A lanciare l’allarme è Giuseppe Tito consigliere comunale dell’opposizione. Che contestualmente lancia anche una proposta chiedere la modifica dell’art. 15 della legge regionale e affidare ai sindaci il potere decisionale in materia di rifiuti. L’idea di Tito è quella di creare degli ambiti territoriali nuovi di zecca in cui entreranno a far parte tutte quelle realtà caratterizzate dall’attività turistica.

martedì 23 ottobre 2007

Alimuri parla Giuseppe Tito

Meta - Difficile confermare se l’Alimuri non andrà giù. Impossibile, quasi, per chiunque non faccia parte della strettissima cerchia di politici che si occupano del problema. Tra questi Giuseppe Tito consigliere comunale diessino di Meta che sostiene “Il progetto Alimuri? Per ora è tutto fermo e non si sbloccherà per ora. Tra Ministero, Regione Campania, il proprietario e gli altri enti non si troverà mai un accordo. Se a questo aggiungiamo che non c’è ancora un progetto valido, è chiaro che non si andrà da nessuna parte”.

domenica 21 ottobre 2007

Tito e Viggiano uniti soltanto dalle primarie?


Meta - Esiste o non esiste un’alleanza tra Giuseppe Tito (ex diessino) e il Vice Sindaco Antonella Viggiano?
Nonostante più volte gli interessati abbiano smentito, sono in tanti ad avere qualche dubbio. Rossano Astarita consigliere d’opposizione non ci crede. Viggiano e Tito per anni si sono scontrati in consiglio comunale, impersonando ognuno un modo di fare politica diversa, improvvisamente per effetto delle primarie i rapporti si sono trasformati. Prove di dialogo in vista delle future amministrative? Vedremo …