Meta - Bruno Antonelli si è dimesso dalla carica di consigliere comunale. Una decisione a sorpresa: Antonelli ha protocollato al Comune la lettera di dimissioni, abbandonando i banchi dell’opposizione e dando l’addio definitivo alla politica. Al suo posto entra Daniele De Martino.
martedì 7 luglio 2009
Bruno Antonelli si dimette
Meta - Bruno Antonelli si è dimesso dalla carica di consigliere comunale. Una decisione a sorpresa: Antonelli ha protocollato al Comune la lettera di dimissioni, abbandonando i banchi dell’opposizione e dando l’addio definitivo alla politica. Al suo posto entra Daniele De Martino.
martedì 28 aprile 2009
Insieme (PD + L)
Agire pensando alle persone, ai loro bisogni, al bene comune, al di sopra delle appartenenze politiche. L’amore per il proprio paese supera qualsiasi barriera ideologica. A Meta PD e PDL alle prossime elezioni si presenteranno insieme in una lista civica a sostegno del Sindaco uscente Bruno Antonelli. “Abbiamo deciso di lavorare insieme – commenta il Sindaco a Metropolis – con entusiasmo e lealtà, tutto qui”. Insieme per i bagnanti, invece, a Vico Equense. Maggioranza e opposizione si occuperanno di cambiare in meglio le condizioni delle spiagge libere, in vista dell’arrivo della bella stagione. Sicché possiamo dormire sonni tranquilli, e chissà, forse è l’inizio di un cammino insieme, con un po’ di dialogo, anche qui, potrebbe nascere una lista: “Insieme per un bagno pulito …”
martedì 17 marzo 2009
Verso il duello tra Antonelli e Trapani
In liste opposte l’ex primo cittadino e l’ex presidente del Consiglio comunale Meta - Sarà il centrodestra, ormai in rotta con l'attuale maggioranza, l'ago della bilancia per le prossime elezioni comunali. Con l'addio alla giunta Antonelli del presidente del Consiglio comunale Paolo Trapani (foto) e degli assessori Mario Parlato e Antonino Russo, infatti, appare evidente che buona parte degli esponenti politici che non si riconoscono nel centrosinistra sono sempre più lontani dalla compagine che sostiene il sindaco Bruno Antonelli. Ecco perché, proprio mentre il primo cittadino annuncia la sua intenzione di correre per la riconferma, prende forma la candidatura alternativa di Trapani, promossa inizialmente nell'ambito della minoranza dal consigliere Giuseppe Tito, ma che sta raccogliendo anche adesioni nel centrodestra. E mentre l'assessore Russo è impegnato in una serie di contatti per presentare alla coalizione che sosterrà Trapani una squadra di possibili candidati ad entrare in lista, proprio in queste ore numerosi esponenti del centrodestra, rimasti fuori dal Consiglio comunale alle scorse elezioni hanno già fatto sapere di guardare con attenzione al progetto. Ecco spiegato l'incontro convocato per i prossimi giorni nel corso del quale le diverse anime politiche che sosterranno Trapani si dovranno «contare» per verificare i rapporti di forza. In questa direzione vanno letti i contatti con esponenti del popolo delle libertà, tra i quali l'ex sindaco Rosanna Russo e l'ex presidente della provincia di Napoli Rosellina Gargiulo, impegnati con un gruppo di professionisti rimasti fino ad ora fuori dalla politica attiva, nel formare un gruppo destinato a sostenere Trapani. Sul fronte opposto continua l'attività del sindaco Bruno Antonelli per arginare le defezioni nell'ambito della maggioranza cercando di raccogliere adesioni al suo progetto di ricandidatura anche al di fuori della compagine di Meta futura. In questa direzione va l'offerta della carica di vicesindaco fatta a Tobia Cafiero, suo sfidante alla scorsa tornata, ed esponente di punta del partito democratico. Analoghe trattative sono in corso anche in altre direzioni ma al momento nessuno ha sciolto la riserva. Al momento, infatti, sembrano intenzionati anche gli altri due possibili schieramenti, facenti capo rispettivamente all'ex primo cittadino Carlo Sassi e al Movimento «per una politica migliore». (Francesco Aiello il Mattino)
