mercoledì 4 febbraio 2026

Sorrento. Il ruolo della scuola contro il bullismo e cyberbullismo

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Una scuola che sappia essere davvero presidio di sicurezza, ascolto e inclusione, capace di prevenire e contrastare con azioni concrete il bullismo e il cyberbullismo. È questo il filo conduttore dell’iniziativa in programma venerdì 7 febbraio, alle ore 10, al Teatro Tasso di Sorrento, promossa dal Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini” in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. L’incontro, dal titolo “Scuola sicura e inclusiva. Prevenzione, responsabilità e azioni condivise contro bullismo e cyberbullismo”, si configura come una tavola rotonda aperta alle autorità, ai rappresentanti del territorio e ai genitori, con l’obiettivo di stimolare un confronto ampio e partecipato su uno dei fenomeni sociali più delicati e attuali che coinvolgono il mondo giovanile. A moderare i lavori sarà la dirigente scolastica del Liceo Salvemini, dottoressa Debora Adrianopoli, che guiderà il dibattito ponendo l’accento sul ruolo centrale della scuola non solo come luogo di istruzione, ma anche come spazio educativo fondato sul rispetto reciproco, sulla responsabilità e sulla partecipazione attiva degli studenti. Di particolare rilievo il parterre dei relatori, chiamati ad affrontare il tema da prospettive diverse e complementari. Interverrà il professor Giuseppe Scialla, psicologo e psicoterapeuta forense, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Campania, che analizzerà le dinamiche psicologiche del bullismo e le ricadute emotive sulle vittime. Seguirà l’intervento dell’avvocato Tiziana Barrella, presidente nazionale dell’Osservatorio Giuridico Italiano, con un focus sugli aspetti normativi e sulla tutela dei minori. Porterà il contributo delle forze dell’ordine il comandante dei Carabinieri di Sorrento, capitano Mario Gioia, illustrando le attività di prevenzione e contrasto sul territorio. Spazio anche ai profili etici e bioetici con l’avvocato Anna Ambrosino, del Foro di Napoli, componente della Commissione Bioetica, e all’analisi criminologica affidata al dottor Giovanni Rapicano, esperto in scienze criminologiche e politiche della sicurezza.

 

L’iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione volto a rafforzare la rete tra scuola, istituzioni e famiglie, nella consapevolezza che solo attraverso una responsabilità condivisa sia possibile arginare fenomeni che minano la serenità e la crescita equilibrata dei giovani. Un appuntamento che punta a trasformare la riflessione in azione, affinché la scuola resti un luogo sicuro, inclusivo e capace di educare alla legalità e al rispetto.

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