venerdì 10 aprile 2026

Vico Equense, Vincenzo Cioffi (FI): "Stop alla concorrenza sleale. Le sagre non devono affossare il commercio locale"

Vico Equense - Un plauso al coraggio imprenditoriale e una linea d'azione che non ammette deroghe: Vincenzo Cioffi, Commissario cittadino di Forza Italia, interviene con fermezza sul tema dello sviluppo economico locale, annunciando una nuova era di regole rigide per sagre e feste di paese. L'occasione è l'imminente apertura di due nuove attività ristorative in via Raffaele Bosco, un segnale di vitalità che Cioffi accoglie con entusiasmo, ma che utilizza anche come base per una riflessione politica profonda sul carico fiscale che grava sugli esercenti. "Vedere imprenditori investire con questa determinazione è la prova che il nostro territorio è vivo", esordisce Cioffi. "Ma è proprio per difendere il sacrificio di chi paga regolarmente le tasse — dall'IRPEF alla TARI, fino ai canoni di locazione che arrivano a pesare per il 50% sul ricavato netto — che abbiamo varato una regolamentazione rigorosa." Il riferimento è alla Delibera di Consiglio n. 25 del 24 aprile 2025, un provvedimento fortemente voluto dal Commissario azzurro e sostenuto dal Sindaco, nato per porre fine a quella che Cioffi definisce una "gestione fuori controllo". Le nuove norme (in particolare gli articoli 4 e 5 del regolamento) segnano un cambio di passo epocale. Non sarà più la collettività a farsi carico dei costi legati agli eventi temporanei. "Non è accettabile tollerare forme di concorrenza sleale", incalza Cioffi, citando casi limite del passato come sagre che offrivano persino il servizio a domicilio. "Oggi le regole sono chiare: smaltimento rifiuti, sicurezza, Polizia Municipale, Protezione Civile, presidi sanitari e costi energetici non gravano più sulle casse del Comune. Sono oneri a carico degli organizzatori." Oltre alla questione economica, il nuovo regolamento punta sulla trasparenza. I prezzi delle sagre dovranno essere popolari e calmierati, ma soprattutto i proventi dovranno essere tracciati e destinati esclusivamente a progetti locali di beneficenza, con modalità da indicare già in fase di istanza. "Le tradizioni sono un tesoro, non un alibi per affossare il commercio", conclude il Commissario di Forza Italia. "Saremo sempre al fianco di chi tiene alzata la saracinesca tutto l'anno e contro i 'tavoli vuoti' della collina. Un grande in bocca al lupo ai nuovi ristoratori: la vostra sfida è la sfida di tutta Vico Equense."

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