lunedì 9 marzo 2009
Il sindaco di Meta si ricandida con l’ex rivale
Antonelli è pronto a scendere di nuovo in campo e offre la poltrona di vice al capo dell’opposizione Meta - Il sindaco Bruno Antonelli annuncia la sua ricandidatura alle elezioni del prossimo giugno e per arginare le crepe della maggioranza offre la seconda poltrona del palazzo di via Municipio a Tobia Cafiero, leader dell'attuale opposizione. Il destinatario della proposta prende qualche giorno per riflettere ma intanto ha già lasciato il ruolo di coordinatore del partito democratico a Meta. Ufficialmente perché «non è stato possibile portare la coalizione a esprimere un unico candidato a sindaco». In realtà potrebbe essere anche il passo decisivo per avere le mani libere e accettare la proposta di Antonelli che si sta muovendo a tutto campo per la composizione della lista. E per aumentare le chance di vittoria ha chiesto e ottenuto il passo indietro dall'attuale vicesindaco Antonella Viggiano. In realtà l'attivismo del primo cittadino è la conseguenza delle voci circolate nei mesi scorsi secondo le quali avrebbe rinunciato alla corsa per la riconferma in seguito alla nomina a primario di chirurgia degli ospedali riuniti delle penisola sorrentina. Da qui alcune settimane di fibrillazione per la giunta con il fiorire di candidature soprattutto da parte di coloro che non avrebbero alcun futuro politico lontano da Antonelli. Dunque, si rimescolano le carte tra maggioranza e minoranza e le coalizioni che dovrebbero avere più possibilità di competere saranno costituite da una riaggregazione di coloro che al momento già siedono in consiglio comunale. Sì, perché mentre Antonelli apre a Cafiero è la stessa maggioranza a perdere pezzi significativi. A rompere le righe è stato il presidente del Consiglio comunale Paolo Trapani che con l'assessore Antonino Russo ha promosso la costituzione informale di un gruppo che annovera anche i consiglieri Corrado Soldatini e Giuseppe De Simone. La loro azione ha trovato sponda nel lavoro di tessitura che da qualche mese sta conducendo il consigliere di minoranza Giuseppe Tito che ha come obiettivo quello di candidare proprio Trapani come sindaco alla guida di una coalizione nella quale saranno presenti sia esponenti del centro sinistra che del centro destra. Obiettivo? Mettere insieme i dissidenti della maggioranza e gran parte dell'attuale opposizione per mandare a casa coloro che hanno governato negli ultimi cinque anni. La formazione non avrebbe alcuna chiara connotazione politica ma sarebbe ben vista dai vertici provinciali e regionali del Pd, presso i quali Tito gode di notevole ascolto. Da segnalare anche il recente debutto del comitato civico «Cittadini per una politica nuova», che vede come leader sostanziale il pediatra Gianfranco D'Alessi, e dell'ex sindaco Carlo Sassi, intenzionato a presentare una sua lista. Tuttavia, la loro presenza autonoma alle elezioni non è scontata, soprattutto se si considera che il probabile ruolo di testimonianza potrebbe essere sostituito dalla partecipazione ad un progetto comune con uno degli schieramenti in campo. (Francesco Aiello il Mattino)
giovedì 26 febbraio 2009
Videosorveglianza per una città sicura
Meta – Sicurezza dei cittadini al centro dell'attenzione nell'incontro-conferenza che si terrà venerdì presso la sala consiliare del Municipio con l'intervento di Giandomenico Lepore, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli. Dopo i saluti del sindaco Bruno Antonelli sarà Antonio Valiante, vice presidente Regione Campania ed assessore alla sicurezza delle città ad introdurre la presentazione del sistema di videosorveglianza realizzato da MegaItalia spa che già da qualche tempo coadiuva sul territorio l'operato degli agenti di polizia municipale e delle forze dell'ordine. Un sistema