sabato 17 gennaio 2009

I Di Pietro ...

È indagato, Cristiano Di Pietro. La Procura di Napoli lo ha iscritto per corruzione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio nell’ambito della inchiesta «madre» (il cui esito è allo stato imprevedibile) che riguarda il malaffare gestito dall’ex provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise, Mario Mautone. Proprio “ieri è stata una giornata importante di cui sono orgoglioso come cittadino, come parlamentare e come leader dell'Italia dei Valori. Mi sono recato spontaneamente alla Procura della Repubblica di Napoli per dare il mio contributo e la mia testimonianza per consentire ai giudici di ricostruire al meglio i fatti su cui i magistrati stanno indagando (e soprattutto il ruolo dell'ex provveditore alle opere pubbliche di Napoli, Mario Mautone, che era ed è un dirigente del ministero delle Infrastrutture ove fui ministro per due anni)''. Lo scrive Antonio Di Pietro sul suo blog. ''Appena gli atti saranno depositati, alla fine dell'indagine, richiederò copia della mia testimonianza e la renderò pubblica su questo sito -aggiunge il leader di Idv - In un Paese civile la mia collaborazione sarebbe considerata opera doverosa e meritoria. Gli stessi magistrati, come riportano le agenzie, hanno giudicato il mio colloquio ''molto soddisfacente''. In Italia però, che non è un Paese normale sotto molti aspetti, men che meno quello dell'informazione – accusa - questa mattina giornali, tg e commentatori di professione, offrivano interpretazioni completamente e vergognosamente distorte dell'intera vicenda''. Solidarietà e stima al leader dell’Italia dei Valori da Veltroni. «Le differenze politiche tra noi sono evidenti da tempo, ma invece proprio in questo momento voglio esprimere a Di Pietro la mia solidarietà umana e la mia stima nei suoi confronti».

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi fa un tantino ridere il fatto che Di Pietro ha "esortato" i magistrati di Napoli ad andare avanti. Non voleva, se poteva, per caso chiedere di fare diversamente?
Ciao.