giovedì 1 ottobre 2026

Napoli Overdrive Festival si accendono i motori al Centro Direzionale. Domani alle 17.30 con il Sindaco l'inaugurazione tra stuntmen e supercar

Napoli - Si accendono, domani, venerdì 2 ottobre alle 17 i motori del Napoli Overdrive Festival, che fino a domenica 4 ottobre trasformerà il Centro Direzionale di Napoli in un grande spazio dedicato ai motori, allo spettacolo e alla partecipazione. Tre giorni a ingresso gratuito, organizzati da Antonio Olivieri con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania e la benedizione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio e dell’assessore Comunale al Turismo Teresa Armato. L’inaugurazione ufficiale è in programma domani alle 17.30 con il Sindaco Gaetano Manfredi e darà il via a una manifestazione che dopo i 50mila spettatori della scorsa edizione amplia gli spazi e il programma, coinvolgendo nuove aree del Centro Direzionale. L'obiettivo è fare del festival non soltanto un appuntamento per gli appassionati delle quattro e due ruote, ma anche una grande occasione di aggregazione per famiglie, giovani e visitatori. Protagoniste saranno auto da competizione, one-off, vetture classiche, supercar e superbike. Nel percorso espositivo saranno presenti alcune delle più prestigiose vetture sportive e da collezione, tra Ferrari SF90, Ferrari F40 e Purosangue, Lamborghini STO, Lotus, Aston Martin e Porsche. Non mancheranno sfilate e parate di auto e moto. Grande spazio sarà dedicato allo spettacolo con gli stuntmen internazionali di Alvaro Dal Farra, protagonisti di esibizioni tra i grattacieli del Centro Direzionale, compreso uno spettacolare salto con un quad. Il mondo delle due ruote sarà inoltre rappresentato dalla collaborazione con l'associazione NMF, che porterà nell'area della manifestazione centinaia di motociclette e appassionati.

Vico Equense, turismo e commercio non si fermano: prolungati i trasporti per le Marine fino al 30 ottobre

Vico Equense - La stagione estiva in Penisola Sorrentina non accenna a chiudersi e il Comune di Vico Equense risponde con fatti concreti alle esigenze di residenti, turisti e operatori economici. Il sindaco Giuseppe Aiello ha confermato un importante traguardo per il territorio: il prolungamento del servizio di trasporto pubblico per Marina di Vico e Marina di Aequa fino al 30 ottobre. Il provvedimento nasce da un’intensa attività di concertazione portata avanti dal primo cittadino in stretta sinergia con l’assessora Rossella Staiano. Decisivo è stato il dialogo con le attività produttive e commerciali della zona, che avevano espresso la necessità di mantenere attivi i collegamenti per supportare l’indotto economico e accogliere i flussi di visitatori che ancora affollano le spiagge e i borghi marinari in questo prolungamento d'estate. L’estensione del servizio è stata resa possibile grazie alla disponibilità di EAV (Ente Autonomo Volturno), che ha accolto prontamente l'istanza dell'Amministrazione comunale per rispondere alla forte spinta del turismo destagionalizzato. L'Amministrazione ha provveduto a diffondere i nuovi quadri orari delle navette, che garantiranno la copertura del servizio per tutto il mese. Questo permetterà alle attività commerciali di programmare al meglio il lavoro e a residenti e turisti di godere del mare di Vico finché il meteo lo consentirà. "Un lavoro importante di concertazione e una risposta immediata alle esigenze del territorio" – ha evidenziato il sindaco Aiello, ringraziando l'azienda di trasporti per aver accolto le sollecitazioni della comunità locale. 

Le lettere tra Filangieri e Franklin

Castello Giusso, Vico Equense
Il restauro della corrispondenza tra i due intellettuali 

di Bianca De Fazio - La Repubblica Napoli

Napoli - Ventiquattro lettere e documenti del Settecento, rimasti per oltre due secoli tra gli scaffali della biblioteca storica di Palazzo Como a Napoli (via Duomo), tornano al centro della storia che lega Napoli agli Stati Uniti. Sono le carte dello scambio tra Gaetano Filangieri e Benjamin Franklin, testimonianza di un dialogo intellettuale che attraversò l'Atlantico e toccò le origini della democrazia americana. Adesso saranno restaurate, studiate e digitalizzate, per diventare accessibili a tutti. Il progetto si chiama "Preservare le radici della libertà" e nasce dall'accordo tra il Museo Civico Gaetano Filangieri e il Consolato generale degli Stati Uniti a Napoli. Per realizzarlo, il Dipartimento di Stato americano ha stanziato 210 mila dollari attraverso l'U.S. Ambassadors Fund for Cultural Preservation, nell'edizione speciale "Freedom 250", dedicata ai 250 anni dell'indipendenza americana. Un finanziamento che consentirà un intervento di 36 mesi, da ora a settembre 2029. «Il legame fra Napoli e gli Stati Uniti è profondo, storico», dice il console generale americano Terrence Flynn. E il progetto, aggiunge, «è importante per il patrimonio culturale di entrambi i Paesi». Per gli americani Franklin è una figura centrale, mentre Filangieri «ha molto influito sul suo pensiero e dunque ha influenzato gli Stati Uniti». Anche per questo, sottolinea Flynn, le lettere qui conservate hanno un valore che va oltre la storia locale: «Sono importanti per gli italiani, ma anche per gli otto milioni di americani che visitano l'Italia ogni anno». Il carteggio racconta un rapporto nato tra il 1781 e il 1787. Franklin inviò a Filangieri le "Constitutions des Treize États-Unis de l'Amérique". L'intellettuale napoletano gli spedì i volumi della sua "Scienza della legislazione". Filangieri arrivò a chiedere di essere invitato a Filadelfia per contribuire alla costruzione della legislazione americana. Un viaggio che non avrebbe mai fatto: morì nel 1788, a soli 35 anni.

 

Nasce il polo dell'industria della difesa Pomigliano produrrà lanciatori di missili

Mbda: mille occupati in cinque anni. Il sindaco Russo: «Ripudiamo la guerra, ma è doveroso proteggerci»

di Paolo Picone - Il Corriere del Mezzogliorno

Da Pomigliano d'Arco non usciranno più soltanto fusoliere e componenti aeronautici. All'interno del perimetro dello stabilimento Leonardo prende forma il nuovo polo campano dell'industria della difesa di Mbda, con attività dedicate ai Weapon Systems e in particolare ai lanciatori di missili, alle lavorazioni ceramiche per i radome dei missili e alla produzione meccanica. Oggi vi lavorano oltre 60 persone, ma l'obiettivo è raggiungere circa 250 addetti entro il 2030. Il sito opererà in complementarità con lo storico stabilimento del Fusaro, a Bacoli, dove oltre 700 addetti lavorano su ricerca, progettazione e tecnologie avanzate, dalla seekeristica ai sensori in radiofrequenza fino alla microelettronica. Insieme formeranno da oggi il Polo campano di Mbda, destinato a raggiungere complessivamente circa mille occupati nei prossimi cinque anni rispetto ai quasi 800 attuali. Una scelta che rafforza ulteriormente Pomigliano e il peso dello stabilimento Leonardo, uno dei capisaldi dell'aeronautica nazionale, dove vengono realizzate tutte le fusoliere ATR e produzioni ad elevata specializzazione. Per non dimenticare l'Aerotech Campus dove si formano i giovani ingegneri aerospaziali.