di videosorveglianza definito scudo tecnologico a difesa della sicurezza dei cittadini e delle strade del paese grazie ad un insieme di telecamere panoramiche che riprendono le immagini ad alta definizione ed a 360 gradi con un collegamento in wireless alla sede operativa del comando di polizia municipale. Già installate le telecamere del sistema di videosorveglianza occupano per adesso 6 postazioni strategiche presso la scuola elementare della frazione di Alberi, le scuole elementari in piazza Salvatore Ruggiero, le scuole medie in via Guglielmo Marconi, in piazza Vittorio Veneto, nel largo Stella Maris in direzione delle spiagge ed in piazza Santa Maria del Lauro luogo abituale dei posti di blocco da parte delle forze dell'ordine. «Il progetto MetaSicura intende rispondere all’esigenza dei cittadini di avere una più efficace salvaguardia dei beni pubblici e privati - ha detto il sindaco Bruno Antonelli – offrendo uno strumento che sia integrato con il lavoro di controllo delle forze dell'ordine e che sia capace, più di ogni altra cosa, di prevenire, prima che reprimere, attività illecite, senza comunque tralasciare il supporto che offre in materia di controllo della viabilità urbana e di gestione di situazioni complesse. Controllare il nostro paese è un dovere di tutti». (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
giovedì 19 febbraio 2009
Alle elezioni senza il PD
Meta è tra i primi comuni, della penisola sorrentina, ad andare al voto per il rinnovo del consiglio comunale. Tra i banchi dell’assise cittadina, i democratici sono divisi tra maggioranza e opposizione. Un gruppo sostiene l’amministrazione di centrodestra, un altro si oppone. Nell’ultimo direttivo il PD ha deciso di non presentarsi con il proprio simbolo, ma sotto le insegne – meno vincolanti – di liste civiche. Un escamotage per rendere meno complicati accordi ed alleanze con soggetti che non si riconoscono pienamente nel centrosinistra. Pronta una prima bozza di programma elettorale, da sottoporre agli alleati, l’attenzione si concentra su parcheggi, spiagge ed opere pubbliche. Tre i raggruppamenti con cui è possibile intavolare una discussione. Il gruppo “Per una politica nuova”, movimento nato qualche mese fa, che vuole rappresentare la discontinuità dall’amministrazione di centrodestra del Sindaco Bruno Antonelli. Il raggruppamento del “Casale”, attivo già da un po’, che potrebbe condividere obiettivi e strategie del PD. Infine, c’è l’ex Sindaco Carlo Sassi (foto) che da tempo ha dichiarato di volersi candidare alla guida della Città.
mercoledì 28 gennaio 2009
Villa comunale chiusa da 5 anni
Manca l’accordo sulla gestione: il Giardino degli agrumi non decollaMeta - Mai utilizzata secondo la sua destinazione originaria, eppure da sempre oggetto di polemiche e scontri politici. Sorte peggiore non sarebbe potuta toccare al cosiddetto «Giardino di agrumi», la Villa comunale realizzata nelle prossimità di piazza Santa Maria del Lauro a pochi metri dalla statale sorrentina. Dopo la querelle sui lavori interminabili è arrivata la questione relativa alla gestione. Da anni, infatti, nonostante diversi tentativi di affidamento, tra i quali uno alla Pro loco e un altro a una cooperativa, non si riesce a trovare una formula per garantire il funzionamento della struttura e la fruibilità per i cittadini. Risultato? A tutt’oggi il «Giardino» è chiuso e non si sa per quanto tempo rimarrà off limits, considerato che intanto il parco e le attrezzature di fatto sono abbandonati al loro destino. «È inammissibile che in cinque anni non si sia riuscita a trovare una forma d organizzazione, magari anche coinvolgendo risorse del comune, per fare in modo che i residenti ed i turisti possano godere di questo polmone verde», attacca dall’opposizione Tobia Cafiero. La replica arriva direttamente dal sindaco Bruno Antonelli. «Abbiamo lavorato per