Vico Equense - Nei giorni scorsi il wwf sezione penisola sorrentina ha denunciano l´ennesimo scempio ambientale perpetrato con l´utilizzo dei fondi por della Regione Campania. Protagonista della vicenda è via Antignano che collega il borgo di Patierno a quello di Antignano dove i lavori di riqualificazione ultimamente messi in opera dal Comune avrebbero provocato l´allargamento del preesistente tracciato ed il riversamento di tonnellate di materiale provenienti dai lavori di scavo e sbancamento lungo le sponde e nello stesso alveo del rivo Antignano, occludendolo parzialmente e determinando condizioni di rischio idrogeologico in occasione di fenomeni meteorologici. La particolare vicenda si collega all´antico tracciato Preazzano-Monte Comune dove, analogamente, con l´utilizzo di fondi della Regione Campania il Comune di Vico Equense ha provveduto ad alterare lo stato dei luoghi con lo sbancamento di enormi quantità di roccia calcarea ed alla eliminazione di numerose specie di orchidee preesistenti da secoli del genere Anacamptis, Cephalantera, Dactylorbiza, Ophris, Orchis, Serapias. Secondo il direttore dei lavori Raffaele Starace “i lavori di recupero del sentiero sono stati fatti in agosto (periodo in cui le orchidee citate non sono in nessun modo individuabili per quanto ne so e, per quanto confermatomi dal Dr. Agr. Adriano Stinca Esperto Florista)”. Starace continua e si chiede “ come ha fatto il WWF ad essere a conoscenza della loro presenza lungo il sentiero!?”. Due le alternative “ o non sapevano che ad agosto le orchidee non si possono vedere”, oppure “ erano a conoscenza della presenza delle orchidee su quel sentiero perché erano passati di lì facendosi largo, fra i rovi e le avevano viste in fioritura (cosa improbabile visto che il selciato era praticamente occluso dalla vegetazione infestante ma, comunque, possibile).” “ In quest´alternativa, la cosa è grave, anzi gravissima!!! – continua il direttore dei lavori –. “Gravissima perché avevano il dovere morale ed ambientale di avvertire chi stava facendo i lavori (e non poteva in nessun modo essere a conoscenza della presenza di quelle orchidee) onde evitare la distruzione di 6, dico sei, generi protetti…!”
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sabato 20 settembre 2008
Raffaele Starace si difende dalle accuse del WWF
Vico Equense - Nei giorni scorsi il wwf sezione penisola sorrentina ha denunciano l´ennesimo scempio ambientale perpetrato con l´utilizzo dei fondi por della Regione Campania. Protagonista della vicenda è via Antignano che collega il borgo di Patierno a quello di Antignano dove i lavori di riqualificazione ultimamente messi in opera dal Comune avrebbero provocato l´allargamento del preesistente tracciato ed il riversamento di tonnellate di materiale provenienti dai lavori di scavo e sbancamento lungo le sponde e nello stesso alveo del rivo Antignano, occludendolo parzialmente e determinando condizioni di rischio idrogeologico in occasione di fenomeni meteorologici. La particolare vicenda si collega all´antico tracciato Preazzano-Monte Comune dove, analogamente, con l´utilizzo di fondi della Regione Campania il Comune di Vico Equense ha provveduto ad alterare lo stato dei luoghi con lo sbancamento di enormi quantità di roccia calcarea ed alla eliminazione di numerose specie di orchidee preesistenti da secoli del genere Anacamptis, Cephalantera, Dactylorbiza, Ophris, Orchis, Serapias. Secondo il direttore dei lavori Raffaele Starace “i lavori di recupero del sentiero sono stati fatti in agosto (periodo in cui le orchidee citate non sono in nessun modo individuabili per quanto ne so e, per quanto confermatomi dal Dr. Agr. Adriano Stinca Esperto Florista)”. Starace continua e si chiede “ come ha fatto il WWF ad essere a conoscenza della loro presenza lungo il sentiero!?”. Due le alternative “ o non sapevano che ad agosto le orchidee non si possono vedere”, oppure “ erano a conoscenza della presenza delle orchidee su quel sentiero perché erano passati di lì facendosi largo, fra i rovi e le avevano viste in fioritura (cosa improbabile visto che il selciato era praticamente occluso dalla vegetazione infestante ma, comunque, possibile).” “ In quest´alternativa, la cosa è grave, anzi gravissima!!! – continua il direttore dei lavori –. “Gravissima perché avevano il dovere morale ed ambientale di avvertire chi stava facendo i lavori (e non poteva in nessun modo essere a conoscenza della presenza di quelle orchidee) onde evitare la distruzione di 6, dico sei, generi protetti…!”
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