 

Vico Equense, 50 mila euro per i buoni libro: al via le domande per l'anno scolastico 2026/2027

Il contributo è destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e del triennio delle superiori. Domande entro le ore 12 del 30 ottobre 

Vico Equense - La Città di Vico Equense ha pubblicato l’avviso per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027, mettendo a disposizione delle famiglie una somma complessiva di 48.790,84 euro, assegnata dalla Regione Campania. Il beneficio è destinato agli studenti, anche non residenti, che frequentano gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado ubicati nel territorio di Vico Equense e appartengono a nuclei familiari con ISEE 2026 in corso di validità. Sono previste due fasce: la prima per ISEE da 0 a 10.633 euro, la seconda da 10.633,01 a 13.300 euro. Le risorse saranno destinate prioritariamente alla copertura del fabbisogno della prima fascia e, in caso di disponibilità residua, alla seconda. Possono accedere al beneficio anche gli studenti collocati presso case-famiglia o altre strutture di accoglienza, oppure affidati a terzi con provvedimento del Tribunale per i Minorenni, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico. “In un momento in cui il costo della scuola rappresenta una voce importante per tanti nuclei familiari, poter offrire un aiuto concreto per l’acquisto dei libri significa alleggerire una spesa e, soprattutto, ribadire che nessun ragazzo deve vedere limitate le proprie opportunità di studio per le difficoltà economiche della propria famiglia”, ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello. “Ringrazio gli uffici comunali e l’assessora alla Pubblica Istruzione per il lavoro svolto nell’attuazione della misura. Investire nei nostri studenti significa investire nel futuro della nostra comunità”, ha aggiunto il primo cittadino. Le istanze dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 30 ottobre 2026, esclusivamente al Protocollo del Comune di Vico Equense, tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunevicoequense.it. 

Marina di Aequa, la pedonalizzazione di via Arcoleo: quando l’interesse pubblico supera il dibattito politico

Via Arcoleo
Vico Equense - Il dibattito sul progetto di riqualificazione da quasi 14 milioni di euro destinato al litorale della marina di Aequa continua ad accendere gli animi dei cittadini. Chi vive e respira il territorio conosce bene le mille sfaccettature, le criticità e i dubbi legati a una trasformazione urbanistica così radicale e strutturata nella sua totalità. Eppure, anche dentro la più ferma contrarietà alla visione d'insieme, esistono singoli tasselli progettuali in cui l'interesse della comunità emerge con una chiarezza tale da mettere d'accordo tutti. È il caso della prevista pedonalizzazione di via Arcoleo. Analizzando questa specifica porzione dell'intervento, non si può che esprimere un pieno favore. L'idea di base è tanto semplice quanto rivoluzionaria per la quotidianità della zona: costringere tutti i veicoli diretti ai parcheggi ad accedere esclusivamente dal retro. Una simile scelta logistica libererebbe finalmente via Arcoleo dalla morsa delle auto. In questo preciso frangente, la bilancia pende tutta a favore dell'interesse pubblico. Sottrarre la strada al transito dei veicoli significa consentire ai cittadini e ai visitatori di riappropriarsi di un tratto viario che costituisce un tutt'uno naturale con lo storico borgo marinaro. I benefici immediati sarebbero sotto gli occhi di tutti: una passeggiata restituita alla sua originaria bellezza, finalmente priva di rumori molesti, fumi di scarico nocivi, traffico caotico e, soprattutto, pericoli per l'incolumità dei pedoni. Il borgo tornerebbe a respirare la propria identità, offrendo un’esperienza di vivibilità e decoro urbano intatta. La politica locale e le dinamiche da campagna elettorale – spesso focalizzate su personalismi e logiche di fazione – dovrebbero misurarsi proprio su questo terreno: la capacità di scindere la propaganda dal merito delle singole opere. Per fare una campagna elettorale corretta, trasparente e vicina alle reali esigenze dei vicani, è necessario saper riconoscere dove un'opera funziona e dove invece rischia di snaturare il territorio. La liberazione di via Arcoleo dalle auto è una battaglia di civiltà urbana che merita di essere difesa, a prescindere da chi siede nella cabina di regia del progetto. 

Costiera Amalfitana, torna l’incubo dei roghi: fiamme a Santa Maria al Castello

Positano / Vico Equense - A sole due settimane dall'ultimo, devastante incendio di metà settembre, la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina tornano a bruciare. Nella serata del 30 settembre 2026, intorno alle ore 21:00, un vasto rogo è divampato sulla cresta montuosa di Santa Maria al Castello, la frazione collinare che unisce e divide i territori comunali di Positano e Vico Equense. Le fiamme, ben visibili anche dalla spiaggia e dal versante della costiera, hanno squarciato il buio della notte generando immediata apprensione e paura tra i residenti per il concreto rischio che il fronte potesse avvicinarsi pericolosamente alle abitazioni. Il rogo si è sviluppato inizialmente in una zona impervia e difficile da raggiungere. L'oscurità e l'orario notturno hanno reso impossibile l'impiego dei mezzi aerei, costringendo i soccorritori a operare esclusivamente da terra. Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, che hanno lavorato duramente su due fronti per arginare l'avanzata del fuoco verso le aree antropizzate di Vico Equense e la località Acquolella a Positano. Lo scenario, purtroppo, ricalca fedelmente quanto già accaduto soltanto quattordici giorni fa. Le modalità di innesco — ancora una volta a ridosso della notte e in punti strategici — sollevano forti sospetti e non si esclude la matrice dolosa dietro l'ennesimo scempio ambientale ai danni del patrimonio boschivo locale.

Da Vico Equense a Bruxelles per la transizione energetica: il sindaco Aiello alla conferenza finale di "Entrack"

Vico Equense vola a Bruxelles per consolidare il suo ruolo in prima linea nelle politiche di sostenibilità ambientale e transizione energetica. Il sindaco Giuseppe Aiello è volato in Belgio in questi giorni per prendere parte a due appuntamenti di rilievo internazionale: la conferenza finale del progetto europeo Entrack e la Conferenza Annuale per il Clima, il più grande network europeo di città impegnate nel contrasto ai cambiamenti climatici. Il progetto Entrack ha visto la partecipazione attiva di 8 comuni rurali situati in quattro Paesi dell'area mediterranea (Grecia, Italia, Portogallo e Spagna). Insieme a Vico Equense, queste realtà – simili per vocazione ma con differenti livelli di pianificazione energetica ed ecologica – hanno collaborato per mesi con un obiettivo chiaro: costruire e testare metodologie e processi di capacity building capaci di accompagnare concretamente i territori verso un futuro a zero emissioni. "Queste sono occasioni preziose di dialogo e collaborazione tra istituzioni", ha commentato il sindaco Aiello direttamente da Bruxelles, "perché le grandi sfide ambientali non si affrontano da soli: servono competenze, condivisione e una visione comune". La partecipazione ai tavoli europei sottolinea la linea programmatica dell'amministrazione comunale, decisa a non relegare l'ecologia a una semplice delega secondaria. "Il futuro del nostro territorio è parte integrante della strategia politica di questa amministrazione", ha ribadito il primo cittadino. "Le tematiche ambientali non sono un capitolo a parte, ma una scelta che deve attraversare ogni nostra decisione". Con la chiusura del progetto Entrack, Vico Equense porta a casa un bagaglio di competenze e reti di cooperazione che guideranno lo sviluppo locale dei prossimi anni. "Da Vico Equense a Bruxelles, continuiamo a fare la nostra parte per una città più sostenibile e pronta alle sfide del futuro", ha concluso il sindaco.