riuscire a organizzare una gestione accettabile sia per il Comune che per chi avrà affidato il servizio, ma bisogna tenere conto dei costi di manutenzione che sono alti e dell’impossibilità di avere significativi incassi», dice il primo cittadino. E così all’orizzonte si profila un nuovo affidamento, probabilmente ad un’altra cooperativa, con la speranza di non ripetere le esperienze del passato. Insomma, l’ennesima conferma della interminabile telenovela che da oltre un decennio va avanti intorno alla costruzione del «Giardino di agrumi». In realtà la storia della costruenda Villa comunale risale addirittura alla fine degli anni Settanta quando l’amministrazione comunale avviò le procedure per espropriare il terreno lungo il corso Italia. E già allora cominciò un duro braccio di ferro con i proprietari, avente ad oggetto il valore da attribuire all’area che il Comune voleva occupare. Per oltre dieci anni della vicenda si sono occupati gli avvocati senza riuscire a trovare una via d’uscita. Alla fine, e siamo alla metà degli anni Novanta, l’amministrazione comunale decide di «ripescare» il progetto di Villa comunale e trova un accordo con gli eredi dei titolari del suoli. Nel frattempo si bandisce un concorso di idee per individuare il migliore progetto di quella che sarà la villa comunale. Dopo aver raccolto numerose proposte, viene istituita un’apposita commissione che sceglie l’idea «Giardino di agrumi» i cui lavori cominciarono nel 1998. Alla fine l’operazione Villa comunale costerà alle casse comunali oltre un milione di euro. (Francesco Aiello il Mattino)
venerdì 16 gennaio 2009
Comunali, impazza il voto virtuale
Meta - Corre sul web il toto-candidati per la carica di sindaco alle prossime elezioni comunali. All’apparente calma del dibattito politico cittadino, infatti, si contrappone la lotta a colpi di click su siti e portali locali nei quali a essere protagonisti sono i voti virtuali. Per www.sorrentoedintorni.it, ad esempio, in cima alle preferenze dei navigatori c’è l’attuale presidente del Consiglio comunale, Paolo Trapani che riesce a ottenere più consensi del sindaco in carica Bruno Antonelli (foto). Piazzamento da metà classifica per Tobia Cafiero, attualmente all’opposizione e avversario diretto di Bruno Antonelli all’ultima tornata elettorale. Tra i più votati anche il vicesindaco in carica Antonella Viggiano e Carlo Sassi, l’ex sindaco che fino a oggi è stato l’unico a dichiarare pubblicamente di volersi candidare per guidare la cittadina nei prossimi cinque anni. E la sua decisione, accompagnata da una serie di duri attacchi contro l’attuale giunta, ha creato non pochi scompigli nel centrosinistra. Intorno all’area Pd, infatti, gravitano anche le candidature di Paolo Trapani e Tobia Cafiero, anche se attualmente gli organi locali del partito non hanno assunto una posizione ufficiale. In queste condizioni emerge il super-attivismo di Giuseppe Tito, consigliere comunale a Meta con importanti relazioni nell’ambito del centro sinistra regionale, che da mesi sponsorizza apertamente la candidatura di Paolo Trapani. Non a caso è lo stesso Tito a confermare di «lavorare per l’unità del partito». Tuttavia, la strada da fare in questa direzione è ancora molta, soprattutto se si considera che una parte del partito democratico è presente nella maggioranza che sostiene Antonelli. È il caso del vicesindaco, Antonella Viggiano, che in teoria potrebbe aspirare sia a guidare il centrosinistra sia ad essere la candidata dell’attuale giunta nel caso in cui il primo cittadino non si ricandidasse. E proprio le intenzioni di Bruno Antonelli, che non ha sciolto la riserva neppure con i suoi fedelissimi, si appuntano le attenzioni di assessori e consiglieri. «È prematura ogni discussione in merito», dice il diretto interessato che intanto deve fronteggiare i malumori di assessori come Antonino Russo che