Piano di Sorrento - Domenica 8 febbraio, il mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento torna a trasformarsi nel cuore pulsante dell’enogastronomia locale. Dalle ore 9:00 alle 13:00, l’iniziativa firmata Slow Food riapre i battenti per ospitare il Mercato della Terra, un appuntamento che non è solo una vetrina di prodotti, ma un racconto corale di storia, cultura e biodiversità campana.
L’edizione di questo mese vedrà la partecipazione di 19 produttori, pronti a testimoniare il legame indissolubile tra uomo e territorio. Tra i banchi, i visitatori potranno scoprire interessanti novità che arricchiscono il parterre dei protagonisti: dai vini naturali di Cantine Battaglia (San Potito Sannitico) alla lavanda biologica del Cilento dell’azienda Apollo e Dafne, passando per le tisane artigianali di Erbe Cilento e le conserve d’eccellenza — come le albicocche pellecchielle e i pomodorini vesuviani — dell’azienda DonAlfonso 2021 di Somma Vesuviana. Il momento centrale della mattinata sarà alle ore 11:00, con il Laboratorio del Gusto intitolato “La Noce in Tour”. Un incontro interamente dedicato al Presidio Slow Food della Noce della Penisola Sorrentina, un tesoro agricolo che rischiava l’oblio e che oggi viene rilanciato con forza.
L’approfondimento sarà guidato da un team di esperti e custodi della terra: Luisa Miniero, portavoce del Presidio, ripercorrerà le origini e le tradizioni che rendono questa varietà un unicum nel panorama frutticolo. I produttori Giulio Dubbioso e Bruno Maresca sveleranno i segreti agronomici della coltivazione, spiegando cosa significhi oggi gestire una cultivar così preziosa e delicata. Silvana Boschi, responsabile Slow Food del Presidio, condurrà i partecipanti in un’analisi sensoriale comparativa: un test pratico per imparare a distinguere, attraverso il gusto e il profumo, l’eccellenza della noce locale rispetto alle varietà commerciali più comuni..png)
Luisa Miniero
A coronamento del laboratorio, la teoria lascerà spazio al piacere del palato: sarà infatti offerta una degustazione in abbinamento con un prodotto caseario del territorio, studiato appositamente per esaltare le note burrose e croccanti della noce presidio. L'invito è aperto a cittadini, turisti e appassionati che desiderano fare la spesa in modo consapevole, sostenendo l'agricoltura di piccola scala e riscoprendo il valore del "buono, pulito e giusto".
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