martedì 25 febbraio 2014

Accademia delle idee, si parte da Vico

Vico Equense - Parte dal territorio vicano il laboratorio campano di progettazione «Accademia delle idee – Campania Spa», nato come espressione territoriale della fondazione «Italia Spa – Sostenibile per azioni» varata da Sergio Marini, leader della Coldiretti nazionale dal 2007 al 2013. Una fondazione nata lo scorso dicembre con lo scopo di promuovere, tramite le «Accademie delle idee» locali, iniziative per riaffermare il primato dei territori sulla politica e far ripartire il Paese nell’ottica della sostenibilità e della qualità della vita. A presiedere la sezione campana sarà la vicana Filomena Caccioppoli, già presidente Coldiretti Napoli ed imprenditrice nell’azienda agrituristica di famiglia «Nonno Luigino». «Questa iniziativa nasce per ripensare il nostro territorio e la sua parte migliore – spiega il presidente Caccioppoli – vogliamo ripartire dall’etica e dalle regole con una comunicazione chiara e diretta, facendo in modo che la società possa dialogare a viso aperto con le istituzioni. Siamo orgogliosi di essere parte attiva di un progetto ambizioso e unico come quello di Italia sostenibile – conclude il presidente – e la storia di Sergio Marini che ha fatto dell’agricoltura un fiore all’occhiello del Made in Italy è la prova che si può fare dell’Italia un primato mondiale». All’accademia campana hanno già aderito quasi trenta soci tra Napoli e Caserta, tutti provenienti da competenze diverse, ma l’adesione è aperta a chiunque voglia mettere a frutto le proprie capacità a vantaggio del bene comune e al di là delle logiche di partito. Le Accademie servono infatti ad accorciare lo spazio tra la gente e tra questa e le istituzioni per poter spingere la politica a far decollare di nuovo il Paese facendo proprie le idee e i progetti partiti dal territorio. Per raggiungere questi scopi, questi laboratori di incontro e progettazione potranno promuovere dibattiti, inchieste, studi, ricerche e attività su problematiche d’interesse comune per tradurre le idee in fatti e i fatti in progetti. (Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino) 

PD, funivia del Faito: un risultato concreto anche se si è all'opposizione

Vico Equense - Una buona notizia per il Faito: la Giunta della Regione Campania ha, infatti, approvato un finanziamento per la Funivia. A sposare la causa della comunità del massiccio verde è stato il vicecapogruppo del Pd Antonio Marciano. Che ha sollevato la questione della funivia fin dallo scorso ottobre. “Un buon risultato – commenta il consigliere regionale del PD - per la mia, la nostra battaglia, iniziata qualche mese fa e portata avanti senza sosta. Ma soprattutto un primo passo per far tornare a vivere tutto il territorio.” La notizia del finanziamento da parte della Giunta di 2 milioni di euro per lavori di riqualificazione della Funivia lascia ben sperare per la riattivazione di questo importante e storico collegamento, che potrebbe dare nuova linfa a un territorio che attualmente è in grande sofferenza. "Ora dobbiamo - aggiunge Marciano - monitorare affinché i fondi stanziati siano spesi velocemente e i lavori possano cominciare al più presto, in modo da restituire quest’opera a tutti i cittadini della Campania già dalla prossima stagione estiva" Chiusa da un anno, la funivia del Faito dopo sessanta anni di attività ha bisogno di lavori per almeno due milioni. Si tratta dell’adeguamento antisismico delle due stazioni, una all’interno dello scalo della Circumvesuviana di Castellammare e l’altra ubicata a 1.100 metri di altezza, e degli interventi necessari alla rimozione delle barriere architettoniche, opere per le quali già esistono progetti redatti dall’Eav e che potrebbero essere rapidamente cantierati. “Quando ci s’impegna – rileva Franca Rossi, segretaria del Circolo PD Carlo Fermariello - con serietà, anche se si è all'opposizione, si ottengono risultati concreti.” Adesso ci sarà da riattivare la strada da Quisisana, iniziare la lotta al randagismo, ripopolare la fauna selvatica, sistemare i sentieri e la segnaletica. E tanto altro ancora. Una cosa è certa: questo risultato è stato raggiunto grazie al lavoro del Partito Democratico.

Riapre l’Informagiovani. L’ufficio in Piazza Municipio

Sant'Agnello - Dopo una chiusura durata alcuni mesi riapre l’ufficio informagiovani in piazza Municipio a S.Agnello. La decisione è stata fortemente voluta dal sindaco e dal delegato alle politiche giovanili Attilio Massa che ci ha dichiarato “ L’obiettivo è quello di favorire una sana aggregazione giovanile, di alimentare il lavoro di rete e di coinvolgere il forum dei giovani che ha già dato prova di saper fornire uno straordinario contributo di passione civile e di idee per il rilancio della comunità. Inoltre puntiamo a realizzare protocolli d’intesa con enti e associazioni per offrire sempre maggiori opportunità al mondo giovanile”.

La Giunta regionale approva finanziamento di otto miliardi per infrastrutture

Regione Campania - La Giunta Regionale ha oggi approvato l’aggiornamento del Programma Generale degli investimenti nel settore dei trasporti e della mobilità. Il Programma delinea in modo organico il quadro di tutti gli interventi infrastrutturali, con le relative risorse, stabilendone le priorità di intervento “Quello di oggi – ha sottolineato l’Assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella - rappresenta un obiettivo che la Giunta raggiunge al termine di un lungo e difficile percorso di riprogrammazione avviato circa quattro anni fa rispettando la grave esigenza di tenere il debito finalmente sotto controllo a valle della violazione del patto di stabilità avvenuta nel 2009 ad opera della Giunta all’epoca in carica. Gli sforzi compiuti ci consentono oggi di avviare le azioni necessarie a rilanciare le infrastrutture per i trasporti e la mobilità, ponendo ottime prospettive per le tante famiglie di lavoratori della Campania” Il Programma prevede investimenti per un totale di circa otto miliardi, di cui circa tre miliardi già impegnati e la rimanente parte programmata con certezza delle fonti di finanziamento. “Voglio evidenziare - ha aggiunto l’Assessore - che i fondi programmati tengono comunque conto di fonti di finanziamento effettivamente certe e disponibili, eliminando quindi ogni sorta di incertezza circa la futura copertura finanziaria degli interventi previsti. Ciò in coerenza con una politica da me sempre propugnata volta a non gravare sulle spalle dei cittadini campani con impegni che non potranno poi essere mantenuti, come invece accadeva con i passati governi regionali con la creazione di ulteriori debiti per i cittadini. Sottolineo, tra i tanti interventi previsti, quello per la messa in sicurezza, anche attraverso interventi di tipo tecnologici, della strada statale 268 del Vesuvio” Alcuni tra gli altri interventi approvati, che ripartiranno grazie al Programma oggi approvato, sono: la riqualificazione delle stazioni Madonnelle e Bartolo Longo; il completamento della stazione di Baia; il nuovo terminal di Grottaminarda; la Funicolare di Montevergine; la Funivia del Faito; il collegamento viario con la nuova base Nato di Giugliano.

