Vico Equense - Per una volta, i ruoli si invertono. Non sarà lui a condurre l'interrogatorio, ma Henry John Woodcock (foto), il pubblico ministero noto per le sue inchieste di primo piano, a doversi sottoporre alle domande incalzanti di una platea di ragazzi. L’appuntamento è fissato per oggi, 6 febbraio, alle ore 18:00 presso la Sala delle Colonne all'Istituto Santissima Trinità e Paradiso a Vico Equense. L'evento, promosso dal Forum dei giovani di Vico Equense con il supporto dell’Associazione "La casa di tutti", nasce con un obiettivo chiaro: fare luce sulla riforma della giustizia e preparare i giovani elettori al prossimo referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026. Al centro della consultazione popolare ci saranno temi cruciali come la separazione delle carriere e la composizione del CSM. Woodcock, che ha già espresso pubblicamente le sue perplessità definendo la riforma “pericolosa” per l'autonomia della magistratura, non sarà solo in questo confronto. A dialogare con lui e con i ragazzi ci sarà l’avvocato penalista Elena Coccia, per offrire un punto di vista tecnico e diversificato su una materia che promette di cambiare il volto dei tribunali italiani. "Il magistrato per la prima volta accetta di stare sul banco degli imputati", sottolineano gli organizzatori, evidenziando come l'iniziativa miri a scardinare il linguaggio tecnico del diritto per portarlo alla portata delle nuove generazioni. In un momento di forte dibattito nazionale, Vico Equense diventa così un laboratorio di partecipazione civica, dove il futuro della magistratura passa attraverso il dialogo diretto tra chi le leggi le applica e chi, tra poche settimane, sarà chiamato a deciderne le sorti nelle urne. --

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