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sabato 16 maggio 2009

Febbre suina: turista in quarantena sulla nave da crociera a Sorrento

Sorrento - Una turista statunitense di 52 anni in crociera è stata bloccata in quarantena per un sospetto caso di influenza H1N1 durante la navigazione a bordo della nave Azamara Journey, battente bandiera maltese. Durante una sosta in rada nel porto di Sorrento, la nave è stata ispezionata da un funzionario dell´Usmaf, Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di frontiera di Napoli. Ad allertare l´ente sanitario marittimo partenopeo era stato mercoledì scorso il medico di bordo dopo aver diagnosticato alla donna una sospetta influenza H1N1 sulla base dell´apposito test risultato positivo di tipo A. La turista statunitense, tuttavia, si è rifiutata di scendere dalla nave per sottoporsi ad ulteriori accertamenti: ha preferito continuare la crociera con la famiglia. Con la donna, l´unica ad aver evidenziato una probabile sintomatologia di nuova influenza, intanto, sono stati posti in isolamento il marito, il figlio e la nuora, insieme a tre membri dell´equipaggio. Sbarcheranno domani a Civitavecchia, dove la nave concluderà il proprio itinerario crocieristico avviato il 9 maggio scorso ad Atene. Ad attenderli il personale dell´Usmaf di Roma per ulteriori accertamenti. (Metropolis Web)

martedì 28 aprile 2009

Febbre suina: in Campania nessun rischio

Regione Campania - Allo stato non esiste nessun rischio di febbre suina in Campania. E' quanto è emerso nel corso di un incontro voluto dall'assessore alla Sanità Mario Santangelo che ha riunito, nella sede del centro direzionale di Napoli, il Comitato pandemico regionale per fare il punto sulla situazione e valutare l'opportunità di adottare provvedimenti atti a fronteggiare, nel miglior modo possibile, un'eventuale insorgenza, al momento del tutto ipotetica, di patologie respiratorie. Una nota diffusa da Palazzo Santa Lucia riferisce che l'incontro si e' tenuto ''in rispetto di una prassi consolidata che prevede l'analisi della situazione in ciascuna realtà ogni qualvolta l'OMS decreta l'allerta di rischio pandemico''. Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, Antonio Limone, commissario dell'Istituto zooprofilattico di Portici, Paolo Sarnelli, responsabile del servizio veterinario regionale, Renato Pizzuti del settore ospedaliero dell'Assessorato alla Sanità. ''Così come opportunamente sottolineato dal Ministero - ha dichiarato Mario Santangelo - il nostro Paese può ritenersi sufficientemente al sicuro rispetto al rischio pandemico. Purtuttavia abbiamo intensificato i controlli nei punti di ingresso delle merci in regione ed alzato la soglia di attenzione invitando anche i nostri dipartimenti di prevenzione a fare la stessa cosa''. ''Voglio solo aggiungere, per maggior sicurezza dei nostri consumatori - ha concluso Santangelo - che gli allevamenti nazionali e campani sono del tutto indenni dal virus e che, in ogni caso, le carni suine cotte e gli insaccati non rappresentano, in alcun modo, fonte di rischio data la scarsa resistenza del virus al calore (non sopravvive ai 70 gradi) o in ambiente a Ph acido come è nel caso dei salumi''. (Asca)