lunedì 24 febbraio 2014

Marciano (PD): Finanziamento funivia del Faito buona notizia per il territorio

Vico Equense - “Le mie sollecitazioni di questi mesi, come l’interrogazione al Governatore e all’assessore ai Trasporti, hanno raggiunto un primo risultato. La notizia del finanziamento da parte della Giunta dei lavori di riqualificazione della Funivia del Faito lascia ben sperare per la riattivazione di questo importante e storico collegamento, che potrebbe dare nuova linfa a un territorio che attualmente è in grande sofferenza”. Così in una nota Antonio Marciano, vicecapogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania e capofila del progetto “In cammino per il Faito”, un’agenda di lavoro aperta promossa dal Pd regionale e arricchita con il contributo di associazioni, operatori, forze sociali e tutti coloro che hanno a cuore il destino dell’area. “Riaprire la Funivia potrebbe essere il primo passo per fare tornare il Faito un grande attrattore turistico, e quindi volano di sviluppo: basti pensare che nell’ultimo anno di attività, seppur già ridotta, la Funivia ha traportato 60mila utenti. In questo modo, mettendo in campo una serie di interventi mirati, si potrebbe riuscire a restituire il territorio alla comunità e rendere più semplice anche arginare le famiglie criminali, che oggi imperversano nella zona”, prosegue l’esponente democrat. “La Funivia, pur essendo ferma da due anni, è stata sottoposta alle necessarie operazioni di mantenimento ed è quindi in buono stato; serve intervenire per l’adeguamento delle due stazioni alle normative antisismiche e per il rinnovo del contratto di esercizio. Ci auguriamo, quindi, che i lavori possano cominciare al più presto, così da restituire quest’opera a tutti i cittadini della Campania già dalla prossima stagione estiva”, conclude Marciano.

«Via dalla giunta per fare il sindaco»

Giuseppe Tito 
L’ex assessore: «Non sono deluso, Trapani saluta un politico egregio»

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Meta - «Il sindaco è un conservatore. Io invece ho sempre lavorato sul campo, in strada, fra la gente. E sempre con un unico obiettivo: il bene di Meta. La mia esclusione dalla giunta? Non sono amareggiato. Tutt’altro. Ringrazio di cuore Paolo Trapani per l’opportunità che mi ha concesso. Ma ho deciso di candidarmi a sindaco alle prossime elezioni perché dopo vent’anni di impegno politico portato avanti da consigliere e assessore intendo conquistare la fascia tricolore». E’ un Giuseppe Tito che non t’aspetti quello che rompe il silenzio nel «day after» alla sua epurazione dall’esecutivo municipale. Decisione assunta in prima persona dal sindaco Trapani dopo che il suo ormai ex braccio destro gli ha detto chiaro e tondo che vuole capitanare una lista civica verso le urne smarcandosi dall’attuale maggioranza. Il primo cittadino, ufficiosamente, ha motivato la scelta di far fuori Tito con la necessità di dare spazio ad altri alleati nella squadra di governo promuovendo come assessore il consigliere comunale Luciano Maresca. Provvedimento arrivato a sorpresa, per tempi e modi. A sole poche settimane dalle elezioni. Tito, in ogni caso, rimane sereno. «No, serenissimo - precisa il diretto interessato -. Permettere ad altri “colleghi” e amici dell’amministrazione di maturare esperienza in giunta è un aspetto sicuramente positivo che può fare bene alla città che avverte il bisogno di un esecutivo che continui a lavorare al meglio. Dal mio canto, non è un mistero, pure pubblicamente ho dichiarato più volte che voglio tentare di presentarmi in maniera indipendente alle elezioni. Tutto qui, nulla di eccessivo, nulla di particolare. Non è una decisione contro Trapani o gli altri amici assessori. Ci mancherebbe altro. Ma avverto nel mio cuore il bisogno di provare la scalata alla carica di sindaco perché mi sento assolutamente in grado di poter assumere una posizione del genere, da meritare con lavoro e progetti che puntino al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini che in un momento del genere, di acuta crisi economica, a volte non riescono neanche a mettere il piatto al tavola».
 

SS. Trinità: Convocata la Commissione consiliare Cultura

Vico Equense - Il Presidente Claudia Scaramellino, ha convocato per domani, martedì 25 febbraio alle ore 19, presso la sala riunioni della nuova Casa Comunale, la commissione cultura, sport, politiche giovanili e sociali, sicurezza, scuola e ambiente. L’argomento all’ordine del giorno della seduta è la SS. Trinità e Paradiso, con un’audizione da parte del Presidente dell’Ente pubblico, Vincenzo Esposito. Procede l’iter per il trasferimento al patrimonio comunale di Vico Equense del complesso monumentale della SS. Trinità. Negli ultimi giorni il disegno di legge per l’acquisizione della struttura è tornata in discussione nel corso di una riunione della commissione cultura della Camera dei Deputati. Durante l’incontro, così come è trapelato nelle ultime ore, il passaggio in sede legislativa così da velocizzare il procedimento tanto atteso dalla città di Vico Equense. Si attende solamente la legge e il via libera al trasferimento del complesso. La commissione cultura, fra l’altro, ha anche già acquisito tutta la documentazione necessari ottenuta in tempi abbastanza rapidi sia dai vertici dell’ente «Trinità e Paradiso» che dall’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Cinque.

Strade dissestate: Il consigliere Scaramellino scrive all’Anas

Via Murrano 
Verso una nuova estate, via Murrano ancora “in rete arancione” 

Vico Equense - L’impraticabilità di molte strade della nostra Città è ancora in primo piano. Di pochi giorni fa la missiva inviata all'Anas da Claudia Scaramellino, consigliere comunale di IN Movimento per Vico, per un avvallamento del manto stradale comparso su Corso Caulino dal civico 57 all'imbocco delle scale di via Calata Petrale, in zona Seiano. Immediata la risposta dell'ente che si occupa della manutenzione delle strade, che ha avviato la procedura inviando l'istanza del consigliere vicano all'Ufficio competente Area tecnica - Compartimento della Viabilità per la Campania. Non si tratta purtroppo del primo caso di dissesto stradale, per quanto riguarda la frazione di Seiano. Nei giorni scorsi, infatti, è stata segnalata la pericolosità di un tratto di via Murrano, la strada che dal ponte di Seiano conduce a Marina di Aequa. La via si presenta, tuttora, cinta in buona parte da recinzioni color arancio che ne delimita il transito per quasi metà della carreggiata.

Disabili, pronto il regolamento per il contrassegno

Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino 

Vico Equense - Garantire il corretto utilizzo del contrassegno disabili e regolamentare la sosta nelle aree a loro riservate. Sono questi i due obiettivi del regolamento relativo alle modalità di rilascio ed utilizzo del contrassegno speciale per la circolazione dei veicoli al servizio di persone con ridotta capacità motoria approvato nell’ultimo Consiglio comunale. Undici pagine e 18 articoli in cui il Comune vicano e la Polizia locale stabiliscono diritti e doveri dei possessori della tessera azzurra. Costoro potranno accedere e sostare nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali, non saranno soggetti a limiti di tempo nelle zone a disco orario, mentre, nelle aree a pagamento, potranno sostare tutto il giorno dopo il pagamento della frazione minima giornaliera. La tessera non dà invece diritto a sostare sugli stalli personalizzati altrui, nelle aree di sosta bus, nelle zone di rimozione forzata. Il Comune, dal canto suo, si impegna a creare uno stallo riservato ogni cinquanta posti in prossimità di scuole, ospedali, luoghi di culto ed edifici pubblici. Disponibili due tipi di contrassegno: il primo, destinato direttamente all’invalido munito di patente, il secondo, con la dicitura «Accompagnato», dedicato ai veicoli degli accompagnatori che potranno usarlo solo quando trasportano la persona bisognosa di assistenza. Negli altri casi, il contrassegno non potrà essere utilizzato.

