mercoledì 4 febbraio 2026

Sorrento. Sant'Antonino, al via la festa tra concerti e processione

L'EVENTO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento e la sua arcidiocesi si preparano a vivere la festa patronale di Sant'Antonino, evento che segna anche la chiusura delle celebrazioni giubilari avviate un anno fa per ricordare il pio transito del frate avvenuto nel 625. Il 2025 ha segnato anche il primo centenario dell'elevazione a Basilica Pontifica della chiesa dedicata proprio a Sant'Antonino che sorge nell'omonima piazza del cuore antico della città. Il programma prevede da domani al 14 febbraio il novenario con momenti quotidiani di catechesi e celebrazioni alle 8.45 ed alle 17.30. Percorso spirituale che coinvolgerà i pellegrini che hanno preso parte al «Cammino di Sant'Antonino», poi anche catechisti, giovani, famiglie, aggregazioni laicali, confraternite, volontari ed operatori della pastorale della salute. Spazio anche alla liturgia ed alla musica sacra con il concerto dal titolo «Mystica», previsto per sabato, dopo la messa pomeridiana. Venerdì 13 febbraio sarà dedicato al Giubileo diocesano dei sacerdoti, con la rituale celebrazione della vigilia delle 18. Quest'anno la funzione sarà presieduta da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo metropolita abate di Modena-Nonantola e di Carpi, e vice presidente della Cei per l'Italia Settentrionale. Sabato 14 febbraio si entra nel vivo con la festa di Sant'Antonino.

 

La giornata solenne prevede le messe già dalle 5. Poi, alle 9.30, la tradizionale processione con l'antica statua d'argento, opera dell'orafo Scipio di Costantio risalente al 1574, portata a spalle dagli uomini di mare di Marina Piccola, con il seguito di autorità civili e militari e delle confraternite. Al rientro in Basilica la celebrazione eucaristica conclusiva del Giubileo Antoniniano, presieduta dall'arcivescovo, monsignor Francesco Alfano. Giornate durante le quali i fedeli si metteranno in coda per la rituale visita nella cripta che ospita le spoglie di Sant'Antonino dove ci si segna con l'olio benedetto di cui è unta la lamina d'argento posta dietro la statua del patrono. Nel «Succorpo» si possono ammirare gli ex voto e le tele che raffigurano gli interventi del santo a protezione della gente di Sorrento, come la liberazione dalla peste del 1656. Ma i festeggiamenti coinvolgono l'intero territorio, con le strade che si animano grazie alla fiera che vede la presenza di decine di stand di ambulanti di tutta Italia.

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