Vico Equense / Castellammare di Stabia - Un Monte Faito a "mezzo servizio" si prepara ad accogliere l'invasione della Pasquetta. Nonostante le presenze registrate già nella giornata di oggi, la montagna simbolo dei Lattari vive un paradosso logistico: se gli operatori restano fiduciosi in un "sold out", l'assenza della funivia pesa come un macigno sull'economia del comprensorio. Ma se il versante stabiese punta sui riti a valle, Vico Equense gioca la carta dell'intrattenimento in quota. Senza lo storico collegamento aereo da Castellammare, l'unica via d'accesso resta la strada che sale da Vico Equense. Un percorso che, tra traffico e tempi lunghi, scoraggia molti visitatori. Per contrastare questo "disincentivo", l'amministrazione di Vico Equense ha lanciato l'iniziativa dedicata alle famiglie "Vivi la Pasqua a Monte Faito". Già oggi è stato attivo un trenino turistico gratuito: un’avventura pensata per i "piccoli ospiti" tra i boschi secolari, nel tentativo concreto di rendere la salita in auto meno pesante e trasformare la permanenza in vetta in un'esperienza magica per i bambini, tra panorami mozzafiato e cucina tipica. Castellammare, d'altro canto, prova a trattenere i flussi turistici "di prossimità" rispolverando le sue tradizioni storiche, grazie alla sinergia tra il Comitato Identità Stabiane, le parrocchie e l'amministrazione comunale.
Domani, l'appuntamento è con il "Lunedì di Pozzano": una passeggiata culturale partirà alle ore 10:00 dalla Concattedrale per raggiungere il Santuario costiero. Qui, tra le tammurriate di Vincenzo Romano e Laura Paolillo e la tradizionale "Maccheronata in allegria", la città ritroverà il senso della festa a due passi dal mare. Il programma non si ferma alla Pasquetta. Martedì 7 aprile la festa si sposterà nei boschi di Quisisana per il "Martedì di Monte Coppola". In agenda l'inaugurazione del nuovo "Sentiero della cascata del Lavello", tra natura incontaminata, panuozzi di Gragnano e i vini locali dei vigneti recuperati in cima al monte. "L'obiettivo è valorizzare l'Ager Stabianus e abbattere l'inquinamento", spiega Luisa Del Sorbo, presidente del Comitato Identità Stabiane. Per favorire la partecipazione, sarà attivo anche un bus dedicato ad anziani e persone con disabilità. In attesa che il "gigante" torni a essere facilmente raggiungibile, i due versanti della montagna si sfidano a colpi di creatività: da una parte il fascino del trenino tra i faggi di Vico, dall'altra il ritmo delle tammorre tra il mare e i boschi reali di Castellammare.

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