Festa di sapori

Dal 28 la 7°edizione della “mailata” a Torre Ferano, Vico Equense, con i piatti della tradizione e i legumi targati Slow Food

Fonte: Salvatore Tuccillo da Metropolis 

Vico Equense - Sapori in festa. Quelli forti e decisi. Quelli della tradizione carnevalesca che coincidono con la tradizione contadina della macellazione del maiale. Tra carne suina, dolci, lasagna, salumi e altre bontà, in questo periodo è festa continua per il palato dei buongustai. Ed il protagonista principale della festa resta il maiale che si presta a tante gustose ricette. Anche se ai tempi di “Peppa Pig” (il cartone animato politicamente corretto che affascina i piccolissimi) una precisazione è d’obbligo. E’ ovvio che ci si augura che gli animali vivano in condizioni dignitose e vengano macellati senza inutili e disumane sofferenze. Quindi questi sono i giorni delle “maialate”, i tradizionali pranzi che vedono una serie interminabile di pietanze con l’animale di cui non si butta niente. La vecchia cara riserva alimentare che per secoli ha rappresentato l’ancora di salvezza nei rigidi, lunghi e poveri inverni. L’animale che più di tutti ha acceso dibattiti culturali e religiosi, finendo nei libri di storia e di letteratura. Per non parlare della grande tradizione norcina che lo vede protagonista dei salumi made in Italy ad iniziare dal rinomato prosciutto crudo per fi nire con il guanciale, ingrediente essenziale di tanti piatti simbolo della cucina nazionale Tutta questa tradizione rivive, orami da sette anni, all’agri-ristoro “Torre Ferano” di Arola, frazione collinare di Vico Equense. Dove Tonino Staiano e Camillo Sorrentino (foto in alto) organizzano, in questo periodo, la “festa del maiale”.
 

Da Sorrento a sottosegretario a Roma. Il sogno dell’ex sindaco Nando Pinto

Ferdinando Pinto
Clamorosa indiscrezione in penisola: il renziano doc in corsa per una poltrona 

Sorrento - Una voce insistente, ma soltanto una voce. Almeno per il momento. Che potrebbe diventare qualcosa di più concreto se Matteo Renzi dovesse incassare la fi ducia in Parlamento. Una prova fondamentale per il premier incaricato che ha messo su in poche ore la pattuglia dei ministri e già guarda lontano per partire con un mandato chiave per il Paese. A stretto giro, il «rottamatore» dovrà pensare ai sottosegretari. Una riffa, una battaglia. In cui la potrebbe spuntare anche il professore Ferdinando Pinto. Si tratterebbe di un autentico colpo di scena. Sì, perché stando alle indiscrezioni filtrate ieri mattina, l’ex sindaco di Sorrento - ordinario di diritto amministrativo presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli - sarebbe in corsa per assumere l’incarico di sottosegretario nel governo Renzi. Non è un mistero che Pinto, un «democrat» convinto e, fin dalla prima ora, fra i sostenitori a Sorrento e dintorni del sindaco di Firenze, è uno dei massimi esperti in Italia di diritto degli enti locali. Argomento su cui proprio il nuovo segretario del Partito democratico ha acceso i riflettori, fin da subito, per rilanciare l’azione di governo. Silenzio tombale dall’entourage di Pinto. Stesso discorso per i vertici del Pd di Sorrento. Ma l’ipotesi di vedere l’ex primo cittadino proiettato a Roma al fianco di Renzi stuzzica e non poco.
 

Circum Sant'Agnello, trenta giorni per dare alla stazione un aspetto di decoro

Sant'Agnello - Trenta giorni per dare alla stazione della circumvesuviana di S. Agnello un aspetto di decoro rispetto alla situazione di degrado ed abbandono attuale. Stop alle reti metalliche, ai materiali ingombranti ed ai rifiuti depositati un po’ ovunque nel corso del tempo. Al loro posto pannelli con le foto delle zone più belle e suggestive della città, accompagnati da messaggi di promozione turistica ed informazioni utili. Per l’avvio della stagione turistica la stazione avrà un nuovo look. L’amministrazione comunale, grazie all’intervento del sindaco, è riuscita ad ottenere l’intervento di bonifica da parte dall’Eav Campania, società che gestisce il traffico ferroviario ed è responsabile dei servizi e delle strutture. L’ente nei giorni scorsi ha inviato propri tecnici per realizzare una ispezione e dei sopralluoghi. E così la settimana prossima parte l’operazione restyling e messa in sicurezza. “La stazione della Circum deve cambiare aspetto – ha detto l’assessore Giuseppe Gargiulo che sta seguendo per conto del Comune da vicino l’iter dell’intervento - . Si tratta del biglietto da visita che offriamo a tanti turisti e non può restare in queste condizioni. Il nostro progetto prevede due step. Subito pulizia, eliminazione di reti e materiali, per recuperare la salubrità ed il decoro dei luoghi che nel corso del tempo sono diventati un’area aperta al degrado. Poi nel medio termine vogliamo realizzare un progetto di demolizione e ricostruzione per il quale aspettiamo l’ok da parte della Soprintendenza”.
 

«Wall of name» stile Hollywood con le impronte dei famosi

Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino

Vico Equense - Un «Wall of fame», un muro dei famosi nel centro cittadino di Vico Equense, in piazza Kennedy, sul modello della «Walk of fame» di Hollywood. L’opera servirà a raccogliere, come in un grande album, gli autografi dei big della cinematografia italiana e internazionale ospiti delle varie edizioni del Social World Film Festival, la kermesse del cinema sociale che si svolge ogni anno a Vico Equense. Il progetto, già annunciato la scorsa estate dall’ideatore della rassegna, Giuseppe Alessio Nuzzo, nel corso della serata dedicata alla madrina, Maria Grazia Cucinotta, diventerà presto realtà. Infatti l’associazione Social World Film Festival ha chiesto e ottenuto dalla giunta comunale l’autorizzazione a installare un muro in piazza Kennedy per ospitare gi autografi delle star del cinema opportunamente riportati su targhe di bronzo. Le spese per la realizzazione iniziale dell’opera (ideazione, progettazione, calchi, targhe, affissioni e piastrellamento) saranno a carico dell’associazione mentre il Comune si impegna a pagare le operazioni di giardinaggio dell’aiuola sottostante e le successive operazioni di manutenzione. Il progetto dell’opera passerà al vaglio della commissione edilizia prima e della Sovrintendenza poi per verificare la fattibilità tecnica del progetto.
 

XV edizione Maratona Maremonti rinviata al 23 marzo 2014

Sorrento - La prevista mezza maratona Maremonti, con partenza da Sorrento, programmata per il 2 marzo prossimo, è stata rinviata al giorno 23 marzo. La decisione è stata resa nota dall’assessore allo Sport del Comune di Sorrento, Mario Gargiulo. “In sede di conferenza di servizio sono emerse alcune perplessità relative all’accavallamento della manifestazione podistica con le iniziative di Carnevale programmate in penisola sorrentina - spiega Gargiulo - Pertanto, in accordo con il consigliere delegato allo Sport del Comune di Massa Lubrense e con l’Ad Running Club Italia abbiamo deciso di spostare al 23 marzo prossimo la Maremonti”. “Oltre a scongiurare problemi di viabilità - aggiunge Gargiulo - abbiamo voluto privilegiare soprattutto i tanti bambini per i quali, in caso di svolgimento della gara, sarebbe stato più difficoltoso potere passeggiare con i loro costumi di Carnevale lungo corso Italia e piazza Angelina Lauro”.

