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venerdì 9 novembre 2007

PASER: Pronto l’elenco dei “geni”

Vi ricordate questa estate la questione relativa all’attuazione del Paser (Piano di sviluppo economico regionale) e le consulenze? I 12 “sfortunati” consulenti (infatti il compenso ciascuno è di soli 250.000,00 euro per singolo anno, durata triennale), insomma un vero e proprio pool di geni in grado di “indicare” alla Regione Campania come spendere 750 milioni di euro per lo sviluppo economico. Si scatenò la battaglia politico-istituzionale tra maggioranza e opposizione. L’addebito elevato all’assessore regionale autore di questo “modello di efficienza e perfezione amministrativo-progettuale-economico-contabile”, Andrea Cozzolino, riguardava la tempistica: pubblicare un bando così importante che impegna la Regione per tre anni a 3milioni di euro l’anno, il 3 agosto (singolare successione del 3) è stato quanto mai inopportuno. Ma la questione riguardava oltre che l’”oggetto” del bando ancor di più i criteri di ammissibilità alla partecipazione. Perché un ente come quello di Santa Lucia ha bisogno di 12 consulenti esterni che le “consiglino” come spendere 750milioni di euro per attuare il Paser? Con Decreto Dirigenziale n. 538 del 6/11/2007 è stato approvato l'elenco degli esperti, troverete nomi che vanno da Vico Equense a Napoli … ELENCO PASER

domenica 26 agosto 2007

Bassolino nel PASER … delle meraviglie!



L’Espresso attacca in un reportage “la ragnatela di potere del governatore”, e l’assessore del Comune di Napoli Nicola Oddati sostiene: «Quel settimanale è praticamente l’organo del nascente Pd, è probabile che dietro gli attacchi al presidente della Regione ci sia il suo stesso partito, col quale i rapporti si sono deteriorati». “L’Espresso” accusa Antonio Bassolino e la sua “piramide del potere”, che lo rende immune da ogni critica locale, nonostante i disastri della Regione. Per il senatore Massimo Villone (Sd) «i Ds incolpano il governatore per il flop nazionale delle ultime amministrative». Intanto, monta una protesta bipartisan sul caso delle “consulenze d’oro”.
L'Unità Tecnica del Paser (http://www.economiacampania.org/documenti/paser.pdf) ovvero il nucleo di superconsulenti decisivi per la gestione del piano di sviluppo da 750 milioni, ha finalmente una composizione definita. Sono diciassette i tecnici esterni che un periodo di due anni otterranno contratti per un totale di tre milioni e seicentomila euro.Cinque di questi addirittura con funzioni di coordinamento di altrettante e determinanti aree operative: programmazione delle politiche pubbliche e industriali, pianificazione controllo delle procedure amministrative, finanza d'impresa e di progetto, programmi e progetti di investimento, promozione e valorizzazione delle attività produttive regionali.Nelle mani di questi cinque superconsulenti, in sostanza, è racchiuso gran parte del Paser.Questi tecnici saranno affiancati da 12 esperti operativi, sempre esterni alla Regione, con questa divisione di compiti: due assegnati ad ognuna delle cinque aree di intervento, per complessive dieci unità, i restanti due con mansioni complementari nell'Unità Tecnica. Poi, in ognuna delle aree operative, saranno indicati tre funzionari regionali, in totale quindici, stavolta scelti dall'organico dell'ente campano. E, paradossalmente, questi alti burocrati della Regione avranno soltanto un ruolo di "assistenti" dei superconsulenti con posizione gerarchica di fatto inferiore.

Scuole più sicure

Campania - E’ stato firmato da Di Pietro (http://www.antoniodipietro.it/) il decreto che sblocca i fondi. Più soldi alla Campania per riparare le scuole. Entro l’anno più soldi ai Comuni della Campania per mettere in sicurezza le scuole. Fondi sbloccati per 43.415.656 euro. Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha infatti firmato il decreto interministeriale che rende operativo il primo programma stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. In virtù del finanziamento messo a disposizione saranno realizzati 70 interventi. Speriamo bene per il prossimo anno scolastico, ormai alle porte, da You Tube … ecco quello che facciamo in classe

http://it.youtube.com/watch?v=Ji_TfN7AuMc

martedì 11 gennaio 2011

Napoli, inchiesta su giunta Bassolino invelenisce le primarie

Finisce sott'inchiesta il Paser, il piano per lo sviluppo della Regione Campania approvato dalla giunta Bassolino su input dell'ex assessore alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, ora tra i cinque candidati alle primarie per sindaco di Napoli. Nel Pd si vive in queste ore, infatti, il rischio che l'indagine aperta dalla Procura di Napoli (prendendo spunto dalla relazione degli ispettori mandati qualche mese fa dal ministero dell’Economia sulle spese regionali della ex giunta regionale) possa invelenire il clima già teso di primarie messe in dubbio dalla Direzione nazionale del Pd di giovedì. Sta di fatto che la Procura sta gettando luce sul Paser, il piano di azione sviluppo economico e regionale, in particolare lo stanziamento per sagre e fiere e per le consulenze che avrebbero inciso nello sforamento del patto di stabilità imposto agli enti locali. Un punto dolente per la vecchia amministrazione di centrosinistra. (Il Velino Campania)

mercoledì 29 agosto 2007

Amedeo Lepore: "Troppo caos pronti con un nostro sfidante"