Sant'Agnello accoglie il "Festival dell'Ascolto": il 2 ottobre laboratorio gratuito di couselling espressivo

Sant’Agnello accoglie il Festival dell’Ascolto. Venerdì 2 ottobre, infatti, in Sala Consiliare si terrà l’evento “Radici in ascolto” promosso da SiPGI Campania, con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello. L’appuntamento, in programma per venerdì 2 ottobre dalle ore 16:00 alle 18:00, si configura come un laboratorio di counselling espressivo completamente gratuito, volto a coltivare benessere, relazioni e consapevolezza attraverso l’incontro con se stessi e con gli altri. Guidato dalle counsellor professioniste Raffaella Tirelli e Carolina Gargiulo, l’iniziativa intende offrire ai partecipanti un'opportunità di dialogo e ricerca interiore per riscoprire il valore profondo dell’ascolto reciproco e della connessione con le proprie radici. «Ascoltare non è soltanto sentire. È contattare se stessi - spiegano le organizzatrici - È creare spazio, riconoscere l’altro. È condurre alla consapevolezza, costruire fiducia, prendersi cura delle relazioni. Ed è proprio dalle relazioni che nasce il futuro delle nostre comunità». Attraverso modalità espressive e strumenti di relazione, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso esperienziale pensato per trasformare l'ascolto di sé e dell'altro in un generatore di fiducia e coesione sociale. La partecipazione all’evento è aperta a tutti, a qualsiasi età, ed è gratuita. È richiesta la prenotazione al seguente link: https://www.sipgicampania.it/event/radici-in-ascolto/

mercoledì 30 settembre 2026

Eventi in Penisola? Oggi si mangia e basta: dove sono finiti gli artisti?

 


Vanzina, De Angelis, Saponangelo tra ‘Parole e immagini’ al Palazzo Reale di Napoli

Teresa Saponangelo
Tra attori, registi e produttori al via il ciclo ideato e curato da Titta Fiore per il Campania Libri Festival

Napoli - Si intitola “Parole & Immagini” la sezione cinematografica del Campania Libri Festival ospitata nella splendida cornice del Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli. Ideato e curato da Titta Fiore per la quinta edizione della fiera dell’editoria — promossa dalla Fondazione Campania dei Festival — il ciclo di incontri accoglierà alcuni tra i maggiori protagonisti del grande schermo. Ad aprire la rassegna giovedì 1° ottobre alle 12:30 sarà Enrico Vanzina. Sceneggiatore, regista, produttore e scrittore, Vanzina ripercorrerà una lunga carriera segnata dalla capacità di raccontare vizi e costume dell'Italia contemporanea con un'inconfondibile vena di ironia e leggerezza. L'incontro offrirà anche l'occasione per scoprire in anteprima i suoi prossimi progetti, a partire dalla nuova regia “La sera a Roma”, attesa alla Festa del Cinema di Roma. La programmazione proseguirà il 2 ottobre alle 12:30 con un confronto dedicato alla produzione cinematografica, a chi decide, cioè, di trasformare un libro in immagini: ne parleranno Riccardo Tozzi, Giuseppe Pedersoli e Luciano Stella. Il giorno seguente, sabato 3 ottobre alle 12:30, il palco del Teatro di Corte vedrà protagonista il regista Edoardo De Angelis, reduce dal successo ottenuto a Venezia con il film ‘Il fuoco che ti porti dentro’, per poi concludersi domenica 4 ottobre alle 17:15 con un appuntamento speciale che vedrà al centro l'attrice Teresa Saponangelo, mattatrice al cinema e in teatro. Per consultare il programma completo e accedere a ulteriori dettagli sugli appuntamenti, è possibile visitare il sito ufficiale campanialibrifestival.it

Sorrento. Firmato un protocollo di legalità tra Comune e Prefettura

Il documento è stato siglato questa mattina, al Palazzo Municipale, tra il prefetto Michele di Bari e il sindaco Corrado Fattorusso 

Sorrento - Un patto di legalità tra Prefettura di Napoli e Comune di Sorrento per prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, in particolare nel campo dell'edilizia e dell'urbanistica. Il documento è stato firmato questa mattina dal prefetto di Napoli, Michele di Bari e dal sindaco Corrado Fattorusso, al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto presso il Palazzo Municipale e al quale hanno preso parte Alfredo Carosella, vicario del questore di Napoli, il procuratore generale di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, il generale di brigata Carmine Virno, comandante provinciale di Napoli della Guardia di Finanza di Napoli e il generale di brigata Biagio Storniolo, comandante provinciale di Napoli dei Carabinieri. Il protocollo, della durata di due anni, e rinnovabile per uguale periodo, mira ad implementare le condizioni di legalità e sicurezza, e a contrastare i rischi di infiltrazioni criminali nella pubblica amministrazione, rafforzando la rete di monitoraggio e consentendo di estendere i controlli ad ulteriori prestazioni di lavori, servizi e forniture di norma esclusi dal sistema delle cautele antimafia.

 

Vico Equense, torna dopo quasi 20 anni lo Slalom Monte Faito: podio tutto ACI Napoli

Le parole del sindaco Aiello: "Un pezzo della nostra storia" 

Vico Equense - Il passato che ritorna, la passione che si riaccende e il rombo dei motori che spezza un silenzio lungo due decenni. Dopo vent’anni di assenza, le strade del Monte Faito sono tornate a ospitare il Trofeo Città di Vico Equense, giunto alla sua 22ª edizione. Una giornata storica di sport, comunità e tradizione che ha richiamato una straordinaria cornice di pubblico lungo i tornanti della celebre montagna campana. L'evento, promosso dal sodalizio vicano Aequa Motorsport con il supporto tecnico del Rombo Team e il patrocinio dell’Automobile Club Napoli, ha visto ai nastri di partenza ben 65 piloti, pronti a darsi battaglia su un percorso tanto affascinante quanto selettivo, articolato in una manche di ricognizione e tre di gara. A rendere memorabile questa ripartenza è stato un podio interamente targato Automobile Club partenopeo, che ha premiato il talento locale della costiera e dei monti circostanti. Ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato il sorrentino Gianluca Miccio, autore di una prestazione maiuscola al volante della sua Radical SR4 1600. Alle sue spalle, sul secondo gradino del podio, si è piazzato l’agerolese Romeo Cioffi (su Radical Prosport 1400), mentre la terza piazza è andata al beniamino di casa, il vicano Pasquale Russo (Radical SR4 1400), che ha festeggiato così anche il titolo di miglior pilota di Vico Equense. Nella speciale classifica riservata alle scuderie, il successo è andato al sodalizio della Penisola The Giant.

