Si vota fino alle 15 in sei Comuni per scegliere il sindaco. A Frattamaggiore la denuncia: "Pullman accompagnano gli elettori"
di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli
Napoli - Fino a quasi 17 punti in meno di votanti al ballottaggio rispetto al primo turno. Succede ad Ottaviano. Crollo dell'affluenza quasi ovunque rispetto a due settimane fa, nei 6 comuni al voto per scegliere il nuovo sindaco. Un dato delle 19 quasi prevedibile quando si tratta del secondo round delle elezioni, e scatta il disimpegno di consiglieri già eletti e liste a supporto dei candidati sindaci. Oggi urne aperte fino alle 15, poi lo spoglio. L'affluenza in Italia va sotto di sei punti: 28,36 per cento rispetto al 34 del primo turno. E sono tre su sei i comuni napoletani che superano la media nazionale dei votanti: Casalnuovo, Frattamaggiore e Pompei. Seggi blindati dalla vigilia, con il prefetto Michele di Bari in giro ieri nei comuni per controllare la regolarità del voto. Una denuncia arriva da Frattamaggiore dove sono stati visti pullman che trasportavano persone alle urne. Un fenomeno che ha fatto drizzare le antenne, dopo un post che era girato nei giorni scorsi di un candidato al consiglio comunale frattese che offriva "gratis servizio navette per tutte le persone che vogliono andare a votare e non hanno possibilità di passaggio": indicando "solo" uno dei due candidati sindaco. Occhi puntati su Pompei, dopo gli episodi che si erano registrati due settimane fa. Tre casi di cittadini sorpresi a fotografare il loro voto nella cabina elettorale. E sospetti di voto di scambio circolate nei giorni successivi: soldi in cambio di preferenze.
Nella città del Santuario i votanti alle 19 erano al 32,36, undici punti in meno rispetto al primo turno (43,06). È sfida tra il candidato del campo largo, dell'alleanza Pd-M5s, Salvatore Alfano e il civico Giuseppe Tortora. Al primo turno Tortora ha superato di un punto Alfano. E in queste due settimane ha incassato l'endorsement di Forza Italia e ha chiuso la campagna elettorale con il magistrato Catello Maresca, consigliere comunale di opposizione a Napoli. A Sorrento affluenza al 26,27 per cento contro 31,11 del primo turno. Nella città costiera si vota anche per cancellare la vergogna delle tangenti dopo l'inchiesta che ha travolto l'ex sindaco Massimo Coppola. Sono al ballottaggio il professore Ferdinando Pinto e l'avvocato Corrado Fattorusso. Votanti al 28,79 per cento a Casalnuovo, dieci punti in meno (38,57) rispetto a due settimane fa. A contendersi la fascia tricolore Nicoletta Romano, con una corazzata di 13 liste capitanate da Forza Italia, contro il deluchiano Giovanni Nappi, sostenuto dalla civica dell'ex presidente della Regione e al ballottaggio appoggiato dalla candidata di Pd e 5 Stelle sconfitta al primo turno, Katia Iorio. Clima teso a Casalnuovo. Mercoledì scorso è scoppiato il caso del dirigente al Welfare del Comune che, a quattro giorni dal voto, in una riunione con i dipendenti delle cooperati, li invitava a votare Romano. È arrivata una richiesta di chiarimenti e di possibili provvedimenti da parte della Regione. Dopo lo spoglio del primo turno era stata Romano a paventare il condizionamento del voto per ronde di motorini fuori ai seggi e l'exploit di voti in una zona popolare. È al 26,76 l'affluenza a Somma Vesuviana, rispetto al 38,66 del primo turno. La candidata di centrosinistra Silvia Svanera prova a strappare la vittoria ad Antonio Granato, in corsa con i simboli camuffati dei partiti di governo, Fratelli di Somma e Forza Somma. Al 31,09 per cento l'affluenza a Frattamaggiore: lotta tra Pasquale Del Prete e Luigi Del Prete. La percentuale più bassa di votanti a Ottaviano: 25,88 per cento contro il 42,11 del primo turno. Si vota tra Ferdinando Federico e Biagio Simonetti.

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