Sant’agnello - Un esemplare di tartaruga marina, della specie caretta-caretta, è stata rinvenuta, ieri, morta sulla spiaggia della Marinella. La segnalazione è giunta alla segreteria Sos Ambiente del Wwf penisola sorrentina, che ha chiesto l’intervento dei biologi del centro Tartanet di Massa Lubrense per coordinare l'eventuale recupero. «Ci siamo resi conto dall'alto che non era possibile salvarla, osservando il colore bianco e lo stato di decomposizione - spiega Claudio d'Esposito presidente del Wwf sorrentino - ma siamo scesi in spiaggia per ulteriori accertamenti. In particolare ci premeva conoscere se la tartaruga recasse sulla pinna anteriore una targhetta di riconoscimento. Si sarebbe potuto trattare di uno degli 8 esemplari rimessi in libertà nelle acque di Punta Campanella nel mese di ottobre». Grazie alla collaborazione del comando della polizia municipale di Sant’Agnello è stato possibile accedere alla spiaggia, nonostante i lavori di messa in sicurezza in atto lungo il costone. La tartaruga, in avanzato stato di decomposizione, presentava una vistosa ferita sul cranio all'attaccatura del collo, probabilmente provocata da un’elica di qualche natante. (sa.ca. il Mattino)
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lunedì 29 dicembre 2008
Tartaruga morta trovata sulla spiaggia
Sant’agnello - Un esemplare di tartaruga marina, della specie caretta-caretta, è stata rinvenuta, ieri, morta sulla spiaggia della Marinella. La segnalazione è giunta alla segreteria Sos Ambiente del Wwf penisola sorrentina, che ha chiesto l’intervento dei biologi del centro Tartanet di Massa Lubrense per coordinare l'eventuale recupero. «Ci siamo resi conto dall'alto che non era possibile salvarla, osservando il colore bianco e lo stato di decomposizione - spiega Claudio d'Esposito presidente del Wwf sorrentino - ma siamo scesi in spiaggia per ulteriori accertamenti. In particolare ci premeva conoscere se la tartaruga recasse sulla pinna anteriore una targhetta di riconoscimento. Si sarebbe potuto trattare di uno degli 8 esemplari rimessi in libertà nelle acque di Punta Campanella nel mese di ottobre». Grazie alla collaborazione del comando della polizia municipale di Sant’Agnello è stato possibile accedere alla spiaggia, nonostante i lavori di messa in sicurezza in atto lungo il costone. La tartaruga, in avanzato stato di decomposizione, presentava una vistosa ferita sul cranio all'attaccatura del collo, probabilmente provocata da un’elica di qualche natante. (sa.ca. il Mattino)
lunedì 26 maggio 2008
Tutela della fauna marina e selezione dei rifiuti
Vico Equense dedica una giornata all´ambiente e alla salvaguardia degli habitat marini. L´appuntamento è per mercoledì 28, ore 10.00, presso il complesso turistico “Le Axidie”. Sarà un´occasione non soltanto per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie ed elementari a queste tematiche, ma anche per condurre uno studio scientifico finalizzato alla comprensione del comportamento delle tartarughe marine nel loro ambiente naturale. Sono cinque, infatti, gli esemplari da liberare nelle acque che bagnano la costa vicana sul cui carapace verranno posizionati minicomputer coperti da involucri galleggianti. Questi, legati all´animale da un anello di magnesio, si staccheranno dopo circa tre giorni ed andranno alla deriva fino all´eventuale spiaggiamento. Il prezioso carico di informazioni servirà alla Stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli per continuare uno studio avviato nel mercoledì 21 maggio 2008
Rinviato il ritorno a casa delle Caretta caretta
Vico Equense - giovedì 8 maggio 2008
Operazione per la tartaruga
Massa Lubrense - È l’esemplare più grande tra le tartarughe marine «Caretta caretta» quella raccolta dai pescatori e consegnata nel porto di Salerno agli operatori del Centro di recupero Tartanet di Massa Lubrense nel parco marino di Punta Campanella. Dopo le prime cure ricevute dai biologi Mimmo Sgambati e Rosanna Balduccelli la tartaruga, chiamata «Punta Campanella», che coi suoi 40 anni di età circa pesa oltre 50 chili, è stata trasferita al «turtle point» di Bagnoli diretto da Flegra Bentivegna per essere operata alla gola: infatti alla tartaruga va estratto un amo di circa
Massalubrense - «La bandiera blu premia il nostro impegno»
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