Sorrento, ricollocazione della tavola restaurata grazie al Lions Club Penisola Sorrentina

Sorrento - Mercoledì 26 febbraio alle ore 18,00 presso la Cattedrale di Sorrento avverrà la ricollocazione della tavola rappresentante la Madonna tra i santi Giovanni Battista ed Evangelista del maestro Silvestro Buono, il cui restauro è stato possibile grazie all’intervento del Lions Club Penisola Sorrentina. Il restauro, avviato sotto la presidenza dell’avvocato Raffaele Avolio nel 2011 e terminato nel 2013 sotto l’attuale presidente del Club Giovanni Guarracino, ha interessato buona parte della pala che mercoledì prossimo verrà restituita alla destra dell’altare principale. Alla cerimonia, introdotta dal parroco don Carmine Giudici, interverranno il Soprintendente ai Beni artistici per la provincia di Napoli Giorgio Cozzolino, don Antonio Cioffi direttore dell'istituto Scienze religiose, Pierluigi Leine de Castris storico dell'arte, Angela Schiattarella responsabile di zona della soprintendenza di Napoli e Alessandra Cacace che ha curato personalmente il restauro dell’opera. Previsto anche l’intervento dell’ing. Giovanni Guarracino, presidente del Lions Club Penisola Sorrentina. Le conclusioni saranno affidate all'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano.

Si riprende...

Vico Equense - Ci scusiamo per il blocco di Vico Equense On Line, ma non è dipeso da noi. Problemi tecnici hanno impedito la visualizzazione del blog. Da oggi riprendiamo l'aggiornamento delle nostre notizie.

Perché ci si arrangia?


Vico Equense - La nostra città non ha nessuna politica per il turismo, quest’amministrazione non ha avuto la capacità di creare un “brand” da promuovere a livello nazionale e internazionale. Eppure, abbiamo tante cose da far visitare…

Governo, Lauro: Luci e ombre

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi e tutti i ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano . Il governo è ora nella pienezza dei poteri. Continuano intanto le reazioni e le critiche al nuovo esecutivo. “La composizione del governo Renzi – ha dichiarato l'ex-parlamentare Raffaele Lauro, leader del movimento politico "No all'azzardo. Salviamo l'Italia" - rivela luci e ombre. Anche questo governo, infatti, prevalentemente giovanilista, è frutto di pesanti e, per alcuni aspetti, opachi compromessi di potere! Il premier ne appare consapevole, quando chiede di essere giudicato soltanto dai fatti e non dagli annunzi: l'attesa, e non più eludibile, realizzazione delle grandi riforme strutturali (le istituzioni, la costituzione, la burocrazia, il lavoro, il fisco, la spesa pubblica, il debito pubblico, la ripresa economica). Bisogna attenderlo, quindi, senza pregiudizi e senza illusioni, al varco dei fatti, per riconoscerne i meriti o per archiviarlo, come un altro grande bluff, dopo Monti e Letta. Un termometro sarà certamente l'attività per fronteggiare i boss paramafiosi del gioco d'azzardo e la massa crescente dei giocatori patologici."

Lega sorrentina, Cinque vacilla: è l’unico sindaco che resta fuori

Il primo cittadino di Vico Equense non lascia Forza Itala. Pausa di riflessione sull’ipotesi di aderire al movimento 

Vico Equense - Gennaro Cinque non ha ancora deciso se «sposare» la Lega sorrentina. E’ dubbioso. Molto. Nonostante il movimento rappresenti un’opportunità importante. Anche e soprattutto per chi, proprio come il sindaco di Vico Equense, si ritrova nel bel mezzo del secondo mandato e, quindi, è impossibilitato a ricandidarsi alle prossime amministrative per strappare una riconferma alla guida del Comune. In tal senso, aderire al movimento civico della penisola sorrentina lanciato settimane fa dai sindaci di Sorrento e Sant’Agnello, Giuseppe Cuomo e Piergiorgio Sagristani, per Cinque, è però un’ipotesi per il momento fumosa. Anche perché il primo cittadino non ha indugiato a giurare fedeltà alla sua origine di centro-destra, entrando a far parte di Forza Italia 2.0: partito da sempre forte a Vico Equense e che punta alle future amministrative per blindare i consensi. Si sussurra di Andrea Buonocore, attualmente consigliere comunale di maggioranza, come successore di Cinque. Ma è presto per parlarne. Fatto sta che il sindaco di Vico Equense tentenna. E sembra dunque sempre più lontano dal matrimonio politico con la Lega sorrentina. Non si è mai lasciato andare a commenti e dichiarazioni sull’iniziativa di Cuomo e Sagristani che, sia chiaro, non sembrano comunque aver aperto una «trattativa» con il diretto interessato. Un aspetto che è sostenuto anche da un’altra circostanza emersa con insistenza fin dai primi «vagiti» della maxilista civica: almeno per ora, da Vico Equense, nessuno ha voluto sancire il proprio ingresso nella Lega. Neanche un semplice consigliere comunale. Potrebbe sembrare un dettaglio, ma non lo è. Eppure, la Lega sorrentina intende accelerare per non farsi trovare impreparata per l’appuntamento con le Europee. Ma il vero grande obiettivo è un altro: ovvero le elezioni regionali.
 

Costone Alimuri, piano-bis per i lavori

Resta alto il rischio di caduta massi, l’amministrazione a caccia di fondi dopo aver perso finanziamenti Ue 

Fonte: Josè Astarita da Metropolis 

Meta - Un progetto fermo da tempo e che l’amministrazione tenta di rilanciare dopo aver perso oltre mezzo milione di euro di fondi europei. L’obiettivo è mettere in sicurezza il percorso fra le marine di Meta e Alimuri, all’ombra dell’Ecomostro. Nei giorni scorsi in giunta è stato dato il via libera bis al progetto esecutivo dei lavori per intervenire lungo la stradina chiave del borgo marittimo. Gli interventi erano rimasti «congelati» anche perché più volte c’era stata la caduta massi dal costone roccioso che sovrasta la baia. Situazioni di pericolo che avevano obbligato l’ente a bloccare il progetto messo a punto cinque anni fa e che si stava snodando grazie anche a soldi provenienti dall’Europa. I lavori, in passato, furono appaltati e poi sospesi perché l’area dell’intervento venne interdetta per pericolo per la pubblica incolumità dovuta all’incubo frane e smottamenti. E così l’ente locale di via Municipio, di conseguenza, perse il finanziamento europeo per la realizzazione dell’opera. In pratica si erano smaterializzati in un attimo i 530mila euro circa che l’amministrazione locale aveva ottenuto come liquidità per realizzare gli interventi e rendicontarli entro la fine del 2009. Tutto in stallo, lavori a metà, strada vietata al pubblico per sicurezza. Dopo 5 anni dal primo tentativo oggi il Comune di Meta ha presentato in Regione il nuovo progetto. I professionisti che avevano redatto il piano di intervento del 2009 hanno rivisitato dopo 5 anni il planner dei lavori. Tutto aggiornato al 2014. Il progetto prevedeva la sistemazione dell’esistente percorso pedonale, ubicato lungo la benna, di circa 300 metri dalla Marinella alla località Alimuri.