 

"Una merenda da paura": storie di cibo e magia, al Teatro dei Piccoli di Napoli

Il 3 e 4 ottobre in scena il TeatroP con uno spettacolo sull'alimentazione consapevole tra gag comiche e piccoli incantesimi 

Napoli - Un appuntamento che intreccia prosa, magia e divertimento per i più piccoli è la nuova proposta della rassegna "È grande essere piccoli", in corso di svolgimento al Teatro dei Piccoli della Mostra d'Oltremare di Napoli. Sabato 3 ottobre alle ore 17:00, con replica domenica 4 ottobre alla stessa ora, la Compagnia Teatrop di Lamezia Terme porta in scena “Una merenda da paura”, una produzione ideata da Greta Belometti e diretta insieme a Pierpaolo Bonaccurso, con protagonisti Ada Roncone e Francesco Rizzo. Pensato per un pubblico dai 5 anni in su, lo spettacolo racconta la storia degli abitanti del paesino di Puzzo Stregato, storicamente ghiotti di cibi carichi di zuccheri e grassi. La vicenda si sviluppa nella cucina della pasticceria di Strega Lucrezia e di suo cugino Stregone Bartolomeo. Mentre Lucrezia è intenta a preparare un imponente ordine di dolciumi per una grande azienda, Bartolomeo, di ritorno da un viaggio, cerca di far scoprire alla cugina e all'intero paese i benefici di un'alimentazione sana e bilanciata. In un incalzante e divertente scontro tra la golosità di Lucrezia e lo stile di vita salutista del cugino stregone, il pubblico è coinvolto in una storia dai contorni surreali e comici, tra gag e piccoli incantesimi che condurranno ad un finale sorprendente a suon di musica.

 

Vico Equense, l’autunno è un’illusione: Marina di Aequa piena di turisti, ma i bus diventano un "mistero"

Vico Equense - Calendario alla mano, domani si entra ufficialmente nel mese di ottobre. L'autunno dovrebbe ormai dettare i ritmi della stagione, eppure basta scendere alla Marina di Aequa per rendersi conto che la realtà è ben diversa. Le spiagge e il borgo marinaro continuano a essere affollati da tantissimi stranieri, testimoni di un fenomeno di destagionalizzazione turistica che la penisola sorrentina insegue da anni e che ormai è diventato realtà. Peccato, però, che a non accorgersene siano proprio i servizi di trasporto locale. Il paradosso si consuma lungo i tornanti che collegano la marina al centro cittadino di Vico Equense. A fronte di un flusso turistico ancora vivace e bisognoso di collegamenti efficienti per risalire verso la stazione o il centro storico, la risposta logistica rischia di trasformarsi in un vero e proprio imbuto. Secondo le ultime indiscrezioni che circolano tra i residenti e gli operatori del posto, a partire da domani il servizio subirà un drastico ridimensionamento, riducendosi a sole 8 corse giornaliere. A rendere lo scenario ancora più critico è il fatto che il trasporto locale su gomma è interamente gestito da EAV (Ente Autonoma Volturno). Se il drastico taglio solleva già forti preoccupazioni per la mobilità di turisti e pendolari, a peggiorare la situazione si aggiunge il mistero degli orari. Al momento, le nuove tabelle orarie delle partenze fornite dall'azienda sembrano essere "top secret", lasciando l'utenza nell'assoluta incertezza. Chi si trova a Marina di Aequa per godersi gli ultimi scampoli d'estate non sa se e quando potrà fare affidamento su un mezzo pubblico firmato EAV, trovandosi costretto a lunghe attese sotto il sole o a ripiegare su soluzioni alternative e decisamente più costose.

 

Certoconsumo compie trenta anni: villaggio in Piazza degli Artisti fra show cooking e informazione

Dal 1 al 4 ottobre stand con prodotti tipici, degustazioni, laboratori e masterclass di olio e formaggi 

Napoli - Quattro giorni per celebrare un compleanno importante nel salotto buono di Napoli. L’associazione Certoconsumo compie trenta anni ed organizza in Piazza Degli Artisti al Vomero una serie di eventi che per quattro giorni trasformerà il centro vomerese in una vera e propria cittadella del gusto. I consumatori potranno entrare a stretto contatto con i prodotti di eccellenza del territorio, ascoltare le loro caratteristiche attraverso i workshop con esperti e giornalisti, assaggiarli nelle ricette degli show cooking ed acquistarli sui banchi degli stand che fanno da corollario all’evento. Il Presidente Nazionale di CertoConsumo l’avvocato Vincenzo Vitiello dichiara “L’evento Villaggio Certoconsumo vuole mettere in risalto la qualità e la sicurezza alimentare per la tutela della salute dei consumatori. La qualità e la sicurezza alimentare sono due pilastri fondamentali e interconnessi che garantiscono che il cibo sia sicuro per la salute e risponda a standard elevati di valore nutrizionale e sensoriale. “Certoconsumo -prosegue- informerà i consumatori sulla sicurezza alimentare che riguarda l'assenza di rischi e contaminazioni (chimiche, fisiche o biologiche) che possono nuocere alla salute umana e sulla qualità alimentare che riguarda le caratteristiche organolettiche (sapore, odore), il valore nutrizionale, la provenienza territoriale e la sostenibilità del prodotto. La nostra missione è cibo di qualità per la salute dei consumatori”. Sono tanti i prodotti che sarà possibile trovare sugli stand che sono il vero cuore della manifestazione.


Sorrento, galleria chiusa «La penisola in trappola»

LA MOBILITÀ 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Penisola sorrentina - Si dice da sempre che la Costiera sorrentina più che essere una penisola sia un'isola. Una lingua di terra popolata da circa 57mila persone e raggiunta ogni anno da migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, collegata alla «terraferma», ovvero al resto dell'area metropolitana di Napoli, solo (o quasi) da una striscia di asfalto: la statale 145. È chiaro che basta poco perché la viabilità vada in tilt. Una pietra che si stacca dalla parete calcarea e finisce sulla carreggiata oppure un incidente ed il comprensorio sorrentino si ritrova fuori dal mondo. Venerdì scorso l'ultima conferma, con il maltempo che ha provocato danni al tunnel di Pozzano che resterà chiuso fino al prossimo 15 ottobre. 

IL MALTEMPO 

Lo smottamento verificatosi nell'area stabiese che ha allagato la galleria «Santa Maria di Pozzano», invasa anche da fango e detriti scivolati dalla zona collinare dopo una bomba d'acqua, ha imposto lo stop quasi totale alla circolazione da e verso Sorrento. «Il traffico derivante dalla chiusura della galleria ha bloccato il centro cittadino per ore», lamenta il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. In effetti, a causa dell'interdizione al transito nel tunnel, l'intero peso della viabilità è ricaduto sulla sua cittadina, esattamente come accadeva prima dell'inaugurazione dell'infrastruttura.

 

Noi, senza partito non senza politica

di Carlo Falcone - Il Corriere del Mezzogiorno

Anch'io ho conosciuto la politica dei partiti e continuo a considerare i partiti strumenti indispensabili della democrazia. Ma da molti anni una parte importante del mio impegno si svolge nella scuola, nella cooperazione sociale, nell'associazionismo, nel rapporto con persone con disabilità e fragilità e con le loro famiglie. E da questa esperienza ho maturato una convinzione: i «senza partito» di cui stiamo discutendo non sono necessariamente persone senza politica. Molto spesso sono persone che fanno politica senza chiamarla più così. Sono il volontario che dedica parte del proprio tempo agli altri, l'insegnante che prova a non lasciare indietro un ragazzo, la famiglia che lotta perché una persona fragile possa avere una vita autonoma, il giovane che si mobilita per l'ambiente o per la pace, il cittadino che difende il proprio quartiere, chi costruisce un'associazione, una cooperativa, un'esperienza culturale. C'è una società che continua a partecipare mentre, contemporaneamente, una parte crescente di quella stessa società si è allontanata dalla politica organizzata. Credo che sia proprio questa contraddizione che dovremmo provare a comprendere. Da quasi vent'anni, con la cooperativa Arte Musica e Caffè e l'esperienza di Sfizzicariello, oggi anche attraverso PraticaMente, provo insieme ad altri a costruire percorsi per persone con disabilità e fragilità. In questi anni ho imparato che l'inclusione non si realizza semplicemente predisponendo un servizio per qualcuno. Funziona quando una persona entra in una rete di relazioni, assume responsabilità, incontra altre persone, comincia a sentirsi parte di una comunità. Mi domando se qualcosa di simile non valga anche per la politica. Forse abbiamo pensato troppo a lungo che per recuperare la partecipazione fosse sufficiente chiedere alle persone di tornare a votare, di iscriversi a un partito o di partecipare a una primaria.

