L’emozione è inarrestabile: i Ds veraci sono pronti all’ammutinamento. Non c’è tempo da perdere. A dettare i tempi della tanto bramata riscossa saranno l’insofferenza nei confronti di WalterEgo e l’agrodolce nostalgia per i giorni in cui l’eroico segretario Fassino, sfidando i menagramo di Palazzo e i detrattori sui giornali, garantiva credibilità e voti al centrosinistra. E’ stato piacevole cazzeggiare all’allegra sagra del Pd, ma come è noto il gioco bello dura poco e per i nuovi Ds è giunta l’ora di fare sul serio. Nelle case delle vecchie segretarie di partito, agli angoli delle strade, tra gli scaffali delle biblioteche piuttosto che nelle sale d’attesa dei centri benessere, si svolgono fugaci e clandestine riunioni con l’intento di progettare al meglio il colpo di coda. L’impresa non sarà certo facile; per questo pare che i più militanti stiano distribuendo ai combattenti per la buona causa un ‘kit di sopravvivenza del perfetto Ds’. Il contenuto ci commuove: un paio di vecchi maglioni, la raccolta delle poesie in forma di rosa di Pasolini, una bottiglia di Sassicaia, il calendario 2009 delle commesse, il contatto Facebook di Piero Fassino. E un trombone da orchestra. Per suonare prepotentemente la carica a quei tromboni del Loft. (Pierluigi Diaco “Il Foglio”)
giovedì 15 gennaio 2009
Fremono i DS!
L’emozione è inarrestabile: i Ds veraci sono pronti all’ammutinamento. Non c’è tempo da perdere. A dettare i tempi della tanto bramata riscossa saranno l’insofferenza nei confronti di WalterEgo e l’agrodolce nostalgia per i giorni in cui l’eroico segretario Fassino, sfidando i menagramo di Palazzo e i detrattori sui giornali, garantiva credibilità e voti al centrosinistra. E’ stato piacevole cazzeggiare all’allegra sagra del Pd, ma come è noto il gioco bello dura poco e per i nuovi Ds è giunta l’ora di fare sul serio. Nelle case delle vecchie segretarie di partito, agli angoli delle strade, tra gli scaffali delle biblioteche piuttosto che nelle sale d’attesa dei centri benessere, si svolgono fugaci e clandestine riunioni con l’intento di progettare al meglio il colpo di coda. L’impresa non sarà certo facile; per questo pare che i più militanti stiano distribuendo ai combattenti per la buona causa un ‘kit di sopravvivenza del perfetto Ds’. Il contenuto ci commuove: un paio di vecchi maglioni, la raccolta delle poesie in forma di rosa di Pasolini, una bottiglia di Sassicaia, il calendario 2009 delle commesse, il contatto Facebook di Piero Fassino. E un trombone da orchestra. Per suonare prepotentemente la carica a quei tromboni del Loft. (Pierluigi Diaco “Il Foglio”)
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