Al via anche in Campania l'accademia delle idee "Campania Spa"

Mena Caccioppoli 
Nasce in Campania l’Accademia delle Idee “CAMPANIA SPA” promossa da “Italia Sostenibile”, la Fondazione creata da Sergio Marini con l’obiettivo di costruire un nuovo progetto per il Paese. Una visione alta ma estremamente concreta, valorizzata anche nei 7 anni di presidenza della Coldiretti, che parte dalla chiamata al servizio del Paese di tutti i “cittadini e territori”, attorno ai tre principi base di questo movimento: sostenibilità, sussidiarietà, solidarietà. Le tre “s” per riscoprire un’Italia autorevole e competitiva attraverso la partecipazione delle persone e delle loro esperienze. Questo il senso delle “Accademie delle Idee”, per quanti credono che il solo modo per rialzarsi sia affrontare la grave crisi italiana con il metodo della proposta e del confronto vero, con iniziative dirette a rilanciare il Paese. Insomma una precisa volontà di riappropriarsi di spazi propri delle comunità troppo a lungo lasciati infruttuosamente alla politica. Le accademie territoriali di “Italia Sostenibile”si candidano così a diventare i laboratori del futuro dove cittadini con opinioni, idee e competenze diverse, sono decisi e determinati a mettersi all’opera e a tradurre le idee in azioni concrete, nella comune consapevolezza che è giunto il momento di intervenire per il bene proprio e dei figli. Al tempo stesso è questa la strada maestra per rilanciare i territori italiani con le loro straordinarie risorse umane e naturali, con una cultura di millenni e con una genialità del “fare impresa” che ci invidiano in tutto il mondo. L’Accademia delle idee denominata “Campania spa”, presieduta dalla Dott. Mena Caccioppoli, nasce da Vico Equense per ripensare a questo territorio, alla nostra regione e alla sua storia migliore. Un’iniziativa che vuole ricominciare dall’etica e dalle regole, a partire dal valore di una comunicazione onesta, chiara, diretta, a misura di una società che dialoga a viso aperto con le istituzioni senza mediazioni e compromessi. “Siamo orgogliosi di essere parte attiva di un progetto così ambizioso e unico come quello di Italia sostenibile - dichiara il presidente Caccioppoli - e la storia di Sergio Marini, che ha contribuito a fare dell’agricoltura italiana un fiore all’occhiello del Made in Italy , è la prova che si può fare dell’Italia intera un primato mondiale”. La grande inesauribile voglia di fare del popolo italiano e la sua capacità di creare eccellenza può e deve essere ritrovata in ogni cittadino per uscire dall’attuale deprimente e, in sempre più casi, drammatico immobilismo, e noi cittadini Campani siamo chiamati e possiamo dare un contributo importante ed indispensabile.

Torna il taxi in piazza

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino 

Vico Equense - Dopo anni di assenza ritorna il servizio taxi. Titolare della licenza è Alessandro Onofri, giovane residente del territorio che da anni lavora nel settore. La sua Mercedes è posizionata in piazza Umberto I nell’attesa di passanti e turisti. «Ho cominciato da poco questa attività – ha raccontato Onofri – In passato ho lavorato come dipendente presso agenzie di viaggi. L’assenza di taxi nel territorio e la presenza di numerosi turisti, soprattutto nel periodo primavera-estate, mi ha indotto a offrire questo servizio. Il posto stabilito per i taxi è in via Filangieri, dove al momento è impossibile sostare a causa dei lavori. Quindi mi fermo in piazza Umberto I. Ovviamente lavoro anche su chiamata. Un’apposita segnaletica con l’indicazione del mio numero telefonico è stata posizionata presso la stazione della Vesuviana, marina di Vico, marina di Aequa e Montechiaro. Gli albergatori hanno appreso la notizia della presenza di questo servizio con grande gioia». A lamentarsi dell’assenza di taxi sul territorio, infatti, sono sempre stati gli operatori turistici, i cui clienti, fino ad oggi, hanno dovuto ricorrere ai mezzi di trasporto messi a disposizione dalla stessa struttura per gli spostamenti, oppure rivolgersi a Sorrento. «Sono lieto di sapere che sul territorio è finalmente attivo il servizio taxi – ha spiegato Luigi Dell’Amura, titolare del Grand Hotel Moon Valley – la cui mancanza nel corso degli anni ha creato al settore turistico non pochi disagi. Noi offriamo il servizio navetta e pertanto riusciamo ad andare incontro alle esigenze dei clienti. Ma le volte in cui ci è capitato di ricorrere al taxi per i nostri clienti abbiamo dovuto chiamare a Sorrento con una spesa non indifferente. Adesso, con il taxi a Vico Equense sarà possibile offrire al turista la possibilità di spostarsi in zona con maggiore facilità a costi contenuti».

Straordinario successo di "Sorrento The Romance" al Comune di Piano di Sorrento

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Piano di Sorrento - Uno straordinario successo di pubblico e di critica, superiore ad ogni prevedibile e auspicata attesa, nella presentazione, al Comune di Piano di Sorrento, di "Sorrento The Romance" di Raffaele Lauro, edito da GoldenGate Edizioni. Sala affollatissima, stracolma di personalità e di esponenti della politica, della cultura e della società civile: amministratori comunali di Sorrento, di Piano, di Meta, di Massa Lubrense e di S. Agnello, ex parlamentari, ex sindaci, giornalisti, ex-alunni liceali del professor Lauro. Tra tutti spiccava la presenza del Maestro Chef Alfonso Jaccarino di Sant'Agata, celebrato da Lauro nel romanzo storico, con il suo capolavoro gastronomico: "Il Vesuvio". Perfetta l'organizzazione curata, in ogni dettaglio, da Iole Filosa, portavoce del Sindaco, dalla bellissima sala consiliare alla regia della manifestazione. Di grande emozione, per tutti, in apertura, e' stato l'omaggio, voluto dal Sindaco Giovanni Ruggiero, a Rosellina Russo, neo-consigliere provinciale di Napoli. Suggestivi e di elevato spessore culturale i due interventi di Giovanni Ruggiero, che ha interpretato il romanzo di Lauro, come un invito allo "stare insieme", unica strada per il superamento della crisi contemporanea. Il professor Gugg ha tenuto un intervento, che ha coinvolto tutto il pubblico. Un'analisi antropologica dell'opera, riuscendo, in maniera eccellente, a collegarla alla lettura di alcuni brani del libro, incentrati sul protagonista, Marino Correale, e sulla parola chiave: il "dialogo" tra religioni diverse e il "tradimento", come passo per avvicinarsi all'altro da se'. Brillante, come sempre, la relazione di Enzo Puglia, che ha suggellato il suo intervento con un riflessione innovativa e preziosa. L'opera di Lauro colma una lacuna storica, in quanto tutti i miti (dalle sirene alle canzoni immortali, come "Torna a Surriento" e "Caruso"), su Sorrento e su Capri, sono stati creati e diffusi nel mondo, sempre da artisti stranieri: scrittori, poeti, compositori e pittori. Per la prima volta, secondo Puglia, un sorrentino autentico contribuisce al mito di Sorrento nel mondo, con un'opera letteraria. Il prossimo appuntamento di "Sorrento The Romance" sarà sabato 1 marzo, al Comune di Sant'Agnello, voluto dal Sindaco Piergiorgio Sagristani.