 

Vico Equense si rifà il look: centro blindato e rivoluzione traffico per cinque giorni

Vico Equense - Cinque giorni di cantieri, strade bloccate e modifiche radicali alla viabilità nel cuore cittadino. Il Comune di Vico Equense si prepara a un importante intervento di restyling della pavimentazione stradale che, inevitabilmente, comporterà pesanti ripercussioni sul traffico urbano nel corso della prossima settimana. Il Comandante della Polizia Locale, la dottoressa Marta Sodano, ha firmato l'ordinanza numero 328 che ridisegna la circolazione stradale nel centro cittadino da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre 2026. I lavori, coordinati dal Servizio Lavori Pubblici e riguarderanno la posa in opera dell'asfalto definitivo lungo le principali arterie del centro urbano, con la conseguente chiusura totale delle carreggiate interessate dalle lavorazioni. Il piano della Polizia Locale prevede misure severe per consentire l'attività delle maestranze in sicurezza. Per tutta la durata dei lavori, ovvero dal 5 al 9 ottobre e nella fascia oraria compresa tra le 07:00 e le 18:00, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in Via Roma, Corso Umberto I°, nell'intero tratto di Via San Ciro e in Viale Rimembranze. Per quanto riguarda Via Gaetano Filangieri (nel tratto tra Piazza Umberto I° e Viale Rimembranza), il divieto di sosta scatterà invece dalle 07:00 alle 13:45 e successivamente dalle 14:30 fino al termine giornaliero delle attività. Il transito veicolare sarà interdetto secondo un cronoprogramma stringente che prevede la chiusura totale delle strade a partire dalle ore 09:00 e fino al termine delle lavorazioni in Via Roma, Corso Umberto I° e nel tratto di Via San Ciro compreso tra Viale Rimembranza e Via Filangieri. Il cantiere si sposterà poi su Via Gaetano Filangieri, dove il divieto di circolazione sarà attivo dalle 11:30 alle 13:45 e dalle 14:30 a fine lavori.

 

Pimonte in festa: il miracolo del ritorno a casa di Don Nino

Pimonte - Ci sono momenti in cui la cronaca cede il passo all’emozione più autentica, e la gioia di una comunità si trasforma in una preghiera corale di ringraziamento. Oggi Pimonte vive una di quelle giornate destinate a restare impresse nella memoria collettiva: dopo mesi difficili, segnati dalla sofferenza e dalla preoccupazione, il paese ha potuto finalmente riabbracciare il suo amato parroco, Don Nino. Il sacerdote è tornato a casa dopo aver superato un delicato intervento al cuore e un lungo, faticoso percorso di riabilitazione. Un ritorno che la comunità parrocchiale e l'intera cittadinanza non esitano a definire "un miracolo", la risposta tangibile a mesi di attesa, speranza e fede incrollabile. Durante il periodo di assenza di Don Nino, i fedeli non lo hanno mai lasciato solo. La comunità si è stretta in un abbraccio invisibile ma potentissimo, accompagnando ogni giorno il cammino del parroco con la preghiera e con un affetto immenso che non si è mai affievolito. Il sindaco di Pimonte, Francesco Somma, ha voluto farsi portavoce di questo sentimento profondo, esprimendo la gratitudine e l'emozione di un intero popolo attraverso parole cariche di affetto: "Caro Don Nino, bentornato a casa! La tua comunità ti ha aspettato, ti ha sostenuto e non ha mai smesso di volerti bene. Oggi è una giornata di festa per tutta Pimonte. Le nostre chiese torneranno ad avere la tua presenza, la tua voce e il tuo sorriso."

 

martedì 29 settembre 2026

Demanio marittimo, la Campania cambia passo: modifiche al PUAD per accelerare i piani delle spiagge

Napoli - L'obiettivo prioritario della Regione Campania è superare i ritardi degli enti locali e sbloccare la pianificazione delle spiagge per dare certezze a cittadini e operatori balneari. Per farlo, l'amministrazione regionale ha accelerato sulla gestione delle coste e sulla pianificazione turistico-ricreativa dei suoi litorali ufficializzando, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) della Delibera della Giunta Regionale n. 516 del 24 settembre 2026, la proposta di importanti modifiche alla Parte II della disciplina del PUAD (Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo). L'intervento normativo punta a ridefinire le regole del gioco per i 509 chilometri di costa e i 60 comuni litoranei della regione, introducendo correzioni mirate a semplificare le procedure burocratiche in una fase storica complessa per le concessioni. La Parte II del PUAD contiene la disciplina regolamentare e i criteri operativi che i Comuni devono seguire per gestire i litorali. Le modifiche introdotte dalla DGR 516/2026 mirano in primo luogo a snellire l'iter dei Piani Attuativi Comunali (PAD), fornendo parametri più flessibili e chiari per consentire ai Comuni di redigere o adeguare i propri piani di dettaglio senza incagliarsi nelle lungaggini burocratiche. Parallelamente, il provvedimento aggiorna i criteri di sostenibilità e accessibilità, mantenendo centrale l'obbligo di garantire la corretta quota di spiagge libere e libere attrezzate, migliorando al contempo la fruibilità per le persone con disabilità. Infine, la riforma facilita l'armonizzazione e il coordinamento tra la pianificazione sovracomunale del PUAD, i singoli PAD e i Piani Urbanistici Comunali (PUC).


Il Premio San Gennaro World 2026 illumina Napoli: l'orgoglio di Lucia Fortini per la premiazione dello storico "Tommy" Starace

Napoli - Una notte di magia, cultura e profonda identità partenopea ha riscaldato il cuore di Napoli. Nella suggestiva cornice del Sagrato del Duomo di Napoli, si è rinnovato l'appuntamento con il Premio San Gennaro World 2026, una kermesse che anno dopo anno si conferma come uno dei più grandi omaggi alla città, alla sua autenticità e alle sue straordinarie eccellenze. Tra musica, arte e quell’energia vibrante che solo il capoluogo campano sa regalare, l’evento – curato dalla direzione artistica di Gianni Simioli – ha celebrato il patrimonio di valori, passioni e storie che rendono Napoli unica al mondo. Tra i momenti più emozionanti e significativi della serata vi è stata la premiazione di Tommaso Starace, per tutti semplicemente “Tommy”. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stata l’assessore della Regione Campania Lucia Fortini, che non ha nascosto l'immensa commozione e l'orgoglio per un premio che va ben oltre il valore professionale. Socio onorario del Club, storico capo magazziniere della SSC Napoli e custode silenzioso di infinite storie di spogliatoio, Starace rappresenta da decenni un pezzo indelebile della storia azzurra. Ha trascorso una vita intera accanto a generazioni di calciatori, da Maradona fino ai campioni d'oggi, condividendo con discrezione e dedizione momenti indimenticabili, grandi vittorie e inevitabili difficoltà. "Per me è stato motivo di particolare orgoglio poter premiare Tommaso Starace," ha dichiarato visibilmente entusiasta l'assessore Lucia Fortini a margine della serata. “Tommy è una figura che da decenni rappresenta un pezzo importante della nostra storia azzurra.