“ Il totonomi sulle primarie del Pd in Campania non m'appassiona. È bene che si giunga presto ad una rosa di candidati formalizzata, così finalmente si parlerà di contenuti”.
Amedeo Lepore, uno dei coordinatori dell'area Letta in regione, ritiene indispensabile entrare nel vivo della corsa per la segreteria. Annuncia: «Nel caso dovesse perdurare la confusione non ci sottrarremo ad offrire una nostra proposta». Ad essere entrata nel vivo da un pezzo è la sfida a colpi di consensi provenienti dalla società civile. Ieri, gli «sponsor» di Enrico Letta hanno incassato l'appoggio anche di Adriano Di Maio, preside della facoltà di Scienze politiche all'Orientale.

Bassolino difende Cozzolino

E’ rovente la polemica di questi giorni causata dalla pubblicazione del bando da 3 milioni di euro (a cui bisogna aggiungere l’Iva) varato dall’assessorato alle attività produttive presieduto da Andrea Cozzolino. Antonio Bassolino esterna su Paser e accuse de “L’espresso” al meeting della Sinistra giovanile a Vico Equense. “Nel Paser non ci sono consulenze, è un bando di natura tecnica”, afferma il presidente della Regione. E poi la replica alle accuse del settimanale: “Contro me e mia moglie solo schifezze, non critiche alle quali si risponde”.

giovedì 6 settembre 2007

Flop per la mobilitazione contro il Paser


A fare la catena umana erano circa 200 persone, parecchi esponenti del centrodestra, nessuno del centrosinistra.
Alla manifestazione hanno, aderito 91 associazioni civiche, ed è stata organizzata contro la politica degli sprechi e per chiedere la sospensione del bando consulenze collegato al piano di sviluppo economico e regionale approntato nel 2007. "E' giusto che i cittadini si riapproprino del monitoraggio delle attività delle istituzioni", ha detto Rossella Paliotto di ' Napoli Punto e a capo ', l'associazione che ha promosso l'iniziativa. Critiche all´ iniziativa, invece, dalla maggioranza. Michele Caiazzo (foto), consigliere regionale ds, bassoliniano, parla di «goffa mobilitazione» e di «flop». Stessi toni dal capogruppo ds, Amato. Per l´assessore regionale Andrea Abbamonte si è trattato di una «manifestazione non riuscita e sbagliata nei contenuti. Si contesta il metodo del bando pubblico e cioè un atto dell´amministrazione volto a selezionare in modo trasparente le competenze».
Un giudizio «sostanzialmente positivo» sul Paser arriva da Confindustria Campania, che lo definisce «un´occasione importante, con all´interno meccanismi che favoriscono la competitività». Questa valutazione, avvertono però gli industriali, «non può esimerci dal continuare a manifestare perplessità rispetto alla più complessiva situazione operativa della Regione».

giovedì 10 settembre 2009

Regione, incarichi per sei milioni in Internet cifre per consulenze e dirigenti

Regione Campania - Dopo l’avvertimento del ministro Brunetta, finalmente ieri pomeriggio Palazzo Santa Lucia decide di rendere pubblico su internet l’elenco delle consulenze esterne assegnate dal dicembre del 2008. Incarichi a 180 professionisti esterni per una spesa complessiva di quasi 6 milioni di euro (5 milioni e 841mila euro, per la precisione anche se non tutti ancora erogati). In media sarebbero poco più di 33 mila euro a testa. Ma non è così. Perché nell’elenco ci sono anche decine di incarichi per poco più di 77 euro sino ai 225 mila euro assegnati a chi cura progetti nell’ambito del Paser. E, infatti, quasi 1,5 milioni vanno per incarichi esterni legati allo strumento di pianificazione strategica triennale varato dall’ex assessore Cozzolino. Ma non si possono lamentare nemmeno i professionisti chiamati a fare da consulenti in materia di trasporti: incarichi sino a 297mila euro. Ma nell’elenco c’è di tutto. Dagli otto incarichi (inizio gennaio 2009 con fine a giugno del 2010) assegnati ad altrettanti professionisti come «componenti nucleo di supporto alla valutazione dei dirigenti» passando per i quattro fortunati «Cococo» (sino al 2012) per «l’assistenza all’attuazione del programma dei trasporti» per 126mila euro, 297mila euro e 289mila euro. Poco meno per valutare i dirigenti: per 18 mesi di lavoro a 5 docenti universitari vanno 77mila euro e 38mila ad altri tre ricercatori. Un mese per studiare «l’organizzazione dei servizi marittimi nel golfo di Napoli», invece, costano a Santa Lucia appena 7mila e 434 euro. Per nove esterni impegnati per 4 mesi «a supporto dell’assessorato alle risorse umane» sono previsti, cadauno, compensi lordi da 5mila a 8mila euro. In una regione flagellata dall’emergenza rifiuti poi, non potevano mancare incarichi annuali per «valutare i progetti sul trattamento dei rifiuti proposti dai comuni». Non moltissimo, appena 10 mila euro per 6 professionisti esperti. Ma, dicevamo, sono i tecnici legati al Paser quelli che guadagneranno di più. Perché gli incarichi annuali o biennali verranno pagati al lordo con cifre che oscillano tra 122mila e 225mila euro euro (si tratta di 8 consulenze in materia tecniche economiche). Sessantamila euro, invece, vanno ad un’esperta che per un anno ha garantito una «consulenza specialistica di lifelong learning». Ovvero percorsi finalizzati ad educare gli adulti alla cittadinanza. Ma i consulenti ci sono anche in materia di attrattori culturali (19 incarichi di pochi mesi pagati cifre comprese tra 19mila e 29mila euro). Cifre tutto sommate modeste se la Regione ha deciso di mettere in rete anche gli stipendi di 300 dei suoi dirigenti (per una spesa totale di 26 milioni di euro l’anno). Ma i più fortunati sono i 14 che guadagnano oltre 100mila euro lordi in 12 mesi (il record è di Carlo Neri, coordinatore d’area dei fondi europei, con 126mila euro). Ma attenzione perché dalla cifre per i dirigenti messe in rete mancano le indennità di risultato. Ovvero i super bonus intascati come premi di produttività. (Adolfo Pappalardo il Mattino)

