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sabato 23 febbraio 2008

«Menomale che Silvio c’è»

Il Cavaliere scarica il suo chansonnier Mariano Apicella e gli preferisce Andrea Vantini. Lo annuncia quest’ultimo spiegando che «il Presidente mi ha chiesto di essere presente a tutti i suoi comizi in giro per l’Italia». A colpire Berlusconi è stato il brano «Menomale che Silvio c’è». Brano che, dopo un duetto di prova ad Arcore con Berlusconi lunedi scorso, sarà un po’ modificato. «Solo qualche piccolo ritocco per far diventare il brano un vero inno, visto che era stato pensato con una impostazione da cantautore» spiega il cantante veronese.

venerdì 4 gennaio 2008

Pure Apicella parla ...

“Sono indignato, allibito, allucinato per tutto quello che sta accadendo nella mia città. Una situazione di cui mi vergogno profondamente, mi indigna, mi fa male. Una realtà, quella di Napoli, che definirei 'preistoricà''. E' quanto ha dichiarato all'ADNKRONOS il cantautore napoletano, Mariano Apicella commentando la situazione a rischio della città di Napoli sui rifiuti. ''Sono stato recentemente a Parigi - ha aggiunto - e grazie ad alcuni tg nazionali ho scoperto che le uniche case non invase dai rifiuti sono quelle del sindaco Jervolino e del governatore Bassolino. Molto, molto strano''. ''E' quello che hanno voluto, comunque, i napoletani - ha proseguito Apicella - Sono stati loro a rileggere Bassolino. Già qualche tempo fa c'erano stati problemi. Mi sento impotente, amareggiato, pessimista sul futuro della mia città. Accanto alla guerriglia urbana anche il caos sui rifiuti. Per adesso -ha concluso - non vedo domani''.