nel giro di un paio di mesi si è dimesso e ha ritirato le dimissioni per ben due volte. All’origine del singolare comportamento ci sarebbero le decisioni prese dalla giunta senza aver coinvolto l’esponente politico del centrodestra. L’ultima querelle tra Antonino Russo e la sua maggioranza è scoppiata in pieno Consiglio comunale quando il sindaco e un paio di assessori hanno votato contro la proroga dei benefici della sanatoria per i cittadini in ritardo con il pagamento delle imposte comunali. Tuttavia, se il centrosinistra è alle prese con un surplus di potenziali candidati, per il centrodestra si profila una situazione di segno opposto visto che fino a oggi il popolo delle libertà sembra escluso dal dibattito politico elettorale. (Francesco Aiello il Mattino)
giovedì 30 ottobre 2008
Amministrative, a sei mesi è gia battaglia Campagna stile Obama per l’ex sindaco
Meta - A sei mesi dalle elezioni che porteranno al rinnovo del consiglio comunale già si infiamma il clima politico in quest’angolo di Costiera. E mentre la maggioranza è in attesa che il sindaco in carica Bruno Antonelli decida se candidarsi o meno, ad accendere la miccia dall’opposizione è l’ex primo cittadino Carlo Sassi (foto) che ha fatto tappezzare i muri della cittadina con decine di manifesti dai toni già polemici con slogan che richiamano un po’ lo stile della campagna del candidato democratico alla Casa Bianca, Barack Obama: «Cambiare Meta è possibile: io ci credo. Resistere, resistere, resistere”, è lo slogan scelto per aprire ufficialmente la corsa alla prima poltrona del palazzo di via Municipio. «Il deterioramento dell’attività amministrativa degli ultimi anni è sotto gli occhi di tutti ed a questa maggioranza è mancata ogni capacità di progettare”, attacca l’ex sindaco. Tutto da buttare nell’esperienza di governo della giunta Antonelli? «La prova è rappresentata dal fatto che non solo non sono state realizzate le opere già progettate e anche finanziate, ma non si è pensato neppure di offrire soluzioni alternative ai problemi di Meta», prosegue Sassi, che assicura di avere dalla sua già una «squadra di esponenti della società civile ai quali andranno affiancate persone di più solida esperienza politica». Il riferimento è all’ex assessore Giuseppe Tito attualmente impegnato in un analogo progetto unitario del centro-sinistra, comunque alternativo all’attuale maggioranza. Ed è a Tito, che vanta una significativa esperienza amministrativa proprio al fianco di Sassi, che guarda con attenzione l’ex sindaco con l’obiettivo di mettere su una coalizione competitiva anche sotto il profilo dei consensi. Nulla di definito anche sul fronte della maggioranza. Se da un lato, infatti, il primo cittadino non ha sciolto la riserva circa una sua possibile ricandidatura, gli aspiranti alla sua successione non mancano. Il tutto, poi, è reso ancora più complicato dal fatto che in giunta convivono, non senza difficoltà, sia esponenti del centro-destra che del centro sinistra. Risultato? Un assessore, Antonino Russo, nelle scorse settimane ha rassegnato le dimissioni perché sarebbe stato scavalcato dai colleghi in alcune decisioni importanti, ed un consigliere, Giuseppe Aprea, si è incatenato al cancello del cimitero per protestare contro il presunto immobilismo della sua stessa maggioranza. Il sindaco, tuttavia, dice di contare sulla tenuta della coalizione e bolla come “ridicola” la discesa in campo dell’ex primo cittadino Sassi. (Francesco Aiello il Mattino) Per il Vico Equense storico passaggio agli ottavi
lunedì 11 agosto 2008
Frana il costone sulla spiaggia