martedì 24 gennaio 2012

Boom rinnovabili Enel in Campania

Regione Campania - “Il boom degli impianti di energia rinnovabile in Campania è in linea con la forte accelerazione che la Regione ha impresso negli ultimi due anni allo sviluppo dell'intero settore per quanto di sua competenza: basti pensare che nel 2009 erano stati autorizzati 259 megawatt elettrici, mentre nel 2011 abbiamo dato il via libera a impianti per una potenza complessiva di 341 megawatt; nello stesso periodo abbiamo portato le autorizzazioni da 16 a 37 l'anno.” Così l'assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella commenta i dati diffusi oggi sugli impianti per l'energia elettrica da fonti pulite che Enel ha connesso alla rete nel 2011 in Campania. “L'aumento della competitività del sistema produttivo regionale nel settore energetico – continua Vetrella – è del resto tra le priorità strategiche del nuovo piano di sviluppo economico regionale (Paser) in corso di approvazione, che oltre ad accelerare e semplificare le procedure delle autorizzazioni di nuovi impianti, prevede anche la riduzione dei consumi migliorando il sistema di intelligenza della rete di distribuzione attraverso l’utilizzo delle cosiddette 'smart-grid'. Il miglioramento della ecocompatibilità del sistema, riducendo il consumo di energia e diminuendo il livello di inquinamento, sarà affrontato infine anche nell’ambito del trasporto pubblico e privato locale, favorendo l’utilizzo di mezzi a basso inquinamento, come sistemi di bike e car sharing alimentati prevalentemente a energia solare.”

mercoledì 12 ottobre 2011

La Regione alla Fiera Mondiale della Gioielleria di Istanbul

Regione Campania - Dal 13 al 16 ottobre prossimi, l’assessorato ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, con 720 imprese del Borgo Orefici di Napoli e del Tarì di Marcianise, sarà presente all’, in Turchia, uno dei maggiori eventi internazionali per gli specialisti del settore della gioielleria e degli accessori, che si terrà nel Centro di Esposizioni CNR Expo di Istanbul. L’evento è dedicato ai professionisti dell’industria e prevede visite aperte al pubblico. Tra le collezioni gioielli in oro, diamanti, tutti i tipi di perle, pietre preziose, argento, orologi, macchinari, strumenti, dispositivi di sicurezza e software per i professionisti del settore orafo. La Regione Campania e, in particolare, l’assessorato alle Attività Produttive, sarà presente con un proprio stand istituzionale, al fine di diffondere la conoscenza dei distretti produttivi campani, delle loro imprese e dei loro prodotti e di migliorare la conoscenza tra gli attori di sistemi differenti e favorire la creazione di relazioni di fiducia. Saranno organizzati workshop e momenti di incontro, in cui saranno coinvolti sia gli operatori degli altri distretti e cluster italiani sia gli operatori esteri; il tutto sulla base della scelta di uno specifico target settoriale/territoriale, così da orientare la scelta verso partner aventi caratteristiche di specializzazione settoriale e di tecnologia organizzativa coerenti con la specifica realtà campana.

mercoledì 21 gennaio 2009

Consulenti d'oro, Bassolino: via quell'emendamento

Regione Campania - Niente infornata di superconsulenti. La giunta Bassolino ottiene la cancellazione dell'emendamento inserita da 10 consiglieri del Pd del disegno di legge sull'«office information». Un atto politico dell'esecutivo regionale che evita in extremis l'ordalia politica che si sarebbe scatenata in Consiglio regionale, oggi, durante la discussione per l'ok alla legge sull'«Office automation». L'emendamento firmato da Casillo, Mastranzo, Pica, Sena, Carpinelli, Gianfranco Valiante, Misto, Arena e Amato è stato ritirato nella serata di ieri, con tutti gli altri correttivi al ddl, con una nota del capogruppo Pietro Ciarlo; atto che, se approvato, avrebbe aperto le porte della Regione praticamente a vita a 29 esperti di informatica, attinti nelle liste del Paser, piano d'azione per lo sviluppo economico, quindi già sotto contratto con Palazzo Santa Lucia. L'emendamento è stato cassato anche in virtù delle vibranti proteste dell'opposizione e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl. Soddisfatti i funzionari idonei della Regione, che hanno superato di concorso pubblico nel 2004, e che paventavano in loro danno lo scavalcamento da parte dei tecnici esterni nel ruolo di dirigente. (Alessandro Chetta Corriere del Mezzogiorno.it)