 

Pozzano, il doppio danno galleria chiusa e sgomberi

MOBILITÀ

di Fiorangela d'Amora - Il Mattino

Castellammare di Stabia - Impianto antincendio fuori uso, la galleria Santa Maria di Pozzano resterà chiusa fino a metà ottobre. La pioggia di venerdì scorso che si è abbattuta nell'area stabiese e dei Monti Lattari ha causato interruzioni alla circolazione, sgomberi e danni ad attività commerciali. I primi a fare le spese sono stati gli automobilisti che sin da subito non hanno potuto accedere al tunnel allagato. Le verifiche delle ore successive hanno portato alla conta dei danni che si sono rivelati particolarmente gravi per gli impianti. «L'acqua e il materiale fangoso e detritico accumulatosi, che hanno invaso i locali tecnici dedicati all'impianto antincendio - fa sapere Anas - ne hanno compromesso la funzionalità. In relazione a ciò, è in fase di esecuzione un'attività tecnica dedicata alla stima dei danni subiti per quantificare e dettagliare le successive attività di ripristino». Interventi che non termineranno prima del 15 ottobre. Intanto resterà aperto il vecchio ingresso, nel comune di Vico Equense, che permette il passaggio nella seconda parte della galleria e conduce a Seiano. Un danno per la circolazione veicolare in ingresso e in uscita dalla Penisola Sorrentina che già in questi giorni ha subito la chiusura facendo registrare lunghe code e rallentamenti. In questo senso arriva la dura nota di Federalberghi: «La chiusura della galleria diventa così l'ennesimo elemento di fragilità di un sistema che non può essere affidato alla gestione dell'emergenza. A pagarne il prezzo sono residenti, lavoratori, imprese e visitatori, mentre ogni difficoltà rischia di riflettersi sull'immagine internazionale della Penisola Sorrentina». 

"Pesci e Sintetizzatori" per il Bikini

Giorgio Scarselli e Pasquale Rinaldo
Arte, musica, mare e territorio in una nuova esperienza immersiva 

Vico Equense - Pesci e Sintetizzatori è un'esperienza sensoriale e culturale immersiva nell'ambito del percorso di Aequa Spont Art, il contenitore culturale dedicato all'arte spontanea come espressione autentica della creatività e all'indagine sul rapporto tra immaginazione, natura e tecnologia. L'iniziativa propone un nuovo modo di raccontare il territorio mettendo in dialogo arte contemporanea, musica elettronica dal vivo, esplorazione visiva subacquea ed eccellenze enogastronomiche locali. L'evento, che si svolgerà il 4 ottobre, vede come protagonista il Banco di Santa Croce, una secca sommersa situata a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense, caratterizzata da cinque maestosi pinnacoli calcarei e riconosciuta dal 1993 come zona di tutela biologica. La sua straordinaria biodiversità — tra gorgonie rosse e gialle, cernie, tonni e banchi di pesci — viene portata alla luce attraverso immagini e suoni, intrecciando l'esplorazione artistica con il paesaggio e le eccellenze della Costiera e dei Monti Lattari. 

Programma 

La manifestazione prende il via alle ore 19.00 presso Il Bikini a Vico Equense con l'apertura del vernissage e della performance dal vivo, dando forma a un'esperienza audiovisiva dedicata al mare e al Banco di Santa Croce. Le immagini di Alberto Podio restituiscono al pubblico la ricchezza e la fragilità dell'ecosistema sommerso, mentre il pianista e compositore Filippo Gregoretti costruisce un ambiente sonoro stratificato, nel quale le frequenze dei sintetizzatori incontrano i suoni del mondo sommerso. Parallelamente alla dimensione visiva e sonora si svela Emersione, installazione poetica e digitale ideata da Giorgio Scarselli, ispirata all'inconscio collettivo di Carl Gustav Jung e all'intelligenza connettiva di Derrick de Kerckhove.

 

Aeroporto Napoli, protocollo Gesac-Acen per le opere del Masterplan 2035

Savarese: "Per la legalità, la trasparenza, la sicurezza e la sostenibilità degli appalti" 

Napoli - Un sistema di regole e controlli condivisi per accompagnare la realizzazione delle nuove infrastrutture dell'Aeroporto internazionale di Napoli e garantire trasparenza negli appalti, sicurezza nei cantieri e tutela dei lavoratori. È quanto prevede il protocollo siglato da Gesac e Acen in vista dell'attuazione del Masterplan 2025, il piano di sviluppo e riqualificazione dello scalo partenopeo, approvato un mese fa, che prevede investimenti per oltre 250 milioni di euro. A sottoscrivere il protocollo sono stati l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, e il presidente dell'Associazione costruttori edili della provincia di Napoli, Antonio Savarese. L'accordo introduce regole condivise e strumenti di controllo lungo l'intero ciclo degli appalti, dalla predisposizione delle gare all'esecuzione dei lavori, con particolare attenzione alla prevenzione delle infiltrazioni criminali, alla tracciabilità delle procedure e alla tutela dei lavoratori. Tra le misure previste figurano la pubblicazione degli atti di gara attraverso piattaforme digitali certificate, la tracciabilità di contratti e pagamenti, la verifica della regolarità contributiva e della corretta applicazione dei contratti collettivi. Nelle gare aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sarà inoltre riconosciuto un punteggio premiale alle imprese che garantiranno ai lavoratori retribuzioni superiori ai minimi contrattuali. L'impegno sarà esteso anche agli eventuali subappaltatori.

 

lunedì 28 settembre 2026

Sorrento si tinge d’oro: trionfo di pubblico alle “Notti Gialle” per i laboratori di Provolone del Monaco e Vino della Penisola

Sorrento - Un autentico bagno di folla ha accompagnato l'appuntamento centrale del fine settimana a Sorrento, dove il cuore pulsante di Corso Italia, nella suggestiva cornice antistante Villa Fiorentino, si è trasformato nel palcoscenico ideale per le eccellenze agroalimentari locali. Nell'ambito della nuova edizione delle “Notti Gialle”, la grande festa dell'agricoltura promossa da Coldiretti Napoli e Campagna Amica, i riflettori si sono accesi in particolare sui laboratori dedicati a due tesori inestimabili del comprensorio: il Provolone del Monaco DOP e il Vino della Penisola Sorrentina.L'iniziativa ha registrato un grandissimo successo di pubblico, richiamando un flusso continuo di cittadini, residenti e numerosissimi turisti stranieri ancora presenti in costiera. I partecipanti sono stati guidati in un viaggio sensoriale unico, scandito da degustazioni mirate e, soprattutto, da un fitto programma di incontri diretti con i produttori. Poter ascoltare dalla voce degli artigiani della terra la storia, la pazienza e i segreti della lavorazione che si celano dietro la legatura a "fascera" del celebre formaggio dei Monti Lattari, o scoprire le peculiarità dei vitigni che crescono accarezzati dalla brezza marina, ha conferito all'evento un profondo valore culturale oltre che gastronomico.Il successo della manifestazione è il risultato di una sinergia virtuosa che ha visto in prima linea le istituzioni e le forze produttive del territorio. Un plauso e un ringraziamento speciale sono stati rivolti al Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP e al Consorzio del Vino della Penisola Sorrentina, la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per la perfetta riuscita dei laboratori. La loro presenza ha garantito l'alto profilo qualitativo dell'offerta, confermando come la valorizzazione dei marchi di tutela rappresenti la chiave di volta per il turismo esperienziale della penisola.Con la chiusura della kermesse, che ha animato la città tra mercati a chilometro zero, street food contadino e approfondimenti sul futuro del comparto agricolo, Sorrento si riconferma non solo capitale dell'accoglienza, ma anche straordinaria vetrina delle tradizioni e delle eccellenze campane autentiche

