martedì 3 febbraio 2026

Vico Equense. Spiagge, l’affondo di Francesca Esposito: "Sull’estate 2026 solo annunci, nulla cambierà"

Vico Equense - Non si placa il dibattito politico sul Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo (PAD) a Vico Equense. Dopo le recenti comunicazioni dell'amministrazione comunale, la consigliera di minoranza Francesca Esposito interviene con una nota decisa per fare chiarezza su quella che definisce una "grossa confusione" generata tra i cittadini. Il punto di partenza della polemica è un post social del Sindaco, successivamente rettificato. "Prendo atto con meraviglia che, dopo essere stato incalzato in consiglio comunale, il sindaco abbia mantenuto la promessa di chiarire quel post decisamente errato sul PAD", esordisce la Esposito, sottolineando come le critiche mosse dall'opposizione non fossero frutto di un malinteso, ma di imprecisioni nella comunicazione istituzionale. La consigliera punta il dito sulla procedura amministrativa, ricordando che la recente delibera di giunta non ha poteri decisivi sul futuro del litorale: "Il PAD non può essere approvato solo da sindaco e assessori. L'iter prevede il passaggio in Consiglio Comunale e, prima ancora, il confronto con associazioni e cittadini per accogliere eventuali proposte". Secondo l'esponente di opposizione, quanto sbandierato finora non avrebbe alcun valore attuativo, poiché l'assise cittadina potrebbe ancora stravolgere il piano. La notizia che più colpirà i bagnanti riguarda le percentuali di arenile pubblico. Nonostante le promesse di un incremento, la realtà per la stagione imminente sembra essere diversa. "Per chi si aspettava agevolazioni immediate, sappiate che quest’estate non ci saranno", avverte la Esposito. I numeri forniti dalla consigliera parlano chiaro. Nessun aumento: le spiagge libere non arriveranno al 30% o al 50%, ma resteranno ancorate al 17%. Fasce deboli: non sono previste nuove agevolazioni per le categorie vulnerabili presso i lidi esistenti. Stato di fatto: fino al 2027 resteranno in affido gli stessi tratti di spiaggia conosciuti, con le consuete tariffe per i residenti. In chiusura, Francesca Esposito lancia un appello alla cittadinanza affinché segua più da vicino la vita politica, anche tramite le dirette streaming dei consigli comunali. "Tutto questo plasma il nostro territorio e incide sulle nostre scelte future. Come diceva qualcuno più saggio di me, 'libertà è partecipazione'". Per l'estate 2026, dunque, il verdetto dell'opposizione è netto: nonostante i proclami, per i cittadini di Vico Equense non cambierà nulla.

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