martedì 13 maggio 2008

Velardi: e ora riprendiamoci Napoli

(...) le istituzioni, da sole, non bastano. Tanto più in una situazione difficile, precaria, contraddittoria come quella napoletana e campana. Ci vuole qualcosa di più. Ci vuole l'intervento attivo e costante della società, dei giovani, della gente. Mi ha colpito una notizia che ho letto l'altro ieri: cittadini che spontaneamente presidiano l'area pedonalizzata di Porta Capuana; lo stesso fanno dei ragazzi in una piazza dei Quartieri spagnoli, o coloro (cominciano ad essere tanti) che organizzano pazientemente la raccolta differenziata, malgrado le mille inefficienze organizzative. Queste iniziative si devono moltiplicare, devono diventare una rete diffusa, un sistema capace di crescere autonomamente, di sostenersi e di riprodursi: solo così il tessuto civile di Napoli potrà rigenerarsi. Ci vogliamo lavorare seriamente? Io comincio a progettare una prima iniziativa per prendere concretamente in mano la città e gestirla, anche senza (non contro) le istituzioni. Voi ditemi che cosa ne pensate. E tenetevi pronti. (Dal blog di Claudio Velardi, assessore al Turismo della Regione Campania)

Risponde Marco Demarco (Corriere del Mezzogiorno)

Bravo Velardi, così si fa. Basta con questo piagnisteo napoletano, basta con questo statalismo assistenziale per cui a tutto provvedono le istituzioni pubbliche, e benvenuto sia il suo rinnovato credo kennediano: è finito il tempo in cui ci si chiedeva cosa il Paese fa per noi, ora dobbiamo tutti chiederci cosa noi possiamo fare per il Paese. O, nel nostro caso, per Napoli. Riprendiamoci dunque la città, autogoverniamoci, autodiscipliniamoci. Trasformiamoci in cittadini modello, in esempi di civismo. Autonomia, libertà di iniziativa, creatività di massa: massì, possibile che nessuno ci abbia pensato prima? Bravo Velardi, allora, e chi se ne frega se a Napoli ci sono un'amministrazione che fa acqua da tutte le parti e una sindaca, voluta da Bassolino, che dopo aver polemizzato con i piripacchi fa una giunta di piripacchi. Velardi ha ragione: addio recriminazioni, addio polemiche. Le cose basta volerle. Del resto, non è bastato dire «Mondezza a chi?» per ripulire le strade di Napoli? Allora avanzo una controproposta. Anzi, una integrazione alla proposta velardiana. Insieme con Napoli, perché non ci riprendiamo anche la Regione Campania? In fondo, non è che lì le cose vadano tanto bene. C'è un Bassolino pro-discariche e un assessore come Gabriele, comunista rifondato, che invece partecipa alle barricate anti-discariche. C'è un impegno a collaborare con il governo e un altro assessore, Ganapini, che si affretta a dire che Bertolaso non capisce niente di rifiuti. C'è il responsabile dell'Industria, Cozzolino, che si vanta per un piano, il Paser, che razionalizza l'uso dei fondi europei e il suo collega, il professor D'Antonio, certo invece che quel piano sia tanto farraginoso quanto ingestibile. E via elencando. Prima di partire alla conquista di Napoli, forse Velardi potrebbe buttare un occhio anche alle stanze dei colleghi. Così, tanto per dare un senso di marcia all'autogestione regionale.

giovedì 20 agosto 2009

Consulenze esterne, è bufera sulla Regione Campania

Regione Campania - Milioni di euro destinati ai consulenti esterni della Regione Campania, scoppia la polemica sulla giunta guidata da Antonio Bassolino. Nelle scorse ore il sito Napolipuntoacapo, protagonista nel corso degli ultimi anni di numerose battaglie contro lo spreco dei fondi pubblici e in particolare europei da parte dell’ente di Palazzo Santa Lucia, ha pubblicato la delibera che ha come oggetto l’affidamento del servizio di “Assistenza Tecnica per l’attuazione del Programma Operativo FSE 2007-2013 della Regione Campania e supporto alle attività di chiusura del Fondo Sociale Europeo 2000-2006”. Una delibera come tante, certo, ma che desta numerose perplessità perché destina, su base discrezionale, 5.8 milioni di euro ai super consulenti esterni scelti dalla giunta Bassolino. “È incredibile di come la storia riesca a ripetersi con tale costanza – scrive Sergio Fedele, animatore del blog -. Due anni fa denunciammo, proprio sulle colonne del nostro sito, lo scandaloso bando sulle consulenze-assistenze pubblicato dalla Regione Campania per supportare il progetto Paser, bando di circa 5 milioni di euro, pubblicato in pieno agosto, con sistema discrezionale, che di fatto tagliò fuori tutti i dirigenti e impiegati della Regione. Ora, agosto 2009, la situazione è la stessa. Quanto scritto nella delibera – continua Fedele –, sembra una fotocopia che dimostra come chi gestisce il potere Campano, faccia quello che vuole. Un bando di importo elevatissimo e che sarà affidato, ancora una volta, in modo discrezionale. Tutto come due anni fa, dunque”. L’intervento di Fede si conclude con un vero e proprio attacco all’establishment campano: “Ancora 10 miliardi delle vecchie lire gestiti in modo strano - dice l'imprenditore partenopeo -. Mentre si legge che i dirigenti interni guadagnano mediamente oltre 100mila euro l’anno e in parallelo non vengono utilizzati per tali funzioni, assistiamo all’erogazione di un bando da 5,8 milioni di euro per consulenti esterni. È necessario che, prima di procedere a chiedere altri fondi per il Sud, si impedisca a chi li gestisce, di usarli in questo modo”. (Alessandro Kerner Velino/Velino Campania)