Pizza&Falanghina del Sannio DOP Tour 2026 fa tappa a Vico Equense

 

Vico Equense, lo sport entra in oratorio: via libera al progetto per la Chiesa del SS. Salvatore

Vico Equense - Un nuovo spazio coperto, sicuro e interamente accessibile, dove lo sport e l'inclusione sociale viaggiano di pari passo. La Giunta Comunale di Vico Equense, guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, ha approvato la delibera numero 174, concedendo il patrocinio e il pieno sostegno istituzionale al progetto di riqualificazione dello spazio sportivo-oratoriale della Parrocchia del SS. Salvatore a Massaquano. L’iniziativa punta a intercettare i fondi dell’avviso pubblico nazionale “Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri e finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. La candidatura ufficiale sarà presentata per il tramite dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. Il cuore del progetto è la trasformazione dell'area al chiuso della parrocchia di Via San Salvatore in un vero e proprio polo multifunzionale. Al suo interno verranno ospitati percorsi di psicomotricità, ginnastica dolce, danza educativa, attività motorie inclusive, laboratori multimediali e momenti di aggregazione intergenerazionale. Le attività saranno rivolte prioritariamente ai bambini, agli adolescenti e ai giovani del territorio. La Parrocchia ha già manifestato la chiara intenzione di garantire la totale gratuità per le persone e i nuclei familiari che vivono in condizioni di vulnerabilità economica, sociale o relazionale, oltre che per i soggetti con disabilità, abbattendo ogni barriera all'accesso dello sport. "L'intervento consentirà di svolgere una rilevante funzione educativa e sociale a beneficio dell'intera comunità" si legge nell'atto comunale, che punta a rafforzare la sinergia tra la Parrocchia, le scuole, il Comune e le associazioni locali.

America’s Cup, Napoli vince la sfida del restyling. Savarese (ACEN): «La città è il vero stadio della vela»

Napoli - Calato il sipario sulle pre-regate dell’America’s Cup, per Napoli è il momento dei bilanci. Un consuntivo che va ben oltre i verdetti sportivi del campo di gara e che premia la capacità organizzativa, logistica e infrastrutturale del capoluogo campano. A tracciare una linea sul successo dell'evento, intervenendo a più riprese ai microfoni della TgR Campania, è il presidente dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), Antonio Savarese, che ha rivendicato con orgoglio il ruolo strategico dei costruttori nel restyling e nella valorizzazione della città. Alla vigilia non mancavano i tradizionali scetticismi sulla tenuta logistica della città di fronte a un evento di portata globale. Timori ampiamente smentiti dai fatti. Il Lungomare Caracciolo e il Race Village si sono dimostrati palcoscenici impeccabili, capaci di accogliere migliaia di appassionati, addetti ai lavori e turisti da tutto il mondo. «Napoli si è confermata il vero stadio naturale della vela», ha dichiarato il presidente Savarese nelle sue apparizioni televisive. Un risultato che non è arrivato per caso, ma che è il frutto di un lavoro silenzioso e serrato di preparazione del territorio, coordinato in stretta sinergia con le istituzioni locali. L'Associazione dei costruttori edili napoletani è stata in prima linea nel monitorare e supportare gli interventi di riqualificazione e adeguamento delle aree nevralgiche. Per l'ACEN, l'America's Cup non ha rappresentato solo una vetrina sportiva, ma un acceleratore per la valorizzazione del potenziale urbano. I costruttori hanno risposto presente, dimostrando che il tessuto imprenditoriale locale possiede le competenze e la rapidità necessarie per gestire flussi e standard internazionali.

 

Penisola Sorrentina, al via il percorso di formazione per aspiranti affidatari: iscrizioni aperte

Un'opportunità per persone e famiglie dei sei Comuni costieri per avvicinarsi al mondo dell'affido, comprendere le responsabilità dell'accoglienza e chiarire dubbi, anche senza una decisione già presa

Piano di Sorrento - Aprire le porte della propria casa a un bambino o a un ragazzo che sta attraversando un momento di difficoltà è una scelta importante, capace di cambiare la vita e di arricchire l'intero nucleo familiare. Per rispondere a dubbi, domande e curiosità su questa delicata e straordinaria esperienza, prende il via in Penisola Sorrentina un percorso di formazione gratuito rivolto agli aspiranti affidatari. Il primo incontro si terrà giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso i locali del Centro Polifunzionale di Via Cavottole 17, a Piano di Sorrento. L'iniziativa nasce come un’occasione concreta per informarsi e confrontarsi su cosa significhi realmente accogliere un minore. Gli incontri accompagneranno passo dopo passo i partecipanti alla scoperta dell'affidamento familiare. Durante il percorso verranno affrontati tutti i temi chiave dell'accoglienza, a partire dall'iter burocratico e normativo per capire come si sviluppa il percorso per diventare affidatari. Ampio spazio sarà dedicato alle opportunità e alle responsabilità educative e legali connesse all'affido, senza trascurare la complessa sfera emotiva, ovvero la gestione delle emozioni e dei legami affettivi che accompagnano questa esperienza sia per i minori che per la famiglia accogliente.

 

Pozzano, Federalberghi: «Un'emergenza che penalizza turismo e residenti»

Penisola sorrentina - «La Penisola Sorrentina non può continuare a pagare il prezzo di una pianificazione insufficiente dei servizi essenziali». Dalle difficoltà della sanità a quelle della mobilità, dalle emergenze del sistema idrico ai collegamenti, il territorio sconta una molteplicità di criticità che la chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, fino al 15 ottobre, rende ancora più evidenti. Disagi che coinvolgono residenti, lavoratori, imprese e turisti, in un’area nella quale almeno 70 mila persone utilizzano quotidianamente questo collegamento e dove il comparto ricettivo continua ad accogliere un consistente flusso di ospiti italiani e stranieri. A lanciare l’allarme è Federalberghi Penisola Sorrentina. Il presidente Costanzo Iaccarino (foto) richiama l’attenzione sulle conseguenze per gli arrivi e le partenze, ma anche sulla vita quotidiana di una popolazione che deve fare i conti con servizi e collegamenti sottoposti a una pressione crescente. «La Penisola Sorrentina è costretta a scontare un gap della mobilità – sottolinea Iaccarino – in un periodo nel quale il turismo non si è affatto fermato. Alberghi e strutture ricettive continuano ad accogliere numerosi visitatori e ogni difficoltà nei collegamenti si ripercuote inevitabilmente sull’organizzazione dei soggiorni e sulla qualità dell’accoglienza. Ma non possiamo dimenticare le migliaia di residenti che utilizzano quotidianamente questo collegamento». I disagi coinvolgono trasferimenti dagli aeroporti e dalle stazioni, partenze degli ospiti, taxi, NCC, autobus turistici e attività delle imprese.

