La chiesa della Madonna della Salute fulcro della preghiera e delle iniziative
LA FEDE
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
La penisola sorrentina rende omaggio a San Carlo Acutis. Per quattro giorni i fedeli potranno radunarsi in preghiera dinanzi alle reliquie del ragazzino divenuto modello di santità per la Generazione Z. Il fulcro dell'evento è la chiesa dedicata alla Madonna della Salute che sorge accanto al convento dei Frati Minimi di San Francesco di Paola, frazione del Comune di Massa Lubrense. È qui che dal 7 al 10 febbraio farà tappa la peregrinatio che sta portando in giro per l'Italia ed il mondo il pericardio ed una ciocca di capelli di San Carlo Acutis.
IL PROGRAMMA
L'arrivo delle sacre spoglie è previsto per la giornata di sabato, quando, alle ore 17.15, si celebrerà la messa e poi ci si radunerà per la preghiera al primo santo millennial. Il giorno dopo, alle 10.30, è in programma la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano. A seguire ci sarà la possibilità di venerare le reliquie fino a mezzogiorno. Nel pomeriggio, alle 18, esposizione del Santissimo Sacramento e poi un momento di riflessione sul tema «L'Eucaristica, la mia autostrada per il Cielo», frase pronunciata dal San Carlo Acutis.
Lunedì mattina ci sarà la visita della reliquia del pericardio agli ammalati, mentre nel pomeriggio, alle 19, padre Federico Rubino, rettore del Santuario di Santa Maria di Pozzano di Castellammare di Stabia presiederà la messa. Subito dopo sarà trasmesso un documentario che ripercorre la vita e la spiritualità del giovane santo. La peregrinatio in Costiera si concluderà martedì 10 febbraio. Al mattino la reliquia del pericardio sarà portata agli ammalati e presso gli istituti religiosi del territorio, poi, alle 18, la messa celebrata da don Salvatore Savarese, parroco della chiesa ex Cattedrale di Santa Maria delle Grazie di Massa Lubrense. Sarà lo stesso sacerdote, al termine del rito, ad offrire un momento di catechesi sul tema «I giovani e la santità».
L'ESEMPIO
Un fitto calendario di appuntamenti, per avvicinare i credenti alla figura di un ragazzo che, nonostante la giovane età, ha saputo dare un grande esempio di fede. San Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio del 1991. I genitori, Andrea ed Antonia Salzano (la mamma era originaria di Centola, in provincia di Salerno), si trovavano nella capitale del Regno Unito per lavoro. Nel mese di settembre il rientro il Italia per stabilirsi a Milano. Durante l'adolescenza Carlo dimostrò grandi capacità nello sviluppo di software ed al tempo stesso dedicava parte della giornata ad insegnare il catechismo ai bambini della sua parrocchia. Nell'ottobre del 2006, a soli 15 anni, si ammalò di leucemia di tipo M3, considerata la forma più aggressiva, tanto che pochi giorni dopo il ricovero in una struttura specializzata, morì. Era il 12 ottobre. La salma venne sepolta nella tomba di famiglia a Ternengo (Biella), poi, nel febbraio 2007, fu traslata nel cimitero comunale di Assisi e nel 2019 nel Santuario della Spogliazione, chiesa di Santa Maria Maggiore, della città di San Francesco. La sua profonda spiritualità colpì Papa Francesco che il 10 ottobre 2020 lo beatificò, mentre è toccato a Papa Leone XIV, lo scorso 7 settembre, celebrare il rito per la canonizzazione

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