giovedì 2 luglio 2009

Consiglio: approvato atto d’indirizzo area di crisi Torrese – Stabiese

Regione Campania - Il Consiglio Regionale della Campania, su iniziativa del capogruppo de La Sinistra, Antonio Scala, condivisa da tutte le forze politiche, ha approvato all´unanimità un Atto di Indirizzo che impegna l´Assemblea legislativa e la Giunta regionale a porre in essere una serie di iniziative per far fronte alla crisi dell´area Torrese Stabiese e la salvaguardia dei lavoratori impegnati nelle imprese del contratto d´area Torrese Stabiese dove sono a rischio oltre 2500 posti di lavoro. Facendo seguito alle decisioni della Conferenza dei Capigruppo, riunitasi ieri, il Consiglio si è impegnato a convocare un tavolo tecnico con le forze sociali, confindustria, il sistema delle banche per tutelare coloro che sono usciti dal ciclo lavorativo per il rilancio dell´intera area e ad accelerare l´iter di approvazione del testo di legge sul mercato del lavoro in discussione in III Commissione per rilanciare il tema del lavoro in Regione Campania. Il Consiglio ha, altresì, impegnato la Giunta regionale della Campania a istituire e convocare ad horas un tavolo tecnico per la verifica e l´impegno di tutti gli strumenti di accompagnamento finanziario a disposizione; per la accelerare l´erogazione dei finanziamenti previsti dal Parco Progetti Regionale e Più Europa da utilizzare per le aree di crisi; per individuare strumenti per tutelare l´indotto delle aziende in crisi; per effettuare modifiche al Paser atte a rifinanziare l´emergenza dell´area in oggetto; per predisporre misure di intervento atte a combattere l´emergenza occupazionale, di sostegno al reddito per i lavoratori in mobilità e in cassa integrazione, oltre che strumenti straordinari di intervento per garantire l´effettiva vigenza degli ammortizzatori sociali, e un piano di formazione per i disoccupati giovani e non della suddetta area; per mettere in atto, considerata l´area di crisi, tutte le procedure per coinvolgere le imprese che vogliono investire sul territorio. Infine, l´Atto di Indirizzo impegna la Giunta regionale della Campania a intervenire presso il Governo nazionale affinché rifinanzi il Contratto d´Area Torrese Stabiese attraverso la rimodulazione delle risorse finanziarie non impegnate e/o revocate dallo stesso Contratto d´area per prevedere strumenti legislativi che prolunghino gli attuali ammortizzatori sociali per i lavoratori delle aziende e dell´indotto usciti dal ciclo produttivo; per convocare un tavolo tecnico col Governo nazionale col gruppo Fincantieri per rilanciare la cantieristica per lo stabilimento di Castellammare di Stabia.

