sabato 6 giugno 2026

Sorrento Fattorusso e Pinto, atto finale ultimi comizi prima del voto

IL BALLOTTAGGIO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Ferdinando Pinto e Corrado Fattorusso. Sono gli unici due nomi che i 15.500 elettori di Sorrento troveranno sulle schede quando, domani e lunedì, si recheranno ai seggi in occasione del ballottaggio. Entrambi hanno le competenze e le capacità per tirare fuori Sorrento dalle sabbie mobili nelle quali è precipitata poco più di un anno fa nel momento in cui la Guardia di finanza ha stretto le manette ai polsi dell'ex sindaco Massimo Coppola, accusato dalla Procura di Torre Annunziata di aver intascato tangenti su appalti e assunzioni al Comune. Una sfida complessa che sembra non preoccupare più di tanto i due contendenti. Sia Fattorusso che Pinto sono avvocati e tanto l'uno quanto l'altro hanno alle spalle importanti esperienze amministrative. Ferdinando Pinto, che è anche professore universitario di Diritto amministrativo, è stato sindaco di Sorrento dal 1995 al 2000. Corrado Fattorusso è stato eletto in consiglio comunale nel 2000 e confermato nel 2005 ed è stato assessore dal 2002 al 2006. Inoltre dal 2023 fino a poco più di un mese fa ha fatto parte della giunta di Sant'Agnello. Ai nastri di partenza del turno decisivo il ruolo di favorito spetta proprio a Fattorusso che al termine del primo turno ha raccolto 4.344 preferenze pari al 49,10% del totale dei 9.052 votanti (corrispondenti al 58,40% degli elettori).

 

Pinto si è fermato a quota 3.849 per una percentuale del 43,50%. Al terzo posto Raffaele Attardi che con 655 voti ed il 7,40% è rimasto fuori dalla seconda fase. Nei giorni scorsi tra Attardi e Fattorusso è stato formalizzato l'apparentamento ufficiale. Sulla carta la nuova coalizione che si è formata dovrebbe aggiudicarsi il ballottaggio senza troppi problemi. Ma nel gruppo di Attardi si è creata una spaccatura tanto che il più votato della sua lista, Rosario Lotito, si è schierato ufficialmente con Pinto. La competizione, insomma, è aperta ad ogni risultato e per convincere gli indecisi ieri sera i due contendenti con le rispettive squadre hanno partecipato agli ultimi appuntamenti pubblici prima del silenzio elettorale. Ora la parola passa agli elettori che con il loro voto decideranno anche la collocazione politica di Sorrento. Se la vittoria dovesse andare a Fattorusso, la città confermerebbe, almeno in parte, il suo orientamento verso il centrodestra. Dal 2000 al 2020 è stata guidata dai forzisti Marco Fiorentino e Giuseppe Cuomo. Lo stesso Coppola, sebbene eletto nel 2020 con il sostegno del Pd, ha mosso i primi passi in politica con Alleanza Nazionale ed è sempre rimasto orientato a destra. Fattorusso può considerarsi più trasversale visto che gode dell'appoggio del segretario regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello e di Giuseppe Cuomo, ma allo stesso tempo c'è il ticket con Ivan Gargiulo, esponente di primo piano del Pd locale ed anche l'endorsement di Luca Trapanese, vice presidente del consiglio regionale della Campania del M5S. Ferdinando Pinto, invece, è espressione del centrosinistra tanto da aver ottenuto il del vice presidente della giunta regionale, Mario Casillo, dell'assessore Enzo Cuomo, tutti del Pd e del sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi.

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