Il presidente dell'Istituto "Santissima Trinità e Paradiso" di Vico Equense guiderà il movimento di Roberto Vannacci verso l'Assemblea Costituente del 12 e 13 giugno
Vico Equense - Voltano pagina i vertici campani di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Roberto Vannacci. Al termine dell'ultima assemblea regionale, l'avvocato Catello Di Capua è stato eletto nuovo referente della Campania. Una nomina di peso per il professionista, già ampiamente noto sul territorio della Penisola Sorrentina per il suo ruolo di presidente e commissario dell' Istituto "Santissima Trinità e Paradiso" di Vico Equense. L'elezione ha sancito una netta affermazione per Di Capua, che ha incassato ben 105 preferenze, staccando nettamente gli altri sfidanti alla segreteria regionale. Carmine Angelino si è infatti fermato a 28 voti, seguito da Carmela Rescigno con 15 e Antonella Lettieri con 13. Si tratta di un risultato chiaro che conferisce al neo-referente un pieno mandato politico in vista del cruciale appuntamento con l'Assemblea Costituente nazionale, in programma i prossimi 12 e 13 giugno. Da oggi si apre una fase nuova per Futuro Nazionale in Campania, ha dichiarato a caldo il neoeletto Di Capua, sottolineando la centralità strategica della regione nel contesto meridionale. Secondo il nuovo referente, la Campania, per peso elettorale e centralità nel Mezzogiorno, può diventare il principale laboratorio politico del movimento, con l'obiettivo di costruire una presenza radicata sui territori che sia capace di ascoltare cittadini, amministratori, categorie produttive e realtà locali. L'avvocato ha poi tracciato la linea programmatica, spiegando che le priorità saranno quelle che incidono maggiormente sulla vita quotidiana delle persone. Il movimento partirà dai problemi concreti che interessano la regione, dalla gestione delle periferie alle difficoltà del sistema sanitario, passando per le opportunità occupazionali fino alla tutela del territorio e della qualità della vita.
L'orizzonte immediato resta la due giorni di metà giugno, considerata lo spartiacque per il consolidamento del partito su scala nazionale. Di Capua ha precisato che la Campania arriverà a questa fase con la volontà di offrire un contributo concreto alla costruzione del progetto politico, portando all'attenzione nazionale le questioni che interessano il Mezzogiorno e le opportunità che questa parte del Paese può esprimere. Il neo referente ha infine sottolineato il forte segnale di partecipazione emerso dall'assemblea regionale, un elemento che testimonia la volontà di costruire una classe dirigente radicata nei territori e una presenza sempre più strutturata del movimento in Campania.

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