mercoledì 30 giugno 2010

Degustatori di miele, esperti di caccia così si sono svuotate le casse regionali

Regione Campania - Esperti di frutta, degustatori di miele e persino maestri floreali. È lungo e bizzarro l’elenco delle consulenze che, entro oggi, dovranno essere cancellate dalla galassia della Regione. Incarichi esterni affidati dalla giunta, dal Consiglio e dalla miriade di società miste dove, secondo l’esecutivo di Stefano Caldoro, «s’annidano spesso sprechi e clientele». E allora la scure si abbatte soprattutto sulle aziende partecipate con i conti in rosso, ma con un esercito di professionisti al loro servizio. Ecco alcuni esempi di consulenze che hanno alimentato le spese contribuendo a determinare lo sforamento del patto di stabilità per un miliardo e 100 milioni di euro. Una violazione che oggi costringe la giunta Caldoro ad un sostanziale blocco della spesa. Si va dall’incarico per i formaggi e i mieli irpini al corso per la tecnologia della trasformazione e qualità dei prodotti caseari. Non mancano, poi, gli esperti in olio e vino e quelli in tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni nell’azienda floricola. C’è spazio anche per indagini sul ruolo delle aziende olivicole di Pisciotta e per lo sviluppo turistico della costa cilentana. Per non parlare della formazione finalizzata al miglioramento dell’allevamento intensivo, alle consulenze per l’agricoltura di Avellino e ai progetti per itinerari ciclabili e ciclopedonali (8mila euro). I fondi regionali sono stati investiti, inoltre, per le degustazioni guidate di salumi e per lo studio della filiera dei cereali, dal produttore al consumatore. Ne avete abbastanza? Perché la lista non si esaurisce qui. Spiccano, infatti, i relatori sul marketing dell’olio d’oliva in provincia di Salerno e le task force su caccia, musica, danza e teatro. Nei mesi scorsi la Regione si è addirittura adoperata per divulgare le attività del centro orticolo campano e per insegnare i diversi tipi di potatura nonché le forme di allevamento adatte a ciascuna varietà ed ambiente dell’hinterland salernitano. Roba da far venire i brividi. Senza contare le numerose e costosissime consulenze affidate nell’ambito del Paser, il Piano d’azione per lo sviluppo economico regionale. Abbondano anche gli incarichi in materia ambientale. Basti pensare che alcuni esperti sono stati assoldati per pianificare la gestione dei flussi di rifiuti speciali mentre a Napoli e in Campania si registrano ancora problemi di raccolta dell’immondizia «normale». Un pool di tecnici si è invece occupato del controllo della cartografia geologica, mentre ad un’altra squadra di esperti è toccato il compito di tentare un’ardua impresa: la valorizzazione energetica dei flussi. Spulciando l’elenco si trovano, poi, uno studio di fattibilità sul polo florovivaistico e persino un’indagine (al costo di 10mila euro) sul patrimonio genetico autoctono del melo e sull’individuazione delle tecniche agronomiche più idonee alla coltivazione. Altri 20mila euro sono previsti per un coordinamento scientifico che è chiamato ad un faticoso impegno: realizzare una serie di prove dimostrative dell’utilizzo di lieviti di territorio per la valorizzazione dei vini irpini. E per contrastare le colate di cemento la Regione cosa fa? Affida un incarico per la rilevazione e l’analisi di punti di forza e di debolezza nella lotta all’abusivismo edilizio. Mentre la scure si abbatte sulle consulenze, l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale si prepara a istituire due nuove posizioni di staff («se gli attuali regolamenti lo consentiranno») al servizio del Nucleo interno di valutazione e del Corecom. Un’iniziativa che, fanno sapere dall’ufficio di presidenza, «avverrà a costo zero e utilizzando dirigenti interni». «Ma si tratta di un provvedimento illegittimo - tuona l’ex consigliere regionale Salvatore Ronghi - poiché le posizioni possono essere istituite solo attraverso una modifica della legge 15, tant’è che il precedente ufficio di presidenza ha tentato di farlo, senza risultato, per ben tre volte. Peraltro non sarebbe un intervento senza spese aggiuntive in quanto ogni struttura ha un proprio costo». (Gerardo Ausiello il Mattino)

lunedì 24 ottobre 2011

La Regione con il CIRA al Lingotto di Torino alla Fiera Mondiale dell’Aerospazio e della Difesa

Regione Campania - Il 26 e 27 ottobre prossimi, l’assessorato ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, insieme al Cira di Capua (Centro italiano di ricerche aerospaziale), nell’ambito delle attività dell’accordo di programma “Campaniaerospace”, partecipa con una missione collettiva di aziende alla terza edizione dell’evento "Aerospace & Defense Meetings”, che si terrà all’Oval Lingotto di Torino. L’evento offre alle aziende partecipanti piattaforme di business to business, conferenze di alto livello e visite industriali che mirano a un confronto con i mercati aerospaziali in determinati Paesi ed aree geografiche, con le loro specifiche esigenze e opportunità. Aerospace & Defense Meetings è un forum di affari prestigioso innanzitutto per l’industria produttiva italiana e internazionale al fine di sviluppare attraverso incontri pre-programmati, nuove collaborazioni e opportunità di mercato. I costruttori e i loro fornitori di primo livello potranno poi incontrare i subfornitori offrendo le proprie capacità tecniche e i loro servizi nell’ambito delle applicazioni civili e della difesa. L’intera industria aerospaziale, infine, avrà l'opportunità di esplorare l’Italia e individuare nuove opportunità d’investimento nel nostro Paese. Il 27 ottobre alle 11 il workshop dal titolo “The aerospace sector in Campania” sarà aperto dall’assessore ai Trasporti e alle Attività Produttive Sergio Vetrella. Tra le attrazioni più importanti il modello della capsula “Irene”, testato nel “Plasma Wind Tunnel” del Cira. Dopo “Mondo Prezioso” al Tarì di Marcianise sul settore orafo, l' “Istanbul Jewelry Show” sulla gioielleria, e la fiera delle calzature e del cuoio di Mosca, è questo il quarto evento del mese a cui partecipa la Regione nell'ambito dell’azione di sistema volta allo sviluppo delle cosiddette “reti di imprese”, che fa parte del nuovo Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (Paser).