Meta - Chiuso al traffico pedonale l´artistico e storico scalone che da via Angelo Cosenza taglia attraverso la montagna bypassando il tunnel per l´accesso al litorale metese. La decisione è stata presa dall´amministrazione comunale retta dal sindaco Bruno Antonelli (foto) in seguito all´improvviso distacco dalla parete tufacea di un discreto quantitativo di materiale che si è riversato giusto all´uscita del tunnel di via Caruso che sbocca davanti alla struttura alberghiera “Giosuè a mare”. L´episodio si è verificato intorno alle 21 e 30 si sabato quando una improvvisa chiamata ha allertato il distaccamento dei vigili del fuoco di via dei Platani a Piano di Sorrento. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani ed una pattuglia dei carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretti dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Federico Scarabello della compagnia dell´Arma di Sorrento. Fortunatamente, data la tarda ora, non si sono avute tragiche conseguenze. Lo stesso scalone che abbraccia il costone tufaceo prima di completarsi con la parte terminale della strada che conduce alle spiagge è attraversato di giorno da migliaia di bagnanti diretti verso i lidi della Marinella ed i ristoranti Tico-Tico e Giosuè a Mare. La parte finale dello scalone che per certi versi ricorda la più famosa via Krupp di Capri è stata transennata ed interdetta al pubblico, il transito veicolare attraverso il tunnel è invece regolarmente consentito. Toccherà oggi ai tecnici ed ai funzionari del genio civile e del Comune di Meta di Sorrento scoprire le cause che hanno determinato l´improvviso distacco di parte del materiale che riveste la parete tufacea per stabilire una priorità di interventi atti a ripristinare quanto prima lo stato dei luoghi in completa sicurezza per i passanti. Proprio il tunnel racchiuso dalla parete di tufo dalla quale si è verificato il crollo fu posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata nel dicembre 2003, quando la Giunta metese, allora retta dal sindaco Carlo Sassi, ordinò dei lavori illegittimi sulla parete tufacea di accesso alla spiaggia senza curarsi di fornirsi delle dovute autorizzazioni. Con una spesa di 25mila euro, senza alcuna perizia geologica ed in mancanza del parere della soprintendenza, del genio civile e della commissione edilizia si era dato il via ad una aggressione alla parete di tufo del traforo realizzato negli anni venti del secolo scorso per consentirne un presunto allargamento per favorire il superamento della curva da parte degli autobus di linea. L´ufficio amministrativo della circumvesuviana contribuì addirittura con 5mila euro per favorire un´opera pubblica non autorizzata. (Vincenzo Maresca)lunedì 14 luglio 2008
Un’altra Meta è possibile
Meta - Ancora un anno di amministrazione di Bruno Antonelli, poi si torna alle urne. Ma lo scenario futuro non è ancora chiaro. Antonelli, si ricandiderà? E con quale squadra? Se l’attuale amministrazione non ha brillato e ha disatteso più di una speranza di miglioramento del paese, anche l’opposizione - bisogna pur dirlo - è stata troppe volte inconsistente, quasi inesistente. Certo, non sono mancati condivisibili interventi critici di esponenti della minoranza, mentre qualche altro consigliere di opposizione (leggi: Tito) ha invece “giocato” più con la maggioranza che con l’opposizione. Intanto fioriscono le auto-candidature a sindaco e, a quanto pare, anche l’ex-sindaco Rosanna Russo avrebbe manifestato il proposito di ricandidarsi. E il PD che farà? Riusciranno le diverse anime (ex Margherite ed ex DS) a ricomporre le loro posizioni? Appare piuttosto difficile. Come faranno a mettersi d’accordo? La nascita, poi, dalle costole del centro-sinistra del Movimento “Cittadini per una nuova politica” che si prefigge l’ambizioso scopo di “elaborare una seria e concreta proposta di cambiamento del Paese, che si ponga come alternativa all'attuale maggioranza di governo, ormai fallimentare da ogni punto di vista”, è un altro fatto nuovo destinato, forse, a complicare ulteriormente le cose. Se Antonelli si ricandiderà, è probabile che ricompatterà il suo gruppo eterogeneo e