Flora Beneduce: “Demolizione delle case di necessità, un dramma che non ha colore politico”

Vico Equense - “La demolizione delle case di necessità è un dramma che non ha colore politico e che rischia di mettere in ginocchio l’intera regione Campania. È per questo che bisogna lottare per evitare che vengano abbattute abitazioni in cui si risiede, costruite con i sacrifici e i risparmi di un’intera vita. È assolutamente irresponsabile sanare le speculazioni, ma è altrettanto irresponsabile togliere alle famiglie tutto ciò che hanno, il loro presente, il loro passato, il loro futuro”. Con queste parole Flora Beneduce, presidente del Club Forza Silvio “Libero Pensiero” di Vico Equense, interviene nel convegno – dibattito sulla demolizione delle case di necessità, in corso alla Casina Vanvitelliana a Bacoli. Presenti all’incontro, moderato dallo scrittore Alessandro Iovino, i senatori Nitto Francesco Palma e Ciro Falanga, l’onorevole Carlo Sarro e il presidente dell’Anci Campania, Tino Iannuzzi. “Credo che la Campania debba far sentire la propria voce e rivendicare un diritto, quello alla casa, che è imprescindibile in ogni democrazia”.

Degrado al Palazzetto, dossier di IN Movimento per Vico

Vico Equense - Discarica di relitti all’esterno del Palazzetto dello Sport, è ancora polemica. Perché all’improvviso c’è stato un altro copioso “sversamento” di barche. E il gruppo di opposizione torna ad andare all’attacco. Spunta per l’ennesima volta un corposo dossier fotografico sul profilo ufficiale del movimento di minoranza guidato dai consiglieri comunali Aldo Starace, Natale Maresca e Claudia Scaramellino: “Ancora aperta la discarica” dicono in coro gli esponenti di minoranza. I relitti vennero rimossi dal litorale di Seiano qualche mese fa. E direttamente dall’amministrazione comunale di Vico Equense. Si tratta di barche abbandonate, distrutte. Che l’ente municipale di via Filangieri decise temporaneamente di sversare all’esterno del Palazzetto dello Sport di via Madonnelle in attesa di individuare un apposito sito di stoccaggio. Cosa avvenuta pochi giorni fa con l’incarico per una ditta specializzata che dovrà caricare i rifiuti e trasferirli in discarica. Ora, però, ci risiamo. Non solo sul web, la polemica è pronta ad approdare anche direttamente in consiglio comunale. L’opposizione di Vico Equense, non a caso, non è rimasta ferma alle polemiche su internet ed ha già presentato un’apposita interrogazione consiliare rivolta in particolare al sindaco Gennaro Cinque. A tuonare di nuovo contro l’amministrazione sempre il gruppo consiliare di “In Movimento per Vico”. La protesta monta. Non solo i relitti di barche che attendevano di essere smaltiti, ma dei nuovi materiali di risulta a fare bella mostra di sé. “Appena si sono spenti i riflettori, qualcuno ha ricominciato a scaricare materiali vari”. Pronta una nuova battaglia per i consiglieri di minoranza. Al sindaco e alla maggioranza della cittadina porta d’ingresso della costiera la ricerca della risposta in tempi stretti. (Fonte: Metropolis)

La chiesa da salvare con una legge

La commissione parlamentare cultura prevede il rilancio dell’edificio.Intanto c’è la visita del vescovo Alfano fra crepe, infiltrazioni e umido 

Vico Equense - Un simbolo storico di Vico Equense in comodato d’uso al Comune che cade praticamente a pezzi, da anni. Copiose infiltrazioni d’acqua. Banchi distrutti. Anche rifiuti. Guano di colombi sparso un po’ ovunque. Pavimenti imbrattati. Una cappella che versa in condizioni choc e il cui rilancio passa soltanto dalla futura approvazione di una legge, attualmente in discussione in commissione cultura alla Camera dei deputati e sostenuta innanzitutto da Luisa Bossa, parlamentare del Partito democratico che ha trovato appoggi bipartisan (al di là della posizione favorevole assunta dai vertici del Movimento Cinque Stelle). Anche a Vico Equense. Maggioranza e opposizione, manco a dirlo, spingono sull’acceleratore per riprendersi il «tesoro» dell’istituto Santissima Trinità e Paradiso attraverso il decreto che prevede l’acquisizione a patrimonio comunale del complesso seicentesco che domina la città. Mentre si attende con insistenza ed un pizzico di emozione, da mesi, la fumata bianca per la legge, l’altro giorno, le porte della chiesetta si sono riaperte. Un po’ a sorpresa, a Vico Equense, ha fatto capolino l’arcivescovo della diocesi Sorrento- Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano, che dopo tante richieste ha finalmente potuto varcare l’ingresso della cappella. E’ stato anche necessario far arrivare un fabbro alla Trinità perché una delle chiavi era introvabile. Poi via il sipario e l’emozione di piombare nel cuore di un edificio che profuma di storia e fede che è iniziata a salire nell’animo di chi ha potuto «accarezzare» da vicino un gioiello così vicino (per l’acquisizione a patrimonio comunale) e così lontano (per l’iter lungo ancora in corso). A raccontare i retroscena della visita nella chiesetta è Claudia Scaramellino, il consigliere comunale di opposizione del gruppo «In Movimento per Vico» che, sul proprio profilo del social network Facebook, aggiorna la cittadinanza sullo stato dei lavori della commissione parlamentare cultura. «Il vescovo Francesco Alfano aveva fatto più volte richiesta di visitare la piccola chiesa - racconta l’esponente di opposizione -. L’altro giorno è stato finalmente possibile accedervi, ma anche constatare i danni del tempo e dell’incuria, soprattutto sulle volte, che presentano infiltrazioni d’acqua, sui pavimenti e sui muri, dove il guano dei colombi appare depositato, in quantità incredibile. I pavimenti color grigio ne sono imbrattati, i banchi appaiono deteriorati nell’umido. Resta tuttavia, pur nella decadenza, la bellezza della chiesa della Trinità, con i suoi muri ornati di stucchi e dipinti di colore rosa pastello. Oggi è necessario il recupero della bella cappella, che per molti di noi, vicani, fu il luogo della prima comunione o del matrimonio. Pertanto è fondamentale recuperare i fondi necessari e già “partire” per risolvere le urgenze. L’incuria di un inutile comodato comunale lascia i suoi segni, speriamo non indelebili. Ma per la Santissima Trinità non c’è altra strada che quella di essere acquisita al patrimonio incedibile della nostra comunità. Gli uomini possono anche cambiare, ciò che resta di un popolo sono i suoi monumenti». (Fonte: Metropolis) 