lunedì 31 dicembre 2007

245mila euro per un convegno

Regione Campania - La Regione investe 245mila euro per l’organizzazione di un convegno scientifico sui temi ambientali a Città della Scienza e per la candidatura di Napoli a capitale della ecosostenibilità: e le associazioni «Napoli puntoacapo» e «Napoli liberal» gridano allo spreco. La denuncia viene da Sergio Fedele, responsabile di «Napoli puntoacapo», che chiede chiarezza sull’iter procedurale che ha portato l’amministrazione regionale alla decisione. Nel mirino c’è la delibera di giunta regionale del 7 dicembre pubblicata sul Burc del 24, con la quale viene affidata alla Città della Scienza l’organizzazione di un convegno scientifico (tenuto poi il 15 dicembre) nell’ambito del primo Forum Sostenibilità con uno specifico Focus Regione Campania e una campagna di comunicazione sulla Sostenibilità ambientale. Per il convegno viene stanziata la somma di 45mila euro, alla quale viene aggiunta quella di 200mila per la campagna informativa. Risorse che per le associazioni «appaiono assolutamente sproporzionate e inopportune in questo momento». Spiega Sergio Fedele: «Che spreco scandaloso a Santa Lucia. È veramente clamoroso che mentre Napoli affonda nei rifiuti in modo ignobile e il mondo intero ci umilia per tale situazione, la Regione pensa bene di spendere ben 250mila euro per organizzare un convegno sui problemi di sostenibilità ambientale». Di qui la richiesta di conoscere nel dettaglio come e quando saranno spesi quei fondi. Infine, Fedele conclude: «Forse qualcuno sperava che l’aria natalizia facesse passare in cavalleria l’ennesimo spreco, ma qualche associazione è molto attenta, come è accaduto per il bando Paser in pieno agosto: bando che nonostante la massima urgenza dichiarata dall’assessore a 5 mesi dalla sua scadenza non è stato ancora assegnato». (cor.cas. il Mattino)

martedì 18 ottobre 2011

La Regione in Russia alla fiera mondiale delle calzature e del cuoio

Regione Campania - Da oggi al 21 ottobre prossimi, l’assessorato ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, con 15 imprese appartenenti ai Distretti di Solfora-Avellino (Campania Expo) e Grumo Nevano-Aversa, sarà presente all'«Obuv'-Mir Kozhi», la Fiera internazionale delle calzature e del cuoio che si celebra due volte l’anno a Mosca, in Russia. Dopo “Mondo Prezioso” al Tarì di Marcianise sul settore orafo e l'”Istanbul Jewelry Show” sulla gioelleria, questo è il terzo evento del mese a cui partecipa la Regione nell'ambito dell’azione di sistema volta allo sviluppo delle cosiddette “reti di imprese”, che fa parte del nuovo Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (PASER). Questa parte dell’azione, per la quale è stato stanziato complessivamente un milione di euro, prevede l'individuazione e la partecipazione ai principali eventi di settore a rilevanza internazionale, che - attirando un grande numero di operatori italiani e stranieri - risultino idonei a consentire di gettare le basi per lo sviluppo di reti di imprese. La fiera di Mosca, che quest'anno celebrerà il suo 40° anniversario, rappresenta una rilevante piattaforma per i principali produttori di calzature e articoli in cuoio provenienti da tutto il mondo.

venerdì 4 giugno 2010

(Che)pensiamo noi...

Regione Campania - Rifiuti. I compagni cubani hanno bisogno di una mano, ci pensa Bassolino. Da che pulpito: - scrive il Corriere del Mezzogiorno - la Campania vuole insegnare la raccolta differenziata agli Stati dei Caraibi: Cuba, Repubblica Dominicana, Haiti. La stessa regione che sconta un’eterna emergenza rifiuti, tipo fatica di Sisifo, sotto Bassolino ha stanziato 662mila euro di fondi europei per inviare consulenti in Centroamerica. Il loro compito, in sintesi, è spiegare le politiche di sostenibilità ambientale a cubani e haitiani. Urca. Come se i tecnici della British Petroleum, in piena tragedia in Louisiana, andassero per convegni a parlare di soluzioni ai disastri petroliferi. Una cifra notevole (un miliardo di vecchie lire) prevista dalla vecchia giunta regionale con una delibera approvata a San Silvestro, il 31 dicembre 2009, a poche ore dal cenone e dai fuochi d’artificio. Nello specifico: il decreto dirigenziale è il numero 214 dell’area generale di coordinamento 12 del settore sviluppo economico. Titolo: «Impegno risorse per cofinanziamento progetto europeo Caribbean sustainable waste management for a better life » ovvero, tradotto dall’inglese, gestione delle politiche ecosostenibili (dei rifiuti) ai Caraibi per migliorare la qualità della vita. Misura a favore di paesi svantaggiati che rientra nel piano regionale Paser— al centro di infuocate polemiche per le consulenze — sotto la voce «Promuovere il sistema produttivo su scala nazionale e internazionale».