potrebbe puntare ad una facile riconferma. Il PD, frastagliato in gruppi e gruppetti, non sembra al momento avere la capacità di formulare una chiara proposta politico-amministrativa alternativa. Si preferisce andare avanti così, fin sotto le elezioni del prossimo anno, in attesa di scomposizioni e ricomposizioni di gruppi di potere più o meno consolidati. La “casta” che di fatto governa Meta da cinquant’anni, e forse più, continuerà in tal caso ad avere gioco facile.Noi la pensiamo diversamente e crediamo che “Un’altra Meta è possibile”. Una Meta che metta al centro la persona, la qualità della vita, la solidarietà. Per fare questo è necessario coinvolgere in primo luogo i giovani, oggi grandi assenti dalla scena politica locale e le donne, di fatto emarginate dal contesto amministrativo. Siamo persuasi che per amministrare bene un Comune di 2,19 Kmq, qual è appunto quello di Meta, occorra credere nell'interesse comune e, soprattutto, essere animati da tanta buona volontà. Proprio per questo non concepiamo il criterio delle auto-candidature o, peggio ancora, delle candidature calate dall'alto da parte di boss della politica che non dovrebbero più avere diritto di cittadinanza. Intanto cominciamo con il ridurre le spese per la Giunta: riduciamo a quattro il numero degli assessori! (In tutto ogni mese sindaco e assessori - se non andiamo errati - costano circa 9000 euro!). (Lauro Gargiulo Spazi Nuovi)
martedì 5 febbraio 2008
Brevi
Piano di Sorrento - L’amministrazione di Giovanni Ruggiero (foto) vende all’asta i propri beni, incassando più del previsto. La cifra stimata era di circa 800mila euro, dalle buste invece le offerte sono lievitate a più di 900 mila. Soddisfazione del Sindaco che adesso potrà ripartire l’ingente somma tra i vari assessorati. I soldi serviranno per sanare i debiti e per migliorare la qualità della Città. Vico Equense – L’amministrazione di Gennaro Cinque, dopo aver intrapreso la raccolta differenziata “porta a porta” sull’intero territorio cittadino deve affrontare una nuova emergenza. ll sito di stoccaggio provvisorio individuato nella frazione di Patierno, è quasi pieno. La soluzione tampone ha permesso di liberare le strade dai rifiuti, durante l’emergenza, evitando il collasso.
sabato 5 gennaio 2008
Continua il botta e risposta, on line, tra il Consigliere Cafiero e il Sindaco Antonelli
Meta - Egregio Sindaco Antonelli, in riferimento ai sui dubbi sulle mie conoscenze amministrative sono pronto a rassicurarLa, mi chiedo però come mai in tutta la penisola sorrentina, pur valendo le stesse regole alle quali lei fa riferimento, le luminarie e i programmi per le festività natalizie sono stati preparati in tempo, a Meta la delibera di giunta per le luminarie è del 14 dicembre e la richiesta di contributo alla Regione Campania è del 13 dicembre ( solo 10 giorni prima del Natale, con ottima programmazione!) Inoltre Le faccio notare che in tutti gli altri Comuni della penisola sorrentina i Sindaci e le Amministrazioni hanno augurato ai propri cittadini, con manifesti in strada, Buon Natale e Felice Anno Nuovo, a Meta ciò non è accaduto, forse per lei e la Sua Amministrazione i cittadini di Meta non meritavano questo Augurio. Le ricambio comunque gli auguri di un buon 2008. (Ing. Tobia Cafiero - Sorrento e Dintorni)
giovedì 3 gennaio 2008
Antonelli risponde a Cafiero
Meta - Egregio ing. Cafiero, come Lei ben dovrebbe sapere le cose si fanno allorquando si hanno con certezza amministrativa i fondi per realizzarle. Questo è stato fatto dalla nostra giunta su proposta del validissimo ass. Parlato e con l'estrema scarsità di risorse a nostra disposizione, come Lei, anche in questo caso, dovrebbe ben sapere (o no? ma lei è stato assessore? conosce altri metodi?). Le invio auguri di buon 2008 e rimango a Sua disposizione per fornirLe tutti i chiarimenti dell'iter nelle sedi istituzionali.
