Vico Equense - Un plico colmo di speranze, appelli e testimonianze scritte a mano dai cittadini. È il prezioso carico che Salvatore Buonocore (foto), infaticabile attivista e anima del presidio della "Tenda della Pace e della Dignità", ha spedito ufficialmente questa mattina per portare la protesta della Penisola Sorrentina direttamente sui tavoli delle massime autorità istituzionali e sanitarie. I destinatari della missiva sono il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico e il Direttore Generale dell'Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo. Al centro della mobilitazione popolare c'è una richiesta chiara e non negoziabile: l'immediata riapertura e il ripristino a pieno regime del Pronto Soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano" di Vico Equense. L'iniziativa nasce per dare voce e una forma istituzionale alle richieste di una comunità stanca di promesse. Dopo la prolungata chiusura del presidio di emergenza-urgenza della città costiera, la "Tenda della Pace e della Dignità" – allestita come presidio-simbolo davanti all'ospedale – è diventata un vero e proprio "scrigno della coscienza civica". Al suo interno sono state raccolte le istanze spontanee, i messaggi dei residenti e le denunce del territorio: una testimonianza collettiva e pacifica sul valore inestimabile del diritto alla salute. La spedizione del plico giunge in giorni di forte fermento e discussione sul territorio. Mentre per l'ospedale di Boscotrecase è stata ufficializzata la riapertura del Pronto Soccorso per l'11 giugno, Vico Equense e i comuni limitrofi si trovano a fare i conti con lo spettro di un definitivo depotenziamento. L'azione guidata da Salvatore Buonocore serve a ricordare che la Penisola Sorrentina non può restare a guardare. La chiusura del presidio locale riversa l'intera utenza della costiera sugli ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia, già cronicamente sovraccarichi. Con questa spedizione, la comunità chiede risposte concrete e immediate per garantire una sanità dignitosa e sicura a migliaia di cittadini e turisti.

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