Un arcipelago di idee in cerca di coerenza

lunedì 21 settembre 2009

Rottamazione navi

Regione Campania - "Valuto positivamente l'incontro svoltosi oggi al Comune di Castellammare di Stabia" è il commento del capogruppo regionale della "Sinistra" Tonino Scala. "Penso che sia, dopo l'approvazione dello studio di fattibilità per la realizzazione di un bacino di carenaggio, indispensabile ora , in sinergia, con i parlamentari europei lavorare ad un piano per la Rottamazione delle Navi, uno strumento che possa aiutare sul piano della sicurezza le linee di trasporto marittimo. Uno strumento che soprattutto possa aprire un nuovo mercato per la Fincantieri di Castellammare di Stabia. Ai Capigruppo regionali, chiedo l'impegno di farci come Consiglio Regionale promotori di una conferenza Stato Regioni dove poter affrontare questo tema. Alla Giunta Regionale il compito, dopo l'approvazione della delibera sullo studio di fattibilità del bacino di carenaggio, di attivarsi per la realizzazione, con l'impiego di fondi paser e mettendolo nel circuito delle grandi opere, di questo strumento indispensabile per dare sviluppo all'intero comprensorio".

giovedì 30 agosto 2007

Bassolino al Camping di Seiano (clicca sul titolo)



Ancora nessun accordo tra Bassolino e De Mita per il Pd regionale Vico Equense – Ma davvero ci sentiremmo meglio se sapessimo chi è il candidato alla segreteria regionale del Pd? Dubito molto, visto i nomi che circolano. Andrea Cozzolino raccoglie consensi a Seiano, ospite del campeggio organizzato dalla Sinistra giovanile. Tempo quattro o cinque giorni e i giochi saranno chiari, finalmente sapremo chi sarà candidato alla segreteria regionale. Allo stato una candidatura unitaria non c’è, e lo stesso Cozzolino non si sbilancia. Forse Teresa Armato, Luigi Nicolais, De Mita …

Consulenze, stop dei sindacati
Primo dietrofront della Regione sulle consulenze del Paser. Dopo un incontro con i sindacati confederali, arriva l’intesa di ricorrere alla valorizzazione delle professionalità interne per l’attuazione del Piano di sviluppo regionale. Agli incarichi esterni si ricorrerà solo come extrema ratio. L’associazione “Napoli punto a capo”, infine, annuncia per mercoledì prossimo una mobilitazione sotto Palazzo Santa Lucia.

Letta, regole da rivedere
Regole da rivedere per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, per nulla convinto di alcuni aspetti del voto per le primarie del Pd. Non piace l'obolo dei cinque euro per votare né "l'obbligo" successivo di aderire al Pd. Il candidato Dl alla guida del nuovo partito apre il dibattito dalle pagine di la Repubblica e trova il plauso di altri "rivali" nella competizione del 14 ottobre. Al Magazine del Corriere della Serra sempre Letta ha dichiarato “Sono uno dei 45 saggi, ho votato contro le liste bloccate”. Chi altri ha votato contro “Di sicuro Rosy. Walter non mi pare proprio”. “Mi attenderei che lo stesso Veltroni, democraticamente, si facesse carico di sollevare il problema nell'interesse superiore del Pd e di primarie non ipotecate dalla sua condizione speciale di candidato piu' 'eguale degli altri'". Franco Monaco, deputato prodiano doc della Margherita, approfitta dell'intervista rilasciata da Enrico Letta a Repubblica per ribadire le proprie perplessita' sulla bozza di regolamento per le elezioni primarie, messa a punto dal comitato dei 45.

domenica 6 giugno 2010

A San Silvestro 2009 a’ capa e’ Bassolino a Palazzo Santa Lucia

Flora Beneduce: “Il paradosso di un decreto da 662mila euro per insegnare la raccolta differenziata ai Paesi Caraibici”

Vico Equense - “Dopo la bomba di Maradona e a’ capa e’ Lavezzi, nella notte di San Silvestro 2009 è arrivato il fuoco d’artificio più pericoloso, quello di Bassolino, con la delibera che ha destinato 662mila euro per insegnare la raccolta differenziata agli stati dei Caraibi: Cuba, Repubblica dominicana e Haiti”. Questo il commento sardonico di Flora Beneduce, coordinatrice dei Club della Libertà della Provincia di Napoli. La regione Campania amministrata da Bassolino, le cui immagini di immondizia accumulate per le strade hanno scandalizzato il mondo, pretendeva di esportare la propria competenza nella raccolta porta a porta. Nello specifico, il decreto dirigenziale, che rientra nell’area generale di coordinamento del settore sviluppo economico, ha come titolo “Impegno risorse per cofinanziamento progetto europeo Caribbean sustainable waste management for a better life”, tradotto “Gestione delle politiche ecosostenibili ai Caraibi per migliorare la qualità della vita”. Si tratta di una misura a favore di paesi svantaggiati che rientra nel piano regionale Paser, per promuovere il sistema produttivo su scala nazionale e internazionale. Questo piano, come ricorda l’articolista del Corriere del Mezzogiorno, Alessandro Chetta, è al centro di infuocate polemiche per le consulenze. “Un paradosso che va oltre i confini del ridicolo, anche se ormai eravamo assuefatti agli scandali legati all’ex governatore, con le sue clientele e i suoi provvedimenti scellerati – dice Flora Beneduce -. Chissà cosa altro salterà fuori. Intanto noi dei Club ringraziamo il presidente della Regione, Stefano Caldoro, per l’impegno profuso in questi mesi. Confidiamo che la sua giunta riesca a smascherare e revocare tutti gli impegni di spesa che gravano su noi cittadini. La sua azione di governo ci sta restituendo dignità”.