Cafiero polemizza con Antonelli
Meta - L’Amministrazione metese e le festività natalizie. L’organizzazione dell’illuminazione e delle manifestazioni per il periodo natalizio a Meta, da parte della giunta Antonelli, è stata a dir poco ridicola. Dopo le varie rassicurazioni da parte del Sindaco sui preparativi che procedevano, mentre in tutta la penisola si respirava l’aria natalizia, sono comparse alcune luci messe in gran fretta il 19 dicembre solo in pochi punti di Meta. Costo dell’operazione per le casse comunali € 9.984,00 Il ridicolo viene però raggiunto quando il 28 Dicembre alle ore 13.00 si riunisce la giunta Comunale di Meta ( mancano gli assessori Russo Antonino, De Martino Daniele e Cocorullo Antonio) il Sindaco Antonelli, il vice sindaco Viaggiano e gli assessori Mormile e Parlato su proposta a firma dello stesso assessore Parlato deliberano di concedere il patrocinio e un contributo di € 30.000,00 alla ass.ne Sorrento Jazz per le manifestazioni natalizie. Nel dispositivo della delibera si dice testualmente “con l’approssimarsi delle festività natalizie si rende opportuno, per contribuire al consolidamento dell’immagine della città, dell’intera penisola sorrentina e di tutta la Campania, offrire ai cortesi ospiti, manifestazioni turistiche/culturali che possano allietare la permanenza in loco”. Si cita la delibera di Giunta Regionale Campania n.2275 del 21.12.2007 con la quale veniva, tra l’altro concesso un contributo di € 30.000,00 al Comune di Meta per il progetto Natale Insieme. Si cita inoltre la nota prot.17996 del 13.12.2007, con la quale l’Associazione “Sorrento Jazz Onlus” di Meta, ha presentato un proprio progetto di manifestazioni denominato “Natale Insieme Anno 2007” da tenersi in occasione delle festività natalizie, richiedendo nel contempo il patrocinio del Comune di Meta ed un congruo contributo. Questo è un esempio di come la lista civica “Meta Futura” governa, programma e amministra Meta. (Ing. Tobia Cafiero sul sito Sorrento e dintorni)
domenica 23 dicembre 2007
Il Pd e Antonelli
Meta - Alle primarie del 14 ottobre la lista regionale “Campania democratica per Iannuzzi” ha incassato circa il 50% dei consensi, classificandosi così prima con un netto distacco sulla seconda, “Un nuovo inizio per la Campania”. In lista l’attuale Vicesindaco Antonella Viggiano eletta all’assemblea regionale e Giuseppe Tito (foto) consigliere comunale d’opposizione. Antonella Viggiano alle passate amministrative è entrata nella lista civica dell’attuale Sindaco Bruno Antonelli, sposando il suo progetto per la città. Viggiano e Tito per anni si sono scontrati in consiglio comunale, impersonando ognuno un modo di fare politica diversa, improvvisamente per effetto delle primarie i rapporti si sono trasformati. Secondo qualcuno è soltanto una prova di dialogo in vista delle future amministrative. Ad ogni modo, Giuseppe Tito dalle pagine del quotidiano Metropolis, ha annunciato che anche l’opposizione vuole lavorare con la maggioranza di Antonelli e che in Giunta il Pd è rappresentato dalla Viggiano. In sostanza le dichiarazioni di Tito arrivano come risposta ad un manifesto di un gruppo di cittadini che, ispirandosi al nascente Partito democratico criticava duramente l’operato del Sindaco.
venerdì 21 dicembre 2007
Cittadini Pd Meta
Meta - Un gruppo di cittadini che, ispirandosi al nascente Partito democratico si sta impegnando ad elaborare un programma politico, alternativo alla maggioranza, per le prossime amministrative. Sono ormai trascorsi più di tre anni e mezzo dalle elezioni comunali vinte dalla lista “Meta futura”, guidata dal dott. Bruno Antonelli, che aveva presentato con tanta enfasi un programma elettorale quanto mai ambizioso con l’obiettivo dichiarato di “fare più vivibile, il Comune di Meta”. Bisogna, purtroppo con amarezza constatare che niente di quanto promesso è stato realizzato a causa di una evidente paralisi amministrativa. L’annuncio è stato dato con un manifesto affisso sui muri della Città. Per contatti: cittadinipdmeta@gmail.com