Il nuovo libro curato da Fabiana Salsi raccoglie i ricordi d’infanzia e i piatti della memoria dei più grandi chef italiani. Un progetto nato dall'energia di Festa a Vico per sostenere il Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan
Che sapore ha la felicità? Per molti è il profumo di un sugo che borbotta sul fuoco la domenica mattina, per altri è la dolcezza di una torta appena sfornata dalla nonna o la semplicità di un piatto di spaghetti condiviso in famiglia. I sapori della nostra infanzia hanno il potere magico di custodire i ricordi più puri e, oggi, quel potere si trasforma in un gesto concreto di solidarietà. Nel libro “Che sapore ha la felicità? Le ricette del cuore di 100 grandi chef per Emergency”, la giornalista Fabiana Salsi compie un viaggio straordinario nella memoria gastronomica del nostro Paese. Cento tra i più importanti cuochi e pasticceri d’Italia hanno aperto i cassetti dei loro ricordi, condividendo non le ricette complesse delle loro cucine stellate, ma i piatti semplici ed emotivi che hanno segnato l'inizio del loro amore per il cibo. L'ispirazione profonda di questa antologia del cuore affonda le sue radici a Vico Equense. L’idea del libro è nata infatti osservando la straordinaria energia di Festa a Vico, il celebre evento di enogastronomia e solidarietà ideato e guidato dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito. Vedere centinaia di grandi maestri della cucina lavorare fianco a fianco, spogliati di ogni protagonismo per fare del bene, ha spinto l'autrice a voler incanalare quello spirito in un progetto editoriale.




















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