Visualizzazione post con etichetta Nomine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nomine. Mostra tutti i post

venerdì 20 giugno 2008

Comune, tre ex assessori nominati in cda e staff

Un'infornata di nomine è in corso in questi giorni a Palazzo San Giacomo. Due i livelli di intervento: uno sul fronte della burocrazia, l'altro sul piano politico. In questo secondo caso la Iervolino sta ricollocando alcuni degli assessori che ha sostituito nel rimpasto del 12 maggio scorso. Bruno Terracciano, ex responsabile del personale, è da ieri nel cda dell'Anm. Terracciano (ex Udeur) occupa la casella di Agostino Nuzzolo, nel frattempo diventato assessore alla Mobilità. A breve dovrebbe essere formalizzata invece la nomina di Elisabetta Gambardella alla presidenza della Napoli Servizi al posto di Francesco Manna, nel frattempo diventato capostaff del presidente della Regione Puglia, Nicki Vendola. L'altro ieri c'è stato un incontro a Palazzo San Giacomo tra la sindaca e la sua ex delegata all'arredo urbano. La nomina sarebbe ad un passo. È pronto, ma in attesa di firma già da qualche giorno, il decreto di nomina per Giuseppe Gambale, sostituito nel rimpasto dall'ex Guardasigilli Luigi Scotti, che entrerà nello staff della Iervolino — come annunciato dalla stessa sindaca — come addetto ai rapporti con l'Anci. Evidentemente, la sindaca non molla mai i suoi assessori, anche se si ritrova a doverli sostituire. In passato la sindaca ha riciclato Rocco Papa (ex vicesindaco), oggi presidente della Bagnolifutura; Pasquale Losa (personale), presidente del-l'Asìa; Nando Balzamo (patrimonio), amministratore delegato della Napoli Servizi; Casimiro Monti (ambiente), vicepresidente della Bagnolifutura; Luca Esposito (mobilità e poi turismo), per un periodo nel suo staff. (Estratto dal Corriere del Mezzogiorno)

venerdì 30 maggio 2008

Nomine

Regione Campania - Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E così quando sul tavolo piombano le nomine il lupo diventa vorace e azzanna quanto più può. Nei corridoi del consiglio regionale non si parla d’altro, non si parla che delle nomine firmate sì dal presidente Sandra Lonardo ma figlie dell’ennesima e solita lottizzazione. Alla tavola imbandita si sono seduti tutti i partiti, prova ne è un fogliettino che una manina lesta ieri ha fatto circolare tra i ventidue piani del palazzo. La spartizione è servita: 15 nomine al Pd; 4 all’Udeur; 3 ai Popolari democratici; 2 al Partito socialista; 2 a Rifondazione; 2 ai Verdi; 2 all’Idv; 1 a Sinistra democratica; 5 a Forza Italia; 4 ad Alleanza nazionale; 1 al Nuovo Psi; 1 all’Udc. Un perfetto manuale Cencelli che fa il paio con la tabella circolata poco più di un anno fa che attribuiva a ogni partito e a ogni incarico da assegnare punteggi e quozienti. In tutto, le nomine sono 43. Un primo pacchetto, di 18, fu firmato dalla Lonardo (con i poteri sostitutivi) lo scorso 16 maggio e scatenò un putiferio in aula con le accuse di Mario Sena al presidente del Consiglio e con il capogruppo del Pd a sua volta attaccato da alcuni suoi consiglieri. Il secondo pacchetto di nomine, 25, risale all’altro giorno. (tratto dal Mattino)