Visualizzazione post con etichetta Festa della pasta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Festa della pasta. Mostra tutti i post

martedì 15 settembre 2009

“Festa della Pasta”: grande successo per la nuova formula della kermesse

In tre giorni consumati oltre 20 mila pasti pari a due tonnellate di pasta. Entusiasta la stampa estera

Gragnano - Si chiude con un bilancio positivo la IX edizione della “festa internazionale della pasta” di Gragnano rinominata quest’anno il Senso della Pasta. I percorsi sensoriali del gusto, olfatto, udito, tatto e vista; i laboratori didattici e le locande allestite nei portoni della via Roma, l’antica via dei pastai, la vera novità della kermesse. Una tre giorni che ha coinvolto i partecipanti non solo con le degustazioni dei piatti ma anche attraverso la rievocazione storica della pasta di Gragnano. Un successo quello dell’evento sancito anche dai numeri: in tre giorni sono state consumate 2 tonnellate di pasta, per oltre 20 mila pietanze preparate nelle cinque locande. Il video ufficiale della manifestazione, del regista Michelangelo Gentile è stato realizzato dalla e-comunica che ha anche curato in maniera elegante l’immagine dell’evento. E poi le proposte che sono venute dai dibattiti che si sono tenuti nell’antico chiostro di San Michele. È stato il Sindaco Annarita Patriarca a sostenere la necessità di attivare “un percorso turistico integrato della penisola sorrentina con le eccellenze enograstronomiche e la pasta di Gragnano come elemento trainante”. Un progetto sul quale sono pronti a scommettere Regione, Provincia, unione degli industriali. Anche la Regione investirà nell’area stabiese, in particolare uno dei progetti di filiera approvati riguarda proprio la pasta di Gragnano. Infine Provincia e Regione hanno assicurato la partecipazione al progetto per l’acquisto dell’ex carcere da destinare a polo produttivo per i pastifici. Ma la Festa è stato anche un vero e proprio bagno di folla in via Roma per tutti gli ospiti intervenuti, dal presidente degli industriali Lettieri al presidente della Provincia Cesaro; dagli assessori regionali Marone e Nappi al Presidente della Tess Spedaliere; il Presidente del Consiglio regionale Sandra Lonardo e il marito Clemente Mastella fino a Lamberto Sposini e gli Avion Travel. “Una formula, quella del ritorno alle tradizioni con il coinvolgimento delle persone attraverso i percorsi sensoriali, che ha funzionato. Meno festa più evento – ha detto il Sindaco Annarita Patriarca – che ha trovato il consenso di tutti. E di questo sono molto soddisfatta”. Entusiasta anche la stampa estera rappresentata dal Presidente della sezione gusto e da 10 corrispondenti da Roma delle maggiori testate internazionali. I giornalisti stranieri sono stati deliziati dalle pietanze dello chef Gennaro Esposito. La produzione complessiva degli associati al Consorzio Gragnano Città della Pasta copre il 4,20% del mercato nazionale con 60 mila ton. ed il significativo 14,12% dell’export nazionale con 184 mila ton.
Nel primo semestre 2004, l’export dei produttori del Consorzio ha fatto registrare un ulteriore incremento dell’1,40% grazie agli accordi conclusi con i due big della grande distribuzione inglese Wal-Mart e Tesco. Su 135 pastifici italiani che producono paste secche 10 sono ubicati a Gragnano e 9 fanno parte del Consorzio. Il numero degli addetti nazionali è di 6.884 unità e 350 sono la forza lavoro impiegata a Gragnano nei nove pastifici del Consorzio. I formati di pasta prodotti a Gragnano, tra produzione industriale ed artigianale con trafila
a bronzo, come nella tradizione di Gragnano, e di n. 140 formati (pasta corta e lunga).
 Il rapporto tra i due formati vede privilegiare la pasta corta con una produzione del 65% mentre la lunga è il 35. (Ufficio stampa - Festa della Pasta)

giovedì 4 settembre 2008

Festa della pasta

Gragnano - Si svolgerà dal 12 al 14 settembre, nel suggestivo scenario di via Roma, l’ottava edizione della «Festa della pasta», manifestazione che rievoca i primi cinque secoli di questo prodotto industriale diventato fulcro dell’economia di Gragnano. L’evento, che quest’anno festeggerà l’incontro con gli altri sapori gastronomici della Campania e con l’intramontabile sigaro toscano, è stato organizzato dal Comune e dal Consorzio pastai e si avvale del patrocinio del ministero delle Politiche agricole, di Regione, Provincia, Comunità montana Lattari – penisola sorrentina, Gori, Tess e Pro Loco. L’organizzazione della kermesse ha attirato l’attenzione del presidente della Repubblica, che a giorni potrebbe concedere l’alto patrocinio alla manifestazione, mentre è stato invitato a partecipare alla serata di gala di apertura anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Madrina dell’evento sarà invece Marisa Laurito, già testimonial della pasta gragnanese in occasione dell’avvio dei lavori del Museo dell’arte bianca in fase di ultimazione nell’ex chiosco Ungaretti. «La nostra festa – afferma Giuseppe Di Martino, presidente del consorzio al quale hanno aderito 12 pastifici cittadini – segna quest’anno un importante momento di svolta che, siamo certi, i buongustai non mancheranno di apprezzare. L’idea è portare in tavola la pasta di Gragnano attraverso un percorso che ci guidi nel cuore della storia di questa antica produzione, ma soprattutto sfruttando i molteplici connubi che la nostra pasta può raggiungere sposandosi con i prodotti tipici della Campania. Percorreremo pertanto un ideale itinerario nel centro storico della città, nella via degli antichi pastifici, con percorsi e spettacoli che riprendono le tradizioni dei maccaronari gragnanesi. Durante le tre serate saranno dunque proposti 12 menù, con l’obiettivo di esaltare accostamenti tra paste e produzioni tipiche campane, tra cui il pomodorino del piennolo, il provolone del monaco, il tartufo nero di Bagnoli, le alici di Cetara e le nocciole di Giffoni. Piatti a cui si aggiunge un ospite particolare: la riscoperta del sigaro toscano, ovvero un mito del nostro dopoguerra da gustare in combinazione con il Gragnano doc. «Questa manifestazione sancisce il valore internazionale del prodotto – afferma il sindaco Michele Serrapica - raggiunto soprattutto grazie al consorzio dei pastai. Adesso sarà nostro compito continuare su questa falsariga per far crescere l’immagine di Gragnano nel mondo e del suo inimitabile prodotto industriale». A ravvivare il carattere internazionale della festa della pasta sarà la presenza di una delegazione di esperti del settore provenienti dalla Russia, intenti a rinsaldare il legame tra la pasta gragnanese e il loro Paese dopo l’esposizione dell’arte bianca avvenuta la scorsa primavera all’Hermitage di San Pietroburgo. Ma nella città dei Lattari è atteso anche un gruppo di imprenditori australiani, che darà vita a un ponte commerciale per rivalutare ancora di più la pasta di Gragnano oltre oceano. Tutte e tre le serate saranno infine ravvivate da canti folkloristici e rappresentazioni teatrali, mentre a chiudere la manifestazione sarà il concerto di Monica Sarnelli, previsto per domenica 14 a via Roma. (Francesco Fusco il Mattino)