martedì 3 febbraio 2026

Piano di Sorrento. Parcheggi al posto dei giardini il Wwf: «Devastazione del verde»

LA POLEMICA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Piano di Sorrento - Arriva il via libera a due nuovi parcheggi e il Wwf si scaglia contro il Comune di Piano di Sorrento. Stavolta al centro della disputa ci sono le aree di sosta che dovrebbero sorgere una nel residuo pezzo di giardino limitrofo alla chiesa di Santa Teresa e l'altra nella parte sottostante un agrumeto che si trova in centro, tra piazza Cota e la stazione dell'Eav. «Questi parcheggi devasteranno irreversibilmente due fondamentali polmoni di verde residui nel cuore del nucleo urbano che dovrebbero, invece, essere preservati» tuona Claudio d'Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno. Gli stessi ambientalisti ritengono che il parcheggio tra piazza Cota e lo scalo ferroviario della Circumvesuviana sarebbe illegittimo perché in quell'area si potrebbero edificare solo strutture pubbliche e non private convenzionate con l'amministrazione. Una distinzione che graverebbe sulle tariffe da applicare, che secondo il Wwf «dovranno essere formulate tenendo in considerazione l'utile per il privato». Ma non c'è solo la questione dei costi per gli automobilisti. «Si dichiara che il parcheggio tra piazza Cota e la stazione risolverà il problema della carenza di posti auto in centro ma senza valutare altre criticità - evidenzia d'Esposito -. Nessuno che si ponga il problema della qualità dell'aria e ravvisi la necessità di adottare un piano di mobilità.

 

Questo è anche uno dei pochi comuni che ha costruito i parcheggi interrati prima ancora della famigerata legge regionale del 2001, edifici divenuti poi tutt'altro (officine, supermercati, palestre, uffici, depositi)». Poi la proposta che non ti aspetti. «Ci sarebbero ben altri posti da riqualificare, magari anche progettando parcheggi interrati, come ad esempio piazza mercato, l'area che ospita il comando della polizia locale o piazza Cota dove risulta approvato un progetto dal lontano 1996 - propongono dal Wwf Terre del Tirreno -. Oppure, più semplicemente, realizzando aree di sosta a raso negli stessi giardini, senza necessariamente sventrarli, schermandoli con siepi e alberi ad alto fusto e facendo attenzione a predisporre opere di protezione del suolo». Dall'amministrazione di Piano di Sorrento, per ora, si preferisce non commentare il contenuto del Wwf. Bisogna comunque dire che, quando sono stati annunciati i progetti, è stato chiarito che le autorimesse non avranno box o posti auto stanziali, ma solo stalli a rotazione, precisando che le tariffe saranno oggetto di convenzione tra privati e Comune.

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