Giù le barriere architettoniche, pronti i contributi

Vico Equense - Un contributo per procedere all’abbattimento delle barriere architettoniche all’interno degli edifici privati. Le domande dovranno essere presentate entro il 3 marzo prossimo. La documentazione da indirizzare al sindaco sarà successivamente inviata dal Comune di Vico Equense alla Regione Campania, e da lì dovrà essere poi inviata al ministero dei Lavori pubblici per partecipare alla ripartizione del Fondo speciale che è stato creato ad hoc. Gli interventi finanziabili riguardano i montascale, gli elevatori, le rampe di accesso, le installazioni o l’adeguamento di ascensori, gli ampliamenti di porte d’ingresso, gli adeguamenti di percorsi orizzontali condominiali, l’installazione di dispositivi di segnalazione per non vedenti, i meccanismi di apertura e di chiusura porte e l’adeguamento di spazi interni alle abitazioni. Per interventi fino a 2.500 euro, il contributo coprirà l’intera spesa. Da 2.500 fino a 12.900 euro, potranno essere rimborsati 2.500 euro più il 25 per cento dell’importo restante. Oltre 12.900 euro e fino a 51.600 euro, il calcolo precedente andrà maggiorato di un ulteriore 5 per cento. Le domande che non sono state soddisfatte negli anni precedenti per mancanza di fondi, restano comunque valide e non occorre ripresentarle. In caso di fondi insufficienti, sarà data precedenza soprattutto agli invalidi totali con difficoltà di deambulazione, oppure farà fede l’ordine cronologico nella presentazione delle domande. In realtà, sono decine le pratiche che sono state accumulate nel corso degli anni nell’Ufficio Politiche sociali, e tuttora inevase dalla Regione. «Anche quest’anno daremo la possibilità ai cittadini di inoltrarci le loro domande – spiega l’assessore Maria Cioffi – e questo nonostante la Regione non paghi questi contributi fin dal 2003 e abbia cancellato a iniziato dal 2009 il capitolo di spesa». «Dopo l’ennesimo invio in Regione delle richieste di contributo – conclude l’assessore Cioffi – vogliamo sensibilizzare la Regione e tutti gli altri enti che possono contribuire a sbloccare la vicenda». (Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino)

Una raffica di furti nelle ville di Faito, residenti in rivolta

Vico Equense - E’ proprio il caso di dirlo, al Faito siamo alla frutta. Dopo le denunce di degrado e abbandono, dopo il caso della Funivia ferma, il grave dissesto idrogeologico della strada di Quisisana e la mancanza di un’antenna di telefonia mobile, sul monte di San Michele i furti sono all’ordine del giorno. Non solo nelle ville dove ormai viene portato via di tutto, ma anche nei giardini dove qualche proprietario più temerario aveva piantato alberi di frutto. Piante sradicate e portate via. Proprio così, i furti a Faito riguardano anche alberi da frutto che sono stati saccheggiati in diversi punti della montagna. A segnalare l’ennesimo atto vandalico nei confronti della montagna e di chi ci vive anche solo per pochi mesi all’anno è l’associazione Pro Faito Onlus. Il presidente Dario Russo si rivolge al Comune di Vico Equense: «Chiediamo al sindaco che non solo riattivi le due telecamere esistenti e non funzionanti per la sorveglianza dei luoghi, ma le implementi posizionandone di nuove in luoghi idonei al totale controllo del territorio per la salvaguardia e per la tutela di beni e persone ». Un occhio elettronico dunque per fermare quello che secondo gli amanti della montagna è un vero e proprio disastro ambientale. «Il totale disinteresse delle istituzioni, e l’assoluta mancanza di controlli, hanno addirittura generato un altro inconsueto tipo di reato, ora i ladri non sapendo più cosa saccheggiare al Faito, hanno cominciato a rubare gli alberi da frutta con zolla e radici all’interno dei giardini di proprietà private. Ci sarà mai fi ne a tutto questo scempio?». (Fonte: fi da da Metropolis )

Arrivano i pagamenti a rate per le infrazioni stradali

Sorrento - La giunta comunale di Sorrento, su proposta del vice sindaco con delega alla Mobilità, Giuseppe Stinga, ha approvato la modalità di rateizzazione delle sanzioni pecuniarie previste dal Codice della Strada, per violazioni di importo superiore a 200 euro accertate dagli agenti di polizia locale. “Ovviamente questo non deve essere un incentivo ad infrangere le regole - spiega Stinga - Con questo provvedimento offriamo infatti l’opportunità di potere fronteggiare il pagamento di quanto dovuto all’ente, con un tempo maggiore a disposizione. E in un momento di difficoltà economiche come questo che stiamo attraversando, non è cosa da poco”. La delibera è stata adottata sulla base della legge 120/2010 che viene incontro alle esigenze di coloro che versano in condizioni economiche disagiate. L’istanza di rateizzazione potrà essere presentata, fino alla fase dell’attivazione delle procedure di iscrizione a ruolo, indicando la data di scadenza della prima rata e delle successive, che in ogni caso non potranno essere inferiori a 15 euro. Per maggiori informazioni, dai prossimi giorni sarà possibile contattare Andreani Tributi o il Comando di Polizia Locale del Comune di Sorrento ai recapiti telefonici 0818074624 e 0818074433.

Tutela delle strade, dieci associazioni in campo

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino 

Vico Equense - Hanno firmato un protocollo d’intesa per pianificare azioni finalizzate alla tutela e alla valorizzazione del territorio. Sono dieci associazioni di Vico Equense che hanno deciso di far sentire la propria voce e di combattere affinché si ponga fine al degrado in cui si trovano alcune zone. Hanno, infatti, già fatto pervenire la prima richiesta all’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Cinque. «Crediamo sia necessario aprire un dibattito rispetto ai beni comuni – ha affermato Bartolomeo Arpino, coordinatore del gruppo di associazioni – e abbiamo intenzione di dialogare con le istituzioni. Il tratto di strada compreso tra le frazioni collinari di Moiano e Preazzano versa in uno stato di crisi e di abbandono ma siamo convinti che sia possibile avviare un cambiamento. Il quadro complessivo che emerge è un forte degrado ambientale conclamato dalla costante presenza di rifiuti e l’abbandono di animali vivi ed in carcasse. Abbiamo, dunque, inviato un documento all’amministrazione in cui abbiamo chiesto un incontro. Vorremmo essere ascoltati in questo nostro grido d’allarme non per porre questioni pretestuose, ma per discutere di esigenze e problemi concreti. Il nostro obiettivo è quello di concertare insieme agli amministratori programmi ed interventi che devono avere una realizzazione certa ed immediata. Occorre rispetto delle regole per quanti si trovano ad operare sul nostro territorio, perché non sia un territorio abbandonato dove ognuno si senta autorizzato a fare ciò che vuole». Il tratto collinare della via Raffaele Bosco è immerso nel verde e frequentato da numerosi appassionati del fitness e della corsa. In alcuni punti versa in condizioni pericolose, senza muri di contenimento, con reti di plastica provvisorie posizionate lì da mesi. In altri vi è una totale assenza del manto stradale, oltre alle zone in cui sono stati depositati rifiuti di ogni genere. «Richiesta urgente di incontro sullo stato di degrado del tratto di strada compreso tra le frazioni di Moiano e di Preazzano», questo l’oggetto del documento inviato all’amministrazione comunale da parte del gruppo di lavoro «La quercia», che ha funzione di coordinamento delle attività dell’unione di associazioni.
 

