martedì 7 aprile 2026

Sciccherie: il cuore di Vico Equense batte nel quartiere Coppedè

Roma - C’è un filo invisibile, profumato di Provolone del Monaco e conserve artigianali, che unisce la Penisola Sorrentina al cuore monumentale di Roma. Questo filo approda in via Dalmazia, dove Sciccherie ha trasformato il concetto di "bottega sotto casa" in un’ambasciata del gusto campano nel quartiere Coppedè. Dietro il bancone di Sciccherie c’è un volto e, soprattutto, una voce che non lascia dubbi sulle sue origini. Colomba Savarese porta con sé la parlata autentica e il sapere gastronomico di Vico Equense, cittadina celebre per l'altissima densità di eccellenze culinarie. La sua non è un’improvvisazione: fino al 2013 Colomba è stata tra le fila de "La Tradizione", storica boutique di Vico che rappresenta l'Olimpo dei formaggi e dei salumi. Quella dimensione — un mix perfetto tra bottega di lusso, vineria e ristorazione — è rimasta per lei l'ideale da perseguire. Trasferitasi nella Capitale, ha inaugurato Sciccherie nel 2019 con una missione chiara: "Portare a Roma i più interessanti esempi artigianali della mia zona". Dimenticate le formalità dei ristoranti classici. Da Sciccherie il protagonista è il bancone, dove ci si siede tra scaffali colmi di chicche enogastronomiche per assistere a una danza di sapori. Qui la spesa diventa pasto: i prodotti selezionati da Colomba — dai latticini freschi ai salumi rari — vengono trasformati in cucina espressa. Non è solo un tagliere, ma un racconto del territorio campano costruito intorno a piatti cucinati al momento, che attingono direttamente dalla dispensa del negozio. La selezione non si ferma al cibo. La vineria è un viaggio tra etichette artigianali, piccoli produttori e vini naturali scelti per dialogare con i prodotti in vendita. Ogni calice è pensato per accompagnare le specialità artigianali che Colomba scova personalmente, mantenendo intatto quel legame con la qualità estrema appresa negli anni sorrentini. In un quartiere raffinato come il Coppedè, Sciccherie rappresenta un’anomalia felice: un luogo dove l’eleganza dell’offerta incontra la schiettezza dell’accoglienza campana. Entrare qui significa varcare il confine tra Lazio e Campania, guidati dalla passione di chi ha saputo trapiantare il meglio di Vico Equense all'ombra dei palazzi Liberty di Roma.

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