Vico Equense - A una settimana dalla chiusura della galleria di Seiano un primo bilancio che ha portato anche a richieste di modifiche del piano antingorghi è stato tracciato durante il tavolo di monitoraggio svoltosi nel pomeriggio di ieri a Napoli in prefettura. Concordate la modifica del dispositivo di transito dei mezzi pesanti, non riguardante quelli intestati ad aziende della penisola sorrentina, che non potranno passare sulla statale dalle 7 e 30 alle 9 e dalle 17 alle 21 e 30. Il nuovo dispositivo entrerà in vigore la prossima settimana. Inoltre, è stata chiesta una maggiore presenza degli addetti della Protezione civile regionale con anticipo della loro vigilanza lungo le strade del centro urbano di Vico a partire dalle 7. Contemporaneamente, andrà potenziata la collaborazione dei volontari dalle 20 alle 24 dei fine settimana, quando si registra un aumento del traffico soprattutto verso la Costiera. Richiesta anche alla Circumvesuviana una diversa articolazione, ora allo studio, per i direttissimi la cui partenza verso Napoli va anticipata nelle ore mattutine. Altro problema affrontato con la presenza dell’Anas e della Napoletanagas è stato quello dei lavori di metanizzazione sul tratto da Pozzano allo Scrajo per permettere il collegamento della costruenda rete di distribuzione vicana a quella da anni in attività a Castellammare. Mancano 840 metri lungo la statale nel tratto tra il complesso turistico Stone e l’ingresso del tunnel allo Scrajo. È stato concordato un’intesa, da sottoscrivere dopo i vari passaggi tecnici il prossimo 26 gennaio, in cui la Napoletanagas si è impegnata a realizzare l’opera con lavori notturni nel periodo di chiusura della galleria di Seiano, ovvero entro fine marzo. In questo modo si eviterà che a galleria riaperta e a primavera inoltrata gli automobilisti incappino in un altro cantiere lungo la statale sorrentina. «Abbiamo concordato con grande spirito collaborativo da parte di tutti - dice Gennaro Cinque, sindaco di Vico - delle modifiche al dispositivo in atto in questa prima settimana dove abbiamo verificato l’evolversi in tempo reale del traffico. Posso dirmi pienamente soddisfatto della collaborazione di tutte le istituzioni e soprattutto da parte dei miei concittadini che in termini di disagi stanno pagando il prezzo più alto». Intanto, il ringraziamento di Cinque e dell’amministrazione vicana è stata esternato anche su un manifesto in cui si sottolinea che al termine di questa opera pubblica e delle altre in corso nella città equana, Vico Equense sarà più vivibile e funzionale. Nel frattempo, raggiunta un’intesa tra il Comune e i commercianti ambulanti per l’effettuazione del mercato settimanale del sabato, sospeso lo scorso fine settimana. Da sabato gli espositori saranno ripartiti in due zone: piazza Marconi, sede abituale, e quella compresa tra le vie Piana di Semmana e Luigi Avellino nei pressi della frazione di San Salvatore. Quindici commercianti alla volta effettueranno una rotazione settimanale tra l’area del centro urbano (piazza Marconi) e quella collinare, così da ripartirsi equamente disagi e opportunità di vendita alla loro clientela. Sarà così evitata la presenza di bancarelle in via Colonella nei pressi di piazza Marconi, una delle poche aree del centro dove è ancora possibile parcheggiare dopo la soppressione dei posti auto per favorire lo scorrimento del flusso veicolare da e per Sorrento. Infine, fissato al 20 gennaio un ulteriore vertice al comune di Vico per verificare l’applicazione dei nuovi dispositivi. (Umberto Celentano il Mattino – foto di Alessandro Savarese)
giovedì 15 gennaio 2009
Tunnel, camion e treni: cambiano gli orari
Vico Equense - A una settimana dalla chiusura della galleria di Seiano un primo bilancio che ha portato anche a richieste di modifiche del piano antingorghi è stato tracciato durante il tavolo di monitoraggio svoltosi nel pomeriggio di ieri a Napoli in prefettura. Concordate la modifica del dispositivo di transito dei mezzi pesanti, non riguardante quelli intestati ad aziende della penisola sorrentina, che non potranno passare sulla statale dalle 7 e 30 alle 9 e dalle 17 alle 21 e 30. Il nuovo dispositivo entrerà in vigore la prossima settimana. Inoltre, è stata chiesta una maggiore presenza degli addetti della Protezione civile regionale con anticipo della loro vigilanza lungo le strade del centro urbano di Vico a partire dalle 7. Contemporaneamente, andrà potenziata la collaborazione dei volontari dalle 20 alle 24 dei fine settimana, quando si registra un aumento del traffico soprattutto verso la Costiera. Richiesta anche alla Circumvesuviana una diversa articolazione, ora allo studio, per i direttissimi la cui partenza verso Napoli va anticipata nelle ore mattutine. Altro problema affrontato con la presenza dell’Anas e della Napoletanagas è stato quello dei lavori di metanizzazione sul tratto da Pozzano allo Scrajo per permettere il collegamento della costruenda rete di distribuzione vicana a quella da anni in attività a Castellammare. Mancano 840 metri lungo la statale nel tratto tra il complesso turistico Stone e l’ingresso del tunnel allo Scrajo. È stato concordato un’intesa, da sottoscrivere dopo i vari passaggi tecnici il prossimo 26 gennaio, in cui la Napoletanagas si è impegnata a realizzare l’opera con lavori notturni nel periodo di chiusura della galleria di Seiano, ovvero entro fine marzo. In questo modo si eviterà che a galleria riaperta e a primavera inoltrata gli automobilisti incappino in un altro cantiere lungo la statale sorrentina. «Abbiamo concordato con grande spirito collaborativo da parte di tutti - dice Gennaro Cinque, sindaco di Vico - delle modifiche al dispositivo in atto in questa prima settimana dove abbiamo verificato l’evolversi in tempo reale del traffico. Posso dirmi pienamente soddisfatto della collaborazione di tutte le istituzioni e soprattutto da parte dei miei concittadini che in termini di disagi stanno pagando il prezzo più alto». Intanto, il ringraziamento di Cinque e dell’amministrazione vicana è stata esternato anche su un manifesto in cui si sottolinea che al termine di questa opera pubblica e delle altre in corso nella città equana, Vico Equense sarà più vivibile e funzionale. Nel frattempo, raggiunta un’intesa tra il Comune e i commercianti ambulanti per l’effettuazione del mercato settimanale del sabato, sospeso lo scorso fine settimana. Da sabato gli espositori saranno ripartiti in due zone: piazza Marconi, sede abituale, e quella compresa tra le vie Piana di Semmana e Luigi Avellino nei pressi della frazione di San Salvatore. Quindici commercianti alla volta effettueranno una rotazione settimanale tra l’area del centro urbano (piazza Marconi) e quella collinare, così da ripartirsi equamente disagi e opportunità di vendita alla loro clientela. Sarà così evitata la presenza di bancarelle in via Colonella nei pressi di piazza Marconi, una delle poche aree del centro dove è ancora possibile parcheggiare dopo la soppressione dei posti auto per favorire lo scorrimento del flusso veicolare da e per Sorrento. Infine, fissato al 20 gennaio un ulteriore vertice al comune di Vico per verificare l’applicazione dei nuovi dispositivi. (Umberto Celentano il Mattino – foto di Alessandro Savarese)
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