 

Napoli Overdrive Festival, dal 2 al 4 ottobre il centro direzionale si accende nel segno dei motori

Napoli - Dal 2 al 4 ottobre il Centro Direzionale ospita il Napoli Overdrive Festival: tre giorni gratuiti di motori, spettacolo e inclusione, organizzati da Antonio Olivieri con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania. Non sarà soltanto un festival dedicato ai motori, ma una vera festa cittadina, pensata per trasformare il Centro Direzionale in uno spazio di aggregazione, spettacolo e socialità. Dopo i 50mila spettatori della scorsa edizione, quest’anno il Napoli Overdrive Festival cresce ulteriormente: aumentano gli spazi interessati dalla manifestazione, con un percorso più ampio e nuove aree dedicate alle esposizioni, agli spettacoli e alle attività per il pubblico. L’obiettivo è superare il risultato dello scorso anno e coinvolgere un numero ancora maggiore di visitatori. Per tre giorni il Centro Direzionale sarà animato da auto da competizione, one-off, vetture classiche, supercar e superbike. In programma sfilate e parate di auto da sogno e moto uniche, esposizioni e spettacoli capaci di coinvolgere appassionati e famiglie. Tra le vetture presenti alcune delle più prestigiose auto sportive e da collezione: dalla Ferrari SF90 alla F40 passando per la Purosangue e la Lamborghini STO, oltre a Lotus, Aston Martin e Porsche. Grande spazio sarà dedicato all’adrenalina con gli stuntmen internazionali di Alvaro Dal Farra, protagonisti di spettacolari esibizioni tra i grattacieli del Centro Direzionale, compreso il salto con un quad. A rafforzare ulteriormente la componente motociclistica sarà la collaborazione con l’associazione NMF, che porterà in una delle aree del Centro Direzionale centinaia di motociclette e appassionati, creando un grande punto di incontro dedicato al mondo delle due ruote.

 

Sorrento. Il sindaco Fattorusso al Race Village dell'America’s Cup: "Occasione irripetibile anche per il nostro territorio"

Gaetano Manfredi e
Corrado Fattorusso
Il primo cittadino è intervenuto all'incontro promosso dall'Anci 

Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, ha preso parte all'incontro sulle sfide dei Comuni campani in vista dell'America’s Cup, organizzato lo scorso venerdì a Napoli dall'Anci Campania. Il convegno è stato promosso con l’obiettivo di aprire un confronto sulle opportunità che un evento internazionale della portata dell’America’s Cup può generare per tutto il territorio regionale. "E' stata l'occasione per candidare Sorrento ad ospitare alcuni eventi legati a questo importante appuntamento - spiega il primo cittadino - La nostra città dispone di strutture ricettive di prim'ordine, di una tradizione di accoglienza unica e di una proiezione internazionale che la rendono il palcoscenico naturale per accogliere delegazioni, iniziative collaterali e mediatiche legate a questo straordinario evento sportivo". Successivamente il sindaco Fattorusso, insieme al presidente Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, si è recato presso il Race Village, alla Rotonda Diaz, per assistere ad una delle regate preliminari dell’America’s Cup, attesa per la prossima estate.

Maltempo in Costiera, dopo la frana nasce il piano anti-ruscellamento. Lunedì riapre la galleria di Pozzano

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, promuove un tavolo tecnico tra Città Metropolitana e Regione dopo la bomba d'acqua a Castellammare. Viabilità verso la normalità

Castellammare di Stabia - Un piano di manutenzione ordinaria e strutturale per mettere in sicurezza il territorio e fermare i pericolosi fenomeni di ruscellamento prima che si trasformino in emergenza. È questa la risposta concreta emersa al termine della riunione del Centro di coordinamento soccorsi presieduta a Castellammare di Stabia dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, attivata d'urgenza dopo la violenta bomba d'acqua che venerdì ha colpito la cittadina stabiese e la penisola sorrentina. La priorità immediata resta il ripristino della normale viabilità sulla Statale 145 Sorrentina, pesantemente compromessa dal fango e dai detriti franati sulla carreggiata. Il Prefetto ha confermato che, grazie al lavoro incessante delle squadre di soccorso, i disagi si stanno progressivamente attenuando: l'Anas ha già programmato la riapertura della galleria di Pozzano per il pomeriggio di lunedì, restituendo così il respiro strategico al traffico che collega l'area napoletana alla Costiera. L’obiettivo delle istituzioni, tuttavia, guarda già al medio e lungo termine per evitare il ripetersi di simili criticità. "Oltre a quello che è stato fatto ci stiamo attivando per evitare che in futuro possano accadere fatti del genere" – ha dichiarato il Prefetto di Bari. Per dare seguito a questo impegno, è stata sancita la nascita di un tavolo tecnico congiunto tra la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania, rappresentata dall'assessora Roberta Zabatta.

 

Festa di motori sul Monte Faito: Gianluca Miccio trionfa nel 22° Slalom Città di Vico Equense

Vico Equense - Il rombo dei motori è tornato a far vibrare le pendenze del gigante verde della Penisola Sorrentina. Si è concluso ieri, domenica 27 settembre 2026, il 22° Trofeo Città di Vico Equense - Slalom Monte Faito, regalando una giornata memorabile di sport, adrenalina e straordinaria partecipazione popolare. La storica manifestazione automobilistica, organizzata con la consueta precisione dall'A.S.D. Rombo Team, ha visto la partecipazione dei migliori specialisti della disciplina, pronti a sfidarsi a colpi di sterzate e accelerate millimetriche su uno dei tracciati più affascinanti e tecnici dell'intero panorama nazionale. A iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro di questa ventiduesima edizione è stato Gianluca Miccio, autore di una prestazione impeccabile che gli ha permesso di conquistare la vittoria assoluta. Il pilota ha saputo interpretare al meglio le insidie del percorso, coniugando una velocità pura a una precisione chirurgica tra i birilli, dote fondamentale per primeggiare in questa specialità. Il teatro della sfida si è sviluppato lungo un nastro d'asfalto di 2,5 chilometri, un percorso tanto spettacolare quanto selettivo che dal territorio di Vico Equense si arrampica verso la vetta del Faito. A testare i riflessi e i nervi dei piloti sono state le 11 postazioni di rallentamento (le cosiddette "gimcane" o strettoie), dove ogni minimo tocco ai birilli avrebbe significato penalità pesanti sul tempo finale. Oltre al verdetto cronometrico, a vincere è stato soprattutto il pubblico. Complice una giornata meteo favorevole, migliaia di appassionati, famiglie e curiosi si sono assiepati in totale sicurezza lungo i tornanti e nei pressi del Belvedere del Faito. L'evento si è confermato non solo un grande appuntamento sportivo, ma anche un eccezionale veicolo di promozione turistica e territoriale, capace di mostrare l'incomparabile bellezza del Monte Faito sospeso tra il blu del Golfo di Napoli e il verde della montagna. Le classifiche complete, i tempi ufficiali di tutte le categorie e i dettagli sulle penalità sono già consultabili dai dispositivi degli appassionati sui portali specializzati. Il Faito spegne i motori e saluta un'edizione da incorniciare, dando appuntamento al prossimo anno.