domenica 7 giugno 2026
Inchieste per corruzione Dal 2025 indagati in 285
Campania - Dal 1 gennaio 2025 al 1 giugno 2026 in
Campania sono state 25 le inchieste su
corruzione e concussione con 285 persone
indagate - 18 sono politici, tra sindaci,
assessori e consiglieri comunali o regionali -
per reati che spaziano dalla corruzione per
atto contrario ai doveri d'ufficio al voto di
scambio politico-mafioso, dalla turbativa
d'asta all'estorsione aggravata dal metodo
mafioso.
È il dato reso noto da Libera che promuove
venerdì 12 giugno a Napoli e a Benevento un
flashmob nell'ambito di «Occhi aperti sulla
corruzione», un'azione per accendere i
riflettori sui casi di corruzione intorno alle
gare pubbliche per l'erogazione di servizi dei
Comuni e degli ambiti territoriali.
L'iniziativa rientra nelle azioni della campagna
nazionale «Fame di verità e giustizia» che ha
l'obiettivo di rimettere al centro della vita
pubblica l'urgenza nel contrasto a mafiosi e
corrotti.
«In Campania i sistemi corruttivi sono ben
alimentati dalle relazioni tra politica, dirigenti
e funzionari comunali, imprenditoria e
criminalità e si avvalgono della complicità di
professionisti e intermediari finanziari -
denunciano Mariano Di Palma, Anna Garofalo
e Gigi Cannavacciuolo di Libera -.
Questi rapporti di contiguità, collusione e
corruzione interni alle reti di affari radicate in
tutta la regione sono al centro della perdita di
diritti e democrazia.
In una regione colpita da alti tassi di povertà,
disoccupazione ed emigrazione giovanile le
famiglie che avrebbero diritto a cure, si
trovano vittime di un modello clientelare che
distribuisce i servizi come favori e le cure
come piacere»
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