Relitti all’ingresso del Palasport? Li ha lasciati...l’amministrazione

L’opposizione aveva chiesto risposte alla giunta Cinque: il Comune sblocca 5mila € per smaltire i natanti distrutti 

Fonte: José Astarita da Metropolis 

Vico Equense - Risolto il mistero dei relitti lasciati all’esterno del palazzo dello sport di via Madonelle: li ha depositati il Comune di Vico Equense, in attesa di smaltirli presso un apposito sito di stoccaggio. Le barche furono rimosse su mandato dell’amministrazione la scorsa estate al borgo di Seiano. Un modo come un altro per ripulire il litorale mozzafiato di Vico Equense e liberare gli arenili da barche distrutte e abbandonate all’aria aperta. Il caso della discarica all’esterno del palazzetto dello sport giunge quindi a conclusione dopo settimane di infuocate polemiche e attacchi all’operato dell’ente municipale di via Filangieri guidato dal sindaco Gennaro Cinque. I residenti della frazione dove sorge il Pala Madonnelle era insorta. E nella sua battaglia ha potuto contare sul decisivo apporto del gruppo consiliare di minoranza di «In Movimento per Vico» che aveva presentato una sfilza di interrogazioni per la giunta. «Di chi sono quelle barche? Perché stanno li?», questi alcuni dei quesiti che sono stati rivolti direttamente a sindaco e assessori. La risposta? Non c’è stata in consiglio comunale, ma è arrivata da un documento. Da una determina dirigenziale pubblicata pochi giorni fa sull’albo pretorio del Comune di Vico Equense dove vengono sbloccate le risorse economiche per la ditta che si dovrà occupare di rimuovere le barche dall’area esterna del centro sportivo di via Madonnelle. Insomma, una vicenda lunga diversi mesi. Prima della scorsa estate si era provveduto alla pulizia del molo di approdo di Marina d’Equa e degli arenili circostanti e di quelli di Marina di Vico.
 

Staff del sindaco, assunto il tecnico per il condono

Incarico a Francesco Coppola 

Fonte: Metropolis 

Vico Equense - Condono edilizio, arriva il nuovo componente dello staff del sindaco Gennaro Cinque. Nomina ufficiale per l’ingegnere Francesco Coppola che adesso lavorerà fianco a fianco con il primo cittadino fino al termine del mandato. Insomma, la questione condono s’allarga. Soprattutto a Vico Equense. Comune che è alle prese con migliaia di pratiche e tanti casi da studiare e risolvere nel più breve tempo possibile. Anche perché, è chiaro, si tratta di un settore nevralgico, che può garantire all’amministrazione comunale di incassare un bel gruzzoletto di euro che, in un momento del genere, in cui gli enti locali sono costretti a fare i salti mortali con il patto di stabilità e i tagli sanciti dal governo centrale, può in ogni caso rappresentare una boccata d’ossigeno. Va inquadrata così la scelta del sindaco di Vico Equense che ha nominato il tecnico. Nato nel 2007, l’ufficio di staff ha consentito al titolare della fascia tricolore di avere sotto controllo lo sviluppo delle attività legate al condono edilizio. Ma adesso è arrivato un rinforzo. Un volto nuovo da dover includere nel gruppo di lavoro per fornire un supporto tecnico anche in materia di impiantistica e che possa permettere all’amministrazione comunale di Vico Equense di monitorare tutto fin nei dettagli.


Una barriera "a sorpresa"...

Vico Equense non è ancora una città a misura di disabile 

Vico Equense - Corso Filangieri dal Piazzale della Vesuviana: il marciapiede ha all'inizio lo scivolo per i disabili, ma alla fine del percorso, all'imbocco con Via Cristoforo Colombo, lo scalino del marciapiede non solo non è interrotto da scivolo, ma è addirittura più alto del dovuto. Una barriera "a sorpresa" per il disabile fiducioso dell'abbattimento delle barriere architettoniche nel nostro Comune…Vico Equense, non è ancora una città a misura di disabile. Una barriera architettonica è un qualsiasi manufatto che impedisce o limita gli spostamenti o la possibilità di utilizzare i servizi. Vale per i diversamente abili ma anche, ad esempio, per le mamme che portano a spasso i loro bambini su carrozzine e passeggini. Una scala senza opportuno scivolo, un gradino troppo alto, una rampa troppo ripida, e soprattutto le automobili e i motocicli parcheggiati in modo scellerato laddove, agli angoli dei marciapiedi, sono stati predisposti gli scivoli per consentire l’attraversamento di una strada. Per limitare al massimo i disagi e i criteri di soggettività di ogni amministrazione locale sono state da tempo predisposte delle leggi e stabilite regole comuni di buon senso…

Il tempo dedicato ai giornali +29%

di Maria Pia Rossignaud da media2000.it

RCS e Gruppo L’Espresso insieme per parlare del futuro del giornale, un prodotto che non può essere messo all’angolo dalle molteplici iniziative che segnano la nuova era tecnologica. Testimonial di eccezione De Bortoli, direttore del Corriere della sera e Mauro direttore di Repubblica, intervistati da Sassoli de Bianchi, presidente UPA. Il motivo dell’incontro è la ricerca Eurisko presentata da Silvio Siliprandi, che regala una visione inedita, dove il prodotto giornale può riposizionarsi laddove era prima della drammatica crisi, perché la tecnologia trasforma il giornale in un nuovo sistema pubblicitario, multimediale e multi target. “Il quotidiano ha tre valori – ha detto Siliprandi – di relazione, modernità ed efficacia sul mercato. Negli ultimi 5 anni il numero dei mezzi cui siamo esposti è aumentato del 10%, a fronte di questo le persone chiedono sempre più scelte tematiche (+16% di share del time budget, calo del 15% per la tv generalista). Il tempo dedicato alla lettura dei quotidiani, considerati a total audience (carta e digital) è in aumento del 29%. La copertura di accesso all’informazione è incrementata dalla parte digitale (61% carta, 11% carta e digital, 29% solo digital)”. Media Duemila riporta le riflessioni di queste grandi menti in due puntate. Oggi il Ferruccio De Bortoli pensiero, Ezio Mauro la prossima settimana.


Acquisizione dell’istituto Santissima Trinità: il M5S dà l’ok per il trasferimento al Comune

Vico Equense - Un’altra svolta per l’acquisizione a patrimonio comunale di Vico Equense dello storico istituto «Santissima Trinità e Paradiso». I grillini sono pronti a votare la proposta di legge messa a punto dal deputato del Partito democratico, Luisa Bossa. Lo ha annunciato della giornata di ieri il gruppo consiliare di minoranza «In Movimento per Vico» dalle colonne del proprio profilo ufficiale Facebook. In particolare, è stato l’onorevole del Movimento Cinque Stelle, Luigi Gallo - componente della commissione cultura della Camera dei deputati che sta esaminando il caso - ha chiarire che i pentastellati voteranno favorevolmente il disegno di legge. Procede dunque speditamente l’iter per il trasferimento al patrimonio comunale di Vico Equense del complesso monumentale. Negli ultimi giorni il disegno di legge per l’acquisizione della struttura è tornata in discussione nel corso di una riunione della commissione cultura della Camera dei Deputati. Durante l’incontro, così come è trapelato nelle ultime ore, il passaggio in sede legislativa così da velocizzare il procedimento tanto atteso dalla città di Vico Equense. Si attende solamente la legge e il via libera al trasferimento del complesso. La commissione cultura, fra l’altro, ha anche già acquisito tutta la documentazione necessari ottenuta in tempi abbastanza rapidi sia dai vertici dell’ente «Trinità e Paradiso» che dall’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Cinque. (Fonte: Salvatore Dare da Metropolis)